Giovani e Mutamento

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Giovani e mutamento. La costruzione sociale dei processi di transizione dall’adolescenza all’età adulta.

Dott.ssa Rita Cimmino
Dott.ssa Giorgia Sommonte

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Giovani e Mutamento

  1. 1. Giovani e mutamento. La costruzione sociale dei processi di transizione dall’adolescenza all’età adulta di Rita Cimmino e Giorgia SommonteLa presente ricerca è stata supportata dall’Osservatorio Regionale Permanente sulla Condizione Giovanile Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 Università di Salerno
  2. 2. Sommario Le tappe di transizione alla vita adulta Un confronto sulla condizione giovanile in Italia e in Europa Indagine sui giovani in Campania: obiettivi ed aspettimetodologici della ricerca Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  3. 3. Le tappe di transizione alla vita adultaDefinire il concetto di gioventù nella società attuale è molto complesso.Le tappe di transizione impiegate nell’analisi sono quelle presenti in letteratura (Cavalli,1994;Iard, 1983, 1987, 1992, 1996, 2000, 2004; Livi Bacci, 2008). Uscita dal percorso formativo Il soggetto è uscito definitivamente dal percorso formativo. Inserimento nel mercato del lavoro Il giovane entra in modo continuativo e stabile nel mondo del lavoro. Indipendenza abitativa Il soggetto liberandosi dalla tutela quotidiana della famiglia d’origine raggiunge un’autonomia anche esistenziale. Matrimonio / Convivenza Il soggetto crea una nuova famiglia sancita istituzionalmente attraverso il matrimonio o realizzata in modo informale attraverso la convivenza. Acquisizione ruolo genitoriale Il soggetto è diventato padre/madre. Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  4. 4. Gli aspetti metodologici  Analisi dati secondari Fonti: Istat, Eurostat, Iard, Eurobarometro.  Survey: questionario strutturato.Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VIIUniversità di NapoliFederico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  5. 5. La condizione giovanile in Italia ed in EuropaCondizione dei giovani 15‐ 24 anni, nei principali paesi Condizione dei giovani 25‐ 29 anni, nei principali paesi dellUE, 2010 (val. %) dellUE, 2010 (val. %) Fonte: elaborazione Censis su dati Eurostat, 2011 Fonte: elaborazione Censis su dati Eurostat, 2011 Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  6. 6. Un confronto tra Italia ed Europa: la formazione Giovani e formazione in EuropaFacoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VIIUniversità di NapoliFederico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  7. 7. Un confronto tra Italia ed Europa: il lavoroIn Europa il tasso di disoccupazione dei giovani al di sotto dei 25 anni si attesta intornoal 23%. Il divario tra il Nord e il Sud europeo si sta ampliando. Tasso di disoccupazione per età inferiore a 25 anni Fonte: Ns. Elaborazione su dati Eurostat Labour Force Survey 2010 Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  8. 8. Un confronto tra Italia ed Europa: i giovani NeetL’Italia risulta tra i paesi dell’UE con più alta percentuale di giovani Neet, ovverocoloro che non studiano né lavorano. Neet di 15-29 anni per classe di età nei paesi Ue aderenti all’Ocse – Anno 2008 (%) Fonte: European Labour Force Survey 2010 Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  9. 9. Un confronto tra Italia ed Europa: i giovani occupati e la situazione contrattuale L’ingresso nel mercato del lavoro non è naturalmente una garanzia di stabilità: il 40% circadei giovani europei di 15-24 anni e il 20% circa di quelli di 25-29 anni ottengono contratti dilavoro temporanei, percentuale prossima al 10% invece nella fascia d’età 30-54 anni. L’Italia ha un’incidenza percentuale di giovani con contratti temporanei molto alta nella fasciad’età 15-24 anni pari a 43,3% e nella fascia 25-29 anni pari al 24,1% (Eurostat, 2009). Occupati con contratti temporanei per gruppi di età nell’UE Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  10. 10. Le differenze occupazionali in Italia In Italia oggi un giovane tra i 15-24 su tre è senza lavoro (Istat, 2012). In generale il Sud Italia cresce meno del Centro-Nord e la Campania presenta unasituazione di vera e propria recessione (Svimez, 2009). La Campania si pone tra le regioni che maggiormente soffrono della carenza dioccupazione, in cui i tassi di attività si vanno sempre più riducendo ed in cui i tassi didisoccupazione si collocano al di sopra della media nazionale (Villa, 2011). Trend del Tasso di attività giovanile per ripartizione geografica Fonte: Ns. elaborazione su dati Istat - Rilevazioni Forze di Lavoro 2011 Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  11. 11. La permanenza in famiglia In Europa quasi la metà dei giovani vive ancora con la famiglia di origine (47,5%)e in Italia la quota aumenta considerevolmente, ovvero è del 60,5% (Eurostat 2010)I risultati di alcune ricerche mostrano che i giovani condividono le stesse difficoltàper il raggiungimento dell’autonomia abitativa (Eurobarometro, 2007; Iard, 2007). Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  12. 12. La Survey I RISULTATI DELL’INDAGINE CONDOTTA SUI GIOVANI IN CAMPANIAFacoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VIIUniversità di NapoliFederico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  13. 13. Le caratteristiche del campione Il campione è costituito dal 1.002 soggetti con una età compresa fra il 15 e i 34 anni.Il campione è rappresentativo a livello regionale e a livello provinciale. Distribuzione dei soggetti per titolo di studio. Intervistati per classi di età Intervistati per sesso e titolo di studio v.a. % maschi femmine totale 15-17 135 13,5 Obbligo % 22,5 19,4 20,7 18-20 219 21,9 Scuola % 54,5 56,8 55,8 superiore 21-24 236 23,6 Formazione 25-29 249 24,9 % 23,0 23,8 23,5 universitaria 30-34 163 16,3 Totale % 100,0 100,0 100,0 Totale 1.002 100 Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  14. 14. Giovani campani e istruzioneI giovani che rientrano nel campione sono ancora per la maggior partesoggetti inseriti nel circuito della formazione scolastica e/o professionale.Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VIIUniversità di NapoliFederico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  15. 15. Giovani campani e istruzione I maschi hanno titoli di studio inferiori rispetto alle loro coetanee, perché in genere interrompono prima gli studi.Distribuzione dei soggetti per titolo di studio e genere Intervistati per posizione rispetto al percorso scolastico e il genere maschi femmine totale Non studia 149 203 352 Studia ancora 62,8 64,9 64,0 Totale 100,0 100,0 100,0 Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  16. 16. L’inserimento nel mercato del lavoroSolo una ristretta percentuale del campione intervistato dichiara di lavorare: nonlavorano ben 715 rispondenti su un campione totale costituito da 1.002 giovani.Dunque la percentuale di coloro che hanno superato la seconda tappa è pari al 27%. Distribuzione dei giovani per inserimento nel mondo del lavoro 27% SI 73% NO Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  17. 17. I giovani Neet in Campania I giovani Neet (Not in employment, education, or training) in Campania rappresentato il34,3% (Istat, 2011). Questo dato nel nostro campione è apparentemente sottorappresentato (19,4%), perchè:1) si fa riferimento ad una fascia più estesa di età;2) da questo dato è stato escluso un 6,8% di soggetti tra i 15-17 anni che lavorano senzacontratto e che nelle statistiche ufficiali risultano invece non occupati. Nella nostra Regione le differenze di genere sono preoccupanti se si considera che ledonne hanno in media un livello di istruzione superiore a quello degli uomini (OrientaleCaputo, 2012). Neet per genere v.a. Composizione % Incidenza % Maschi 71 37,0 17,4 Femmine 121 63,0 20,4 Totale 192 100,0 19,4 Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  18. 18. L’indipendenza abitativa: una difficile conquista Quasi la totalità dei soggetti intervistati vive ancora nella famiglia di origine. Con chi vive l’intervistato % nuovo nucleo familiare (con o senza figli) 6,7 famiglia di origine 91,2 nuova nucleo con famiglia di origine 0,4 da solo o con amici 1,6 Totale 100,0 Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  19. 19. Le difficoltà nel raggiungimento dell’autonomia Le difficoltà indicate dai giovani campani per lasciare la famiglia di origineFacoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VIIUniversità di NapoliFederico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  20. 20. Il reddito un vincolo per l’indipendenza abitativa Il 70% dei giovani campani dichiara che con quello che guadagna non può permettersi di vivere da solo. Quasi la metà di coloro che guadagna meno di 500 euro non ha mai provato a rendersi autonomo, mentre il 24% dei soggetti che invece dichiarano di aver tentato di percorrere la strada dell’autonomia, ha un reddito elevato. Percentuale di giovani che hanno cercato di rendersi indipendenti per fascia di reddito Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  21. 21. La costruzione di un nucleo familiare autonomo e l’assunzione del ruolo genitorialeAnche se i giovani campani vivono quasi esclusivamente nella famiglia di origine, tra coloroche hanno costituito un nuovo nucleo familiare e acquisito il ruolo genitoriale è possibileosservare che si tratta soprattutto di giovani donne. Con chi vivono i giovani per genere Giovani con figli per genere maschio femmina Totalenuovo nucleo familiare (con o senza figli) 2,0 10,0 6,7famiglia di origine 95,8 88,1 91,2nuova nucleo con famiglia di origine 0,0% 0,7% 0,4%da solo o con amici 2,2% 1,2% 1,6%Totale 100,0% 100,0% 100,0% Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  22. 22. Alcune riflessioni sulla transizioneNell’attuale contesto sociale occorre una riflessione sull’adeguatezza dei 5 step utili adefinire un individuo adulto.1. Il principio del lifelong learning.2. Parlare di stabilità del lavoro appare ormai obsoleto.3. L’indipendenza abitativa non sempre è definitiva.4. La creazione di una nuova famiglia e la nascita di un figlio si procrastinano sempre piùnel tempo, spesso oltre i limiti di età utilizzati per considerare un individuo giovane. Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  23. 23. Conclusioni e futuri sviluppiUna condizione al plurale: riferirsi a diverse condizioni giovanili (Passerini, 1994). Le trasformazioni economiche e sociali si riflettono immediatamente sul futuro delleattuali generazioni che appare bloccato (Amerio 2009; Boeri e Galasso 2007; Livi Bacci 2008;Lo Verde 2005). Ulteriori approfondimenti sull’adeguatezza delle tappe di transizione e sulla necessitàdi stabilire dei confini. Se il superamento delle prime tre tappe appare una condizioneindispensabile per l’emerging adulthood, mentre la quarta e la quinta tappa non sononecessarie al raggiungimento dello status di adulto, ma lo sono dal punto di vista dellenecessità di sopravvivenza di una società (Model, Furstenberg e Hershberg 1976; Barbagli,Castiglioni e Dalla Zuanna 2003) occorrono comunque ulteriori specificazioni, poiché questipassaggi non sono più sequenziali e concatenati (Scabini, Donati, 1988; de Lillo, 2007). Studiare la condizione giovanile senza dimenticare le differenze: fra classe di età,genere, titoli di studio, territorio e famiglia di appartenenza. Facoltà di Sociologia Convegno Giovani Come VII Università di Napoli Federico II 26 e 27 Aprile 2012 - Università di Salerno
  24. 24. Grazie per l’attenzione

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