S T O P A G L I O G M !
Motivi per dire
NO agli OGM:
S A L U T E
Si dice che...
Nonostante la scienza non sia
arrivata a un risultato unanime
sulla sicurezza dei prodotti
transgenici per la salute
dell’uomo, i sostenitori degli
Ogm considerano questi
prodotti sicuri e controllati,
tanto che la diffidenza dei
consumatori sarebbe
immotivata.
...in realtà
È certo che il trasferimento di
geni da una specie all’altra può
generare un processo
incontrollabile di mutazioni
genetiche. Infatti, diversi studi
hanno segnalato effetti nocivi
su cellule e sistemi immunitari
di animali.
B I O D I V E R S I T À
Si dice che...
...in realtà
Il rischio maggiore della
coltivazione di piante Ogm è la
perdita di biodiversità a causa
della contaminazione di piante
selvatiche attraverso l’incrocio
e dell’uso di diserbanti che
sono associati alla coltivazione
di Ogm e che provocano la
moria di insetti e
l’inquinamento delle acque.
I sostenitori degli Ogm
affermano che la tecnologia
transgenica è innovativa e non
presenta minacce per gli
equilibri ambientali e la
biodiversità.
C O N T R O L E
A G R I C O L T U R E
L O C A L I
I semi Ogm non si trovano in
natura e sono brevetti di
proprietà di multinazionali.
Si sostiene che questa
tecnologia sia innovativa e
soprattutto accessibile a tutti,
tanto da integrarsi bene con le
economie locali, al punto di
migliorare le condizioni di vita
delle popolazioni anche nei
paesi in via di sviluppo.
Si dice che...
Le multinazionali detentrici
dei brevetti sui semi transgenici
hanno il diritto di riavvalersi
su qualsiasi agricoltore che
coltivi piante che, anche
accidentalmente, sono
contaminate da materiale
transgenico. In Argentina e
Brasile ad esempio la soia Ogm
ha rimpiazzato le produzioni
locali (patate, mais, grano e
miglio) con gravi perdite per la
biodiversità locale.
...in realtà
" V A N T A G G I O " P E R
L ' A G R I C O L T U R A
Si dice che...
I sostenitori degli Ogm sostengono
che una pianta transgenica si
adatta meglio ai cambiamenti
climatici, all’innalzamento delle
temperature, alla riduzione della
disponibilità di acqua e ai processi
di desertificazione. Per questi
motivi gli Ogm sono una risorsa
utile per l’agroalimentare e
migliorare le rese produttive.
...in realtà
Alcuni agricoltori americani
hanno dichiarato di essersi pentiti
di aver coltivato Ogm, perché
hanno ottenuto danni economici
e nessun miglioramento
produttivo. Inoltre, le colture
OGM rappresentano un rischio
per le agricolture di qualità che,
come quella italiana, si basano
sulle varietà e le tipicità locali.
S O L U Z I O N E
A L L A F A M E
N E L M O N D O
Si dice che...
Le piante transgeniche possono
contribuire a risolvere il
problema della fame nel
mondo in quanto possono
essere coltivate ovunque, anche
in condizioni climatiche
avverse, come per esempio nei
paesi poveri. Considerando
soprattutto che la popolazione
mondiale supererà i 9 miliardi
di persone nel 2050.
...in realtà
Le piante Ogm non hanno
contribuito a risolvere il
problema della fame,
nonostante si trovino sul
mercato da ben 10 anni. La
fame colpisce ancora 900
milioni di persone. Il problema
è una più equa distribuzione
delle risorse. Infatti, mentre
continua a salire il numero di
persone obese (pari a 1,5
miliardi di persone), 1/3 di
tutto il cibo prodotto e
destinato al consumo umano
finisce nella spazzatura.
L U I S A N A G U I L L E N
V I N C E N Z O P E C C E R I L L O
B O H D A N A T E L Y A T N I K O V A
L I C E O S C I E N T I F I C O C . D ' A S C A N I O 5 C
M A G G I O 2 0 2 2

GLI ogm.pdf

  • 1.
    S T OP A G L I O G M ! Motivi per dire NO agli OGM: S A L U T E Si dice che... Nonostante la scienza non sia arrivata a un risultato unanime sulla sicurezza dei prodotti transgenici per la salute dell’uomo, i sostenitori degli Ogm considerano questi prodotti sicuri e controllati, tanto che la diffidenza dei consumatori sarebbe immotivata. ...in realtà È certo che il trasferimento di geni da una specie all’altra può generare un processo incontrollabile di mutazioni genetiche. Infatti, diversi studi hanno segnalato effetti nocivi su cellule e sistemi immunitari di animali.
  • 2.
    B I OD I V E R S I T À Si dice che... ...in realtà Il rischio maggiore della coltivazione di piante Ogm è la perdita di biodiversità a causa della contaminazione di piante selvatiche attraverso l’incrocio e dell’uso di diserbanti che sono associati alla coltivazione di Ogm e che provocano la moria di insetti e l’inquinamento delle acque. I sostenitori degli Ogm affermano che la tecnologia transgenica è innovativa e non presenta minacce per gli equilibri ambientali e la biodiversità.
  • 3.
    C O NT R O L E A G R I C O L T U R E L O C A L I I semi Ogm non si trovano in natura e sono brevetti di proprietà di multinazionali. Si sostiene che questa tecnologia sia innovativa e soprattutto accessibile a tutti, tanto da integrarsi bene con le economie locali, al punto di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni anche nei paesi in via di sviluppo. Si dice che... Le multinazionali detentrici dei brevetti sui semi transgenici hanno il diritto di riavvalersi su qualsiasi agricoltore che coltivi piante che, anche accidentalmente, sono contaminate da materiale transgenico. In Argentina e Brasile ad esempio la soia Ogm ha rimpiazzato le produzioni locali (patate, mais, grano e miglio) con gravi perdite per la biodiversità locale. ...in realtà
  • 4.
    " V AN T A G G I O " P E R L ' A G R I C O L T U R A Si dice che... I sostenitori degli Ogm sostengono che una pianta transgenica si adatta meglio ai cambiamenti climatici, all’innalzamento delle temperature, alla riduzione della disponibilità di acqua e ai processi di desertificazione. Per questi motivi gli Ogm sono una risorsa utile per l’agroalimentare e migliorare le rese produttive. ...in realtà Alcuni agricoltori americani hanno dichiarato di essersi pentiti di aver coltivato Ogm, perché hanno ottenuto danni economici e nessun miglioramento produttivo. Inoltre, le colture OGM rappresentano un rischio per le agricolture di qualità che, come quella italiana, si basano sulle varietà e le tipicità locali.
  • 5.
    S O LU Z I O N E A L L A F A M E N E L M O N D O Si dice che... Le piante transgeniche possono contribuire a risolvere il problema della fame nel mondo in quanto possono essere coltivate ovunque, anche in condizioni climatiche avverse, come per esempio nei paesi poveri. Considerando soprattutto che la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi di persone nel 2050. ...in realtà Le piante Ogm non hanno contribuito a risolvere il problema della fame, nonostante si trovino sul mercato da ben 10 anni. La fame colpisce ancora 900 milioni di persone. Il problema è una più equa distribuzione delle risorse. Infatti, mentre continua a salire il numero di persone obese (pari a 1,5 miliardi di persone), 1/3 di tutto il cibo prodotto e destinato al consumo umano finisce nella spazzatura.
  • 6.
    L U IS A N A G U I L L E N V I N C E N Z O P E C C E R I L L O B O H D A N A T E L Y A T N I K O V A L I C E O S C I E N T I F I C O C . D ' A S C A N I O 5 C M A G G I O 2 0 2 2