A cura dell’Ins. Mozzillo Vincenza
L'attività didattica metodologica si basa
sull'atto musicale-artistico pratico e
concreto, al fine di fissarsi nella memoria
dei bambini attraverso varie esperienze che
coinvolgano tutti i loro sensi.
La musica e l’arte non sono mai
un'esperienza isolata da altri linguaggi, esse
sono direttamente connessi al vivere
comune.
La troviamo collegata al gesto (ballo,
cerimonie, riti, ecc.), all'immagine (film,
cartoni animati, pubblicità, ecc.), alla
parola (canzoni, opera, teatro,ecc.), ed è
strettamente collegata alla disciplina
musicale stessa cioè all'attività gestuale-
motoria (parlare, cantare e recitare) e a
quella visiva-grafica (immaggini, forme e
colori).
L'educazione musicale e artistica è
direttamente coinvolta nell'intero progetto
educativo da svolgere nella Scuola
Primaria, come mezzo per potenziare ed
arricchire tutto il percorso di crescita
dell’alunno.
Le attività proposte hanno come…
FINALITA’
Offrire agli alunni la possibilità di conoscere un
linguaggio universale che coinvolge la persona in modo
completo (sensorialità, emotività, intelletto, creatività..)
e che stimola uno sviluppo armonico, migliorandone
attenzione, concentrazione, memoria, impegno
personale, senso di responsabilità; migliorare il modo di
ascoltare e il controllo del proprio modo di
operare, anche in relazione agli altri.
OBIETTIVI
•Sviluppare capacità di Ascolto.
•Sviluppare capacità di Attenzione e Concentrazione.
•Associare melodie ad immagini e idee.
•Muoversi in base alle caratteristiche della musica
ascoltata.
•Esplorare le diverse possibilità espressive della voce e del
corpo.
•Saper rappresentare una situazione interpretandola
attraverso la mimica, la gestualità, la postura del corpo.
•Illustrare sequenze mediante immagini e disegni.
•Saper associare al testo verbale suoni, rumori, musiche e
immagini.
•Saper assegnare il giusto valore comunicativo ad ognuno
dei codici presi in esame, in relazione al contesto.
•Capire e rispettare l'importanza del lavorare insieme.
•Imparare il rispetto delle “regole del gioco”.
•Socializzare e formare un gruppo classe coeso.
SINTESI DELLE ATTIVITÀ PROPOSTE
Percepire la realtà sonora nella sua complessità.
1. Ascolto di suoni della natura, voci degli animali, suoni
di strumenti musicali e di oggetti comuni.
2. Narrazione di storie.
3. Lettura dell’insegnante.
4. Drammatizzazioni.
5. Illustrazioni in sequenza con varie tecniche.
6. Manipolazione e rielaborazione dei testi.
7. Uso degli strumenti multimediali.
GIOCHI SUL SUONO
1. Ascolto di suoni naturali e artificiali individuandone la
fonte.
2. Ascolto di suoni individuandone l’altezza.
3. Esercizi vocali per riconoscere quella di pancia, petto e
testa e produrre suoni di diverse altezze.
4. Realizzazione di una partitura con suoni bassi, medi e alti
identificandoli con i colori chiaro/acuto, medio,
basso/scuro.
5. Dettato di suoni: ascolto di tre suoni e discriminazione
del suono basso-medio-alto, contrassegnando ogni suono al
colore e/o alla sigle S (Smilzo), C (Ciccio) e B (Bombo).
6. Esercizi grafici sui ritmi binari, ternari e quaternari;
realizzazione di sequenze ritmiche rispettando il tempo
in 2, in 3 o in 4.
7. Introduzione al concetto di battuta e stanghetta e
doppia stanghetta. Divisione delle sequenze ritmiche
con la stanghetta per creare battute e conclusione
della sequenza con la doppia stanghetta per
riallacciarsi all’idea di partitura musicale.
Esercizi di respirazione
1. Ripetizione di filastrocche senza respirare, tenendo
la mano sulla pancia, allungando progressivamente il
testo.
2. Filastrocche, conte, poesie, canti ritmati, mimati e
ballati.
Ritmica corporea
1. Marciare, muoversi a ritmo, battere il ritmo musicale
con e sulle varie parti del corpo.
2. Scandire con le mani e con strumenti idiofoni il ritmo
di parole monosillabe, bisillabe, trisillabe.
ORCHESTRA RITMICA CON L’USO DELLA
STRUTTURA DELLE PAROLE E DELLA CHIRONOMIA
1. Condivisione della gestualità per indicare le pause per
sviluppare il coordinamento: occhio-mano-orecchio.
2. Esecuzione di vari ritmi differenti su brani musicali e
canzoncine per bambini utilizzando lo strumentario
Orff.
3. Individuare il ritmo nei canti proposti e seguire il
tempo nel canto corale, scandire il ritmo con le mani e
con la drammatizzazione del canto.
RILEVARE CHE ESISTONO RAPPORTI DEI
ANALOGIA TRA LINGUAGGIO VERBALE, MIMICO,
GESTUALE E LINGUAGGIO ICONICO
1. Individuare i colori primari e saperli utilizzare per
formare i secondari.
2. Attività grafico-pittoriche sulla mescolanza dei colori
primari; analisi del testo delle canzoni e delle
filastrocche con schede di lavoro per favorire la
memorizzazione sia delle combinazioni dei colori, sia
del testo.
3. Osservare i colori nella realtà naturale e nel vissuto: i
colori caldi dell’autunno e freddi dell’inverno e i colori
dell’arcobaleno.
4. Memorizzare la filastrocca “I 7 colori” per riconoscere i
colori dell’arcobaleno e loro sequenza.
5. Lettura dell’insegnante della storia “La guerra dei
colori”, rielaborazione e adattamento per la
drammatizzazione.
6. Giochi di mimica facciale per esprimere stati d’animo:
tristezza, rabbia, gioia ecc… (Ascolto brani musicali)
7. Uso accurato della voce per comunicare le
caratteristiche del personaggio ed esprimerne le
emozioni.
8. Assunzione di un aspetto coerente con il
personaggio, per renderlo credibile per gli
spettatori e per utilizzare in modo corretto e
appropriato lo spazio scenico.
9. Uso della gestualità per integrare la verbalità,
interagire con gli altri attori e enfatizzare le parole
per dare loro significati simbolici.
10. Realizzazione di un copione teatrale-musicale che
integri tutte le attività fatte e includa tutti gli alunni
delle classi prime.
11. Ascolto del canto “Imagine” di John Lennon e
traduzione in italiano del testo.
MEZZI E STRUMENTI
 CD musicali;
 flauto a coulisse;
 strumentario Orff e strumentario facilmente
reperibile in ambito domestico come
la “SMILZOCCICCIOBOMBOBAND” strumento
realizzato con materiale di uso comune bicchieri,
acqua e un cucchiaio.
 schede didattiche e materiale didattico in genere.
VALUTAZIONE FINALE
L’attività così proposta agli alunni ha permesso di
favorire le seguenti capacità:
• ascolto
• attenzione
• memoria
• coordinamento
• creatività
• socializzazione
• rispetto delle regole di convivenza civile.
TEMPI e MOTIVAZIONI
Le attività sono state svolte per tutto l’anno scolastico con
gli alunni di classe prima per 2 ore settimanali.
L’azione didattica così proposta non si esaurisce con
quest’anno ma si intende continuare per tutto il percorso di
formazione della Scuola Primaria per promuovere il
pensiero divergente, sostenendo i bambini affinché possano
esprimere liberamente se stessi, la creatività e le loro
emozioni.
Il tutto per sviluppare al meglio le capacità
espressive, rappresentative e simboliche promuovendo
relazioni positive tra pari.
“Giocare bene significa avere
gusto per la precisione, amore per
la lingua, capacità di esprimersi
con linguaggi non verbali, significa
acquisire insieme intuizione e
razionalità, abitudine alla lealtà e
alla collaborazione.”
(Lucio Lombardo Radice)
Il progetto ha previsto molte altre attività legate
all’educazione musicale: attività di ASCOLTO del
SUONO, il RITMO, la VOCE, le CARATTERISTICHE
DEL SUONO ecc… che sono state proposte ai
bambini sottoforma di giochi collettivi
collegando musica con l’arte e i colori.
Ascolto e attività grafico-pittorica
Vari giochi di movimento sulla
discriminazione dei suoni, individuandone
ad occhi bendati la fonte e la direzione.
Attività di movimento su musiche con
ritmo binario, ternario e quaternario.
Attività grafiche sui ritmi.
Introduzione al concetto di
PARTITURA MUSICALE.
Vengono suddivisi i RITMI in 2-3 o 4
con linee verticali che richiamano al
concetto di stanghetta e battuta
musicale; avvio alla lettura di una
partitura con SEGNI NON
CONVENZIONALI
Attività proposte:
• giochi con la voce,
• giochi di movimento,
• attività di ascolto,
• produzione con lo strumentario
Orff,
• produzione con uno strumento
facilmente reperibile a casa da
tutti gli alunni,
• attività grafiche.
Ascolto e
abbinamento
“arbitrario”
dei suoni ai
colori.
Ascolto di brani
musicali e attività di
movimento secondo
la direzione del
suono e l’andamento
musicale.
ALTO/BASSO.
Attività grafica.
Discriminazione
dei due suoni
opposti
abbinandoli a
due colori
primari.
Inserimento
del suono
intermedio
abbinandolo
al terzo colore
primario.
Abbinamento
dei colori ai
suoni.
Utilizzo dello
strumentario
Orff.
Vengono discriminati 3 diverse altezze
di suono identificando ognuno di essi
con un colore primario.
BASSO= BLU
MEDIO= ROSSO
ALTO= GIALLO
(Kandinsky)
Accostamento dei colori con i suoni musicali
La sua concezione di un universo armonico di suoni e
colori congiunti lo portò a stabilire una connessione
tra il timbro di alcuni strumenti musicali, colori, e
sensazioni.
Uno strumento che tutti gli alunni possono
utilizzare anche a casa.
DETTATO DI
SUONI
“Ascolto Attivo”,
individuazione
dell’altezza, e
riproduzione
scritta della
sequenza.
Attività di ASCOLTO:
suoni con diversa
valenza emotiva e
discriminazione
(attività grafica).
Giochi di movimento:
drammatizzazione
dell’emozione
suscitata dal suono
ascoltato.
I COLORI E
LE STAGIONI
Filastrocca
“Autunno
Pittore”.
Il ritmo delle
parole.
Collegamento interdisciplinare Arte/Scienze
Attività:
Osservazione
diretta, riproduz
ione con la
tecnica divisa:
IL PUNTINISMO.
Vengono proposti canti e filastrocche,
ma la memorizzazione degli stessi
viene semplificata dall’analisi delle
strofe mediante immagini, attività
manuali e drammatizzazioni.
Di seguito un esempio dell’attività.
Il canto “ALLA FESTA DEI COLORI”
Collegamento interdisciplinare Arte/Musica/Italiano
Testo con
immagini
da colorare.
Analisi delle strofe con attività pratiche.
METODOLOGIA
Lettura dell’insegnate,
attività manuale, lettura
collettiva, ripetizione
collettiva, ripetizione a
gruppi, ripetizione
individuale, ascolto
“musica” del ritmo più
volte, ripetizione ritmica
senza base
insegnate/alunni, canto
collettivo con base
musicale.
La
memorizzazione
delle altre strofe
avrà lo stesso
iter.
Il giallo e
l’azzurro
mescolandosi
formano il verde
che è il colore dei
prati.
Viene proposto agli alunni di colorare un
immagine con un grande prato, ma
all’interno dell’attività stessa viene
proposto l’utilizzo della tecnica del
PUNTINISMO.
Vengono realizzati dei cartelloni che
serviranno nella drammatizzazione.
La nostra ”REGINETTA”
nello spettacolo
Nella drammatizzazione
del canto è prevista una
parte dedicata ai
PITTORI che entrano in
scena muovendosi
liberamente colorando il
mondo intorno a noi.
Recita della filastrocca
“SETTE COLORI”
Proposta di Ascolto e Lettura.
TRAMA: “I colori PRIMARI e tutti gli
altri colori litigano tra di loro.
I colori PRIMARI si ritengono più
importanti degli altri perché dalla
loro unione derivano tutti gli altri
“colorini”. Ma i “COLORINI”
mantengono alta la loro valenza
dando una motivazione valida…
E’ stato elaborato un testo teatrale nella
quale sono state inserite alcune delle
attività proposte durante l’anno.
Si è cercato di inserire in un’unica
rappresentazione i 60 alunni delle prime
con un occhio alle predisposizioni
individuali emerse e cercando di includere
ognuno secondo la propria specificità in
uno spirito di collaborazione e
cooperazione per il raggiungimento di un
prodotto comune.
Dal testo teatrale:
……….verde – e perché proprio tu?.........
……rosso – perché io sono un colore primario….
……marrone – ognuno di noi è importante………
………giallo – no, non è così, i colori primari sono i più
importanti……
Il testo teatrale è stato suddiviso in tre parti
ognuna delle quali dedicata alla performance
di una classe.
Ognuna delle tre parti è poi stata organizzata
dividendo la classe in un sotto gruppo
assegnando ad ognuno il proprio compito:
lettore, recitazione del testo, recitazione di
filastrocche, canto, ballo, comparse ecc…
Anche se le prove in itinere avvenivano in
momenti differenti ogni classe era a
conoscenza delle parti assegnate ai compagni
degli altri gruppi.
“Educa i ragazzi col gioco, così riuscirai
meglio a scoprire l'inclinazione naturale”.
(Platone)
Tutti i bambini sono artisti. La questione è
riuscire a rimanere artisti mentre si cresce.
(Picasso)

Arte musica a.s. 2012-2013

  • 1.
    A cura dell’Ins.Mozzillo Vincenza
  • 2.
    L'attività didattica metodologicasi basa sull'atto musicale-artistico pratico e concreto, al fine di fissarsi nella memoria dei bambini attraverso varie esperienze che coinvolgano tutti i loro sensi. La musica e l’arte non sono mai un'esperienza isolata da altri linguaggi, esse sono direttamente connessi al vivere comune.
  • 3.
    La troviamo collegataal gesto (ballo, cerimonie, riti, ecc.), all'immagine (film, cartoni animati, pubblicità, ecc.), alla parola (canzoni, opera, teatro,ecc.), ed è strettamente collegata alla disciplina musicale stessa cioè all'attività gestuale- motoria (parlare, cantare e recitare) e a quella visiva-grafica (immaggini, forme e colori).
  • 4.
    L'educazione musicale eartistica è direttamente coinvolta nell'intero progetto educativo da svolgere nella Scuola Primaria, come mezzo per potenziare ed arricchire tutto il percorso di crescita dell’alunno.
  • 5.
    Le attività propostehanno come… FINALITA’ Offrire agli alunni la possibilità di conoscere un linguaggio universale che coinvolge la persona in modo completo (sensorialità, emotività, intelletto, creatività..) e che stimola uno sviluppo armonico, migliorandone attenzione, concentrazione, memoria, impegno personale, senso di responsabilità; migliorare il modo di ascoltare e il controllo del proprio modo di operare, anche in relazione agli altri.
  • 6.
    OBIETTIVI •Sviluppare capacità diAscolto. •Sviluppare capacità di Attenzione e Concentrazione. •Associare melodie ad immagini e idee. •Muoversi in base alle caratteristiche della musica ascoltata. •Esplorare le diverse possibilità espressive della voce e del corpo. •Saper rappresentare una situazione interpretandola attraverso la mimica, la gestualità, la postura del corpo.
  • 7.
    •Illustrare sequenze medianteimmagini e disegni. •Saper associare al testo verbale suoni, rumori, musiche e immagini. •Saper assegnare il giusto valore comunicativo ad ognuno dei codici presi in esame, in relazione al contesto. •Capire e rispettare l'importanza del lavorare insieme. •Imparare il rispetto delle “regole del gioco”. •Socializzare e formare un gruppo classe coeso.
  • 8.
    SINTESI DELLE ATTIVITÀPROPOSTE Percepire la realtà sonora nella sua complessità. 1. Ascolto di suoni della natura, voci degli animali, suoni di strumenti musicali e di oggetti comuni. 2. Narrazione di storie. 3. Lettura dell’insegnante. 4. Drammatizzazioni. 5. Illustrazioni in sequenza con varie tecniche. 6. Manipolazione e rielaborazione dei testi. 7. Uso degli strumenti multimediali.
  • 9.
    GIOCHI SUL SUONO 1.Ascolto di suoni naturali e artificiali individuandone la fonte. 2. Ascolto di suoni individuandone l’altezza. 3. Esercizi vocali per riconoscere quella di pancia, petto e testa e produrre suoni di diverse altezze.
  • 10.
    4. Realizzazione diuna partitura con suoni bassi, medi e alti identificandoli con i colori chiaro/acuto, medio, basso/scuro. 5. Dettato di suoni: ascolto di tre suoni e discriminazione del suono basso-medio-alto, contrassegnando ogni suono al colore e/o alla sigle S (Smilzo), C (Ciccio) e B (Bombo). 6. Esercizi grafici sui ritmi binari, ternari e quaternari; realizzazione di sequenze ritmiche rispettando il tempo in 2, in 3 o in 4.
  • 11.
    7. Introduzione alconcetto di battuta e stanghetta e doppia stanghetta. Divisione delle sequenze ritmiche con la stanghetta per creare battute e conclusione della sequenza con la doppia stanghetta per riallacciarsi all’idea di partitura musicale.
  • 12.
    Esercizi di respirazione 1.Ripetizione di filastrocche senza respirare, tenendo la mano sulla pancia, allungando progressivamente il testo. 2. Filastrocche, conte, poesie, canti ritmati, mimati e ballati. Ritmica corporea 1. Marciare, muoversi a ritmo, battere il ritmo musicale con e sulle varie parti del corpo. 2. Scandire con le mani e con strumenti idiofoni il ritmo di parole monosillabe, bisillabe, trisillabe.
  • 13.
    ORCHESTRA RITMICA CONL’USO DELLA STRUTTURA DELLE PAROLE E DELLA CHIRONOMIA 1. Condivisione della gestualità per indicare le pause per sviluppare il coordinamento: occhio-mano-orecchio. 2. Esecuzione di vari ritmi differenti su brani musicali e canzoncine per bambini utilizzando lo strumentario Orff. 3. Individuare il ritmo nei canti proposti e seguire il tempo nel canto corale, scandire il ritmo con le mani e con la drammatizzazione del canto.
  • 14.
    RILEVARE CHE ESISTONORAPPORTI DEI ANALOGIA TRA LINGUAGGIO VERBALE, MIMICO, GESTUALE E LINGUAGGIO ICONICO 1. Individuare i colori primari e saperli utilizzare per formare i secondari. 2. Attività grafico-pittoriche sulla mescolanza dei colori primari; analisi del testo delle canzoni e delle filastrocche con schede di lavoro per favorire la memorizzazione sia delle combinazioni dei colori, sia del testo.
  • 15.
    3. Osservare icolori nella realtà naturale e nel vissuto: i colori caldi dell’autunno e freddi dell’inverno e i colori dell’arcobaleno. 4. Memorizzare la filastrocca “I 7 colori” per riconoscere i colori dell’arcobaleno e loro sequenza. 5. Lettura dell’insegnante della storia “La guerra dei colori”, rielaborazione e adattamento per la drammatizzazione. 6. Giochi di mimica facciale per esprimere stati d’animo: tristezza, rabbia, gioia ecc… (Ascolto brani musicali)
  • 16.
    7. Uso accuratodella voce per comunicare le caratteristiche del personaggio ed esprimerne le emozioni. 8. Assunzione di un aspetto coerente con il personaggio, per renderlo credibile per gli spettatori e per utilizzare in modo corretto e appropriato lo spazio scenico. 9. Uso della gestualità per integrare la verbalità, interagire con gli altri attori e enfatizzare le parole per dare loro significati simbolici.
  • 17.
    10. Realizzazione diun copione teatrale-musicale che integri tutte le attività fatte e includa tutti gli alunni delle classi prime. 11. Ascolto del canto “Imagine” di John Lennon e traduzione in italiano del testo.
  • 18.
    MEZZI E STRUMENTI CD musicali;  flauto a coulisse;  strumentario Orff e strumentario facilmente reperibile in ambito domestico come la “SMILZOCCICCIOBOMBOBAND” strumento realizzato con materiale di uso comune bicchieri, acqua e un cucchiaio.  schede didattiche e materiale didattico in genere.
  • 19.
    VALUTAZIONE FINALE L’attività cosìproposta agli alunni ha permesso di favorire le seguenti capacità: • ascolto • attenzione • memoria • coordinamento • creatività • socializzazione • rispetto delle regole di convivenza civile.
  • 20.
    TEMPI e MOTIVAZIONI Leattività sono state svolte per tutto l’anno scolastico con gli alunni di classe prima per 2 ore settimanali. L’azione didattica così proposta non si esaurisce con quest’anno ma si intende continuare per tutto il percorso di formazione della Scuola Primaria per promuovere il pensiero divergente, sostenendo i bambini affinché possano esprimere liberamente se stessi, la creatività e le loro emozioni. Il tutto per sviluppare al meglio le capacità espressive, rappresentative e simboliche promuovendo relazioni positive tra pari.
  • 21.
    “Giocare bene significaavere gusto per la precisione, amore per la lingua, capacità di esprimersi con linguaggi non verbali, significa acquisire insieme intuizione e razionalità, abitudine alla lealtà e alla collaborazione.” (Lucio Lombardo Radice)
  • 23.
    Il progetto haprevisto molte altre attività legate all’educazione musicale: attività di ASCOLTO del SUONO, il RITMO, la VOCE, le CARATTERISTICHE DEL SUONO ecc… che sono state proposte ai bambini sottoforma di giochi collettivi collegando musica con l’arte e i colori. Ascolto e attività grafico-pittorica
  • 24.
    Vari giochi dimovimento sulla discriminazione dei suoni, individuandone ad occhi bendati la fonte e la direzione.
  • 25.
    Attività di movimentosu musiche con ritmo binario, ternario e quaternario. Attività grafiche sui ritmi.
  • 27.
    Introduzione al concettodi PARTITURA MUSICALE. Vengono suddivisi i RITMI in 2-3 o 4 con linee verticali che richiamano al concetto di stanghetta e battuta musicale; avvio alla lettura di una partitura con SEGNI NON CONVENZIONALI
  • 31.
    Attività proposte: • giochicon la voce, • giochi di movimento, • attività di ascolto, • produzione con lo strumentario Orff, • produzione con uno strumento facilmente reperibile a casa da tutti gli alunni, • attività grafiche.
  • 32.
  • 33.
    Ascolto di brani musicalie attività di movimento secondo la direzione del suono e l’andamento musicale. ALTO/BASSO. Attività grafica.
  • 34.
  • 35.
  • 36.
  • 37.
    Vengono discriminati 3diverse altezze di suono identificando ognuno di essi con un colore primario. BASSO= BLU MEDIO= ROSSO ALTO= GIALLO (Kandinsky) Accostamento dei colori con i suoni musicali La sua concezione di un universo armonico di suoni e colori congiunti lo portò a stabilire una connessione tra il timbro di alcuni strumenti musicali, colori, e sensazioni.
  • 38.
    Uno strumento chetutti gli alunni possono utilizzare anche a casa. DETTATO DI SUONI “Ascolto Attivo”, individuazione dell’altezza, e riproduzione scritta della sequenza.
  • 39.
    Attività di ASCOLTO: suonicon diversa valenza emotiva e discriminazione (attività grafica). Giochi di movimento: drammatizzazione dell’emozione suscitata dal suono ascoltato.
  • 41.
    I COLORI E LESTAGIONI
  • 42.
  • 43.
    Collegamento interdisciplinare Arte/Scienze Attività: Osservazione diretta,riproduz ione con la tecnica divisa: IL PUNTINISMO.
  • 47.
    Vengono proposti cantie filastrocche, ma la memorizzazione degli stessi viene semplificata dall’analisi delle strofe mediante immagini, attività manuali e drammatizzazioni. Di seguito un esempio dell’attività. Il canto “ALLA FESTA DEI COLORI” Collegamento interdisciplinare Arte/Musica/Italiano
  • 48.
  • 49.
    Analisi delle strofecon attività pratiche. METODOLOGIA Lettura dell’insegnate, attività manuale, lettura collettiva, ripetizione collettiva, ripetizione a gruppi, ripetizione individuale, ascolto “musica” del ritmo più volte, ripetizione ritmica senza base insegnate/alunni, canto collettivo con base musicale.
  • 50.
  • 51.
    Il giallo e l’azzurro mescolandosi formanoil verde che è il colore dei prati.
  • 52.
    Viene proposto aglialunni di colorare un immagine con un grande prato, ma all’interno dell’attività stessa viene proposto l’utilizzo della tecnica del PUNTINISMO.
  • 54.
    Vengono realizzati deicartelloni che serviranno nella drammatizzazione.
  • 55.
  • 56.
    Nella drammatizzazione del cantoè prevista una parte dedicata ai PITTORI che entrano in scena muovendosi liberamente colorando il mondo intorno a noi.
  • 57.
  • 58.
    Proposta di Ascoltoe Lettura. TRAMA: “I colori PRIMARI e tutti gli altri colori litigano tra di loro. I colori PRIMARI si ritengono più importanti degli altri perché dalla loro unione derivano tutti gli altri “colorini”. Ma i “COLORINI” mantengono alta la loro valenza dando una motivazione valida…
  • 59.
    E’ stato elaboratoun testo teatrale nella quale sono state inserite alcune delle attività proposte durante l’anno. Si è cercato di inserire in un’unica rappresentazione i 60 alunni delle prime con un occhio alle predisposizioni individuali emerse e cercando di includere ognuno secondo la propria specificità in uno spirito di collaborazione e cooperazione per il raggiungimento di un prodotto comune.
  • 60.
    Dal testo teatrale: ……….verde– e perché proprio tu?......... ……rosso – perché io sono un colore primario…. ……marrone – ognuno di noi è importante……… ………giallo – no, non è così, i colori primari sono i più importanti……
  • 62.
    Il testo teatraleè stato suddiviso in tre parti ognuna delle quali dedicata alla performance di una classe. Ognuna delle tre parti è poi stata organizzata dividendo la classe in un sotto gruppo assegnando ad ognuno il proprio compito: lettore, recitazione del testo, recitazione di filastrocche, canto, ballo, comparse ecc… Anche se le prove in itinere avvenivano in momenti differenti ogni classe era a conoscenza delle parti assegnate ai compagni degli altri gruppi.
  • 63.
    “Educa i ragazzicol gioco, così riuscirai meglio a scoprire l'inclinazione naturale”. (Platone)
  • 65.
    Tutti i bambinisono artisti. La questione è riuscire a rimanere artisti mentre si cresce. (Picasso)