Il documento discute l'importanza della disintermediazione nel settore museale, evidenziando come i curatori e gli autori debbano adattarsi a un pubblico diversificato tramite l'uso di vari media e un approccio diretto. Viene sottolineato il bisogno di raccontare storie coinvolgenti e di utilizzare strumenti digitali per facilitare la ricerca e la divulgazione del sapere. Inoltre, il testo mette in evidenza l'evoluzione dei modelli di business e della comunicazione nel contesto della cultura e dell'arte.