ABSTRACT 
Introduzione ed obiettivi: 
La decisione di intraprendere la sperimentazione di un macchinario innovativo per 
l’irrigazione intestinale (metodo efficace per mantenere la continenza meccanica 
in pazienti portatori di colostomia definitiva) si configura come ricerca di nuove 
possibilità di migliorare la gestione della stomia. Tale aspetto ha portato a 
riflettere non solo sul vantaggio pratico che le persone stomizzate possono trarre 
dall’utilizzo di questa procedura, ma anche sul beneficio psicologico e sociale che 
implicitamente ne deriva. La ricerca si focalizza sull’utilizzo del nuovo 
dispositivo in sostituzione al set d’irrigazione standard; il fine ultimo è la 
comprensione dell’impatto che quest’alternativa può avere sulla persona 
stomizzata. Gli obiettivi primari si riassumono nell’individuazione e nella 
valutazione degli aspetti pratici e qualitativi percepiti dal paziente in seguito ad 
un’unica prova del macchinario innovativo eseguita presso il centro stomizzati 
dell’Istituto Ospedaliero Poliambulanza; essi si riflettono direttamente sulla 
percezione personale di Qualità di Vita. 
Materiali e Metodi: 
La tesi si suddivide in tre diverse parti. La prima ha un carattere chiaramente 
discorsivo poiché dedicata ad accenni anatomo-fisiologici dell’apparato digerente 
e ad una presentazione generale delle stomie. Nella seconda parte è stata descritta 
la pratica dell’irrigazione intestinale transtomale: sono state ampiamente illustrate 
sia la procedura standard (alla quale è stata annessa una breve revisione della 
letteratura al fine di provarne la validità in relazione al miglioramento della 
gestione dello stoma), sia la procedura eseguita con il macchinario innovativo. La 
terza parte è riservata, infine, alla sperimentazione del nuovo dispositivo su un 
campione di 14 soggetti, maschi e femmine di età compresa tra i 42 e i 77 anni, 
portatori di colostomia definitiva, capaci di eseguire autonomamente e in modo 
abituale l’irrigazione intestinale con tecnica classica. In seguito alla prova del 
macchinario si è stato somministrato ai pazienti un questionario costruito ad hoc
per la situazione con lo scopo di valutare le loro personali percezioni. Lo studio si 
è svolto presso l’ambulatorio stomizzati dell’Istituto Ospedaliero Fondazione 
Poliambulanza in un periodo compreso tra Maggio 2014 e Settembre 2014. 
Risultati: 
I risultati dei questionari sono stati rappresentati graficamente attraverso 
elaborazioni effettuate con Microsoft Office Excel 2011©. 
È indispensabile, innanzitutto, sottolineare che il campione preso in esame è 
ristretto, ma formato prevalentemente da individui che convivono con una 
colostomia definitiva da almeno 4 anni: si comprende con facilità l’alto grado di 
esperienza dei pazienti inclusi nella ricerca e si può, quindi, affermare che i pareri 
riportati attraverso la compilazione del questionario siano sostenuti da competenza 
e validità. 
Attraverso l’analisi dei dati si è dedotto che: 
· La maggior parte dei soggetti inclusi nella sperimentazione ha definito la 
nuova metodica d’irrigazione di più semplice esecuzione rispetto a quella 
tradizionale (93% di risposte affermative, contro il 7% di risposte 
negative). La maggiore facilità di utilizzo è legata al concetto di praticità 
ed è direttamente proporzionale al tempo impiegato per eseguire la tecnica. 
Questo aspetto porta ad un miglioramento della Qualità di Vita del 
paziente stomizzato poiché influisce in maniera vantaggiosa 
sull’organizzazione della quotidianità. 
· La presenza di una ghiera per il controllo della velocità d’instillazione 
dell’acqua è considerata favorevole poiché permette di controllare il flusso 
di acqua in entrata e influisce notevolmente sull’esito dell’irrigazione. 
· L’esecuzione della procedura innovativa garantisce un elevato livello di 
comfort avvertito; il 64 % lo ha definito eccellente, il 29% buono e il 7% 
sufficiente. 
· La maggioranza dei candidati ha reputato buono lo svuotamento 
intestinale prodotto in seguito all’applicazione della nuova metodica. Alla 
base di qualsiasi altra considerazione deve esserci un concreto
raggiungimento dello scopo della tecnica stessa, poiché è questo 
l’elemento che più influisce sulla possibilità che la nuova pratica clinica 
possa offrire un effettivo miglioramento sul controllo dell’attività del 
proprio stoma. 
· La valutazione generale della prova effettuata ha permesso di affermare 
che il macchinario innovativo agevoli il paziente nella gestione della 
propria stomia, nonostante siano state espresse critiche riguardanti alcune 
caratteristiche: rigidità del tubo deflussore, difficoltà a leggere i numeri 
sulla ghiera di controllo della velocità, problematiche per il trasporto del 
dispositivo (considerato troppo ingombrante). 
Conclusioni: 
L’opinione principale è che la pratica testata garantisca un evidente beneficio al 
paziente non solo per il comfort avvertito durante l’esecuzione, ma anche per i 
risultati che essa ha prodotto; l’utilizzo del macchinario ha permesso lo 
svolgimento dell’irrigazione garantendo tranquillità psicologica, intervento 
manuale ridotto al minimo, diminuzione delle problematiche riscontrate 
comunemente nella procedura tradizionale e un pieno raggiungimento dell’esito 
atteso. Inoltre, risulta indubbiamente più semplice da eseguire: questa peculiarità 
deriva dal carattere pratico che è intrinseco al dispositivo stesso. La sua comodità 
influisce sulla quotidianità del soggetto stomizzato poiché riduce i tempi di 
espletamento della procedura. La forte correlazione esistente tra il concetto di 
facilità di utilizzo e velocizzazione della pratica clinica ha dimostrato la grande 
influenza che quest’ultima può avere anche a livello ospedaliero; avere a 
disposizione un macchinario per l’irrigazione all’interno di ambulatorio stomizzati 
permetterebbe una riduzione dei tempi di esecuzione e un miglioramento della 
gestione delle attività di reparto. 
Grazie all’opportunità di sperimentare questo macchinario innovativo ho potuto 
ampliare le mie conoscenze e analizzare un nuovo metodo di esecuzione 
dell’irrigazione intestinale transtomale con la speranza che questo possa essere 
considerato un piccolo ma fondamentale passo verso il miglioramento della 
Qualità di Vita della persona stomizzata.
Abstract Tesi 2014

Abstract Tesi 2014

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    ABSTRACT Introduzione edobiettivi: La decisione di intraprendere la sperimentazione di un macchinario innovativo per l’irrigazione intestinale (metodo efficace per mantenere la continenza meccanica in pazienti portatori di colostomia definitiva) si configura come ricerca di nuove possibilità di migliorare la gestione della stomia. Tale aspetto ha portato a riflettere non solo sul vantaggio pratico che le persone stomizzate possono trarre dall’utilizzo di questa procedura, ma anche sul beneficio psicologico e sociale che implicitamente ne deriva. La ricerca si focalizza sull’utilizzo del nuovo dispositivo in sostituzione al set d’irrigazione standard; il fine ultimo è la comprensione dell’impatto che quest’alternativa può avere sulla persona stomizzata. Gli obiettivi primari si riassumono nell’individuazione e nella valutazione degli aspetti pratici e qualitativi percepiti dal paziente in seguito ad un’unica prova del macchinario innovativo eseguita presso il centro stomizzati dell’Istituto Ospedaliero Poliambulanza; essi si riflettono direttamente sulla percezione personale di Qualità di Vita. Materiali e Metodi: La tesi si suddivide in tre diverse parti. La prima ha un carattere chiaramente discorsivo poiché dedicata ad accenni anatomo-fisiologici dell’apparato digerente e ad una presentazione generale delle stomie. Nella seconda parte è stata descritta la pratica dell’irrigazione intestinale transtomale: sono state ampiamente illustrate sia la procedura standard (alla quale è stata annessa una breve revisione della letteratura al fine di provarne la validità in relazione al miglioramento della gestione dello stoma), sia la procedura eseguita con il macchinario innovativo. La terza parte è riservata, infine, alla sperimentazione del nuovo dispositivo su un campione di 14 soggetti, maschi e femmine di età compresa tra i 42 e i 77 anni, portatori di colostomia definitiva, capaci di eseguire autonomamente e in modo abituale l’irrigazione intestinale con tecnica classica. In seguito alla prova del macchinario si è stato somministrato ai pazienti un questionario costruito ad hoc
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    per la situazionecon lo scopo di valutare le loro personali percezioni. Lo studio si è svolto presso l’ambulatorio stomizzati dell’Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza in un periodo compreso tra Maggio 2014 e Settembre 2014. Risultati: I risultati dei questionari sono stati rappresentati graficamente attraverso elaborazioni effettuate con Microsoft Office Excel 2011©. È indispensabile, innanzitutto, sottolineare che il campione preso in esame è ristretto, ma formato prevalentemente da individui che convivono con una colostomia definitiva da almeno 4 anni: si comprende con facilità l’alto grado di esperienza dei pazienti inclusi nella ricerca e si può, quindi, affermare che i pareri riportati attraverso la compilazione del questionario siano sostenuti da competenza e validità. Attraverso l’analisi dei dati si è dedotto che: · La maggior parte dei soggetti inclusi nella sperimentazione ha definito la nuova metodica d’irrigazione di più semplice esecuzione rispetto a quella tradizionale (93% di risposte affermative, contro il 7% di risposte negative). La maggiore facilità di utilizzo è legata al concetto di praticità ed è direttamente proporzionale al tempo impiegato per eseguire la tecnica. Questo aspetto porta ad un miglioramento della Qualità di Vita del paziente stomizzato poiché influisce in maniera vantaggiosa sull’organizzazione della quotidianità. · La presenza di una ghiera per il controllo della velocità d’instillazione dell’acqua è considerata favorevole poiché permette di controllare il flusso di acqua in entrata e influisce notevolmente sull’esito dell’irrigazione. · L’esecuzione della procedura innovativa garantisce un elevato livello di comfort avvertito; il 64 % lo ha definito eccellente, il 29% buono e il 7% sufficiente. · La maggioranza dei candidati ha reputato buono lo svuotamento intestinale prodotto in seguito all’applicazione della nuova metodica. Alla base di qualsiasi altra considerazione deve esserci un concreto
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    raggiungimento dello scopodella tecnica stessa, poiché è questo l’elemento che più influisce sulla possibilità che la nuova pratica clinica possa offrire un effettivo miglioramento sul controllo dell’attività del proprio stoma. · La valutazione generale della prova effettuata ha permesso di affermare che il macchinario innovativo agevoli il paziente nella gestione della propria stomia, nonostante siano state espresse critiche riguardanti alcune caratteristiche: rigidità del tubo deflussore, difficoltà a leggere i numeri sulla ghiera di controllo della velocità, problematiche per il trasporto del dispositivo (considerato troppo ingombrante). Conclusioni: L’opinione principale è che la pratica testata garantisca un evidente beneficio al paziente non solo per il comfort avvertito durante l’esecuzione, ma anche per i risultati che essa ha prodotto; l’utilizzo del macchinario ha permesso lo svolgimento dell’irrigazione garantendo tranquillità psicologica, intervento manuale ridotto al minimo, diminuzione delle problematiche riscontrate comunemente nella procedura tradizionale e un pieno raggiungimento dell’esito atteso. Inoltre, risulta indubbiamente più semplice da eseguire: questa peculiarità deriva dal carattere pratico che è intrinseco al dispositivo stesso. La sua comodità influisce sulla quotidianità del soggetto stomizzato poiché riduce i tempi di espletamento della procedura. La forte correlazione esistente tra il concetto di facilità di utilizzo e velocizzazione della pratica clinica ha dimostrato la grande influenza che quest’ultima può avere anche a livello ospedaliero; avere a disposizione un macchinario per l’irrigazione all’interno di ambulatorio stomizzati permetterebbe una riduzione dei tempi di esecuzione e un miglioramento della gestione delle attività di reparto. Grazie all’opportunità di sperimentare questo macchinario innovativo ho potuto ampliare le mie conoscenze e analizzare un nuovo metodo di esecuzione dell’irrigazione intestinale transtomale con la speranza che questo possa essere considerato un piccolo ma fondamentale passo verso il miglioramento della Qualità di Vita della persona stomizzata.