Conti dei flussi di materia a livello di intera economia su scala
regionale
Istat
Flora Fullone
Istat – DIRM, Via Pretoria 342, 85100, Potenza, e-mail: fullone@istat.it.
“STRUMENTI E MODELLI PER LE POLITICHE INTEGRATE DI SOSTENIBILITÀ”
Bologna 9-10 Ottobre 2019
Finalità
• L’ISTAT, nell’ambito dei conti ambientali della contabilità nazionale, implementa la
metodologia europea per il calcolo dei flussi di materia a livello di intera economia
italiana e rende disponibili gli indicatori di pressione ambientale. L’integrazione tra gli
schemi di contabilità economica e gli schemi di contabilità ambientale (framework
SEEA) permette di confrontare tale indicatore di pressione ambientale con gli
indicatori economici ed in particolare con il PIL.
• In questo contesto vi è l’esigenza, espressa dalle regioni, di rendere questi strumenti
di contabilità ambientale disponibili a livello territoriale.
• Inevitabilmente ci si scontra con la carenza e la non uniformità di dati territorialmente
disaggregati e quindi la ricognizione e l’armonizzazione delle fonti diventa l’attività più
delicata
• Nella presentazione vedremo i primi risultati della sperimentazione per le regioni
italiane.
La fase iniziale del progetto
La Regione Basilicata ha avviato nel 2014, nell’ambito della convenzione con
Istat “Iniziative di sviluppo dell’informazione statistica in Basilicata”, un
progetto per un’analisi del sistema economico orientato a valutarne la
sostenibilità. L’obiettivo generale è quello di avere una rappresentazione:
• delle pressioni che il sistema naturale subisce a fronte dello sviluppo
economico del sistema antropico
• del grado di disaccoppiamento fra crescita economica e pressioni
sull’ambiente
Fonte: Elaborazione su dai Istat
Successivamente l’ISTAT ha esteso la sperimentazione alle altre regioni:
• ISTAT: Scheda di uno studio progettuale nel PSN 2017-2019
aggiornamento 2018-2019, codice PSN IST-02716 "Conti satellite
dell'ambiente in termini fisici a livello regionale"
• Progetto CReIAMO PA; Linea di intervento L3: Modelli e strumenti per la
transizione verso un’economia circolare. WP1 “Uso efficiente e sostenibile
delle risorse ed economia circolare”; GDL MATTM-ISTAT.
Le attività congiunte e le opportunità di confronto con le Regioni e gli altri Enti
di ricerca, in base alle attività previste nella convenzione MATTM,
permetteranno di consolidare entro il prossimo anno una prima versione dei
conti regionali.
Contesto attuale
Inquadramento Metodologico 1/2
I conti dei flussi di materia a livello di intera economia comprendono tutti i
materiali solidi, liquidi e gassosi, fatta eccezione per i flussi di aria e di
acqua. Essi misurano i flussi scambiati fra il sistema naturale ed il sistema
antropico, in unità di massa per anno. L’impianto metodologico è costituito
da:
• Regolamento UE N. 691/2011, modificato dal Regolamento UE n.
538/2014, dei conti economici ambientali europei in base al quale si
valutano i flussi di materia a livello di intera economia, ai confini del
sistema antropico.
• Metodologia europea (Eurostat EW-MFA 2018*)
• Pubblicazioni Istat in materia di contabilità ambientale.
(*) https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-manuals-and-guidelines/-/KS-GQ-18-006
Inquadramento Metodologico 2/2
Il regolamento UE N. 691/2011 definisce le tabelle di dettaglio dei flussi di materia, che
saranno compilate su base regionale:
•Tab. A – Quantità di risorse naturali estratte (EI);
•Tab. B – Quantità di materia*
importata (Import total trade)
– B1 – Contributo degli scambi con l’estero
– B2 – Contributo degli scambi fra le regioni
•Tab. D – Quantità di materia*
esportata (Export total trade)
–D1 – Contributo degli scambi con l’estero
–D2 – Contributo degli scambi fra le regioni
* Materia prima, prodotti finiti e semilavorati
Indicatori relativi alle pressioni del sistema economico sul sistema naturale
DMI Regionale = EI + Import
DMC Regionale = DMI- Export
PTB Regionale = Import – Export
Il DMC Regionale, permette di integrare gli indicatori del dominio Ambiente del BES e degli SDGs
a livello regionale.
Rappresentazione grafica dei flussi
Ricerca e integrazione delle fonti
DATI AMMINISTRATIVI
BASE DATI
REGIONALE
Microdati delle rilevazioni Istat e
registri statistici
Fonti
TAB A: Estrazione interna di Biomassa
• Istat: Stima delle superfici e produzioni delle coltivazioni agrarie floricole e delle piante intere da vaso
• Istat: Superficie e produzione di tabacco, riso e barbabietole da zucchero ritirata dagli zuccherifici
• Istat: Rilevazione delle superfici tagliate e prelievi legnosi e non legnosi (*)
• Istat: Indagine sulla struttura e produzione delle aziende agricole
• Istat: Struttura e produzioni delle principali coltivazioni legnose agrarie
• Istat: Farm Register
• Ministero delle Politiche Agricole e Forestali: dati del pescato, sbarcati nei porti di ciascuna regione.
• Ministero della Salute: dati provinciali del numero di alveari dall’anagrafe apistica.
• Osservatorio Nazionale Miele: Rese medie regionali apiari
• Istat: Stime DCCN/CNA (servizio agricoltura)
• Regioni: Dati amministrativi
• ENEA: “Censimento potenziale energetico biomasse, metodo indagine, atlante Biomasse su WEB-GIS”;
• ISPRA: “Studio sull’utilizzo di biomasse combustibili e biomasse rifiuto per la produzione di energia”
rapporto n.111/2010
(*) indagine attualmente in fase di revisione
Fonti
TAB A: Estrazione interna di Minerali metalliferi e non metalliferi
Approccio top down a cura della contabilità nazionale dell’Istat: Regionalizzazione del totale
nazionale ottenuto dall’integrazione delle rilevazioni Istat
• Rilevazione “Pressioni antropiche e rischi naturali - Le attività estrattive da cave e miniere»
• « Rilevazione annuale della produzione industriale» PRODCOM in base alle indicazioni della
guida metodologica
TAB A: Estrazione interna di materiali e vettori energetici fossili
I dati sulla produzione nazionale di idrocarburi sono pubblicati dal Ministero dello sviluppo
economico – Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse che esplica
l’attività di verifica e controllo
TAB B,D: Quantità di materia importata/esportata dalla regione
Scambi con l’estero e scambi con le regioni italiane
Istat: Acquisti/Cessioni beni con i paesi UE
Istat: Commercio speciale esportazione/importazione extra UE
MIT: Conto Nazionale delle infrastrutture e dei trasporti
Istat: Trasporto su gomma/ Trasporto navale/ Trasporto aereo
ENEA: Bilanci energetici regionali e nazionali
Sperimentazione DMC biomassa
DATI
AMMINISTRATIVI
BASE DATI
REGIONALE
Microdati delle
rilevazioni Istat
Confronto tra le superfici
Superfici a olivo
Superfici a vite
Superfici a cereali
DMC - Biomasse
Per le coltivazioni non permanenti è molto
più difficile pervenire ad una misurazione
univoca e corretta delle superfici
utilizzate. Dal punto di vista del calcolo
dell'indicatore la minore incidenza è
dovuta al fatto che le quantità di uva e
olive sono meno rilevanti in valore
assoluto rispetto a quelle dei cereali e
anche se le variazioni sono
percentualmente importanti incidono poco
sull’indicatore e quindi sulle sue
variazioni.
Estrazione interna
Estrazione totale Italia (anno 2015 *)
Milioni di tonnellate
Biomassa 101,1
Minerali e vettori
energetici fossili
10,3(**)
Minerali estratti da
cave e miniere
240,8
Totale 352,17
* Nel 2020 i dati potranno subire delle variazioni a causa della revisione delle stime pubblicate da parte dalla contabilità nazionale dell’Istat
** Comprensivo di 3,87 milioni di tonnellate di idrocarburi prelevate in mare
3%68%
Prelievo di biomassa
 
Prelievo di vettori energetici fossili sulla terraferma
Prelievo da cave e miniere
Import netti Totali (Import - Export): BCF
La Lombardia è la regione con valore più alto di import netto
La Basilicata è l’unica regione con un import netto negativo
Basilicata:
BCF negativa
Lombardia:
BCF positiva
Milioni t.
Prodotti da
biomassa
Vettori energetici
solidi
Minerali metallif. e
non metallif. grezzi
e trasf
4. Altri materiali
Prodotti da bio-
massa
Vettori energetici
solidi
Minerali metallif. e
non metallif. grezzi
e trasf
4. Altri materiali
fossili
fossili
DMC Regionale
Nord
Centro
Sud
Milioni t.
ffullone@istat.it

Fullone mfa regionale_bologna9ottobre

  • 1.
    Conti dei flussidi materia a livello di intera economia su scala regionale Istat Flora Fullone Istat – DIRM, Via Pretoria 342, 85100, Potenza, e-mail: fullone@istat.it. “STRUMENTI E MODELLI PER LE POLITICHE INTEGRATE DI SOSTENIBILITÀ” Bologna 9-10 Ottobre 2019
  • 2.
    Finalità • L’ISTAT, nell’ambitodei conti ambientali della contabilità nazionale, implementa la metodologia europea per il calcolo dei flussi di materia a livello di intera economia italiana e rende disponibili gli indicatori di pressione ambientale. L’integrazione tra gli schemi di contabilità economica e gli schemi di contabilità ambientale (framework SEEA) permette di confrontare tale indicatore di pressione ambientale con gli indicatori economici ed in particolare con il PIL. • In questo contesto vi è l’esigenza, espressa dalle regioni, di rendere questi strumenti di contabilità ambientale disponibili a livello territoriale. • Inevitabilmente ci si scontra con la carenza e la non uniformità di dati territorialmente disaggregati e quindi la ricognizione e l’armonizzazione delle fonti diventa l’attività più delicata • Nella presentazione vedremo i primi risultati della sperimentazione per le regioni italiane.
  • 3.
    La fase inizialedel progetto La Regione Basilicata ha avviato nel 2014, nell’ambito della convenzione con Istat “Iniziative di sviluppo dell’informazione statistica in Basilicata”, un progetto per un’analisi del sistema economico orientato a valutarne la sostenibilità. L’obiettivo generale è quello di avere una rappresentazione: • delle pressioni che il sistema naturale subisce a fronte dello sviluppo economico del sistema antropico • del grado di disaccoppiamento fra crescita economica e pressioni sull’ambiente Fonte: Elaborazione su dai Istat
  • 4.
    Successivamente l’ISTAT haesteso la sperimentazione alle altre regioni: • ISTAT: Scheda di uno studio progettuale nel PSN 2017-2019 aggiornamento 2018-2019, codice PSN IST-02716 "Conti satellite dell'ambiente in termini fisici a livello regionale" • Progetto CReIAMO PA; Linea di intervento L3: Modelli e strumenti per la transizione verso un’economia circolare. WP1 “Uso efficiente e sostenibile delle risorse ed economia circolare”; GDL MATTM-ISTAT. Le attività congiunte e le opportunità di confronto con le Regioni e gli altri Enti di ricerca, in base alle attività previste nella convenzione MATTM, permetteranno di consolidare entro il prossimo anno una prima versione dei conti regionali. Contesto attuale
  • 5.
    Inquadramento Metodologico 1/2 Iconti dei flussi di materia a livello di intera economia comprendono tutti i materiali solidi, liquidi e gassosi, fatta eccezione per i flussi di aria e di acqua. Essi misurano i flussi scambiati fra il sistema naturale ed il sistema antropico, in unità di massa per anno. L’impianto metodologico è costituito da: • Regolamento UE N. 691/2011, modificato dal Regolamento UE n. 538/2014, dei conti economici ambientali europei in base al quale si valutano i flussi di materia a livello di intera economia, ai confini del sistema antropico. • Metodologia europea (Eurostat EW-MFA 2018*) • Pubblicazioni Istat in materia di contabilità ambientale. (*) https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-manuals-and-guidelines/-/KS-GQ-18-006
  • 6.
    Inquadramento Metodologico 2/2 Ilregolamento UE N. 691/2011 definisce le tabelle di dettaglio dei flussi di materia, che saranno compilate su base regionale: •Tab. A – Quantità di risorse naturali estratte (EI); •Tab. B – Quantità di materia* importata (Import total trade) – B1 – Contributo degli scambi con l’estero – B2 – Contributo degli scambi fra le regioni •Tab. D – Quantità di materia* esportata (Export total trade) –D1 – Contributo degli scambi con l’estero –D2 – Contributo degli scambi fra le regioni * Materia prima, prodotti finiti e semilavorati Indicatori relativi alle pressioni del sistema economico sul sistema naturale DMI Regionale = EI + Import DMC Regionale = DMI- Export PTB Regionale = Import – Export Il DMC Regionale, permette di integrare gli indicatori del dominio Ambiente del BES e degli SDGs a livello regionale.
  • 7.
  • 8.
    Ricerca e integrazionedelle fonti DATI AMMINISTRATIVI BASE DATI REGIONALE Microdati delle rilevazioni Istat e registri statistici
  • 9.
    Fonti TAB A: Estrazioneinterna di Biomassa • Istat: Stima delle superfici e produzioni delle coltivazioni agrarie floricole e delle piante intere da vaso • Istat: Superficie e produzione di tabacco, riso e barbabietole da zucchero ritirata dagli zuccherifici • Istat: Rilevazione delle superfici tagliate e prelievi legnosi e non legnosi (*) • Istat: Indagine sulla struttura e produzione delle aziende agricole • Istat: Struttura e produzioni delle principali coltivazioni legnose agrarie • Istat: Farm Register • Ministero delle Politiche Agricole e Forestali: dati del pescato, sbarcati nei porti di ciascuna regione. • Ministero della Salute: dati provinciali del numero di alveari dall’anagrafe apistica. • Osservatorio Nazionale Miele: Rese medie regionali apiari • Istat: Stime DCCN/CNA (servizio agricoltura) • Regioni: Dati amministrativi • ENEA: “Censimento potenziale energetico biomasse, metodo indagine, atlante Biomasse su WEB-GIS”; • ISPRA: “Studio sull’utilizzo di biomasse combustibili e biomasse rifiuto per la produzione di energia” rapporto n.111/2010 (*) indagine attualmente in fase di revisione
  • 10.
    Fonti TAB A: Estrazioneinterna di Minerali metalliferi e non metalliferi Approccio top down a cura della contabilità nazionale dell’Istat: Regionalizzazione del totale nazionale ottenuto dall’integrazione delle rilevazioni Istat • Rilevazione “Pressioni antropiche e rischi naturali - Le attività estrattive da cave e miniere» • « Rilevazione annuale della produzione industriale» PRODCOM in base alle indicazioni della guida metodologica TAB A: Estrazione interna di materiali e vettori energetici fossili I dati sulla produzione nazionale di idrocarburi sono pubblicati dal Ministero dello sviluppo economico – Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse che esplica l’attività di verifica e controllo TAB B,D: Quantità di materia importata/esportata dalla regione Scambi con l’estero e scambi con le regioni italiane Istat: Acquisti/Cessioni beni con i paesi UE Istat: Commercio speciale esportazione/importazione extra UE MIT: Conto Nazionale delle infrastrutture e dei trasporti Istat: Trasporto su gomma/ Trasporto navale/ Trasporto aereo ENEA: Bilanci energetici regionali e nazionali
  • 11.
    Sperimentazione DMC biomassa DATI AMMINISTRATIVI BASEDATI REGIONALE Microdati delle rilevazioni Istat
  • 12.
    Confronto tra lesuperfici Superfici a olivo Superfici a vite Superfici a cereali
  • 13.
    DMC - Biomasse Perle coltivazioni non permanenti è molto più difficile pervenire ad una misurazione univoca e corretta delle superfici utilizzate. Dal punto di vista del calcolo dell'indicatore la minore incidenza è dovuta al fatto che le quantità di uva e olive sono meno rilevanti in valore assoluto rispetto a quelle dei cereali e anche se le variazioni sono percentualmente importanti incidono poco sull’indicatore e quindi sulle sue variazioni.
  • 14.
    Estrazione interna Estrazione totaleItalia (anno 2015 *) Milioni di tonnellate Biomassa 101,1 Minerali e vettori energetici fossili 10,3(**) Minerali estratti da cave e miniere 240,8 Totale 352,17 * Nel 2020 i dati potranno subire delle variazioni a causa della revisione delle stime pubblicate da parte dalla contabilità nazionale dell’Istat ** Comprensivo di 3,87 milioni di tonnellate di idrocarburi prelevate in mare 3%68%
  • 15.
  • 16.
    Prelievo di vettorienergetici fossili sulla terraferma
  • 17.
  • 18.
    Import netti Totali(Import - Export): BCF La Lombardia è la regione con valore più alto di import netto La Basilicata è l’unica regione con un import netto negativo Basilicata: BCF negativa Lombardia: BCF positiva Milioni t. Prodotti da biomassa Vettori energetici solidi Minerali metallif. e non metallif. grezzi e trasf 4. Altri materiali Prodotti da bio- massa Vettori energetici solidi Minerali metallif. e non metallif. grezzi e trasf 4. Altri materiali fossili fossili
  • 19.
  • 20.