Il documento esprime un forte disaccordo verso la riforma del governo Renzi, sostenendo che non affronta efficacemente la questione del bicameralismo e propone invece un monocameralismo perfetto. Si chiede inoltre l'elezione diretta del capo del governo per garantire una governabilità efficace e una maggiore responsabilità, oltre a un rinnovato federalismo municipale che potenzi i poteri dei sindaci. Infine, viene proposto un tetto alla tassazione e la possibilità di referendum sui trattati internazionali, per restituire ai cittadini la sovranità popolare.