IL POPOLO SOVRANO DICE BASTA!
Il popolo Italiano, in rivolta verso il malessere sociale e il malgoverno,
ingiustamente oppresso e umiliato, accusato a torto di atti sovversivi verso le
istituzioni e le leggi, rivendica orgogliosamente il diritto di sovranità negatogli
e si ribella legalmente. La nostra ferma intenzione di salvare il nostro futuro e
quello dei nostri figli, nonché quello della nostra madre Patria, ci ha portato a
scendere in piazza uniti e coesi, senza distinzioni politiche o sociali, senza
nessuno spirito terroristico o disfattistico: operai, studenti, disoccupati, forze
dell'ordine, rappresentanti delle istituzioni e pensionati, tutti uniti sotto
l'insegna che ci rende fratelli, il tricolore. A chi insinua che la nostra sia una
protesta incivile noi rispondiamo coi fatti, a chi accusa la nostra rivoluzione di
essere sterile e priva di idee noi rispondiamo con proposte concrete e
trasparenti, certi che queste troveranno l'approvazione di quella maggioranza
di Italiani che a testa alta non si arrende al malgoverno che ci ha portato alla
deriva e che tutt'ora non ci rappresenta. Ci è stata tolta la sovranità, ci è stato
tolto il lavoro, ci è stato tolto il diritto di eleggere chi deve governare il nostro
Paese, ci è stata affibbiata la responsabilità degli errori altrui e ci è stato
imposto di pagare di tasca nostra gli sbagli di persone che si sono arricchite
dal nostro lavoro pur mandandoci in rovina. A chi non ha voluto ascoltare e
non ha voluto vedere, a chi tuttora si rifiuta di considerarci capaci di intendere
e di volere, a chi pensa di essere il nostro padrone, noi diciamo basta!

PER L'ECONOMIA :
 Tutela del marchio Made in Italy con le modalità di controllo e vincoli
adottati per i marchi Doc, Dop etc.
 Dazi per i prodotti esteri che creano concorrenza sleale
 Protezionismo e valorizzazione dei prodotti nostrani con limitazione delle
importazioni ai soli prodotti per cui è indispensabile
 Uscita dal FMI e azzeramento del debito o rivalutazione dello stesso
 Ritorno alla lira e sovranità monetaria
 Abolizione della tassazione sulla prima casa
 Abolizione di buone uscite e pensioni d'oro
 Drastica riduzione del numero dei parlamentari e del loro stipendio
 Abolizione dei privilegi per le cariche istituzionali
 Abolizione della legge Merlin, regolamentazione della prostituzione in
apposite strutture e tassazione della stessa con inasprimenti considerevoli
delle pene per il reato di sfruttamento della prostituzione, esercizio della
stessa al di fuori delle apposite strutture e induzione alla prostituzione
 Scontrini fiscali scaricabili
 Inasprimento del reato di evasione fiscale e confisca dei beni anche
intestati a terzi come prestanome per i grandi evasori
 Tassazione dei beni ecclesiastici
 Ritiro immediato delle truppe dalle missioni all'estero
 Statalizzazione di tutti gli enti principali
 Reintroduzione delle frontiere e delle dogane
 Riduzione dei tassi di interesse
 Riduzione dell'IVA
 Riduzione della pressione fiscale
 Introduzione della patrimoniale
 Abolizione del canone Rai
 Obbligo di fatturazione delle spese elettorali

PER IL LAVORO:
• Abolizione del precariato e di tutte le leggi che lo favoriscono con
incentivazione per le assunzioni a tempo indeterminato
• Adeguamento dei centri per il lavoro (ex-collocamenti) sul modello
anglosassone e tedesco con introduzione dei sussidi di disoccupazione
• Riforma delle pensioni e riduzione dell'età pensionabile
• Riduzione del cuneo fiscale per le imprese

PER IL SOCIALE :
 Regolarizzazione dei Rom e delle comunità nomadi in base al principio di
uguaglianza di fronte alla legge con parità di diritti e di doveri
 Regolamentazione dell'immigrazione sul modello australiano
 Responsabilizzazione dei ruoli istituzionali
 Lotta al nepotismo e incentivazione della meritocrazia
 Riforma scolastica
 Abolizione del Senato
 Informatizzazione dei pubblici uffici
 Abolizione della tassazione sui rifiuti
 Abolizione del bollo auto


Riforma sanitaria

PER LA SICUREZZA :
 Diritto alla legittima difesa della persona e della proprietà
 Inasprimento delle pene con il minimo dell'ergastolo per i reati di pedofilia
 Inasprimento delle pene con il minimo dell'ergastolo per i reati seriali
contro la persona
 Riapertura di centri di detenzione e igiene mentale per i reati compiuti da
persone ritenute incapaci di intendere e di volere
 Abolizione dell'indulto
 Utilizzo dei detenuti come forza lavoro gratuita in casi di necessità
 Abolizione del limite di età per i concorsi nelle forze dell'ordine
 Miglioramento della preparazione e dell'equipaggiamento delle forze
dell'ordine
 Responsabilizzazione dei giudici e dei magistrati e separazione delle
carriere
 Espulsione immediata per il reato di clandestinità con addebitamento dei
costi al paese di provenienza

VOGLIAMO CHE ESSERE ITALIANI TORNI AD
ESSERE UN VANTO, NON UN HANDICAP!

Programma (bozza 2)

  • 1.
    IL POPOLO SOVRANODICE BASTA! Il popolo Italiano, in rivolta verso il malessere sociale e il malgoverno, ingiustamente oppresso e umiliato, accusato a torto di atti sovversivi verso le istituzioni e le leggi, rivendica orgogliosamente il diritto di sovranità negatogli e si ribella legalmente. La nostra ferma intenzione di salvare il nostro futuro e quello dei nostri figli, nonché quello della nostra madre Patria, ci ha portato a scendere in piazza uniti e coesi, senza distinzioni politiche o sociali, senza nessuno spirito terroristico o disfattistico: operai, studenti, disoccupati, forze dell'ordine, rappresentanti delle istituzioni e pensionati, tutti uniti sotto l'insegna che ci rende fratelli, il tricolore. A chi insinua che la nostra sia una protesta incivile noi rispondiamo coi fatti, a chi accusa la nostra rivoluzione di essere sterile e priva di idee noi rispondiamo con proposte concrete e trasparenti, certi che queste troveranno l'approvazione di quella maggioranza di Italiani che a testa alta non si arrende al malgoverno che ci ha portato alla deriva e che tutt'ora non ci rappresenta. Ci è stata tolta la sovranità, ci è stato tolto il lavoro, ci è stato tolto il diritto di eleggere chi deve governare il nostro Paese, ci è stata affibbiata la responsabilità degli errori altrui e ci è stato imposto di pagare di tasca nostra gli sbagli di persone che si sono arricchite dal nostro lavoro pur mandandoci in rovina. A chi non ha voluto ascoltare e non ha voluto vedere, a chi tuttora si rifiuta di considerarci capaci di intendere e di volere, a chi pensa di essere il nostro padrone, noi diciamo basta! PER L'ECONOMIA :  Tutela del marchio Made in Italy con le modalità di controllo e vincoli adottati per i marchi Doc, Dop etc.  Dazi per i prodotti esteri che creano concorrenza sleale  Protezionismo e valorizzazione dei prodotti nostrani con limitazione delle importazioni ai soli prodotti per cui è indispensabile  Uscita dal FMI e azzeramento del debito o rivalutazione dello stesso  Ritorno alla lira e sovranità monetaria  Abolizione della tassazione sulla prima casa  Abolizione di buone uscite e pensioni d'oro  Drastica riduzione del numero dei parlamentari e del loro stipendio  Abolizione dei privilegi per le cariche istituzionali  Abolizione della legge Merlin, regolamentazione della prostituzione in
  • 2.
    apposite strutture etassazione della stessa con inasprimenti considerevoli delle pene per il reato di sfruttamento della prostituzione, esercizio della stessa al di fuori delle apposite strutture e induzione alla prostituzione  Scontrini fiscali scaricabili  Inasprimento del reato di evasione fiscale e confisca dei beni anche intestati a terzi come prestanome per i grandi evasori  Tassazione dei beni ecclesiastici  Ritiro immediato delle truppe dalle missioni all'estero  Statalizzazione di tutti gli enti principali  Reintroduzione delle frontiere e delle dogane  Riduzione dei tassi di interesse  Riduzione dell'IVA  Riduzione della pressione fiscale  Introduzione della patrimoniale  Abolizione del canone Rai  Obbligo di fatturazione delle spese elettorali PER IL LAVORO: • Abolizione del precariato e di tutte le leggi che lo favoriscono con incentivazione per le assunzioni a tempo indeterminato • Adeguamento dei centri per il lavoro (ex-collocamenti) sul modello anglosassone e tedesco con introduzione dei sussidi di disoccupazione • Riforma delle pensioni e riduzione dell'età pensionabile • Riduzione del cuneo fiscale per le imprese PER IL SOCIALE :  Regolarizzazione dei Rom e delle comunità nomadi in base al principio di uguaglianza di fronte alla legge con parità di diritti e di doveri  Regolamentazione dell'immigrazione sul modello australiano
  • 3.
     Responsabilizzazione deiruoli istituzionali  Lotta al nepotismo e incentivazione della meritocrazia  Riforma scolastica  Abolizione del Senato  Informatizzazione dei pubblici uffici  Abolizione della tassazione sui rifiuti  Abolizione del bollo auto  Riforma sanitaria PER LA SICUREZZA :  Diritto alla legittima difesa della persona e della proprietà  Inasprimento delle pene con il minimo dell'ergastolo per i reati di pedofilia  Inasprimento delle pene con il minimo dell'ergastolo per i reati seriali contro la persona  Riapertura di centri di detenzione e igiene mentale per i reati compiuti da persone ritenute incapaci di intendere e di volere  Abolizione dell'indulto  Utilizzo dei detenuti come forza lavoro gratuita in casi di necessità  Abolizione del limite di età per i concorsi nelle forze dell'ordine  Miglioramento della preparazione e dell'equipaggiamento delle forze dell'ordine  Responsabilizzazione dei giudici e dei magistrati e separazione delle carriere  Espulsione immediata per il reato di clandestinità con addebitamento dei costi al paese di provenienza VOGLIAMO CHE ESSERE ITALIANI TORNI AD ESSERE UN VANTO, NON UN HANDICAP!