Galileo Galilei, nato a Pisa nel 1564, ha rivoluzionato la scienza con il suo approccio sperimentale e le scoperte astronomiche attraverso l'uso del telescopio, sostenendo le teorie copernicane riguardanti l'eliocentrismo. Nonostante fosse in conflitto con la Chiesa, sostenne che scienza e fede non dovessero contraddirsi, affermando l'importanza della matematica nell'interpretazione della natura. La sua opera ha segnato l'inizio della scienza moderna, fondando un metodo che unisce osservazione empirica e ragionamento deduttivo.