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Il Plesso è ubicato nel quartiere di S. Pietro da cui prende il nome ed è stato edificato nell’anno 1979.
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Risorse Territoriali della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado
Analisi del contesto territoriale
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SCUOLA MEDIA PASQUALE MATTEJ , attualmente trasformata in ISTITUTO COMPRENSIVO.
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Primo ciclo: scuola primaria e secondaria di primo grado
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CURRICOLO
SCUOLA DELL’INFANZIA Il Gabbiano Azzurro di GIANOLA e S. Pietro
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SCUOLA PRIMARIA:
28 ore settimanali da 60’ per l’intero corso di studi
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DISCIPLI...
SCUOLA PRIMARIA:
40 ore tempo pieno da 60’ per l’intero corso di studi
CURRICOLO OBBLIGATORIO 40ore 35 curricolari + 5 ore...
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
30 ore settimanali, in tutte le classi, da 60’ per l’intero corso di studi
CURRICOLO OBBL...
3. 1 FINALITA’ dell’ISTITUTO
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curricolo insegnano che in una società sempre più
complessa, ...
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IL POTENZIAMENTO E LO SVILUPPO SINERGICO DI CAPACITÀ (AFFETTIVE, CREATIVE, COGNITIVE,
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3.1.1 Finalità scuola dell’Infanzia Il Gabbiano Azzurro e S.Pietro
La progettazione d’Istituto della Scuola dell’Infanzia ...
ESSA MIRERÀ A:
Favorire la crescita di cittadini e cittadine nel rispetto della libertà e
dell’uguaglianza(art. 2 -3 - 29...
3.1.2 Finalità del primo ciclo d’istruzione
Aderendo al progetto d’Istituto Mare nostrum il curricolo, attraverso le disci...
favorire la conoscenza di sé fin dall’inizio del percorso scolastico
offrire pari opportunità a tutti gli allievi e diffon...
 consolidare l’uso corretto di linguaggi appropriati e settoriali
 far acquisire consapevolezza dei molteplici lingu...
e ancora …
FINALITÀ FORMATIVE
FINALITÀ
ORIENTATIVE
FINALITÀ CULTURALI
 Perseguire il raggiungimento di una preparazione
c...
3.2 TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE
3.2.1 Competenze in uscita Scuola dell’Infanzia
LE COMPETENZE
CHIAVE EUROPEE
I ...
IL SÉ E L’ALTRO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Obiettivi di apprendimento
3 ANNI
Obiettivi di apprendimento
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IL CORPO E IL MOVIMENTO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Obiettivi di apprendimento
3 ANNI
Obiettivi di apprendi...
IMMAGINI, SUONI, COLORI
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Obiettivi di apprendimento
3 ANNI
Obiettivi di apprendi...
I DISCORSI E LE PAROLE
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Obiettivi di apprendimento
3 ANNI
Obiettivi di apprendim...
LA CONOSCENZA DEL MONDO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE
Obiettivi di apprendimento
3 ANNI
Obiettivi di apprendi...
3.2.2 Competenze in uscita Scuola Primaria
DISCIPLINE
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE II CIRCOLO DIDATTICO FORM...
espressivo, sia con lettura
silenziosa e autonoma
Produce testi legati alle
diverse occasioni di
scrittura che la scuola
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familiari di uso
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molto comuni per
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tipo concreto
Interagisce in modo
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storiche e inizia a usare gli
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paesaggi
Si rende conto che lo spazio
geografico è un sistema
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Matematica
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Scienze
e
tecnologia
Osserva e descrive la realtà,
individuando somiglianze e
differenze tra oggetti
Osserva e descrive la...
utilizzando un linguaggio
appropriato.
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benessere psico-fisico legati
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Musica
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3.2.3 Competenze in uscita Scuola Secondaria di 1° grado
Gl’insegnanti della Scuola Secondaria di 1° grado, riuniti per Di...
AREA COMPORTAMENTALE E ORIENTATIVA
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AREA COGNITIVA
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 rispondere al...
3.3 Obiettivi formativi generali
3.3.1 Scuola dell’Infanzia
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Il piano dell'offerta formativa 2014-15 dell'I. C. Mattej

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Pof 2014 15

  1. 1. PPPRRREEESSSEEENNNTTTAAAZZZIIIOOONNNEEE DDDEEELLLLLL’’’IIISSSTTTIIITTTUUUTTTOOO Denominazione ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “PASQUALE MATTEJ” Indirizzo  Via Palazzo Condotto – San Pietro Telefono e fax  0771 – 24495 / 0771 - 22745 Codice istituto LTIC812003 E –mail @ ltic812003@istruzione.it Siti web  http://www.icmattej.it Personale Docenti 13 5 tecnici 0 Amministrativi 7 collaboratori scolastici 16 Numero classi Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di 1° grado 11 29 17 Numero alunni Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di 1° grado 278 663 407 Dirigente scolastico Dott. Teresa Assaiante Collaboratori Prof. ssa Gelsomina Nocella Ins. Grazia D’Urso DSGA Sig.ra Assunta Rossini Plessi scolastici Sede centrale “P. Mattej” (Sc. primaria e secondaria) Via Palazzo n° 163  0771 – 24495 fax 0771 - 22745 Succursale Gianni Rodari ( Scuola Primaria Scuola Infanzia) Succursale Italo Calvino (Scuola Primaria) Via Palazzo n.70 0771-771717 Succursale Gianola (Sc. Infanzia) Via Gianola  0771 - 720013 Succursale S.Pietro ( Sc. Infanzia ) Via condotto 0771- Ricevimento Dirigente e uffici di segreteria Dirigente Scolastico Su appuntamento ore 10:00 – 12:00 Segreteria alunni Tutti i giorni ore 10.00 – 12.00 Segreteria docenti Tutti i giorni ore 10.00 – 12.00
  2. 2. IIILLL CCCOOONNNTTTEEESSSTTTOOO 11..11 TTeerrrriittoorriioo 11..33 AAlluunnnnii 11..44 DDoocceennttii 11..88 RReeffeerreennttii 11..22 SSttrruuttttuurree 11..55 OOrrggaanniiggrraammmmaa 11..66 FFuunnzziioonnii SSttrruummeennttaallii 11..77 RReessppoonnssaabbiillii ddii llaabboorraattoorriioo 11..99 CCoooorrddiinnaattoorrii 11..1100 PPeerrssoonnaallee nnoonn ddoocceennttee
  3. 3. 111...111 IIIlll ttteeerrrrrriiitttooorrriiiooo Risorse Territoriali Scuola dell’Infanzia Gianola Il Gabbiano Azzurro Scuola primaria “I.Calvino”- Istituto Alberghiero I.P.S.S.A.R.- Istituto Mater Divinae Gratiae - Chiesa della Madonna delle Grazie -Tenda dell’incontro - Campetto sportivo polivalente - Associazione Janus - Associazione GianolaMare - Centro Anziani - Parco regionale di Gianola - Parco de Curtis - Palestre- Stabilimenti balneari – Il giardino è ancora in fase di allestimento e non risulta al momento delimitato dalla zona /parcheggio interno. Risorse Umane: ANALISI SITUAZIONE INIZIALE BAMBINI: SEZIONE A SEZIONE B SEZIONE C SEZIONE D SEZIONE E ------------- 12 ------------- ------------- ------------- 7 3 4 25 3 ------------- 21 15 23 1 6 26 21 26 22 26
  4. 4. Il Plesso è ubicato nel quartiere di S. Pietro da cui prende il nome ed è stato edificato nell’anno 1979. Si estende su un solo piano ed è composto da 5 sezioni e un atrio, dispone di un giardino. Per la sempre notevole richieste di iscrizioni gli spazi risultano essere inadeguati; dallo scorso anno scolastico è presente nel Plesso Gianni Rodari una sezione staccata funzionante ad orario completo. Sezione A Sezione B Sezione C Sezione D Sezione E Sezione F alunni 23 25 24 29 28 28
  5. 5. Risorse Territoriali della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado Analisi del contesto territoriale Il nostro quartiere ha subito notevoli cambiamenti nel tempo: oggi appare molto diverso rispetto a tanti anni fa. Agli inizi degli anni 20 il quartiere S. Giulio - S. Pietro era una zona agricola coltivata ad oliveti, vigneti, frutteti ed orti: l’agroformiano. Non mancavano prati dove pascolavano mucche e cavalli. La strada principale, ma ben diversa da quella di oggi, era l’Appia, tutta bianca, dove i carretti scavavano grosse buche al loro passaggio, che poi venivano riempite con le brecce. La maggior parte delle terre era incolta. Verso gli anni 30, con l’arrivo del podestà Tonetti, Formia si risvegliò e anche il quartiere dove oggi sorge la nostra scuola subì qualche cambiamento. Il commendator Orsi vi fece costruire una fattoria; via Condotto Palazzo era una strada di campagna ancora molto stretta. Pian piano, dopo la guerra, la vita riprese e la zona cominciò a modificarsi e a popolarsi. Nel ‘55 s’inaugurò la Scuola Nazionale di Atletica Leggera, il CONI, e si cominciò ad assistere a veri mutamenti in via S. Pietro. Sorgono i primi 4 palazzi dell’INA CASE e si realizza il campo sportivo che verrà ampliato dopo alcuni anni. Nel ‘76 venne costruita la scuola elementare che risultò presto piccola per lo sviluppo demografico piuttosto veloce. Finalmente negli anni 80 si diede inizio alla costruzione della “Terza Scuola Media” che in seguito prese il nome di
  6. 6. SCUOLA MEDIA PASQUALE MATTEJ , attualmente trasformata in ISTITUTO COMPRENSIVO. La zona, sempre più popolata da famiglie giovani con bambini piccoli, è andata via via migliorando: oggi è un quartiere con strade larghe, negozi, scuole, illuminazioni, servizi pubblici, parchi per bambini. Nel corso degli ultimi sessant’anni, dunque, il quartiere è notevolmente cresciuto: l’ambiente socio-culturale è medio, giacché risulta composto di liberi professionisti, impiegati, appartenenti alle forze dell’ordine e commercianti; non mancano operai che prestano la loro opera in industrie locali o in zone non distanti; rari, invece, gli agricoltori. Accanto a livelli culturali e professionali medi coesistono, comunque, situazioni di svantaggio economico e socio-culturale. Ci sono alcuni casi di disoccupazione, di lavoro saltuario, di lavoro sommerso. Pertanto risulta diversificato il livello di benessere economico delle famiglie che sempre più risentono dell’attuale congiuntura finanziaria: non tutti gli alunni sono in possesso dei libri di testo e non tutti aderiscono alle varie iniziative extrascolastiche che richiedono un contributo a carico dei genitori.
  7. 7. L’ISTITUTO della sede centrale di Via Palazzo n°163 accoglie alunni provenienti in gran parte dalla Scuola elementare di S. Giulio e da Gianola, Penitro e Santa Croce; alcuni dal rione di Castagneto e da Rio Fresco. Il pericolo della dispersione e dell’inadempienza non è ancora del tutto scongiurato. Emergono, talvolta, problematiche legate all’evoluzione della società che vede il ragazzo ancorato alla «cultura della strada», quindi non motivato ad accettare i contenuti e i valori che la Scuola propone. Esiste solo qualche caso di «svantaggio scolastico» dovuto ad un certo disagio vissuto in ambito familiare che si ripercuote negativamente sull’apprendimento. Non tutti i nuclei familiari sono originari della zona: molti provengono da aree geografiche limitrofe e da paesi stranieri. A sostegno dell’educazione familiare, nel quartiere San Pietro sono presenti anche centri di aggregazione che offrono opportunità formative, come il Centro Salesiano «Don Bosco» ed alcune strutture sportive private che tuttavia non sono sfruttate dagli alunni provenienti dalle varie frazioni. Inoltre, in orario pomeridiano, sono svolte attività promosse a favore degli iscritti all’Università Verde del Golfo. L‘Aula Magna, particolarmente ampia e accogliente, è utilizzata per conferenze promosse da varie Associazioni Culturali. La Palestra è utilizzata anche da associazioni private, autorizzate dal Consiglio d’Istituto e dal Comune, oltre che dagli alunni che partecipano ai Giochi Sportivi Studenteschi. I genitori dei nostri alunni seguono l’andamento scolastico e partecipano al percorso educativo e formativo dei propri figli collaborando, generalmente di buon grado, con i docenti: riconoscono alla nostra scuola l’importante funzione dell’acquisizione di competenze, di attitudini orientanti e di un valido metodo di lavoro per il proseguimento degli studi negli Istituti d’Istruzione Superiore.
  8. 8. 111...222 LLLeee ssstttrrruuuttttttuuurrreee::: ssspppaaazzziii fffuuunnnzzziiiooonnnaaallliii ppprrreeessseeennntttiii nnneeellllll’’’IIIssstttiiitttuuutttooo SPAZI EDUCATIVI Scuola dell’Infanzia La scuola dispone di spazi ben delineati:_______________________________________  ingresso  corridoio ampio e lungo  n°5 sezioni  refettorio (usufruibile a turni mensili da 3 sezioni)  n°3 gruppi servizi igienici alunni  servizio igienico per diversamente abili  servizio igienico personale docente e non  2 piccoli laboratori  cucina utilizzata per lo sporzionamento dei pasti  ripostigli  area verde esterna La nuova struttura della Scuola dell’Infanzia dispone quindi di spazi ampi, alcuni in fase di allestimento. Gli ambienti delle sezioni sono ampi e luminosi; possono essere utilizzati in modo vario ed articolato strutturando e destrutturando l'ordine sia per allestire angoli di gioco momentanei che per svolgere attività didattiche e polivalenti. Il salone è suddiviso in una zona per il gioco libero e le attività guidate ed una come refettorio in comune per le due scuole. Il plesso è provvisto di un giardino in fase di allestimento con giochi e strutture che favoriscano l’attività ludica del bambino in tutti i suoi aspetti: movimento, socializzazione, contatto con la natura. ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI L’organizzazione dei tempi negli angoli e nei laboratori intende:  Favorire il rispetto dei ritmi e dei tempi individuali  Consentire al bambino di acquisire gradualmente una sempre maggiore autonomia personale e sociale nel contesto a lui più idoneo  Realizzare un’equilibrata alternanza di proposte  Utilizzare la compresenza dei docenti per organizzare attività in piccoli gruppi- interventi personalizzati SUSSIDI / MATERIALI I materiali disponibili nella nostra scuola dell’infanzia: Strutturato Televisore - lettore dvd - telefono /fax - fotocopiatrice – videocamera- macchina fotografica - libri - carta di vario genere - colori di vario genere - materiale di facile consumo - elementi di origine naturale -giochi (puzzle, incastri, tombole, domino)
  9. 9. Primo ciclo: scuola primaria e secondaria di primo grado Non strutturato Carta di vario tipo (da disegno - da pacco - da regalo - metallizzata - da quaderno …) / Cartoncini colorati lisci e ondulati / Colori (tempera a dita – acquerelli - a cera – pastelli …) / Materiale informale (farina – sale …) /Elementi naturali (foglie – fiori – semi …) / Stampini di sughero - pasta – spugna … PPPIIIAAANNNOOO TTTEEERRRRRRAAA PPPRRRIIIMMMOOO PPPIIIAAANNNOOO SSSEEECCCOOONNNDDDOOO PPPIIIAAANNNOOO atrio 1 sala insegnanti Aula Magna ufficio di Presidenza 3 uffici di Segreteria Archivio 6 aule scuola secondaria aula staff collaboratori dirigenza aula per fotocopie ufficio Laboratorio di Ceramica aula raccolta materiale artistico servizi igienici per alunni servizi igienici per il personale 7 aule scuola primaria 6 aule scuola secondaria Sala Biblioteca servizi igienici per alunni servizi igienici per il personale 2 disimpegni 5 aule scuola secondaria Laboratorio Scientifico Laboratorio Informatico Laboratorio Musicale Aula video servizi igienici per alunni servizi igienici per il personale 2 disimpegni
  10. 10. Nella sede centrale di Via Palazzo sono ubicate sia la SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO che la SCUOLA PRIMARIA. La sede della Scuola Primaria è collocata all’interno della sede centrale dell’istituto in un’ala separata ma ben integrata con gli spazi comuni. Numerose sono le AULE SPECIALI presenti nella sede centrale: Aula Magna, Palestra, laboratori di Musica, Arte, Scienze, Biblioteca, Informatica le cui caratteristiche sono dettagliatamente descritte nello schema di seguito riportato Inoltre la Scuola Secondaria di I° Grado è dotata di 6 LIM e la Scuola Primaria, attualmente, di 5 LIM. PLESSO GIANNI RODARI Il Plesso situato nel quartiere di S. Giulio è stato il primo insediamento pubblico scolastico:la sua costruzione risale, infatti ,all’anno 1976. Il quartiere risulta essere ,oggi , un nodo essenziale per i collegamenti stradali della città ed ha raggiunto la stabilizzazione degli insediamenti abitativi. La popolazione attiva è costituita prevalentemente da lavoratori del terziario, molti dei quali provenienti da altre regioni. Il territorio offre alcuni servizi essenziali: ufficio postale, palestre private, centro per anziani; sono presenti due istituti religiosi con sezioni per la scuola dell’infanzia e centro di accoglienza per disabili. I principali centri di aggregazione sono la parrocchia e il C.O.N.I.; pertanto l’extrascuola non soddisfa in maniera adeguata il bisogno dell’utenza giovanile. L’interesse e la disponibilità delle famiglie nei confronti della scuola sono buoni anche se talvolta si rileva la tendenza alla delega del compito educativo/formativo. 2 disimpegni
  11. 11. Si comincia ad evidenziare nel quartiere la presenza di famiglie straniere, ancora non in numero eccessivo. Pertanto la domanda formativa è complessa ed eterogenea. Ad essa l’istituzione ha risposto con una diversificazione dell’orario : T.P. con 40 ore e T.N. con 28 ore e con una proposta formativa ampia e ricca. L’istituto è situato su tre piani con complessive 23 aule. PRIMO PIANO PIANO STRADA PIANO TERRA n. 5 aule n. 8 aule n. 2 classi per la sezione della scuola dell’Infanzia n. 1 aula per l’integrazione n. 4 stanze degli ex uffici della direzione n. 3 classi scuola Primaria n. 1 biblioteca n. 1 disimpegno n.1 palestra n. 1 aula informatica n. 1 archivio n. 1 mensa n. 1 aula per i docenti n. 4 servizi igienici per gli alunni n. 1 archivio n. 4 servizi igienici n. 1 bagno per disabili n. 1 archivio n. 1 disimpegno n. 1 laboratorio espressivo per l’integrazione Cortile esterno. Tutte le classi sono date di LIM.
  12. 12. PLESSO ITALO CALVINO Il Plesso è situato nel quartiere di Gianola che da territorio utilizzato per uso agricolo si è trasformato in quartiere per seconde case estive e infine come quartiere residenziale. Tutto ciò ha influito sul percorso di identità e appartenenza al territorio, perciò la scuola viene vissuta come uno dei pochi luoghi di aggregazione. Nel quartiere sono presenti: un Istituto Alberghiero, un Istituto religioso,la parrocchia, ristoranti. La scuola primaria Italo Calvino è stata costruita nel 1988, costa di 2 piani. Nel primo sono presenti tutte le aule (10); a piano terra; la mensa, la palestra e l’aula con una LIM.
  13. 13. Primo ciclo: scuola primaria e secondaria di primo grado EEddiiffiiccii,, aarrrreeddii,, ssuussssiiddii Laboratorio Musicale  1 impianto sonoro HI-FI: amplificatore, mixer, diffusori sonori  1 pianoforte  2 tastiere  10 chitarre  strumentazione Orf  computer elaborazione suoni  impianto d’illuminazione Audiovisivi  un’aula attrezzata con videoregistratore, lettore CD e 2 televisori  registratori portatili  proiettore per diapositive  raccolta di videocassette, diapositive, musicassette e dischi Auditorium  circa 200 posti a sedere  palco per rappresentazioni e concerti Laboratorio di Educazione Artistica  forno per ceramica  tornio Laboratorio Informatico e linguistico  28 Personal Computer  1 computer a disposizione degli insegnanti di ogni piano  2 stampanti e scanner  rete didattica adatta per attività individuali e di gruppo  videoproiettore in sala computer e in Aula Magna Laboratorio Scientifico  strumentazione per esperimenti di Fisica e Chimica  modello corpo umano scomponibile  raccolta di minerali  materiale per attività pratiche di tecnologia. Palestra  mq. 800 attrezzata per i giochi di Pallavolo e Pallacanestro  attrezzature per attività motorie di base e ginnastica artistica (tappetini, pedane, cavallina, spalliere, quadro con annessi campetti polivalenti) Sala polifunzionale  sala con tavoli per attività manuali;  aula per recitazione e drammatizzazione Sala Biblioteca  Testi di storia, storia locale, saggistica, geografia, narrativa, didattica; vocabolari  Tavoli per lavori di gruppo e ricerca  Leggio, per ‘letture collettive’ Sala Professori  tavolo riunioni  4 postazioni per PC  armadi con cassetti individuali
  14. 14. 111...333 GGGllliii aaallluuunnnnnniii La popolazione scolastica è così distribuita: Anno scolastico 2014-2015 Scuola dell’Infanzia Alunni 278 Alunni diversamente abili 5 sezioni 11 Scuola Primaria Alunni 663 Alunni diversamente abili 9 Classi 22 di cui 12 classi a tempo pieno Scuola Secondaria di 1° grado Alunni 416 Alunni diversamente abili 19 Classi 18 in 6 prime, 5 seconde e 7 terze Corsi A-B-C-D-E completi; 3° F, 3°G. 30 moduli orari settimanali da 60’ ciascuno DSA 21
  15. 15. 111...444 III dddoooccceeennntttiii Insegnanti Scuola dell’Infanzia 31 titolari, di cui 2 insegnanti di religione 4 insegnante di sostegno 2 assistenti educative culturali Insegnanti Scuola Primaria 60 titolari, di cui 2 insegnante di religione 8 insegnanti di sostegno 1 assistente educativa culturale Insegnanti Scuola Secondaria 1° grado 44 titolari, di cui 1 insegnanti di religione 11 insegnanti di sostegno 3 assistenti educativa culturali
  16. 16. 111...555 OOORRRGGGAAANNNIIIGGGRRRAAAMMMMMMAAA Istituto Comprensivo “P. Mattej” - F O R M I A Dirigente Scolastico Staff di direzione * N°2 collaboratori con funzione di sostituzione del dirigente * Quattro responsabili di plesso * Direttore dei servizi amministrativi e generali Comitato tecnico  servizi di sicurezza  Responsabili di laboratorio Consiglio d’istituto
  17. 17. Il Consiglio d’Istituto, composto da 19 membri (8 genitori, 8 docenti, 2 membri del personale, il Preside) e presieduto da un genitore, delibera su  formazione di bilanci  acquisti di materiale didattico e di consumo  uso degli edifici e delle attrezzature  rapporti con Enti e Scuole  criteri per la formazione delle classi, per le iniziative di integrazione e sostegno, per le gite e viaggi d’istruzione  partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative di interesse educativo  adozione del Regolamento interno;  esprime il parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo dell’Istituto  Il Collegio dei Docenti, composto da tutti gli insegnanti e presieduto dal Preside,  delibera il Piano dell’Offerta Formativa e ne valuta periodicamente l’efficacia  approva iniziative didattiche ad integrazione dell’offerta formativa  approva sperimentazioni e aggiornamenti  nomina i responsabili di qualsiasi tipo di materiale didattico e i referenti delle commissioni di lavoro  elegge i docenti che faranno parte del « Comitato di valutazione del servizio del personale docente »  provvede, su indicazione dei Consigli di classe, alla scelta dei libri di testo e dei sussidi didattici  formula proposte in merito alla formazione delle classi  si riunisce in settembre, ottobre, febbraio, maggio e ogni volta che il Preside ne ravvisi la necessità, oppure quando 1/3 dei suoi componenti ne faccia richiesta Il Consiglio d’intersezione è composto da insegnanti e da un rappresentante dei genitori. Si riunisce col compito di formulare al Collegio proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione. Inoltre agevola ed estende i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni Il Consiglio di classe è composto da tutti gli insegnanti della classe e da 4 genitori eletti rappresentanti. All’inizio dell’a.s. i docenti presenteranno il programma annuale con gli obiettivi da raggiungere, le metodologie da seguire, le attività integrative e le modalità di verifica e valutazione. Il coordinamento didattico e la valutazione sono riservati ai soli docenti. Il Consiglio d’interclasse è composto da insegnanti e da un rappresentante dei genitori per ciascuna classe. Si riunisce col compito di formulare al Collegio proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione. Inoltre agevola ed estende i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni
  18. 18. CCC OOO MMM MMM III SSS SSS III OOO NNN III Dirigente scolastico Dott.ssa Teresa Assaiante Collaboratore vicario PROF.SSA GELSOMINA NOCELLA Collaboratore INS. GRAZIA D’URSO AREA SOSTEGNO DOCENTI F.S. 4 Nuove tecnologie Prof. TOMMASO PRISCO ORARIO S.secondaria 1° GRADO: M. NOCELLA S. primaria: L. SIMIONE S. infanzia: M. BONDANESE ELETTORALE S. secondaria 1° grado: M. Nocella –Montuori Rosa- Albano Maria ATA Collaboratore di plesso Sc. primaria INS. ANNA MANCINI INS. CARLA PICCOLO INS. LUISA SPIGNESI Collaboratore di plesso Sc. infanzia INS. CARIA INS. KATIA SPINOSA COMITATO DI VALUTAZIONE S.secondaria 1° grado: Soccorso Anna , Casaburi Catai, Cecere M.Laura, Soccorso Anna, Montuori Rosa (Sup.) S. primaria: Neri Loredana, S. Infanzia: Gionta Filomena ORGANO DI GARANZIA DIRIGENTE SCOLASTICO presidente: S.secondaria 1° grado: Perrone Pompeo Genitori: AREA INTERVENTO STUDENTI F.S. 3 Integrazione alunni diversamente abili e alunni DSA Ins. Laura De Fabritis AREA INTERVENTO STUDENTI F.S. 2 Formazione, Orientamento, Continuità, Dispersione scolastica Prof.ssa TERESA SILVESTRE. AREA GESTIONE DEL PO F F.S. 1 Elaborazione, Coordinamento progetti curriculari e extra, pianificazione attività del piano offerta formativa Ins. Patrizia Meli
  19. 19. IIINNNCCCAAARRRIIICCCHHHIII DDDEEELLLLLLEEE FFFUUUNNNZZZIIIOOONNNIII SSSTTTRRRUUUMMMEEENNNTTTAAALLLIII AAALLL PPPIIIAAANNNOOO DDDEEELLLLLL’’’OOOFFFFFFEEERRRTTTAAA FFFOOORRRMMMAAATTTIIIVVVAAA111...666 AREA D' INTERVENTO COMPITI FUNZIONE STRUMENTALE 11 Elaborazione e gestione del POF Revisione e aggiornamento del POF a.s. 2014-2015 Raccolta e diffusione delle proposte progettuali e rilevamento bisogni emergenti Pianificazione delle attività curriculari Coordinamento attività extracurriculari, raccolta e diffusione progetti extracurriculari Cura della documentazione educativa e valutativa e dei risultati finali Partecipazione ad incontri e riunioni con le FS e la Dirigenza Ins. Patrizia Meli 2 Orientamento, continuità, dispersione scolastica Gestione e coordinamento attività di orientamento sia in entrata che in uscita Collaborazione all’organizzazione delle iniziative didattiche programmate Individuazione cause insuccesso e strategie di miglioramento Partecipazione ad incontri e riunioni con le FS e la Dirigenza Prof.ssa TERESA SILVESTRE 3 Integrazione alunni diversamente abili ed alunni DSA Coordinamento attività degli alunni diversamente abili raccolta e diffusione normativa alunni DSA Coordinamento calendario GLHO Convocazione genitori alunni DSA per consigli di classe Partecipazione ad incontri e riunioni con le FS e la Dirigenza Ins. Laura De Fabritis 44 Sostegno docenti. Coordinamento progetti curriculari. Nuove tecnologie Gestione attività INVALSI Coordinamento e organizzazione delle attività di formazione, aggiornamento e di ricerca didattica Individuazione dei bisogni formativi e delle strategie tese al miglioramento della funzione docente e della qualità della scuola; monitoraggio finale Coordinamento attività sull’uso di nuove tecnologie nella didattica Partecipazione ad incontri e riunioni con le FS e la Dirigenza Prof. TOMMASO PRISCO
  20. 20. 1.7 Responsabili di laboratori Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa BISBIGLIA Elisabetta SPARAGNA RITA FLAUTO- TUCCIARONE NOCELLA Marta Prof. Prof. ssa Prof. DI PAOLA Loreta CECERE M. Laura RASILE Antonio 1.8 Referenti Prof. Prof. ssa RASILE SOCCORSO Antonio Fermina Prof.ssa Prof. ssa Prof. SCINICARIELLO Rosalia SPARAGNA PRISCO Ins. SIMIONE Loredana Rita Tommaso Ins. ADDESSI Anna LABORATORIO INFORMATICO LABORATORIO MUSICALE LABORATORIO ARTISTICO LABORATORIO SCIENTIFICO EEDDUUCCAAZZIIOONNEE AAMMBBIIEENNTTAALLEE SSIITTOO WWEEBB EDUCAZIONE ALLA SALUTE LABORATORIO INFORMATICA BIBLIOTECA PALESTRA GGiittee ee vviiaaggggii dd’’IISSTTRRUUZZIIOONNEE VIDEO
  21. 21. 111...999 DDDIIIPPPAAARRRTTTIIIMMMEEENNNTTTIII Italiano PERRONE. Matematica RUSSO Tecnologia RASILE Lingue straniere SOCCORSO A. Musica SPARAGNA R. Arte e immagine FLAUTO Religione NOCELLA M. Ed.Fisica CECERE Sostegno SAVERIANO
  22. 22. 111...111000 CCCOOOOOORRRDDDIIINNNAAATTTOOORRRIII CORSO A 1° prof. ssa Russo 2° prof.ssa Montuori R. 3° prof.ssa Sommella A. CORSO B 1° prof.ssa Rascato 2°prof.ssaPensavecchia 3° prof. Prisco CORSO C 1° prof.ssa Bisbiglia 2° prof.ssa Soccorso F. 3° prof.ssa Casaburi CORSO D 1° prof.ssa Coppola 2° prof.ssa Tricoli 3° prof.ssa Viola CORSO E 1° prof. Vaudo 2° prof.ssa Scinicariello 3° prof. Perrone CORSO F 1° Prof.ssa D’Ettorre 3° Prof.ssa Brandi TERZA G prof.ssa Silvestre
  23. 23. 111...111111 IIIlll pppeeerrrsssooonnnaaallleee nnnooonnn dddoooccceeennnttteee Direttore amministrativo Sig. ROSSINI Assunta Assistenti 7 Collaboratori 15
  24. 24. Ha strumenti adatti per organizzare il tempo scuola valorizzare le competenze professionali usare al meglio le disponibilità economiche 3. OFFERTA FORMATIVA In regime di AUTONOMIA il Comprensivo P. MATTEJ quindi realizza un progetto educativo che garantirà: Ha risorse per  attivare interventi individualizzati  privilegiare gli interessi e le capacità del singolo  agevolare l’inserimento degli alunni nel contesto sociale in cui viviamo
  25. 25. Accoglienza e continuità educativa Integrazione delle culture Riconoscimento e valorizzazione delle differenze Diritto allo studio
  26. 26. CURRICOLO SCUOLA DELL’INFANZIA Il Gabbiano Azzurro di GIANOLA e S. Pietro 40 ore settimanali dalle ore 8:00 alle ore 16:00, dal lunedì al venerdì, per l’intero corso di studi OOORRRGGGAAANNNIIIZZZZZZAAAZZZIIIOOONNNEEE DDDEEELLLLLLAAA GGGIIIOOORRRNNNAAATTTAAA TTTIIIPPPOOO 8,00 -9.00 ACCOGLIENZA SCAGLIONATA Attività individuale Piccoli gruppi Ingresso /Accoglienza sistemazione indumenti e zaini gioco libero conversazioni 9,00 -11,00 ATTIVITÀ NEGLI ANGOLI/ SEZIONE  Appello/Registrazione presenze -consegna buoni pasto  Aggiornamento calendario/ Meteorologia  Ascolto di storie - lettura di immagini - filastrocche-canzoni  Giochi di imitazione - della casa - dei mestieri  Conversazione collettiva  Giochi strutturati  Manipolazione - disegno e pittura libero/collegati ad attività programmate  Pre-lettura /pre - scrittura  Attività di I.R.C.(il lunedì o martedì fino alle ore 12 in quattro sezioni come da prospetto orario) 11,00-12,00 LABORATORI progetti e/o laboratori 12,00-13,30 PRANZO Attività igienico-sanitarie Pranzo- Riordino 13,30-15,00 ATTIVITÀ NEGLI ANGOLI/SEZIONE Attività libere e/o organizzate relative ai campi di esperienza Attività di I.R.C ( il martedì in 1 sezione come da prospetto orario) 15,00-16,00 USCITA SCAGLIONATA Giochi liberi Giochi educativi Riordino del materiale utilizzato
  27. 27. SCUOLA PRIMARIA: 28 ore settimanali da 60’ per l’intero corso di studi CURRICOLO OBBLIGATORIO 28 ore Sc. Primaria DISCIPLINE CLASSE PRIMA SECONDA TERZA- QUARTA-QUINTA ITALIANO 9 8 8 STORIA 2 2 2 GEOGRAFIA 2 2 2 INGLESE 1 2 3 MATEMATICA 7 7 6 SCIENZE 1 1 1 TECNOLOGIA e INFORMATICA 1 1 1 ARTE E IMMAGINE 1 1 1 MUSICA 1 1 1 SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE 1 1 1 RELIGIONE 2 2 2
  28. 28. SCUOLA PRIMARIA: 40 ore tempo pieno da 60’ per l’intero corso di studi CURRICOLO OBBLIGATORIO 40ore 35 curricolari + 5 ore di mensa DISCIPLINE CLASSE PRIMA SECONDA TERZA- QUARTA-QUINTA ITALIANO 12 11 10 STORIA 2 2 3 GEOGRAFIA 2 2 2 INGLESE 1 2 3 MATEMATICA 9 9 9 SCIENZE 2 2 2 TECNOLOGIA e INFORMATICA 1 1 1 ARTE E IMMAGINE 2 2 1 MUSICA 1 1 1 SCIENZE MOTORIE e SPORTIVE 1 1 1 RELIGIONE 2 2 2
  29. 29. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 30 ore settimanali, in tutte le classi, da 60’ per l’intero corso di studi CURRICOLO OBBLIGATORIO 30 ore Sc. Secondaria di primo grado DISCIPLINE CLASSE PRIMA SECONDA TERZA ITALIANO 6 6 6 STORIA 2 2 2 GEOGRAFIA 2 2 2 INGLESE 3 3 3 FRANCESE 2 2 2 MATEMATICA 4 4 4 SCIENZE 2 2 2 TECNOLOGIA 2 2 2 ARTE E IMMAGINE 2 2 2 MUSICA 2 2 2 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 TOTALE 30 30 30 I docenti della scuola, riuniti in gruppi di lavoro, individueranno i traguardi per lo sviluppo delle competenze per i campi di esperienza (nella scuola dell’infanzia) e per le discipline (nella scuola del primo ciclo). Gli obiettivi da perseguire per l’anno in corso, fissati per raggiungere tali traguardi, saranno oggetto delle varie Unità di Apprendimento.
  30. 30. 3. 1 FINALITA’ dell’ISTITUTO Le Indicazioni nazionali per il curricolo insegnano che in una società sempre più complessa, ove la crescita dei saperi e dell’uso dei mass media dilagante esigono un approccio insegnamento- apprendimento adeguato alle nuove esigenze culturali, intellettuali e sociali, risulta prioritario, in relazione al Progetto d’Istituto Mare nostrum il bisogno di far acquisire agli alunni strumenti cognitivi e operativi affinché siano capaci di: Le scelte educative del nostro Istituto pongono quindi al centro del proprio progetto lo sviluppo e la crescita della persona dell’alunno nel rispetto della libertà e dell’uguaglianza. BISOGNIFORMATIVI Riflettere sui comportamenti e formulare delle valutazioni Riconoscere la propria appartenenza a comunità sociali sempre più vaste Riconoscere i fondamentali diritti umani, la loro promozione o la loro violazione Interiorizzare il concetto di legalità democratica Cittadinanzaattiva Accettare e assumere la diversità come valore Modificare atteggiamenti per interagire nella società Comprendere il processo di globalizzazione in corso intercultura Potenziare il senso di responsabilità Attivare capacità relazionali di cooperazione produttiva Conquistare una graduale autonomia nell’approccio al sapere Sviluppare capacità logico-critiche per l’individuazione dei problemi e la valutazione delle soluzioni Applicare il pensiero ideativo - creativo orientamento
  31. 31. LLL’’’IIIssstttiiitttuuutttooo CCCooommmppprrreeennnsssiiivvvooo “““PPP...MMMaaatttttteeejjj””” AAATTTTTTEEENNNTTTOOO OOORRRIIIEEENNNTTTAAATTTOOO RRRIIISSSPPPEEETTTTTTOOOSSSOOO AL CLIMA EDUCATIVO DELLA SCUOLA IN TUTTE LE SUE COMPONENTI A RIFLETTERE LE ESIGENZE DELLA REALTA’ SOCIALE – CULTURALE – ECONOMICA IN CUI L’ALUNNO VIVE DEI RITMI DI CRESCITA DELL’ETÀ EVOLUTIVA, DELLE DIFFERENZE E DELL’IDENTITÀ DI CIASCUNO NEI TRE ORDINI SCUOLA PROMUOVE UUUNNNAAA SSSCCCUUUOOOLLLAAA AAA MMMIIISSSUUURRRAAA DDDIII CCCIIIAAASSSCCCUUUNNN AAALLLUUUNNNNNNOOO E PERSEGUE
  32. 32. IL POTENZIAMENTO E LO SVILUPPO SINERGICO DI CAPACITÀ (AFFETTIVE, CREATIVE, COGNITIVE, RIFLESSIVE, COMPORTAMENTALI) E LA PROGRESSIVA MATURAZIONE DELL’AUTONOMIA DI OGNI SINGOLO ALUNNO, ACCOMPAGNATO NEL SUO PERCORSO DI FORMAZIONE DELLA PROPRIA PERSONALITÀ, NELLA PROSPETTIVA DI UN PROCESSO FORMATIVO INTEGRALE ED INTEGRATO DELLA PERSONA UMANA ATTRAVERSO  IL RISPETTO DELLE DIVERSITA’ INDIVIDUALI  UNA FORMAZIONE ETICO-MORALE E SPIRITUALE  UNA POSITIVA RELAZIONALITÀ’  IL CONSEGUIMENTO DELLA STIMA DI SE’  LA COSCIENZA DELLE RADICI STORICO- CULTURALI  IL SENSO D’APPARTENENZA  LA CONDIVISIONE DI POSIZIONI E VALORI COMUNI IL CONSEGUIMENTO DI  COSCIENZE (SAPERE)  ABILITÀ (SAPER FARE)  COMPETENZE (SAPER ESSERE) L’EDUCAZIONE E LA RIFLESSIONE DI TEMI DI  ED. ALLA LEGALITA’ E CITTADINANZA  ED. ALL’AFFETTIVITÀ  ED. ALLA SALUTE  ED. ALIMENTARE  ED. AMBIENTALE  AD. STRADALE
  33. 33. FINALITA’ GENERALI OFFRIRE OCCASIONI DI APPRENDIMENTO DI UN SAPERE SEMPRE MEGLIO INTEGRATO E PADRONEGGIATO FAR ACQUISIRE GLI STRUMENTI DI PENSIERO NECESSARI PER APPRENDERE CONOSCENZE E ABILITA’ FONDAMENTALI, IDONEE ALLO SVILUPPO DI COMPETENZE GARANTIRE A TUTTI IL RAGGIUNGIMENTO DI OBIETTIVI ESSENZIALI DI QUALITA’ FAVORIRE LA CRESCITA UMANA E SOCIALE, VALORIZZANDO LE DIFFERENZE E IMPEDENDO CHE ESSE DIVENTINO DISUGUAGLIANZE MIRARE AL SUCCESSO SCOLASTICO DI TUTTI, CON PARTICOLARE ATTENZIONE AL SOSTEGNO DELLE VARIE FORME DI DIVERSITA’, SOPRATTUTTO IN CLASSE, O DI SVANTAGGIO PROMUOVERE LA CAPACITA’ DI ELABORARE METODI CHE SAPPIANO ORIENTARE NEGLI ITINERARI PERSONALI DA SCEGLIERE
  34. 34. LL’’IISSTTIITTUUTTOO SSII PPRROOPPOONNEE DDII CUTURA  garantire il diritto ad apprendere e promuovere la crescita educativa degli alunni attraverso percorsi formativi che consentano a tutti di raggiungere i traguardi di sviluppo delle competenze  promuovere la capacità di imparare ad imparare per favorire l’integrazione costruttiva nella complessa realtà sociale VALORI  promuovere i valori del rispetto reciproco, della partecipazione, della collaborazione e della solidarietà, ottimizzando le diverse abilità  sostenere l’integrazione di tutti gli alunni valorizzando le diversità ORIENTAMENTO  adoperare conoscenze, abilità e competenze per promuovere un progetto di vita e costruire una piena cittadinanza, consapevole,responsabile e attiva
  35. 35. AALL FFIINNEE DDII GGAARRAANNTTIIRREE
  36. 36. OOBBIIEETTTTIIVVOO PPRRIIMMAARRIIOO SSAARRÀÀ QQUUEELLLLOO DDII RREENNDDEERREE LL’’AALLUUNNNNOO AATTTTRRAAVVEERRSSOO LLOO SSVVIILLUUPPPPOO DDII   
  37. 37. 3.1.1 Finalità scuola dell’Infanzia Il Gabbiano Azzurro e S.Pietro La progettazione d’Istituto della Scuola dell’Infanzia scaturisce dalla lettura e dalla riflessione collegiale delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, (2012), per cui … sviluppare l’identità significa:  imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato  imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile  sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità :maschio, femmina, abitante di un territorio sviluppare l’autonomia comporta: l’acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo partecipare alle attività nei diversi contesti avere fiducia di sé e fidarsi degli altri realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti assumere atteggiamenti sempre più responsabili. sviluppare la competenza significa: imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere,negoziare i significati. sviluppare il senso della cittadinanza significa:  scoprire gli altri e i loro bisogni  sperimentare la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri  porre le fondamenta di un “abito” democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo- natura.
  38. 38. ESSA MIRERÀ A: Favorire la crescita di cittadini e cittadine nel rispetto della libertà e dell’uguaglianza(art. 2 -3 - 29 - 37 della Costituzione) , delle differenze di tutti e dell’identità di ciascuno (Indicazioni 2012) Operare attivamente perché l’esercizio dei diritti umani divenga realtà Non azzerare le differenze se vissute come ricchezza ma “ammorbidire” gli stereotipi che da qui si generano
  39. 39. 3.1.2 Finalità del primo ciclo d’istruzione Aderendo al progetto d’Istituto Mare nostrum il curricolo, attraverso le discipline di studio della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, sarà finalizzato al riconoscimento del valore della dignità e alla valorizzazione della persona umana nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva, delle differenze e delle identità di ciascuno. Obiettivo fondamentale sarà quindi quello di sensibilizzare al rispetto dei diritti umani che sono la base di ogni convivenza civile e cittadinanza attiva consapevole e solidale, ricordando sempre che la diversità delle persone e delle culture deve intesa come ricchezza e mai come limite. Nella loro differenziata specificità, tutte le discipline concorreranno al raggiungimento delle finalità educative e saranno strumento ed occasione per uno sviluppo unitario, articolato e ricco di conoscenze, capacità e orientamenti indispensabili alla maturazione di competenze in individui responsabili e consapevoli.
  40. 40. favorire la conoscenza di sé fin dall’inizio del percorso scolastico offrire pari opportunità a tutti gli allievi e diffonderne la cultura consolidare la capacità relazionale, la fiducia in sé e l’ autostima accompagnare la crescita di tutti nel rispetto dell’uguaglianza e della libertà incoraggiare il rispetto delle diversità e delle individualità riconoscendole una ricchezza per tutti educare al rispetto dei diritti di tutti i “nuovi cittadini” per allentare le tensioni razziali, culturali e religiose promuovere la coscienza storica ed il senso di appartenenza alla comunità locale incoraggiare, sviluppare e valorizzare le attitudini individuali facilitare e valorizzare le forme di raccordo/integrazione tra culture diverse, per educare ad una cittadinanza attiva sensibilizzare ad una visione europea della scuola attraverso collegamenti con altri Paesi (e-mail) e l'utilizzo di nuove tecnologie fornire strumenti validi per la costruzione di un concreto e consapevole progetto di vita
  41. 41.  consolidare l’uso corretto di linguaggi appropriati e settoriali  far acquisire consapevolezza dei molteplici linguaggi in grado di esprimere personali stati d’animo, sentimenti, emozioni.  sviluppare le abilità fondamentali e specifiche delle singole discipline  acquisire competenze misurate per ognuno e in tutte le aree  promuovere comportamenti cognitivi  confrontarsi con realtà sociali diverse e farne scoprire delle nuove con interesse  favorire una didattica differenziata nel rispetto delle fasi evolutive degli alunni, mirando a ridurre gli abbandoni  maturare le capacità logiche, espressive e operative  selezionare la molteplicità d’informazioni a cui è sottoposto l’adolescente da parte dei media  educare ad un uso corretto delle nuove tecnologie multimediali  sviluppare l’educazione al rispetto dell’ambiente  far acquisire un corretto stile di vita.  Potenziare la conoscenza delle tradizioni, intesa soprattutto come recupero delle proprie radici e della individualità nella cultura della globalizzazione
  42. 42. e ancora … FINALITÀ FORMATIVE FINALITÀ ORIENTATIVE FINALITÀ CULTURALI  Perseguire il raggiungimento di una preparazione culturale di base  Motivare all’acquisizione di significati  Porre le premesse per l'ulteriore educazione permanente e ricorrente  Costituire il presupposto per ogni ulteriore impegno scolastico  Aiutare ad essere consapevole dei propri bisogni, delle motivazioni e delle reali possibilità, capace pertanto di utilizzare l’esperienza passata e i dati del presente per costruire un progetto futuro  Orientare e fornire gli strumenti per operare scelte realistiche  Sviluppare armoniosamente la personalità in tutte le direzioni: etiche, religiose, sociali, intellettive, affettive, operative, creative  Aiutare ad acquisire un’immagine sempre più chiara della realtà sociale  Far crescere il preadolescente nell’acquisizione della propria identità  Prevenire il disagio e recuperare gli svantaggi  Accrescere e valorizzare l’attenzione e il rispetto per stili di apprendimento individuali
  43. 43. 3.2 TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE 3.2.1 Competenze in uscita Scuola dell’Infanzia LE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE I CAMPI D’ESPERIENZA 1.Comunicazione nella madre lingua I discorsi e le parole 2. Comunicazione nelle lingue straniere I discorsi e le parole 3. Competenze di base matematica, scienze e tecnologia La conoscenza del mondo : Oggetti, fenomeni, viventi Numero e spazio 4. Competenze digitali Immagini, suoni, colori 5. Imparare a imparare Tutti 6. Competenze sociali e civiche Il sé e l'altro 7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità. Tutti 8. Consapevolezza ed espressione culturale Immagini, suoni, colori Il corpo e il movimento COMPETENZE CHIAVE EUROPEE E CAMPI DI ESPERIENZA FINALITÀ
  44. 44. IL SÉ E L’ALTRO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Obiettivi di apprendimento 3 ANNI Obiettivi di apprendimento 4 ANNI Obiettivi di apprendimento 5ANNI Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Accettare l’ambiente scolastico Inserirsi nel gruppo dei coetanei Accettare la condivisione di giochi e materiali Superare le difficoltà nel rapporto con l’altro Giocare e lavorare in modo costruttivo e creativo. Dialogare e confrontarsi con i coetanei e gli adulti. Acquisire autonomia nell'organizzazione di tempi e spazi di gioco. Confrontare, discutere, giocare in modo creativo con gli altri bambini. Sperimentare il senso del gruppo e della collaborazione. Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato. Percepire la propria identità Esprimere i propri bisogni Esprimere le proprie emozioni Conoscere il proprio ambiente di vita come realtà naturale, culturale e sociale Riconoscere la propria identità. Prendere consapevolezza delle proprie esigenze e dei propri sentimenti condividendoli con gli altri. Identificare ed esprimere le emozioni su di sé e sugli altri. Rafforzare l'identità personale, l'autonomia, la stima di sé. Comunicare e condividere i propri stati emotivi. Esercitare l'autocontrollo emotivo. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre. Manifestare la propria appartenenza ad un gruppo:famiglia-sezione Conoscere il proprio ambiente di vita come realtà naturale, culturale e sociale Riconoscere la propria appartenenza alla famiglia, alla sezione e alla scuola. Conoscere alcuni simboli e tradizioni dei diversi ambienti culturali. Riflettere sulla propria appartenenza alla famiglia, alla sezione, alla scuola. Conoscere la propria realtà territoriale (luoghi, storie, tradizioni) e confrontarla con altre. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. Rispondere a semplici domande Ascoltare chi parla Intervenire spontaneamente e su richiesta nelle conversazioni guidate Prestare attenzione all'interlocutore. Confrontarsi e discutere con gli adulti e i coetanei. Identificare punti di vista diversi dal proprio. Dialogare con i compagni e l'adulto rispettando turni e tempi d'intervento. Riconoscere punti di vista diversi dal proprio. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. Avere stima e fiducia nelle proprie possibilità Scoprire semplici regole Fare semplici domande sul perché Acquisire comportamenti di responsabilità ed autonomia Rispettare alcune regole nei vari ambienti. Individuare e porre domande sulle diversità culturali su ciò che è giusto o sbagliato. Porre domande su temi esistenziali e religiosi. Sviluppare il senso di appartenenza dei diritti e dei doveri. Riconoscere e rispettare le regole nella vita con gli altri. Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. Comprendere il concetto di ieri e oggi Muoversi con sicurezza e autonomia negli spazi Rapportarsi ai compagni e agli adulti in modo adeguato Muoversi con sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari. Acquisire atteggiamenti di fiducia nelle proprie capacità. Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo. Muoversi con sicurezza e autonomia nei vari ambienti. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città Conoscere il proprio ambiente di vita come realtà naturale, culturale e sociale Riconoscere i diversi ruoli Acquisire semplici regole di convivenza democratica e del funzionamento della vita sociale. Conoscere le istituzioni e le tradizioni dell'ambiente sociale in cui vive. Riconoscere regole di comportamento nei vari contesti (in strada, in macchina, etc.)
  45. 45. IL CORPO E IL MOVIMENTO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Obiettivi di apprendimento 3 ANNI Obiettivi di apprendimento 4 ANNI Obiettivi di apprendimento 5ANNI Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo,matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola. Muoversi liberamente nello spazio scuola. Acquisire padronanza della motricità globale Controllare e coordinare i movimenti del proprio corpo Esprimersi con una gestualità appropriata Esprimersi e imitare con il proprio corpo, muovendosi spontaneamente con destrezza nello spazio. Provare piacere nel movimento e in diverse forme di attività. Usare i sensi per conoscere il proprio corpo e la realtà circostante. Adottare un comportamento adeguato nel rispetto delle regole e delle routine. Assumere e gestire semplici incarichi. Conoscere in modo analitico il proprio corpo. Esercitare le potenzialità sensoriali,conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo. Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione. Riconoscere la propria identità sessuale. Avviarsi alla conoscenza e attuazione delle principali norme di igiene personale alimentare ambientale Riconoscere le proprie necessità fisiologiche e la propria identità sessuale. Acquisire buone abitudini alimentari e di igiene personale. Essere consapevole delle proprie esigenze. Acquisire corrette abitudini igienico - sanitarie ed alimentari. Riconoscere gli alimenti importanti per la crescita e la salute. Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto. Muoversi in modo spontaneo e guidato nei diversi ambienti e nelle varie situazioni Eseguire giochi con uno o più compagni rispettando le regole Eseguire semplici percorsi Sperimentare le potenzialità del proprio corpo, seguendo semplici schemi ritmici individualmente e in gruppo. Conoscere, utilizzare e rispettare materiali e/o oggetti personali e comuni. Orientarsi nello spazio scuola. Muoversi con destrezza nell'ambiente e nei giochi individuali e di gruppo. Sviluppare la motricità fine: prensione, pressione, precisione, coordinazione oculo - manuale. Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella danza,nella comunicazione espressiva. Muoversi in modo più disinvolto Imitare posizioni globali del corpo e di un segmento Progettare e attuare efficaci strategie motorie Partecipare a giochi psicomotori. Attuare comportamenti di condivisione e collaborazione. Esercitare le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo. Controllare l'equilibrio nel movimento. Padroneggiare la direzionalità negli spostamenti. Muoversi spontaneamente da soli e in gruppo, esprimendosi in base ai rumori e alla musica. Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento. Conoscere e indicare su sé e gli altri le principali parti del corpo. Avviarsi alla rappresentazione dello schema corporeo Conoscere e nominare le diverse parti del corpo su se stesso e sugli altri. Rappresentare graficamente lo schema corporeo. Consolidare la conoscenza dello schema corporeo. Saper discriminare e rappresentare graficamente le singole parti del corpo in stasi e in movimento. Cogliere la differenza tra i piani posizionali: di fronte / di spalle/ di profilo.
  46. 46. IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Obiettivi di apprendimento 3 ANNI Obiettivi di apprendimento 4 ANNI Obiettivi di apprendimento 5ANNI Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Comunicare le proprie emozioni attraverso la sua gestualità Conoscere le capacità espressive del corpo: drammatizzazione, mimica, gestualità, movimento. Esprimere pareri ed emozioni utilizzando il linguaggio del corpo: gestualità - mimica facciale, drammatizzazione e danza. Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie. Riconoscere e utilizzare i colori primari in modo pertinente Esprimersi attraverso l’uso del linguaggio grafico pittorico Manipolare materiali diversi. Imitare attraverso i gesti, i movimenti, la voce Verbalizzare e rappresentare graficamente un vissuto o un racconto. Inventare semplici storie ed esprimerle con tecniche creative diverse. Sperimentare forme espressive attraverso la multimedialità( la fotografia, la televisione, il cinema , il digitale). Parlare, descrivere, raccontare, drammatizzare, rappresentare anche graficamente un proprio vissuto. Sperimentare diverse forme di espressione artistica attraverso l'uso di un'ampia varietà di strumenti e materiali, anche multimediali, per produzioni singole e collettive. Conoscere e riprodurre in modo autonomo i colori secondari per realizzare composizioni cromatiche. Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione…); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte. Associare movimenti alla musica Eseguire giochi musicali con l’uso del corpo Cantare insieme ai compagni Comprendere semplici contenuti di drammatizzazioni e testi narrativi. Ascoltare suoni e musiche di vario genere. Descrivere un'immagine, un'opera d'arte ipotizzando semplici giudizi estetici. Seguire con attenzione spettacoli teatrali, musicali, cinematografici. Osservare la realtà e riprodurla in modo creativo ispirandosi a opere d'arte osservate. Esprimere semplici giudizi estetici. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Riconoscere suoni del corpo e dell’ambiente Riprodurre suoni e rumori Percepire e distinguere il suono dal rumore Accompagnare un canto con i movimenti del corpo. Discriminare, produrre e inventare suoni e rumori associandoli a una fonte. Creare ed eseguire i movimenti di danza libera o legata ad uno schema coreografico. Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali. Associare a ritmi diversi andature Associare simboli a suoni Produrre e sperimentare semplici ritmi con movimento libero e guidato. Conoscere semplici strumenti musicali. Usare semplici strumenti musicali. Inventare e/o interpretare un linguaggio musicale simbolico. Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli. Interpretare graficamente i suoni percepiti Riprodurre brevi sequenze musicali, seguendo simboli ritmici ternari. Utilizzare gli elementi musicali sperimentati per produrre brevi sequenze.
  47. 47. I DISCORSI E LE PAROLE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Obiettivi di apprendimento 3 ANNI Obiettivi di apprendimento 4 ANNI Obiettivi di apprendimento 5ANNI Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Capire e farsi capire dagli altri. Pronunciare correttamente i fonemi Pronunciare correttamente le parole Comprendere semplici consegne Sviluppare la padronanza d'uso della lingua italiana precisando il proprio lessico. Sviluppare la capacità di ascolto e comprensione. Utilizzare un linguaggio sempre più ricco ed appropriato. Pronunciare frasi corrette e complete di soggetto, predicato, espansione. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. Verbalizzare semplici esperienze vissute Usare il linguaggio verbale per comunicare i propri bisogni Usare il linguaggio verbale per comunicare le emozioni fondamentali Sviluppare fiducia e motivazione nell'esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, domande, ragionamenti e pensieri attraverso il linguaggio verbale. Esprimere in modo comprensibile impressioni, sensazioni, conoscenze, collegate all'esperienza personale. Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati. Memorizzare e ripetere brevi poesie , filastrocche e canti Sperimentare diverse forme comunicative utilizzando la lingua nei suoi diversi aspetti. Individuare rime. Memorizzare poesie, conte, filastrocche e scioglilingua. Ricomporre parole. Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. Ascoltare e comprendere semplici racconti attraverso l’utilizzo di immagini. Interagire verbalmente con compagni ed adulti Formulare semplici domande Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere le narrazioni e le storie lette. Dialogare , discutere e chiedere spiegazioni. Comprendere messaggi di testi narrativi. Ascoltare l'adulto che parla, racconta, legge, per un tempo prolungato. Scoprire l'interesse per la lettura dei libri illustrati; individuare e condividere criteri per catalogarli. Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia. Scoprire l’esistenza di codici linguistici diversi Scoprire codici linguistici diversi. Sviluppare la padronanza d'uso della lingua italiana. Confrontare lingue diverse. Mostrare interesse all'ascolto di nomi, numeri, forme di saluto, canti in lingua inglese. Riconoscere, apprezzare e sperimentare il linguaggio poetico. Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media. Esprime il proprio vissuto attraverso il linguaggio grafico pittorico Interpretare segni e simboli. Conoscere alcuni segni convenzionali appartenenti a semplici parole. Sviluppare l'interesse per i libri. Conoscere e riprodurre vocali e consonanti. Compiere esperienze di scrittura spontanea. Sperimentare le prime forme di comunicazione utilizzando la tecnologia.
  48. 48. LA CONOSCENZA DEL MONDO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Obiettivi di apprendimento 3 ANNI Obiettivi di apprendimento 4 ANNI Obiettivi di apprendimento 5ANNI Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà,confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata. Riconoscere alcune qualità degli oggetti attraverso i cinque sensi. Raggruppare in base a un criterio dato (forma, colore, grandezza) Riconoscere piccolo/grande alto/basso poco/tanto pesante/leggero Raggruppare, ordinare, confrontare e valutare quantità e grandezze. Individuare somiglianze e differenze applicandole nella realtà. Contare oggetti, immagini, persone; aggiungere , togliere e valutare le quantità. Ordinare e raggruppare per criteri diversi. Utilizzare simboli per registrare i dati raccolti. Discriminare le forme geometriche. Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana. Percepire il succedersi degli eventi nella giornata Cogliere la ciclicità temporale. Collegare persone, fatti ed eventi nel tempo. Ricostruire ed elaborare successioni e contemporaneità. Riordinare cronologicamente la giornata. Cogliere la ciclicità della settimana. Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo. Usare correttamente espressioni di tempo: ieri/oggi/domani Riconosce sequenze secondo il criterio prima /dopo Conoscere i grandi misuratori del tempo giorno/notte I giorni della settimana i mesi le stagioni Cogliere la successione logico - temporale. Registrare regolarità e cicli temporali. Riconoscere :prima - adesso - dopo. Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Riconoscere le parti principali del proprio corpo e le loro principali funzioni Osservare e riconoscere le caratteristiche della natura nelle diverse stagioni. Osservare autonomamente semplici trasformazioni. Esplorare e ricercare elementi del mondo circostante, ponendo domande. Scoprire e descrivere i fenomeni naturali e i loro cambiamenti; gli organismi viventi e i loro ambienti. Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi. Utilizzare in modo appropriato gli strumenti tecnologici. Utilizzare le modalità e i mezzi a sua disposizione per interagire con la realtà. Padroneggia sia le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantità. Percepire e riconoscere uguaglianze e differenze Conoscere la sequenza numerica entro il 5 Compiere semplici misurazioni Acquisire familiarità con i numeri. Avviare ai primi processi di astrazione. Riconoscere e usare i numeri in situazioni di vita quotidiana. Ripetere filastrocche e conte con i numeri. Mettere in relazione la quantità al simbolo numerico. Utilizzare i simboli maggiore/minore. Stabilire relazioni di uguaglianza. Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra ecc..; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali. Compiere semplici consegne orientandosi nello spazio scuola Compiere un semplice percorso su indicazione Eseguire semplici percorsi grafici Conoscere i concetti topologici dentro/fuori aperto/chiuso sopra/sotto Avanti /dietro Vicino/lontano Collocare correttamente nello spazio se stesso, oggetti e persone. Cogliere le posizioni spaziali e topologiche. Guidare con indicazioni verbali percorsi di altri. Discriminare e associare segnali stradali.
  49. 49. 3.2.2 Competenze in uscita Scuola Primaria DISCIPLINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE II CIRCOLO DIDATTICO FORMIA INDICAZIONI NAZIONALI Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria CLASSE I CLASSE II CLASSE III CLASSE VI CLASSE V Italiano Ascolta e comprende messaggi orali Ascolta e comprende brevi testi narrativi riconoscendone alcuni tratti caratteristici Riferisce oralmente, organizzando il contenuto secondo il criterio della successione temporale e con l’aiuto di immagini in sequenza, su esperienze vissute, su brevi racconti e semplici poesie ascoltate Legge e comprende semplici testi Produce semplici testi scritti Utilizza correttamente alcune convenzioni di scrittura Ascolta e comprende messaggi orali; ascolta e comprende brevi testi narrativi riconoscendone alcuni tratti caratteristici Riferisce oralmente, organizzando il contenuto secondo il criterio della successione temporale e con l’aiuto di immagini in sequenza, su esperienze vissute, su brevi racconti e semplici poesie ascoltate Legge e comprende brevi testi Produce testi scritti di diverso tipo Riconosce e utilizza alcune fondamentali convenzioni di scrittura Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi. Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l'esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi. Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi. Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali. Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura
  50. 50. espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma Produce testi legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, completandoli, trasformandoli Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica epistolari…) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell’infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali. Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l'esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica Produce testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli (parafrasi e riscrittura). Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa. l'esposizione orale e la memorizzazione Produce testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli (parafrasi e riscrittura). Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa. per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo). Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. Lingua 2 Comprende e utilizza espressioni Comprende e utilizza espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto Comprende frasi ed espressioni di uso frequente, relative ad Comprende frasi ed espressioni di uso frequente, relative ad ambiti Comprende frasi ed espressioni di uso frequente, relative ad (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune
  51. 51. familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto Interagisce in modo semplice comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto Interagisce in modo semplice Scrive semplici frasi relative alle attività svolte in classe ambiti familiari Comprende messaggi e frasi accompagnate da supporti visivi Interagisce nel gioco e comunica in modo comprensibile e con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine. Scrive semplici frasi relative alle attività svolte in classe familiari (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Legge semplici testi scritti,, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, stabilisce relazioni tra elementi linguistico- comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera. Interagisce nel gioco e comunica in modo comprensibile e con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine. Scrive semplici messaggi ambiti familiari (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Legge semplici testi scritti,, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, stabilisce relazioni tra elementi linguistico-comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera. Interagisce nel gioco e comunica in modo comprensibile e con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine Scrive semplici messaggi, e brevi lettere personali Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa) L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera. Storia Conosce ed utilizza le categorie di durata, successione e contemporaneità per collocare nel tempo fatti ed esperienze vissute Usa la linea del tempo, per collocare un fatto Conosce ed utilizza le categorie di durata, successione e contemporaneità per collocare nel tempo fatti ed esperienze vissute Conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. Usa la linea del tempo e altri strumenti per la misurazione convenzionale Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura). Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende l'importanza del patrimonio artistico e culturale. Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria e della storia antica. Sa raccontare i fatti studiati Produce semplici testi storici Ricava informazioni da documenti di diversa natura Conosce le società studiate, come quella greca e romana, e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura). Usa la linea del tempo, per collocare un fatto o un Ricava informazioni da documenti di diversa natura Conosce le società studiate, come quella greca e romana, e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura). Usa la linea del tempo, per collocare un fatto o un periodo storico. Produce semplici testi storici, comprende i testi storici proposti; sa usare L’alunno riconosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale. Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.
  52. 52. Comprende i testi storici proposti; Usa carte geo- storiche e inizia a usare gli strumenti informatici con la guida dell’insegnante. periodo storico. Produce semplici testi storici, Comprende i testi storici proposti; Sa usare carte geo- storiche e inizia a usare gli strumenti informatici con la guida dell’insegnante. Sa riferire i fatti studiati. carte geo-storiche e inizia a usare gli strumenti informatici con la guida dell’insegnante. Sa raccontare i fatti studiati. Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche. Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero romano d’Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. Geografia Si orienta nello spazio circostante utilizzando riferimenti topologici Rappresenta graficamente in pianta spazi vissuti e percorsi Esplora ed analizza uno spazio attraverso l’attivazione di tutti i sistemi sensoriali, scoprirne gli elementi caratterizzanti e collegarli con semplici relazioni Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti Individua gli elementi caratterizzanti dei Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche. Individua, conosce e descrive gli elementi Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche. Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi (di montagna, collina, Si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate geografiche. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e
  53. 53. paesaggi Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici caratterizzanti dei paesaggi (di montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici, ecc. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. pianura, costieri, vulcanici, ecc. È in grado di conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici (monti, fiumi, laghi,…) e antropici (città, porti e aeroporti, infrastrutture…) dell’Italia tematiche. Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi (di montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani È in grado di conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici fisici (monti, fiumi, laghi,…) e antropici (città, porti e aeroporti, infrastrutture…) dell’Italia. satellitari, tecnologie digitali, fotografiche, artistico-letterarie). Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, oceani, ecc.) Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.
  54. 54. Matematica Sa leggere e scrivere i numeri, usarli per contare ed eseguire semplici operazioni di addizione e sottrazione Percepisce e localizza oggetti nello spazio Descrive e classifica oggetti in base ad una proprietà Sa rappresentare iconicamente dati e informazioni Sa effettuare misure con unità arbitrarie e strumenti convenzionali Si muove con sicurezza nell’effettuare calcoli scritti e orali con le quattro operazioni Affronta e riesce a risolvere facili problemi con le quattro operazioni Percepisce e rappresenta forme geometriche piane, anche con l’aiuto della riga Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometriche Utilizza rappresentazioni di dati adeguate Sa riconoscere e rappresentare i numeri naturali in base dieci e il valore posizionale delle cifre. Inizia a comprendere che esistono parti minori dell’unità: il concetto di frazione. Conosce, sa riprodurre e sa rappresentare forme geometriche piane e solide anche avvalendosi del laboratorio di tecnologia. Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e sa ricavarne informazioni Si muove con sicurezza nell’effettuare calcoli scritti e mentali con i numeri naturali Affronta e riesce a risolvere problemi con i numeri naturali Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo, utilizzando in particolare strumenti per il disegno geometrico Descrivere e classifica figure in base a caratteristiche geometriche e utilizza modelli concreti di vario tipo Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e le sa utilizzare in situazioni significative per ricavare informazioni. Impara a riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni iniziando a usare le espressioni "è più probabile", “è meno probabile” e, nei casi più semplici, dando una prima quantificazione. Si muove con sicurezza nell’effettuare calcoli scritti e mentali con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a strumenti di calcolo Affronta i problemi con strategie diverse e si rende conto che in molti casi possono ammettere più soluzioni. Descrive e classifica figure in base a caratteristiche geometriche e utilizza modelli concreti di vario tipo anche costruiti o progettati con i suoi compagni. Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo, utilizzando in particolare strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura. Utilizza rappresentazioni di dati adeguate e le sa utilizzare in situazioni significative per ricavare informazioni. Impara a riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni iniziando a usare le espressioni "è più probabile", “è meno L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...). Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri. Riconosce e utilizza
  55. 55. Scienze e tecnologia Osserva e descrive la realtà, individuando somiglianze e differenze tra oggetti Osserva e descrive la realtà, individuando somiglianze e differenze tra animali e piante Esplora ambienti e misurare fenomeni Opera con oggetti e materiali, riconoscendone le trasformazioni Conosce e descrive il mondo animale e vegetale Osserva la realtà, individuando somiglianze e differenze tra oggetti, animali e piante in relazione all’ambiente d’appartenenza. Ha capacità operative, progettuali e manuali, da utilizzare in contesti di esperienza-conoscenza Osserva, registra, classifica, schematizza, identifica, formula ipotesi e previsioni nell’esplorare la realtà. Utilizza le procedure dell’indagine scientifica. Ha atteggiamenti di cura, che condivide con gli altri, verso l’ambiente scolastico e di rispetto verso l’ambiente sociale e naturale, di cui conosce e apprezza il valore. Osserva, registra, misura, descrive le caratteristiche di materiali e le loro modificazioni e/o conservazioni in situazioni sperimentabili. Osserva, si pone domande, collega causa ad effetto, ipotizza risposte e soluzioni a problemi, nel conoscere il mondo fisico e biologico. Sa analizzare alcuni fenomeni fisici per scoprirne le caratteristiche e le interazioni; usare termini specifici del linguaggio disciplinare. Conosce il corpo umano nei suoi diversi apparati. Sa comparare la riproduzione tra l’uomo e animali e piante cogliendone analogie e differenze. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali. Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato,
  56. 56. utilizzando un linguaggio appropriato. Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano. Informatica Conosce i componenti principali del computer. Inizia a comporre semplici frasi e immagini con programmi adeguati. Comporre testi e immagini con programmi adeguati. Sa utilizzare il computer e Internet come ambiente di gioco e di scoperta. Sa utilizzare il computer e la rete per ottimizzare il proprio lavoro. Conosce e utilizza le Tecnologie informatiche per apprendere e comunicare. Educazione fisica Acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare molteplici discipline sportive. Acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare molteplici discipline sportive. Acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare molteplici discipline sportive. Sperimenta, in forma semplificata progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. Acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare molteplici discipline sportive. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio Acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico- musicali. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare molteplici discipline sportive. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili nel vissuto di ogni esperienza ludico- L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica sportiva. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed
  57. 57. benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo e a un corretto regime alimentare. sportiva. Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo e a un corretto regime alimentare. extrascolastico. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza. Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. Arte e immagine Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare e descrivere semplici immagini statiche Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per leggere e riprodurre Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visivo per osservare, descrivere e leggere immagini statiche Legge gli aspetti formali di alcune opere Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre semplici immagini attraverso alcune tecniche e materiali Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visivo per osservare, descrivere e leggere immagini statiche e messaggi in movimento Legge gli aspetti formali di alcune opere d’arte Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre immagini attraverso molteplici tecniche Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visivo per osservare, descrivere e leggere immagini statiche e messaggi in movimento Legge gli aspetti formali di alcune opere; apprezza opere d’arte e oggetti di artigianato provenienti da altri paesi diversi dal proprio. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio, e mette in atto pratiche di rispetto e salvaguardia. Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, di materiali e di strumenti diversificati (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini statiche (quali fotografie, manifesti, opere d’arte) emessaggi in movimento (quali spot, brevi filmati, videoclip, ecc.). Legge gli aspetti formali di alcune opere; apprezza opere d’arte e oggetti di artigianato provenienti da altri paesi diversi dal proprio. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio, e mette in atto pratiche di rispetto e salvaguardia. Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, di materiali e di strumenti diversificati (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico- espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.) Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.
  58. 58. Musica Esplora e discrimina eventi sonori dal punto di vista spaziale e in riferimento alla loro fonte. Esegue in gruppo semplici brani vocali. Esplora e discrimina eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani strumentali e vocali appartenenti a generi differenti. Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale; Applica varie strategie descrittive (orali e grafiche) all’ascolto di brani musicali Esplora e discrimina eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani strumentali e vocali appartenenti a generi differenti. Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale; Applica varie strategie descrittive (orali e grafiche all’ascolto di brani musicali, Gestisce diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica; le trasforma in brevi forme rappresentative. Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale, sapendoli poi utilizzare anche nelle proprie prassi esecutive; sa apprezzare la valenza estetica e riconoscere il valore funzionale di ciò che si fruisce; applica varie strategie interattive e descrittive (orali, scritte, grafiche) all’ascolto di brani musicali, al fine di pervenire a una comprensione essenziale delle strutture e delle loro funzioni, e di rapportarle al contesto di cui sono espressione, mediante percorsi interdisciplinari. Fa uso di forme di notazione analogiche codificate Gestisce diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica; le trasforma in brevi forme rappresentative. Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale, sapendoli poi utilizzare anche nelle proprie prassi esecutive; Sa apprezzare la valenza estetica e riconoscere il valore funzionale di ciò che si fruisce; applica varie strategie interattive e descrittive (orali, scritte, grafiche) all’ascolto di brani musicali, al fine di pervenire a una comprensione essenziale delle strutture e delle loro funzioni, e di rapportarle al contesto di cui sono espressione, mediante percorsi interdisciplinari Fa uso di forme di notazione analogiche codificate L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, utilizzandoli nella pratica. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere.
  59. 59. 3.2.3 Competenze in uscita Scuola Secondaria di 1° grado Gl’insegnanti della Scuola Secondaria di 1° grado, riuniti per Dipartimenti, trovano intese per organizzare dei Piani Programmatici Dipartimentali al fine di concordare Compiti e Obiettivi di apprendimento per classi parallele, con i relativi criteri di Strategie e Verifiche da adottare per l’anno in corso. NELL’AMBITO DELL’AUTONOMA, QUINDI NEL CONCRETO DELLA PROPRIA STORIA E DEL PROPRIO TERRITORIO, I DOCENTI SI ASSUMONO LA LIBERTÀ DI MEDIARE, INTERPRETARE, ORDINARE, DISTRIBUIRE ED ORGANIZZARE GLI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO NEGLI OBIETTIVI FORMATIVI, NEI CONTENUTI, NEI METODI E NELLE VERIFICHE DELLE UNITÀ DI APPRENDIMENTO. ALLO STESSO TEMPO SI ASSUMONO ANCHE LA RESPONSABILITÀ DI “RENDERE CONTO” DELLE SCELTE FATTE E DI PORRE GLI ALLIEVI, LE FAMIGLIE E IL TERRITORIO NELLA CONDIZIONE DI CONOSCERLE E DI CONDIVIDERLE. I Piani Programmatici Disciplinari e Dipartimentali compilati per la Scuola Secondaria di 1° grado, seguendo uno schema unico e valido per tutte le discipline, rappresentano l’insieme delle unità di apprendimento programmate. In considerazione della fisionomia delle singole classi, si prevedono eventuali differenziazioni qualora se ne ravvisi la necessita. Essi sono sistemati in apposite cartelline distinte per Consigli di Classe e consegnati al Dirigente che li lascia a disposizione delle famiglie al fine di rendere trasparente e condiviso il lavoro didattico.
  60. 60. AREA COMPORTAMENTALE E ORIENTATIVA  conoscere le proprie attitudini e capacità  acquisire la capacità di autocontrollo per affrontare e risolvere razionalmente i problemi  stabilire rapporti costruttivi con gli altri sviluppando il senso dell’amicizia e della lealtà  rispettare le opinioni altrui e riconoscere la validità di un’eventuale critica per trarne vantaggio  essere consapevoli dei rischi connessi a comportamenti disordinati  migliorare ulteriormente l’osservanza delle regole comportamentali  dare il proprio contributo al lavoro di gruppo  analizzare le problematiche emergenti nella propria realtà e in realtà diverse  conoscere i propri diritti e doveri, riflettere su essi, essere rispettosi di persone e ambienti; operare controlli e ripetere esperienze  seguire con interesse, regolarità e autonomia le attività utilizzando un personale e corretto metodo di lavoro e di studio  portare a termine gli impegni assunti nel settore scolastico ed extrascolastico  avere consapevolezza delle proprie competenze, sia pure in base all’età, e riuscire ad immaginare e progettare il proprio futuro
  61. 61. AREA COGNITIVA  ascoltare, comprendere, analizzare, interpretare e rielaborare il messaggio ascoltato  rispondere alle domande con pertinenza, porre domande e analizzare le risposte, organizzare le informazioni ricevute arricchendole di motivate riflessioni  usare un linguaggio chiaro e corretto, con discreta dotazione lessicale, e logicamente coerente in ogni disciplina  leggere in modo scorrevole ed espressivo e saper raccogliere informazioni dai testi scritti  rendere esplicito il proprio pensiero nella forma scritta, rispettando le norme ortografiche, morfologiche e sintattiche  orientarsi e operare relazioni tra i diversi contenuti delle varie discipline traendone un concetto di omogeneità del sapere  individuare e registrare i dati essenziali, saperli tabulare, saper costruire grafici e schematizzare  conoscere e praticare funzionalmente la lingua inglese  conoscere e praticare, sia pure da principiante, la lingua francese  cogliere gli aspetti più significativi di una civiltà straniera diversa dalla propria  saper ricercare e ordinare logicamente fatti e fenomeni,saperli mettere in relazione tra loro; formulare ipotesi  collocare gli eventi nello spazio e nel tempo correlandoli, interpretandoli e valutandoli  esprimere un giudizio critico personale e saper valutare la propria produzione  coordinare i concetti appresi e trasferirli in nuove situazioni.
  62. 62. 3.3 Obiettivi formativi generali 3.3.1 Scuola dell’Infanzia - Sviluppare l’identità personale - Consolidare la fiducia in se stessi, l’autostima, la sicurezza di sé - Riconoscere i propri stati d’animo - Riconoscere gli stati d’animo degli altri - Riconoscere e rispettare i diritti degli altri - Rafforzare l a fiducia negli altri - Comprendere la diversità - Sviluppare il senso di appartenenza al gruppo - Rispettare le regole nei giochi e nella vita comunitaria - Costruire validi rapporti interpersonali - Esprimere il proprio parere/ascoltare il parere degli altri - Controllare ed esprimere sentimenti in modo adeguato - Collaborare condividere, partecipare - Risolvere i problemi, i conflitti tramite mediazione 3.3.2 Scuola Primaria  Consolidare la percezione di sé, l’autostima, la capacità di ascoltare e comunicare;  Riconoscere i propri errori per imparare a crescere bene  Apprezzare la possibilità di incontrare la diversità e di maturare comportamenti e atteggiamenti positivi;  Comunicare in modo corretto ed adeguato al contesto  Sviluppo di buone relazioni tra scuola, casa e territorio;  Saper vivere in continuità tra i vari gradi della scuola.  Acquisire un metodo di studio autonomo e strumenti di indagine/ricerca per interpretare la realtà circostante.  Sviluppare buone relazioni tra studenti, tra studenti ed insegnanti, tra gli insegnanti, tra gli operatori scolastici, nella vita di tutti i giorni;

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