Il documento discute l'evoluzione delle microeconomie influenzate dai social network e dalla digitalizzazione, evidenziando come strumenti come Facebook hanno trasformato le dinamiche sociali e culturali. Si parla dell'importanza dell'economia del dono e dell'attenzione nell'era del web 2.0, sottolineando come le interazioni sociali possano incidere sulla percezione del valore economico al di là delle transazioni monetarie. Infine, viene menzionata la teoria della coda lunga di Chris Anderson per analizzare come prodotti di nicchia possano competere nel mercato digitale.