La mozione di Ignazio Marino per la segreteria PD: 23 luglio 2009
Premesse ITALIANI E DEMOCRATICI
Premesse “ Noi italiani abbiamo diritto di tornare ad essere orgogliosi del nostro paese” RESTITUIRE VISIONE E SENSO DEL FUTURO ATTRAVERSO UNA  DEMOCRAZIA  PIÙ FORTE Ripartire dalla persona e  includere  un numero sempre maggiore di cittadini nella vita politica, sociale ed economica Una democrazia che va nutrita, anche attraverso la partecipazione delle  donne  alla vita pubblica e la loro presenza nei luoghi decisionali  Una democrazia oggi  indebolita  e ridotta a spettacolarizzazione fine a se stessa Il PD attraverso le politiche che promuove ed una sana vita democratica al proprio interno, deve curare la crescita di un forte  senso civico .
Premesse “ L’Italia ha bisogno di tornare ad avere a cuore la propria democrazia” Declinare ogni politica in un  orizzonte temporale largo Combattere le disuguaglianze economiche e sociali e mirare all’ integrazione  di tutti i cittadini Progettare uno  sviluppo economico  dinamico e inclusivo, che non lasci spazio a sacche di povertà e marginalità Far cessare la  precarietà  lavorativa (“ la via italiana alla flessibilità ”) Far tornare la  questione meridionale  al centro di un progetto nazionale Riformare il campo dell’informazione attraverso una rigorosa  normativa antitrust Non imporre alcuna scelta individuale , ma difendere ogni credo, opinione politica, ideologica o la loro assenza, nei limiti in cui esse non contrastino con i principi di uguaglianza sostanziale
Il Partito PARTITO E DEMOCRATICO
Il Partito “ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” Un partito che riparta dalle persone con una direzione politica chiara, frutto di partecipazione senza gerarchie, ma con rapporti e relazioni tra le diverse componenti  libero da correnti ad assetto federale, che riconosce l’autonomia dei territori e li sostiene  che sappia coinvolgere e aperto alla società né centralista, né autoreferenziale che non è di nessuno, perché è di tutti coloro che ritengono di poter partecipare alla sua vita democratica che pratichi le cose che afferma aperto, trasparente, credibile che sappia guardare al centrosinistra e al di fuori di se
Il Partito “ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” “ un partito che abbia un forte respiro maggioritario,  che costruisca le proprie alleanze  a partire dal proprio profilo e da quello che vuole per il Paese , non in base alla convenienza elettorale o al mero esercizio politicista di cui abbiamo avuto fin troppi esempi in questi anni ”  che non vuole ridurre le proprie ambizioni che intenda stabilizzare il bipolarismo e aprire un nuovo ciclo riformista che voglia restituire dignità alla politica che si ponga il tema del rapporto costante col proprio elettorato e una valutazione trasparente del proprio percorso  un partito laico, che abbia a cuore i diritti di tutti, che sappia denunciare le ingiustizie, i soprusi, rispetti le minoranze e le diverse sensibilità che guardi  avanti , verso il futuro e  fuori , verso la società
Il Partito “ L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” “ un partito che superi la questione delle quote attraverso una norma antidiscriminatoria per cui donne e uomini non possano essere rappresentati in misura minore del 40%, e comunque non maggiore del 40%”   Un partito che sia centro di elaborazione sulle questioni di maggiore attualità e di più forte impatto sulla vita delle persone un partito strutturato perché partecipato che faccia rete che abbia senso dello Stato, in tutte le sue articolazioni che bandisca la formule astruse e il gergo della politica che sappia rappresentare nel migliore dei modi un dialogo constante con la società che sia esigente soprattutto con se stesso
Il nostro futuro APERTURA, CORAGGIO, MERITO, PROTEZIONE, LIBERTÁ
Il nostro futuro: APERTURA “ Vogliamo aprire l’Italia” L’ITALIA È OGGI UN PAESE IN CUI È DIFFICILE SPOSTARSI SIA FISICAMENTE CHE IN TERMINI DI CRESCITA ECONOMICO/SOCIALE Maggiore trasparenza, modernità innovazione Fare della PA una controparte amica, efficiente, responsabile Combattere i monopoli, le corporazioni, le oligarchie Riformare profondamente gli ordini professionali e consentire un accesso più facile alle informazioni, alle professioni, alla ricerca, al credito, ai fondi strutturali europei Diffondere la banda larga in tutto il paese Un paese che dia più peso e dignità alle donne, nei Consigli di amministrazione e in tutti i luoghi in cui si prendono le decisioni fondamentali per la vita e l’economia del paese
Il nostro futuro: CORAGGIO “ Vogliamo che l’Italia sappia interpretare e vincere le sfide del nostro tempo ” UN PAESE CHE DIA RISPOSTE AI CAMBIAMENTI IN ATTO NELLA SOCIETÀ  Un paese aperto a coloro che da tutto il mondo portano qui le proprie capacità, il proprio contributo alla prosperità delle nostre comunità Un paese laico che, nel rispetto della propria tradizione cristiana, accolga e faccia sentire liberi credenti e non dove si possano scegliere i trattamenti sanitari cui essere sottoposti in cui tutte le famiglie siano ugualmente riconosciute e valorizzate Un paese dove sia riconosciuta all’individuo in via di principio la possibilità di realizzare il proprio progetto di vita che metta in atto politiche straordinarie per l’edilizia residenziale pubblica che attui politiche per l’ambiente e la sostenibilità
Il nostro futuro: MERITO “ Vogliamo un’Italia che utilizzi al massimo l’eccellenza delle proprie imprese e la capacità dei propri cittadini, dando loro la possibilità di esprimere appieno le proprie potenzialità” Un paese che valorizzi le capacità di produrre ricerca e innovazione, dando la possibilità ai nostri ricercatori di lavorare e studiare in università organizzate, valutate e finanziate alla stregua dei migliori atenei del mondo Un paese in cui le classe dirigenti siano selezionate solo sulla base delle proprie capacità In cui ai giovani siano concessi mezzi e possibilità di crescere professionalmente in ambienti professionali che incoraggino l’investimento sulle proprie capacità Un paese in grado di attrarre talenti dall’estero in maggior misura di quelli che partono.
Il nostro futuro: PROTEZIONE “ Vogliamo essere una comunità coesa e forte, che persegue il bene comune” VOGLIAMO UN PAESE CON UN FORTE SENSO DI LEGALITÁ, RISPETTOSO DELLE REGOLE, CONSAPEVOLE DEI DOVERI DI CIASCUNO  Un paese sicuro sul lavoro, per le strade, nelle città, anche attraverso una protezione civile che lavori per prevenire e non solo gestire le conseguenze Un paese dove la giustizia sia efficiente, rapida, uguale per tutti libero dai cancri di criminalità organizzata, evasione fiscale, corruzione, inquinamento e rifiuti Che tuteli il paesaggio, il territorio, le bellezze artistiche e naturali e la sua eredità culturale, unica in tutto il mondo Un paese che si prenda cura dei piú deboli In cui il benessere della comunità sia misurato sul benessere degli ultimi
Il nostro futuro: LIBERTÁ “ Vogliamo un’Italia della democrazia e della partecipazione” VOGLIAMO UN PAESE DOVE I POTERI DELLO STATO AGISCANO NEL RISPETTO RECIPROCO, FORMALE E SOSTANZIALE, PRESERVANDO IL PRESTIGIO E LA CREDIBILITÁ DELLE ISTITUZIONI  Un Paese dove esista una rigorosa responsabilità politica dove i partiti non occupino le istituzioni Dove al cittadino sia data la possibilità di formare, prima che di esprimere, liberamente la propria opinione Un Paese nel quale l’informazione sia libera e che risponda sempre all’opinione pubblica e mai al potere. Un Paese nel quale la compagine parlamentare sia scelta dai cittadini e non dalle oligarchie, dove il potere sia realmente contendibile e le differenze di posizione emergano alla luce del sole
Un nuovo pensiero UN NUOVO PENSIERO
OBIETTIVO: Migliorare la vita delle persone attraverso   Una nuova visione dell’economia: il mercato non basta, la politica interviene in modo non invadente a garantire crescita economica e occupazionale (modello Obama) Adottare nuovi strumenti di governance economico sociale e finanziaria europea per superare l’attuale disequilibrio tra una politica monetaria unificata e politiche economiche e sociali poco coordinate Investimento sui tempi lunghi: scuola università, green economy, grandi investimenti, estensione universale della copertura sanitaria. Il Partito Democratico deve darsi una missione che vada oltre i confini del nostro Paese, indicare un credibile modello economico sociale capace di sconfiggere l’egoismo Occorre lottare per un mondo multipolare, per reti di dialogo e collaborazione Rafforzare il senso di comunitá europeo anche attraverso forme di consultazione referendaria a livello europeo, sulle grandi scelte politiche e istituzionali da compiere in Europa Un nuovo pensiero: OLTRE L’EUROPA
OBIETTIVO: Migliorare la vita delle persone In Italia C’è la necessità di uno shock di innovazione e liberalizzazione Promuovere una “società a imprenditoria diffusa”, in grado di portare le persone ad auto-organizzarsi, fornendo quei  beni pubblici  che il mercato non è in grado di fornire e di assicurare un’equa redistribuzione della ricchezza Far leva sulla qualitá italiana per attrarre nuovi studenti, turisti, imprenditori, scienziati Un nuovo pensiero: OLTRE L’EUROPA
Un nuovo pensiero: LAVORO E RICERCA  OBIETTIVO: Valorizzare i talenti e ridare dignitá al lavoro attraverso   L’abbassamento dei costi contrattuali delle imprese Riportare la ricerca al centro dell’agenda politica, partendo dall’analisi delle eccellenze Aumentare gli stanziamenti ad un livello comparabile a quello dei principali paesi europei Adottare criteri di valutazione trasparenti ed internazionalmente riconosciuti Il ricorso alla flessibilità bilanciata, intesa non come precarietà, ma come possibilità di arricchimento personale e professionale ovvero:  Contratto unico del lavoro, con salario minimo, reddito minimo di solidarietà e formazione continua.
Un nuovo pensiero: STATO, ECONOMIA, FISCO  OBIETTIVO: Finanziare le politiche necessarie a far fronte alla crisi attraverso  Razionalizzazione ed efficienza della spesa pubblica, attraverso la riduzione di sprechi, anacronistici privilegi e rendite di posizione  Riorganizzazione della leva fiscale Revisione tassazione rendite finanziarie, riequilibrando quest’intervento con una diminuzione della tassazione sui beni immobili Venire incontro alle imprese attraverso attraverso la revisione degli studi di settore, l’estensione dell’esegibilitá differita dell’Iva a tutte le fatture, rimodulazione Irap Deducibilitá dell’Iva dal reddito imponibile Spezzare il legame tra credito e politica Regolare credito e finanza per evitare conflitti di interesse e allocazione di risorse a vantaggio di pochi, anche attraverso una maggiore e trasparente concorrenza
Un nuovo pensiero: STATO, ECONOMIA, FISCO  OBIETTIVO: Finanziare le politiche necessarie a far fronte alla crisi ed investire per Sostenere i redditi delle famiglie Fornire ammortizzatori sociali universali Sostenere le eccellenze del  made in Italy,  il tessuto delle piccole e medie imprese, il turismo, la cultura, l’arte, lo spettacolo, la ricerca, la qualità straordinaria della nostra agricoltura e lo sviluppo delle innovazioni nel settore dell’ambiente e della salute   Promuovere ad esempio i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e ad Indicazione Geografica Protetta (IGP)
Un nuovo pensiero: AMBIENTE  Convertire l’Italia allo sviluppo ecologico, dell’economia e della vita sociale Contrastare il nucleare, sostenendo un piano energetico nazionale che punti su un mix di energie rinnovabili e mobilitá sostenibile Rafforzare gli incentivi per la riduzione di emissioni inquinanti  Promuovere un consorzio energetico solare tra i paesi del Mediterraneo Investire sulle nuove tecnologie: eolico d’alta quota, solare a concentrazione, biomasse, energia geotermica di terza generazione Darci un ordine di prioritá nel trattare i nostri rifiuti: prima riusare, poi riciclare, quindi trattare con tecniche innovative per ridurre al massimo la parte residua da incenerire Contabilitá degli usi dei suoli comunali Promuovere un sistema di appalti verdi e un piano per mettere in sicurezza le nostre scuole Spostare verso le cittá il livello di strategie di contrasto dei cambiamenti climatici
Un nuovo pensiero: GIUSTIZIA  Mettere il cittadino al centro della giurisdizione Eliminare le sedi giudiziarie non funzionali e antieconomiche Garantire non severitá, ma certezza delle pene con processi rapidi e garantisti Potenziare l’efficacia investigativa della magistratura inquirente e dei Corpi di Polizia giudiziaria Riportare ad eguaglianza il rapporto tra cittadino e PA Realizzare la separazione di funzioni, non invece di carriere
Un nuovo pensiero: CULTURA E INFORMAZIONE Rifinanziare il FUS Investire sulla cultura non meno dell1% del bilancio dello Stato Promuovere una legge sullo spettacolo dal vivo, riformare quella sul cinema Sostenere ricerca e creativitá giovanile nella musica e nell’arte Incentivare investimenti e iniziative promozionali di respiro internazionale Aiutare la piccola e media editoria Realizzare un grande progetto di marketing dell’Italia, per raggiungere in una legislatura lo stesso numero di presenze turistiche per abitante della Francia, la stessa percentuale di studenti e ricercatori stranieri che registra la Spagna Risolvere il conflitto di interessi e garantire una informazione libera e plurale Garantire ovunque accesso alla banda larga, riducendo i costi di accesso Regolare il mercato televisivo e le reti: concorrenza, libertá, pluralismo Differenziare la RAI in maniera netta rispetto alla televisione commerciale
OBIETTIVO: Fronteggiare i flussi migratori attraverso   La qualità, l’innalzamento dei servizi e il miglioramento della vita La discriminazione contro gli stranieri finisce sempre con il produrre effetti sull’intera comunità nazionale: ogni diritto negato agli immigrati è un diritto negato ai cittadini italiani Diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia Destinare i Centri di Identificazione e di espulsione esclusivamente agli immigrati non identificati e per un periodo massimo di 35 giorni Politica degli ingressi comune dei partiti progressisti europei Promuovere politiche di accoglienza e integrazione Un nuovo pensiero: MULTICULTURALITÁ
OBIETTIVO: Tutelare la salute attraverso   La persona che, riportata al centro del sistema, deve poter influire sulle decisioni prese a tutti i livelli e a cui rivolgere politiche di prevenzione e promozione di stili di vita Riqualificare la rete ospedaliera promuovendo i poli ad alta specializzazione Assicurare la sostenibilitá ca del sistema e della ricerca biomedica, con un federalismo sanitario che garantisca le Regioni piú deboli Facendosi garanti della dignità della persona durante tutte le fasi della vita Creare attraverso un’agenzia indipendente, un sistema di valutazione dei trattamenti sanitari e di riconoscimento del merito degli operatori Ridefinire i criteri di selezione degli amministratori Un nuovo pensiero: SANITÁ
OBIETTIVO: Far fronte alle sfide di questo tempo attraverso   Un nuovo patto tra le generazioni Innalzamento dell’età pensionabile Revisione dei meccanismi di selezione delle agenzie di formazione e reinserimento Attuazione di politiche di sostegno all’invecchiamento attivo sia in direzione del prolungamento volontario del lavoro, che del sostegno alle diverse forme d’impegno sociale e civile Forme di pensionamento graduale Un nuovo pensiero: PREVIDENZA
OBIETTIVO: Una scuola inclusiva e di qualità che torni a svolgere un ruolo sociale e di integrazione finanziare piano straordinario per rilanciare scuola, formazione e ricerca come motori dell’innovazione italiana.   Aumentare l’autonomia finanziaria e organizzativa delle scuole (offerta formativa e carriere docenti) OBIETTIVO: Un nuovo piano casa Riforma del mercato degli affitti Modificare la L. 431/98, introducendo canoni di affitto accessibili, con adeguati incentivi fiscali e promuovendo agenzie immobiliari sociali pubbliche Piano per l’edilizia sociale Nuovo piano per l’edilizia pubblica ispirato a criteri federalisti Rigenerazione urbana delle periferie Un nuovo pensiero: SCUOLA E CASA
OBIETTIVO: Superare la crisi, migliorare la qualità della nostra società attraverso Una riforma profonda della politica Una politica più seria, sobria e concreta Una legge elettorale che stabilizzi il bipolarismo Una nuova legge elettorale maggioritaria con collegi uninominali, per garantire la possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Superare il bicameralismo perfetto, trasformando il Senato in Camera delle Regioni Ridurre il numero dei parlamentari eletti e semplificare le autonomie locali Promuovere un nuovo e piú deciso assetto federale Promozione della cultura dei risultati e della valutazione nelle PA  Utilizzare il federalismo per semplificare e avvicinare i cittadini allo Stato Impegnarsi per il riscatto del Mezzogiorno attraverso una nuova forte politica di investimenti nei settori innovativi e trainanti Investire nel capitale umano, nelle realtá produttive di eccellenza, nel recupero del territorio, nelle infrastrutture Un nuovo pensiero: POLITICA E ASSETTO DELLO STATO
Nell’epoca delle reti tecnologiche, con reti umane di comprensione, reciprocità e solidarietà è possibile un nuovo umanesimo In quest’ambito la laicità è un metodo: significa affrontare ogni questione con rigore e con la massima obiettività possibile, nell’interesse generale e non di una parte sola Non diritti “speciali” ma diritti uguali per tutti. Questo significa essere democratici; affermare il principio secondo cui uno Stato laico deve sempre proteggere i diritti civili e le libertà di ciascuno  Un nuovo pensiero: IL METODO LAICO Norma antiscriminatoria di genere in Istituzioni e CDA (non meno 40%) Legge sul testamento biologico Legge sulle unioni civili, sull’esempio delle partnership britanniche Legge sull’omofobia Adozione per single

Mozione Marino

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    La mozione diIgnazio Marino per la segreteria PD: 23 luglio 2009
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    Premesse “ Noiitaliani abbiamo diritto di tornare ad essere orgogliosi del nostro paese” RESTITUIRE VISIONE E SENSO DEL FUTURO ATTRAVERSO UNA DEMOCRAZIA PIÙ FORTE Ripartire dalla persona e includere un numero sempre maggiore di cittadini nella vita politica, sociale ed economica Una democrazia che va nutrita, anche attraverso la partecipazione delle donne alla vita pubblica e la loro presenza nei luoghi decisionali Una democrazia oggi indebolita e ridotta a spettacolarizzazione fine a se stessa Il PD attraverso le politiche che promuove ed una sana vita democratica al proprio interno, deve curare la crescita di un forte senso civico .
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    Premesse “ L’Italiaha bisogno di tornare ad avere a cuore la propria democrazia” Declinare ogni politica in un orizzonte temporale largo Combattere le disuguaglianze economiche e sociali e mirare all’ integrazione di tutti i cittadini Progettare uno sviluppo economico dinamico e inclusivo, che non lasci spazio a sacche di povertà e marginalità Far cessare la precarietà lavorativa (“ la via italiana alla flessibilità ”) Far tornare la questione meridionale al centro di un progetto nazionale Riformare il campo dell’informazione attraverso una rigorosa normativa antitrust Non imporre alcuna scelta individuale , ma difendere ogni credo, opinione politica, ideologica o la loro assenza, nei limiti in cui esse non contrastino con i principi di uguaglianza sostanziale
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    Il Partito PARTITOE DEMOCRATICO
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    Il Partito “L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” Un partito che riparta dalle persone con una direzione politica chiara, frutto di partecipazione senza gerarchie, ma con rapporti e relazioni tra le diverse componenti libero da correnti ad assetto federale, che riconosce l’autonomia dei territori e li sostiene che sappia coinvolgere e aperto alla società né centralista, né autoreferenziale che non è di nessuno, perché è di tutti coloro che ritengono di poter partecipare alla sua vita democratica che pratichi le cose che afferma aperto, trasparente, credibile che sappia guardare al centrosinistra e al di fuori di se
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    Il Partito “L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” “ un partito che abbia un forte respiro maggioritario, che costruisca le proprie alleanze a partire dal proprio profilo e da quello che vuole per il Paese , non in base alla convenienza elettorale o al mero esercizio politicista di cui abbiamo avuto fin troppi esempi in questi anni ” che non vuole ridurre le proprie ambizioni che intenda stabilizzare il bipolarismo e aprire un nuovo ciclo riformista che voglia restituire dignità alla politica che si ponga il tema del rapporto costante col proprio elettorato e una valutazione trasparente del proprio percorso un partito laico, che abbia a cuore i diritti di tutti, che sappia denunciare le ingiustizie, i soprusi, rispetti le minoranze e le diverse sensibilità che guardi avanti , verso il futuro e fuori , verso la società
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    Il Partito “L’Italia ha bisogno di un Partito Democratico” “ un partito che superi la questione delle quote attraverso una norma antidiscriminatoria per cui donne e uomini non possano essere rappresentati in misura minore del 40%, e comunque non maggiore del 40%” Un partito che sia centro di elaborazione sulle questioni di maggiore attualità e di più forte impatto sulla vita delle persone un partito strutturato perché partecipato che faccia rete che abbia senso dello Stato, in tutte le sue articolazioni che bandisca la formule astruse e il gergo della politica che sappia rappresentare nel migliore dei modi un dialogo constante con la società che sia esigente soprattutto con se stesso
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    Il nostro futuroAPERTURA, CORAGGIO, MERITO, PROTEZIONE, LIBERTÁ
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    Il nostro futuro:APERTURA “ Vogliamo aprire l’Italia” L’ITALIA È OGGI UN PAESE IN CUI È DIFFICILE SPOSTARSI SIA FISICAMENTE CHE IN TERMINI DI CRESCITA ECONOMICO/SOCIALE Maggiore trasparenza, modernità innovazione Fare della PA una controparte amica, efficiente, responsabile Combattere i monopoli, le corporazioni, le oligarchie Riformare profondamente gli ordini professionali e consentire un accesso più facile alle informazioni, alle professioni, alla ricerca, al credito, ai fondi strutturali europei Diffondere la banda larga in tutto il paese Un paese che dia più peso e dignità alle donne, nei Consigli di amministrazione e in tutti i luoghi in cui si prendono le decisioni fondamentali per la vita e l’economia del paese
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    Il nostro futuro:CORAGGIO “ Vogliamo che l’Italia sappia interpretare e vincere le sfide del nostro tempo ” UN PAESE CHE DIA RISPOSTE AI CAMBIAMENTI IN ATTO NELLA SOCIETÀ Un paese aperto a coloro che da tutto il mondo portano qui le proprie capacità, il proprio contributo alla prosperità delle nostre comunità Un paese laico che, nel rispetto della propria tradizione cristiana, accolga e faccia sentire liberi credenti e non dove si possano scegliere i trattamenti sanitari cui essere sottoposti in cui tutte le famiglie siano ugualmente riconosciute e valorizzate Un paese dove sia riconosciuta all’individuo in via di principio la possibilità di realizzare il proprio progetto di vita che metta in atto politiche straordinarie per l’edilizia residenziale pubblica che attui politiche per l’ambiente e la sostenibilità
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    Il nostro futuro:MERITO “ Vogliamo un’Italia che utilizzi al massimo l’eccellenza delle proprie imprese e la capacità dei propri cittadini, dando loro la possibilità di esprimere appieno le proprie potenzialità” Un paese che valorizzi le capacità di produrre ricerca e innovazione, dando la possibilità ai nostri ricercatori di lavorare e studiare in università organizzate, valutate e finanziate alla stregua dei migliori atenei del mondo Un paese in cui le classe dirigenti siano selezionate solo sulla base delle proprie capacità In cui ai giovani siano concessi mezzi e possibilità di crescere professionalmente in ambienti professionali che incoraggino l’investimento sulle proprie capacità Un paese in grado di attrarre talenti dall’estero in maggior misura di quelli che partono.
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    Il nostro futuro:PROTEZIONE “ Vogliamo essere una comunità coesa e forte, che persegue il bene comune” VOGLIAMO UN PAESE CON UN FORTE SENSO DI LEGALITÁ, RISPETTOSO DELLE REGOLE, CONSAPEVOLE DEI DOVERI DI CIASCUNO Un paese sicuro sul lavoro, per le strade, nelle città, anche attraverso una protezione civile che lavori per prevenire e non solo gestire le conseguenze Un paese dove la giustizia sia efficiente, rapida, uguale per tutti libero dai cancri di criminalità organizzata, evasione fiscale, corruzione, inquinamento e rifiuti Che tuteli il paesaggio, il territorio, le bellezze artistiche e naturali e la sua eredità culturale, unica in tutto il mondo Un paese che si prenda cura dei piú deboli In cui il benessere della comunità sia misurato sul benessere degli ultimi
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    Il nostro futuro:LIBERTÁ “ Vogliamo un’Italia della democrazia e della partecipazione” VOGLIAMO UN PAESE DOVE I POTERI DELLO STATO AGISCANO NEL RISPETTO RECIPROCO, FORMALE E SOSTANZIALE, PRESERVANDO IL PRESTIGIO E LA CREDIBILITÁ DELLE ISTITUZIONI Un Paese dove esista una rigorosa responsabilità politica dove i partiti non occupino le istituzioni Dove al cittadino sia data la possibilità di formare, prima che di esprimere, liberamente la propria opinione Un Paese nel quale l’informazione sia libera e che risponda sempre all’opinione pubblica e mai al potere. Un Paese nel quale la compagine parlamentare sia scelta dai cittadini e non dalle oligarchie, dove il potere sia realmente contendibile e le differenze di posizione emergano alla luce del sole
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    Un nuovo pensieroUN NUOVO PENSIERO
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    OBIETTIVO: Migliorare lavita delle persone attraverso Una nuova visione dell’economia: il mercato non basta, la politica interviene in modo non invadente a garantire crescita economica e occupazionale (modello Obama) Adottare nuovi strumenti di governance economico sociale e finanziaria europea per superare l’attuale disequilibrio tra una politica monetaria unificata e politiche economiche e sociali poco coordinate Investimento sui tempi lunghi: scuola università, green economy, grandi investimenti, estensione universale della copertura sanitaria. Il Partito Democratico deve darsi una missione che vada oltre i confini del nostro Paese, indicare un credibile modello economico sociale capace di sconfiggere l’egoismo Occorre lottare per un mondo multipolare, per reti di dialogo e collaborazione Rafforzare il senso di comunitá europeo anche attraverso forme di consultazione referendaria a livello europeo, sulle grandi scelte politiche e istituzionali da compiere in Europa Un nuovo pensiero: OLTRE L’EUROPA
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    OBIETTIVO: Migliorare lavita delle persone In Italia C’è la necessità di uno shock di innovazione e liberalizzazione Promuovere una “società a imprenditoria diffusa”, in grado di portare le persone ad auto-organizzarsi, fornendo quei beni pubblici che il mercato non è in grado di fornire e di assicurare un’equa redistribuzione della ricchezza Far leva sulla qualitá italiana per attrarre nuovi studenti, turisti, imprenditori, scienziati Un nuovo pensiero: OLTRE L’EUROPA
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    Un nuovo pensiero:LAVORO E RICERCA OBIETTIVO: Valorizzare i talenti e ridare dignitá al lavoro attraverso L’abbassamento dei costi contrattuali delle imprese Riportare la ricerca al centro dell’agenda politica, partendo dall’analisi delle eccellenze Aumentare gli stanziamenti ad un livello comparabile a quello dei principali paesi europei Adottare criteri di valutazione trasparenti ed internazionalmente riconosciuti Il ricorso alla flessibilità bilanciata, intesa non come precarietà, ma come possibilità di arricchimento personale e professionale ovvero: Contratto unico del lavoro, con salario minimo, reddito minimo di solidarietà e formazione continua.
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    Un nuovo pensiero:STATO, ECONOMIA, FISCO OBIETTIVO: Finanziare le politiche necessarie a far fronte alla crisi attraverso Razionalizzazione ed efficienza della spesa pubblica, attraverso la riduzione di sprechi, anacronistici privilegi e rendite di posizione Riorganizzazione della leva fiscale Revisione tassazione rendite finanziarie, riequilibrando quest’intervento con una diminuzione della tassazione sui beni immobili Venire incontro alle imprese attraverso attraverso la revisione degli studi di settore, l’estensione dell’esegibilitá differita dell’Iva a tutte le fatture, rimodulazione Irap Deducibilitá dell’Iva dal reddito imponibile Spezzare il legame tra credito e politica Regolare credito e finanza per evitare conflitti di interesse e allocazione di risorse a vantaggio di pochi, anche attraverso una maggiore e trasparente concorrenza
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    Un nuovo pensiero:STATO, ECONOMIA, FISCO OBIETTIVO: Finanziare le politiche necessarie a far fronte alla crisi ed investire per Sostenere i redditi delle famiglie Fornire ammortizzatori sociali universali Sostenere le eccellenze del made in Italy, il tessuto delle piccole e medie imprese, il turismo, la cultura, l’arte, lo spettacolo, la ricerca, la qualità straordinaria della nostra agricoltura e lo sviluppo delle innovazioni nel settore dell’ambiente e della salute Promuovere ad esempio i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e ad Indicazione Geografica Protetta (IGP)
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    Un nuovo pensiero:AMBIENTE Convertire l’Italia allo sviluppo ecologico, dell’economia e della vita sociale Contrastare il nucleare, sostenendo un piano energetico nazionale che punti su un mix di energie rinnovabili e mobilitá sostenibile Rafforzare gli incentivi per la riduzione di emissioni inquinanti Promuovere un consorzio energetico solare tra i paesi del Mediterraneo Investire sulle nuove tecnologie: eolico d’alta quota, solare a concentrazione, biomasse, energia geotermica di terza generazione Darci un ordine di prioritá nel trattare i nostri rifiuti: prima riusare, poi riciclare, quindi trattare con tecniche innovative per ridurre al massimo la parte residua da incenerire Contabilitá degli usi dei suoli comunali Promuovere un sistema di appalti verdi e un piano per mettere in sicurezza le nostre scuole Spostare verso le cittá il livello di strategie di contrasto dei cambiamenti climatici
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    Un nuovo pensiero:GIUSTIZIA Mettere il cittadino al centro della giurisdizione Eliminare le sedi giudiziarie non funzionali e antieconomiche Garantire non severitá, ma certezza delle pene con processi rapidi e garantisti Potenziare l’efficacia investigativa della magistratura inquirente e dei Corpi di Polizia giudiziaria Riportare ad eguaglianza il rapporto tra cittadino e PA Realizzare la separazione di funzioni, non invece di carriere
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    Un nuovo pensiero:CULTURA E INFORMAZIONE Rifinanziare il FUS Investire sulla cultura non meno dell1% del bilancio dello Stato Promuovere una legge sullo spettacolo dal vivo, riformare quella sul cinema Sostenere ricerca e creativitá giovanile nella musica e nell’arte Incentivare investimenti e iniziative promozionali di respiro internazionale Aiutare la piccola e media editoria Realizzare un grande progetto di marketing dell’Italia, per raggiungere in una legislatura lo stesso numero di presenze turistiche per abitante della Francia, la stessa percentuale di studenti e ricercatori stranieri che registra la Spagna Risolvere il conflitto di interessi e garantire una informazione libera e plurale Garantire ovunque accesso alla banda larga, riducendo i costi di accesso Regolare il mercato televisivo e le reti: concorrenza, libertá, pluralismo Differenziare la RAI in maniera netta rispetto alla televisione commerciale
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    OBIETTIVO: Fronteggiare iflussi migratori attraverso La qualità, l’innalzamento dei servizi e il miglioramento della vita La discriminazione contro gli stranieri finisce sempre con il produrre effetti sull’intera comunità nazionale: ogni diritto negato agli immigrati è un diritto negato ai cittadini italiani Diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia Destinare i Centri di Identificazione e di espulsione esclusivamente agli immigrati non identificati e per un periodo massimo di 35 giorni Politica degli ingressi comune dei partiti progressisti europei Promuovere politiche di accoglienza e integrazione Un nuovo pensiero: MULTICULTURALITÁ
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    OBIETTIVO: Tutelare lasalute attraverso La persona che, riportata al centro del sistema, deve poter influire sulle decisioni prese a tutti i livelli e a cui rivolgere politiche di prevenzione e promozione di stili di vita Riqualificare la rete ospedaliera promuovendo i poli ad alta specializzazione Assicurare la sostenibilitá ca del sistema e della ricerca biomedica, con un federalismo sanitario che garantisca le Regioni piú deboli Facendosi garanti della dignità della persona durante tutte le fasi della vita Creare attraverso un’agenzia indipendente, un sistema di valutazione dei trattamenti sanitari e di riconoscimento del merito degli operatori Ridefinire i criteri di selezione degli amministratori Un nuovo pensiero: SANITÁ
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    OBIETTIVO: Far frontealle sfide di questo tempo attraverso Un nuovo patto tra le generazioni Innalzamento dell’età pensionabile Revisione dei meccanismi di selezione delle agenzie di formazione e reinserimento Attuazione di politiche di sostegno all’invecchiamento attivo sia in direzione del prolungamento volontario del lavoro, che del sostegno alle diverse forme d’impegno sociale e civile Forme di pensionamento graduale Un nuovo pensiero: PREVIDENZA
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    OBIETTIVO: Una scuolainclusiva e di qualità che torni a svolgere un ruolo sociale e di integrazione finanziare piano straordinario per rilanciare scuola, formazione e ricerca come motori dell’innovazione italiana. Aumentare l’autonomia finanziaria e organizzativa delle scuole (offerta formativa e carriere docenti) OBIETTIVO: Un nuovo piano casa Riforma del mercato degli affitti Modificare la L. 431/98, introducendo canoni di affitto accessibili, con adeguati incentivi fiscali e promuovendo agenzie immobiliari sociali pubbliche Piano per l’edilizia sociale Nuovo piano per l’edilizia pubblica ispirato a criteri federalisti Rigenerazione urbana delle periferie Un nuovo pensiero: SCUOLA E CASA
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    OBIETTIVO: Superare lacrisi, migliorare la qualità della nostra società attraverso Una riforma profonda della politica Una politica più seria, sobria e concreta Una legge elettorale che stabilizzi il bipolarismo Una nuova legge elettorale maggioritaria con collegi uninominali, per garantire la possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Superare il bicameralismo perfetto, trasformando il Senato in Camera delle Regioni Ridurre il numero dei parlamentari eletti e semplificare le autonomie locali Promuovere un nuovo e piú deciso assetto federale Promozione della cultura dei risultati e della valutazione nelle PA Utilizzare il federalismo per semplificare e avvicinare i cittadini allo Stato Impegnarsi per il riscatto del Mezzogiorno attraverso una nuova forte politica di investimenti nei settori innovativi e trainanti Investire nel capitale umano, nelle realtá produttive di eccellenza, nel recupero del territorio, nelle infrastrutture Un nuovo pensiero: POLITICA E ASSETTO DELLO STATO
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    Nell’epoca delle retitecnologiche, con reti umane di comprensione, reciprocità e solidarietà è possibile un nuovo umanesimo In quest’ambito la laicità è un metodo: significa affrontare ogni questione con rigore e con la massima obiettività possibile, nell’interesse generale e non di una parte sola Non diritti “speciali” ma diritti uguali per tutti. Questo significa essere democratici; affermare il principio secondo cui uno Stato laico deve sempre proteggere i diritti civili e le libertà di ciascuno Un nuovo pensiero: IL METODO LAICO Norma antiscriminatoria di genere in Istituzioni e CDA (non meno 40%) Legge sul testamento biologico Legge sulle unioni civili, sull’esempio delle partnership britanniche Legge sull’omofobia Adozione per single