Tesi di Francesca D’Adda Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Corso di Laurea in Comunicazione d’Impresa Relatrice prof.ssa Maria Grazia Fanchi L’incidenza del contesto tecnologico  e mediale sui linguaggi televisivi:  il genere reality e il caso Magnolia
Contents Scopo e valore del lavoro di tesi Quadro di riferimento Oggetto di indagine: il programma Ipotesi di partenza Evidenze: Magnolia e i suoi punti di forza Conclusioni: Current Scenario Prospettive future Contacts
Analizzare criticamente i  cambiamenti  che hanno investito il  settore  dell’ audiovisivo  in anni recenti (avvento del digitale). Interpretare i  vantaggi  indotti da questi cambiamenti e coglierne le  criticità . Case history  di riferimento:  Magnolia  e il programma  Cambio vita… mi sposo! , un docu-reality realizzato per il canale satellitare SkyUno.   Scopo e valore del lavoro di tesi
Studio delle strategie e del linguaggio della comunicazione audiovisiva I nuovi media e lo sviluppo del digitale I processi di convergenza e rimediazione del sistema mediale Quadro di riferimento
Oggetto di indagine: il programma Natasha Stefanenko Mauro Adami
Ipotesi di partenza Il programma in questione rappresenta un caso esemplare delle dinamiche che stanno caratterizzando il sistema dell’audiovisivo in Italia a diversi livelli: Rappresenta in modo emblematico i cambiamenti che la  digitalizzazione  sta introducendo nel  sistema televisivo  nazionale. E’ un  programma  realizzato per essere “on air” su di una  piattaforma digitale . E’ stato concepito all’interno di una  factory  volta alla  creazione di contenuti  (Magnolia). Appartiene ad un genere televisivo oggi trainante: il  REALITY SHOW .
Evidenze: Magnolia e i suoi punti di forza  Ha saputo ritagliarsi il  proprio spazio  all’interno di un mutato  panorama televisivo italiano ,  rispondendo in modo positivo all’ avvento   del digitale . Ha  prodotto   programmi  di successo per  reti in chiaro  ma ha puntato anche su  formule produttive alternative  adatte alle  pay tv  (formati più brevi e accattivanti, ottica di contenimento dei costi),   ottenendo un discreto  successo  di  pubblico . Ha  investito  su determinati generi televisivi (il  reality show ), lavorando anche all’adattamento di  nuovi format  sulla base di  tendenze  provenienti dagli  ambienti internazionali  (Cambio vita… mi sposo!).
Conclusioni: current scenario  1.   MOLTIPLICAZIONE DELL’OFFERTA La  tv  si sta trasformando in una sorta di  biblioteca  in cui gli spettatori possono scegliere  una trasmissione come fosse un libro in uno scaffale. I programmi oggi devono essere  multimediali  e cioè prodotti che utilizzano  linguaggi   diversi   a seconda  del  media  attraverso cui vengono distribuiti. 2.   RIFORMULAZIONE DEI LINGUAGGI TELEVISIVI Continua  richiesta di contenuti  da parte delle nuove realtà televisive ( moltiplicazioni  dei  canali  e  aumento  delle  ore di trasmissione ). Passaggio dalla ricerca di  programmi  ad  “utilità immediata”  (calcio e film) a  programmi  ad  “utilità ripetuta” , che costano meno a livello produttivo, fidelizzano il pubblico e sono declinabili su diverse piattaforme (fiction, sit-com e reality) .
Prospettive future  1.   “TEMPI DIGITALI”, Aldo Grasso Con la diffusione di  prodotti multipiattaforma  e l’inizio dell’era dell’ on   demand , ci staremmo avviando verso una tv in cui il  concetto  stesso di  palinsesto  potrebbe  sgretolarsi  e cedere il passo a  molteplici percorsi costruiti  dagli  spettatori . Lo spettatore stesso assumerebbe un  ruolo attivo  nella  personalizzazione  della propria  fruizione  arrivando a crearsi un palinsesto ogni volta diverso, una  tv su misura ,  customizzata  a seconda dei propri desideri. 2.   EVENT TV e TV INTERATTIVA Secondo Pier Silvio Berlusconi, per far fronte a queste tendenze il settore televisivo dovrebbe tornare a puntare su quegli orizzonti denominati  “event tv”   e  “tv interattiva” , modalità utili  per ridefinire  il  ruolo  del  palinsesto  come  strumento   di   aggregazione   dell’audience .
CONTACTS: Francesca D’Adda e-mail:  [email_address] cell.: 3494298992 LinkedIn nickname: Francesca D’Adda

Francesca D'Adda - L'incidenza dell'evoluzione del contesto tecnologico e mediale sui linguaggi televisivi - TesiCamp 2010

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    Tesi di FrancescaD’Adda Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Corso di Laurea in Comunicazione d’Impresa Relatrice prof.ssa Maria Grazia Fanchi L’incidenza del contesto tecnologico e mediale sui linguaggi televisivi: il genere reality e il caso Magnolia
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    Contents Scopo evalore del lavoro di tesi Quadro di riferimento Oggetto di indagine: il programma Ipotesi di partenza Evidenze: Magnolia e i suoi punti di forza Conclusioni: Current Scenario Prospettive future Contacts
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    Analizzare criticamente i cambiamenti che hanno investito il settore dell’ audiovisivo in anni recenti (avvento del digitale). Interpretare i vantaggi indotti da questi cambiamenti e coglierne le criticità . Case history di riferimento: Magnolia e il programma Cambio vita… mi sposo! , un docu-reality realizzato per il canale satellitare SkyUno. Scopo e valore del lavoro di tesi
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    Studio delle strategiee del linguaggio della comunicazione audiovisiva I nuovi media e lo sviluppo del digitale I processi di convergenza e rimediazione del sistema mediale Quadro di riferimento
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    Oggetto di indagine:il programma Natasha Stefanenko Mauro Adami
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    Ipotesi di partenzaIl programma in questione rappresenta un caso esemplare delle dinamiche che stanno caratterizzando il sistema dell’audiovisivo in Italia a diversi livelli: Rappresenta in modo emblematico i cambiamenti che la digitalizzazione sta introducendo nel sistema televisivo nazionale. E’ un programma realizzato per essere “on air” su di una piattaforma digitale . E’ stato concepito all’interno di una factory volta alla creazione di contenuti (Magnolia). Appartiene ad un genere televisivo oggi trainante: il REALITY SHOW .
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    Evidenze: Magnolia ei suoi punti di forza Ha saputo ritagliarsi il proprio spazio all’interno di un mutato panorama televisivo italiano , rispondendo in modo positivo all’ avvento del digitale . Ha prodotto programmi di successo per reti in chiaro ma ha puntato anche su formule produttive alternative adatte alle pay tv (formati più brevi e accattivanti, ottica di contenimento dei costi), ottenendo un discreto successo di pubblico . Ha investito su determinati generi televisivi (il reality show ), lavorando anche all’adattamento di nuovi format sulla base di tendenze provenienti dagli ambienti internazionali (Cambio vita… mi sposo!).
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    Conclusioni: current scenario 1. MOLTIPLICAZIONE DELL’OFFERTA La tv si sta trasformando in una sorta di biblioteca in cui gli spettatori possono scegliere una trasmissione come fosse un libro in uno scaffale. I programmi oggi devono essere multimediali e cioè prodotti che utilizzano linguaggi diversi a seconda del media attraverso cui vengono distribuiti. 2. RIFORMULAZIONE DEI LINGUAGGI TELEVISIVI Continua richiesta di contenuti da parte delle nuove realtà televisive ( moltiplicazioni dei canali e aumento delle ore di trasmissione ). Passaggio dalla ricerca di programmi ad “utilità immediata” (calcio e film) a programmi ad “utilità ripetuta” , che costano meno a livello produttivo, fidelizzano il pubblico e sono declinabili su diverse piattaforme (fiction, sit-com e reality) .
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    Prospettive future 1. “TEMPI DIGITALI”, Aldo Grasso Con la diffusione di prodotti multipiattaforma e l’inizio dell’era dell’ on demand , ci staremmo avviando verso una tv in cui il concetto stesso di palinsesto potrebbe sgretolarsi e cedere il passo a molteplici percorsi costruiti dagli spettatori . Lo spettatore stesso assumerebbe un ruolo attivo nella personalizzazione della propria fruizione arrivando a crearsi un palinsesto ogni volta diverso, una tv su misura , customizzata a seconda dei propri desideri. 2. EVENT TV e TV INTERATTIVA Secondo Pier Silvio Berlusconi, per far fronte a queste tendenze il settore televisivo dovrebbe tornare a puntare su quegli orizzonti denominati “event tv” e “tv interattiva” , modalità utili per ridefinire il ruolo del palinsesto come strumento di aggregazione dell’audience .
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    CONTACTS: Francesca D’Addae-mail: [email_address] cell.: 3494298992 LinkedIn nickname: Francesca D’Adda