RAOUL, ALYSSA E ANNA
5°B
E’ UNO DEI PADRI FONDATORI DELL’EBRAISMO
DIO L’AVEVA SCELTO COME CAPOSTIPITE DI UN GRANDE
POPOLO
 Il simbolo che li caratterizza è il candelabro a sette
braccia che simboleggia Dio e la luce che Egli dispensa
agli uomini. Il candelabro ricorda anche il Tempio di
Gerusalemme.
Questa religione è diffusa in Israele e negli Stati Uniti.
Gli ebrei sono monoteisti, cioè, credono in un solo
Dio.
 L’ebraismo è la religione degli ebrei;
 Nel mondo ci sono 16.000.000 di ebrei sparsi nelle
diverse nazioni.
 Nell’ultima guerra mondiale furono sterminati 6
milioni di ebrei nei campi di concentramento della
Germania Nazista (la Shoah)
 Esiste Dio, esiste un popolo, esiste un'alleanza: la
storia di questi tre elementi è la storia dell'Ebraismo. Il
Dio della fede Ebraica è il Dio che ha parlato a Israele,
attraverso i suoi profeti.
 Tutto Israele , ricchi e poveri, adulti e ragazzi, uomini e
donne, devono occuparsi del Torah;
 Lo studio del Torah è il primo di tutti i comandamenti;
 Torah: sono i primi cinque libri della Bibbia Ebraica
che costituiscono le legge (secondo la tradizione sono
opera di Mosè);
 Torah rappresenta la parola di DIO;
 Sinagoga significa “riunione”: è il luogo della preghiera
e della vita comunitaria degli ebrei;
 I fedeli si trovano nella Sinagoga per le funzioni del
sabato che iniziano il venerdì sera
 Si tiene nella sinagoga ed è presieduta dal maestro
“Rabbi” che è la persona incaricata dell’insegnamento
e la predicazione della religione
 Nell’ebraismo i ragazzi al tredicesimo anno di età
entrano nella maggiore età religiosa;
 Da questo momento l’Ebreo diventa membro della
comunità e deve rispettare i diritti e doveri religiosi e
sociali derivanti dal Torah
 Anche il matrimonio è un mitsvah
(comandamento) in risposta alla parola di Dio: -
Non è bene che l'uomo sia solo- (Genesi 2,18). Il
matrimonio può essere celebrato in casa o nella
sinagoga.
 Molte festività ricordano, nel corso dell'anno, gli
avvenimenti significativi della lunga storia ebraica.
Una delle importanti è la Pasqua;
 La festa di capodanno, che cade a settembre o ottobre,
si chiama Rosh Hashanah ed è seguita, dieci giorni
dopo, da Yom Kippur (giorno dell'espiazione), che è un
giorno, di preghiere, digiuno e richiesta a Dio del
perdono per i peccati commessi.
 http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/
 http://www.treccani.it/enciclopedia/ebrei_(Enciclope
dia_dei_ragazzi)/

Ebraismo_5B

  • 1.
    RAOUL, ALYSSA EANNA 5°B
  • 2.
    E’ UNO DEIPADRI FONDATORI DELL’EBRAISMO DIO L’AVEVA SCELTO COME CAPOSTIPITE DI UN GRANDE POPOLO
  • 3.
     Il simboloche li caratterizza è il candelabro a sette braccia che simboleggia Dio e la luce che Egli dispensa agli uomini. Il candelabro ricorda anche il Tempio di Gerusalemme. Questa religione è diffusa in Israele e negli Stati Uniti. Gli ebrei sono monoteisti, cioè, credono in un solo Dio.
  • 4.
     L’ebraismo èla religione degli ebrei;  Nel mondo ci sono 16.000.000 di ebrei sparsi nelle diverse nazioni.  Nell’ultima guerra mondiale furono sterminati 6 milioni di ebrei nei campi di concentramento della Germania Nazista (la Shoah)
  • 5.
     Esiste Dio,esiste un popolo, esiste un'alleanza: la storia di questi tre elementi è la storia dell'Ebraismo. Il Dio della fede Ebraica è il Dio che ha parlato a Israele, attraverso i suoi profeti.  Tutto Israele , ricchi e poveri, adulti e ragazzi, uomini e donne, devono occuparsi del Torah;  Lo studio del Torah è il primo di tutti i comandamenti;  Torah: sono i primi cinque libri della Bibbia Ebraica che costituiscono le legge (secondo la tradizione sono opera di Mosè);  Torah rappresenta la parola di DIO;
  • 6.
     Sinagoga significa“riunione”: è il luogo della preghiera e della vita comunitaria degli ebrei;  I fedeli si trovano nella Sinagoga per le funzioni del sabato che iniziano il venerdì sera  Si tiene nella sinagoga ed è presieduta dal maestro “Rabbi” che è la persona incaricata dell’insegnamento e la predicazione della religione
  • 8.
     Nell’ebraismo iragazzi al tredicesimo anno di età entrano nella maggiore età religiosa;  Da questo momento l’Ebreo diventa membro della comunità e deve rispettare i diritti e doveri religiosi e sociali derivanti dal Torah  Anche il matrimonio è un mitsvah (comandamento) in risposta alla parola di Dio: - Non è bene che l'uomo sia solo- (Genesi 2,18). Il matrimonio può essere celebrato in casa o nella sinagoga.
  • 9.
     Molte festivitàricordano, nel corso dell'anno, gli avvenimenti significativi della lunga storia ebraica. Una delle importanti è la Pasqua;  La festa di capodanno, che cade a settembre o ottobre, si chiama Rosh Hashanah ed è seguita, dieci giorni dopo, da Yom Kippur (giorno dell'espiazione), che è un giorno, di preghiere, digiuno e richiesta a Dio del perdono per i peccati commessi.
  • 11.