Lezione 3 il contratto di lavoro

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Lezione 3 il contratto di lavoro

  1. 1. Università degli Studi di Centro di Formazione Roma e di Studi Sanitari “Tor Vergata” “Padre Luigi Monti” Corso di Laurea in Infermieristica Diritto del Lavoro (a.a. 2010-2011) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 1venerdì 29 aprile 2011
  2. 2. Le fonti del Diritto 2venerdì 29 aprile 2011
  3. 3. Le fonti del Diritto Sono i fatti o gli atti attraverso cui vengono emanate, modificate o abrogate le norme del diritto 2venerdì 29 aprile 2011
  4. 4. Le fonti del Diritto Sono i fatti o gli atti attraverso cui vengono emanate, modificate o abrogate le norme del diritto Le fonti del Diritto del lavoro 2venerdì 29 aprile 2011
  5. 5. Le fonti del Diritto Sono i fatti o gli atti attraverso cui vengono emanate, modificate o abrogate le norme del diritto Le fonti del Diritto del lavoro Fonti internazionali e/o sovranazionali 2venerdì 29 aprile 2011
  6. 6. Le fonti del Diritto Sono i fatti o gli atti attraverso cui vengono emanate, modificate o abrogate le norme del diritto Le fonti del Diritto del lavoro Fonti internazionali e/o sovranazionali Fonti legislative 2venerdì 29 aprile 2011
  7. 7. Le fonti del Diritto Sono i fatti o gli atti attraverso cui vengono emanate, modificate o abrogate le norme del diritto Le fonti del Diritto del lavoro Fonti internazionali e/o sovranazionali Fonti legislative Fonti contrattuali e/o sindacali 2venerdì 29 aprile 2011
  8. 8. Le fonti internazionali del Diritto del lavoro 3venerdì 29 aprile 2011
  9. 9. Le fonti internazionali del Diritto del lavoro Rilevante è il diritto comunitario 3venerdì 29 aprile 2011
  10. 10. Le fonti internazionali del Diritto del lavoro Rilevante è il diritto comunitario Trattati, convenzioni UE 3venerdì 29 aprile 2011
  11. 11. Le fonti statuali 4venerdì 29 aprile 2011
  12. 12. Le fonti statuali Costituzione (art 1, 3, 4) artt 35/47: definiscono i principi fondamentali che regolano l’assetto economico della società 4venerdì 29 aprile 2011
  13. 13. Le fonti statuali Costituzione (art 1, 3, 4) artt 35/47: definiscono i principi fondamentali che regolano l’assetto economico della società tutelare il soggetto + debole 4venerdì 29 aprile 2011
  14. 14. Le fonti statuali Costituzione (art 1, 3, 4) artt 35/47: definiscono i principi fondamentali che regolano l’assetto economico della società tutelare il soggetto + debole promuovere tutti gli strumenti di emancipazione delle classi storicamente subalterne 4venerdì 29 aprile 2011
  15. 15. Le fonti statuali 5venerdì 29 aprile 2011
  16. 16. Le fonti statuali Tutte le leggi emanate che regolano irapporti di lavoro, il codice civile (libro V, artt 2060-2642) 5venerdì 29 aprile 2011
  17. 17. Le fonti regionali 6venerdì 29 aprile 2011
  18. 18. Le fonti regionali L. 3/2001 6venerdì 29 aprile 2011
  19. 19. Le fonti regionali L. 3/2001 Titolo V Costituzione: Regioni, Province, Comuni 6venerdì 29 aprile 2011
  20. 20. Le fonti regionali L. 3/2001 Titolo V Costituzione: Regioni, Province, Comuni Nuova suddivisione potestà legislativa Stato-Regioni 6venerdì 29 aprile 2011
  21. 21. Le fonti regionali L. 3/2001 Titolo V Costituzione: Regioni, Province, Comuni Nuova suddivisione potestà legislativa Stato-Regioni Stato legifera in modo esclusivo 6venerdì 29 aprile 2011
  22. 22. Le fonti regionali L. 3/2001 Titolo V Costituzione: Regioni, Province, Comuni Nuova suddivisione potestà legislativa Stato-Regioni Stato legifera in Potestà legislativa modo esclusivo concorrente 6venerdì 29 aprile 2011
  23. 23. Le fonti regionali L. 3/2001 Titolo V Costituzione: Regioni, Province, Comuni Nuova suddivisione potestà legislativa Stato-Regioni Stato legifera in Potestà legislativa Potestà legislativa modo esclusivo concorrente Regioni 6venerdì 29 aprile 2011
  24. 24. Le fonti regionali L. 3/2001 Titolo V Costituzione: Regioni, Province, Comuni Nuova suddivisione potestà legislativa Stato-Regioni Stato legifera in Potestà legislativa Potestà legislativa modo esclusivo concorrente Regioni diritti civili e sociali, previdenza sociale 6venerdì 29 aprile 2011
  25. 25. Le fonti regionali L. 3/2001 Titolo V Costituzione: Regioni, Province, Comuni Nuova suddivisione potestà legislativa Stato-Regioni Stato legifera in Potestà legislativa Potestà legislativa modo esclusivo concorrente Regioni diritti civili e sociali, sicurezza lavoro, tutela salute previdenza sociale previdenza complementare 6venerdì 29 aprile 2011
  26. 26. Le fonti regionali L. 3/2001 Titolo V Costituzione: Regioni, Province, Comuni Nuova suddivisione potestà legislativa Stato-Regioni Stato legifera in Potestà legislativa Potestà legislativa modo esclusivo concorrente Regioni diritti civili e sociali, sicurezza lavoro, tutela salute materie non riservate previdenza sociale previdenza complementare altre potestà 6venerdì 29 aprile 2011
  27. 27. Le fonti contrattuali 7venerdì 29 aprile 2011
  28. 28. Le fonti contrattuali Oltre alla legge concorrono a determinare la regolamentazione delle condizioni di lavoro 7venerdì 29 aprile 2011
  29. 29. Le fonti contrattuali Oltre alla legge concorrono a determinare la regolamentazione delle condizioni di lavoro Contrattazione collettiva 7venerdì 29 aprile 2011
  30. 30. Le fonti contrattuali Oltre alla legge concorrono a determinare la regolamentazione delle condizioni di lavoro Contrattazione Contrattazione collettiva individuale 7venerdì 29 aprile 2011
  31. 31. I contratti di lavoro 8venerdì 29 aprile 2011
  32. 32. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 9venerdì 29 aprile 2011
  33. 33. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) è il contratto stipulato a livello nazionale tra le organizzazioni rappresentative dei lavoratori (sindacati) e le associazioni dei datori di lavoro (ass. di categoria) 9venerdì 29 aprile 2011
  34. 34. Scopo 10venerdì 29 aprile 2011
  35. 35. Scopo Determinare il contenuto essenziale dei contratti individuali di lavoro in un certo settore, sia sotto l’aspetto economico, sia sotto quello normativo economico 10venerdì 29 aprile 2011
  36. 36. Scopo Determinare il contenuto essenziale dei contratti individuali di lavoro in un certo settore, sia sotto l’aspetto economico, sia sotto quello normativo economico retribuzione, trattamenti di anzianità 10venerdì 29 aprile 2011
  37. 37. Scopo Determinare il contenuto essenziale dei contratti individuali di lavoro in un certo settore, sia sotto l’aspetto economico, sia sotto quello normativo economico retribuzione, trattamenti di anzianità normativo disciplina orario, qualifiche, mansioni... 10venerdì 29 aprile 2011
  38. 38. Motivo 11venerdì 29 aprile 2011
  39. 39. Motivo Preservare nell’ambito di ciascuna categoria una concorrenza corretta, basata su regole comuni per i lavoratori di quel settore 11venerdì 29 aprile 2011
  40. 40. Motivo Preservare nell’ambito di ciascuna categoria una concorrenza corretta, basata su regole comuni per i lavoratori di quel settore Esempi: consultare archivio nazionale gestito dal Cnel 11venerdì 29 aprile 2011
  41. 41. Motivo Preservare nell’ambito di ciascuna categoria una concorrenza corretta, basata su regole comuni per i lavoratori di quel settore Esempi: consultare archivio nazionale gestito dal Cnel Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro 11venerdì 29 aprile 2011
  42. 42. Motivo Preservare nell’ambito di ciascuna categoria una concorrenza corretta, basata su regole comuni per i lavoratori di quel settore Esempi: consultare archivio nazionale gestito dal Cnel art 99 Costituzione: organo di Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro consulenza delle Camere e Governo 11venerdì 29 aprile 2011
  43. 43. Settore pubblico impiego 12venerdì 29 aprile 2011
  44. 44. Settore pubblico impiego Il contratto è stipulato tra i sindacati e l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran) che rappresenta per legge L’Amministrazione Pubblica nella contrattazione collettiva 12venerdì 29 aprile 2011
  45. 45. Il contratto individuale 13venerdì 29 aprile 2011
  46. 46. Il contratto individuale Solo in parte dettato dai contraenti. Autonomia individuale ma bisogna tener conto della legge e dei contratti collettivi 13venerdì 29 aprile 2011
  47. 47. Il contratto individuale 14venerdì 29 aprile 2011
  48. 48. Il contratto individuale E’ un contratto oneroso e di scambio 14venerdì 29 aprile 2011
  49. 49. Il contratto individuale E’ un contratto oneroso e di scambio prestazione di lavoro 14venerdì 29 aprile 2011
  50. 50. Il contratto individuale E’ un contratto oneroso e di scambio prestazione di pagamento della lavoro retribuzione 14venerdì 29 aprile 2011
  51. 51. Il rapporto tra le diverse fonti contrattuali Principio della derogabilità “in melius” 15venerdì 29 aprile 2011
  52. 52. Il rapporto tra le diverse fonti contrattuali Principio della derogabilità “in melius” Per la funzione di tutela del Diritto del lavoro, è prevista la inderogabilità del contratto individuale dalle disposizioni del contratto collettivo a meno che non siano più favorevoli al lavoratore 15venerdì 29 aprile 2011
  53. 53. Principio della derogabilità “in melius” 16venerdì 29 aprile 2011
  54. 54. Principio della derogabilità “in melius” Nell’ultimo decennio, in presenza di una nuova emergenza, il legislatore ha abilitato la contrattazione collettiva a derogare in senso sfavorevole 16venerdì 29 aprile 2011
  55. 55. Definizione Diritto del lavoro 17venerdì 29 aprile 2011
  56. 56. Definizione Diritto del lavoro Complesso di norme che disciplinano il rapporto di lavoro e che tutelano, oltre che l’interesse economico, anche la libertà, la dignità e la personalità del lavoratore 17venerdì 29 aprile 2011
  57. 57. Definizione Diritto del lavoro Complesso di norme che disciplinano il rapporto di lavoro e che tutelano, oltre che l’interesse economico, anche la libertà, la dignità e la personalità del lavoratore Il Diritto del lavoro si occupa dei rapporti che intercorrono tra il lavoratore e il datore 17venerdì 29 aprile 2011
  58. 58. 18venerdì 29 aprile 2011
  59. 59. queste norme si applicano al rapporto di lavoro subordinato 18venerdì 29 aprile 2011
  60. 60. queste norme si applicano al rapporto di lavoro subordinato notevole disparità tra le parti 18venerdì 29 aprile 2011
  61. 61. queste norme si applicano al rapporto di lavoro subordinato notevole disparità tra le parti tutelare la parte più debole cioè il lavoratore 18venerdì 29 aprile 2011
  62. 62. Le tipologie del rapporto di lavoro 19venerdì 29 aprile 2011
  63. 63. Le tipologie del rapporto di lavoroRapporto di lavoro subordinato 19venerdì 29 aprile 2011
  64. 64. Le tipologie del rapporto di lavoroRapporto di lavoro Rapporto di lavoro subordinato autonomo 19venerdì 29 aprile 2011
  65. 65. Le tipologie del rapporto di lavoroRapporto di lavoro Rapporto di lavoro Rapporto di lavoro subordinato autonomo parasubordinato 19venerdì 29 aprile 2011
  66. 66. Rapporto di lavoro subordinato 20venerdì 29 aprile 2011
  67. 67. Rapporto di lavoro subordinato 20venerdì 29 aprile 2011
  68. 68. Rapporto di lavoro subordinato è il rapporto di lavoro nel quale una parte (lavoratore) si obbliga a prestare il proprio lavoro, per conto e sotto la direzione di un’altra parte (datore di lavoro) dietro il corrispettivo di una retribuzione 20venerdì 29 aprile 2011
  69. 69. Rapporto di lavoro subordinato è il rapporto di lavoro nel quale una parte (lavoratore) si obbliga a prestare il proprio lavoro, per conto e sotto la direzione di un’altra parte (datore di lavoro) dietro il corrispettivo di una retribuzione 2 soggetti 20venerdì 29 aprile 2011
  70. 70. Rapporto di lavoro subordinato è il rapporto di lavoro nel quale una parte (lavoratore) si obbliga a prestare il proprio lavoro, per conto e sotto la direzione di un’altra parte (datore di lavoro) dietro il corrispettivo di una retribuzione 2 soggetti lavoratore e datore 20venerdì 29 aprile 2011
  71. 71. Rapporto di lavoro subordinato è il rapporto di lavoro nel quale una parte (lavoratore) si obbliga a prestare il proprio lavoro, per conto e sotto la direzione di un’altra parte (datore di lavoro) dietro il corrispettivo di una retribuzione 2 soggetti lavoratore e datoresi scambiano 2 cose 20venerdì 29 aprile 2011
  72. 72. Rapporto di lavoro subordinato è il rapporto di lavoro nel quale una parte (lavoratore) si obbliga a prestare il proprio lavoro, per conto e sotto la direzione di un’altra parte (datore di lavoro) dietro il corrispettivo di una retribuzione 2 soggetti lavoratore e datoresi scambiano 2 cose lavoro e retribuzione 20venerdì 29 aprile 2011
  73. 73. Rapporto di lavoro autonomo 21venerdì 29 aprile 2011
  74. 74. Rapporto di lavoro autonomo 21venerdì 29 aprile 2011
  75. 75. Rapporto di lavoro autonomo Rapporto di lavoro nel quale una persona (usualmente professionista o artigiano) si obbliga a compiere dietro un corrispettivo, un’opera o un servizio, con lavoro proprio e senza subordinazione, nei confronti di un committente 21venerdì 29 aprile 2011
  76. 76. Rapporto di lavoro autonomo Rapporto di lavoro nel quale una persona (usualmente professionista o artigiano) si obbliga a compiere dietro un corrispettivo, un’opera o un servizio, con lavoro proprio e senza subordinazione, nei confronti di un committente 2 soggetti 21venerdì 29 aprile 2011
  77. 77. Rapporto di lavoro autonomo Rapporto di lavoro nel quale una persona (usualmente professionista o artigiano) si obbliga a compiere dietro un corrispettivo, un’opera o un servizio, con lavoro proprio e senza subordinazione, nei confronti di un committente 2 soggetti artigiano e il suo cliente 21venerdì 29 aprile 2011
  78. 78. Rapporto di lavoro autonomo Rapporto di lavoro nel quale una persona (usualmente professionista o artigiano) si obbliga a compiere dietro un corrispettivo, un’opera o un servizio, con lavoro proprio e senza subordinazione, nei confronti di un committente 2 soggetti artigiano e il suo clientesi scambiano 2 cose 21venerdì 29 aprile 2011
  79. 79. Rapporto di lavoro autonomo Rapporto di lavoro nel quale una persona (usualmente professionista o artigiano) si obbliga a compiere dietro un corrispettivo, un’opera o un servizio, con lavoro proprio e senza subordinazione, nei confronti di un committente 2 soggetti artigiano e il suo clientesi scambiano 2 cose opera o servizio, prezzo 21venerdì 29 aprile 2011
  80. 80. Differenze tra lav. autonomo e subordinato 22venerdì 29 aprile 2011
  81. 81. Differenze tra lav. autonomo e subordinato 2 soggetti 22venerdì 29 aprile 2011
  82. 82. Differenze tra lav. autonomo e subordinato 2 soggetti lavoro e corrispettivo 22venerdì 29 aprile 2011
  83. 83. Differenze tra lav. autonomo e subordinato 2 soggetti lavoro e corrispettivo lavoro autonomo 22venerdì 29 aprile 2011
  84. 84. Differenze tra lav. autonomo e subordinato 2 soggetti lavoro e corrispettivo lavoro autonomo non c’è subordinazione 22venerdì 29 aprile 2011
  85. 85. Differenze tra lav. autonomo e subordinato 2 soggetti lavoro e corrispettivo lavoro autonomo non c’è subordinazione lavoro subordinato 22venerdì 29 aprile 2011
  86. 86. Differenze tra lav. autonomo e subordinato 2 soggetti lavoro e corrispettivo lavoro autonomo non c’è subordinazione lavoro subordinato c’è subordinazione 22venerdì 29 aprile 2011
  87. 87. Differenze tra lav. autonomo e subordinato 2 soggetti lavoro e corrispettivo lavoro autonomo non c’è subordinazione lavoro subordinato c’è subordinazione 22venerdì 29 aprile 2011
  88. 88. Lavoro parasubordinato 23venerdì 29 aprile 2011
  89. 89. Lavoro parasubordinato Si pone a confine tra lavoro subordinato e lavoro autonomo, presentando elementi tipici dell’uno e dell’altro 23venerdì 29 aprile 2011
  90. 90. lavoro parasubordinato 24venerdì 29 aprile 2011
  91. 91. lavoro parasubordinato Lavoratore 24venerdì 29 aprile 2011
  92. 92. lavoro parasubordinato Lavoratore caratteristiche lavoro autonomo 24venerdì 29 aprile 2011
  93. 93. lavoro parasubordinato Lavoratore caratteristiche lavoro caratteristiche lavoro autonomo subordinato 24venerdì 29 aprile 2011
  94. 94. caratteristiche 25venerdì 29 aprile 2011
  95. 95. non si instaura rapporto lavoro dipendente caratteristiche 25venerdì 29 aprile 2011
  96. 96. non si instaura rapporto non si instaura rapporto lavoro dipendente lavoro autonomo caratteristiche 25venerdì 29 aprile 2011
  97. 97. non si instaura rapporto non si instaura rapporto lavoro dipendente lavoro autonomo modalità di lavoro caratteristiche 25venerdì 29 aprile 2011
  98. 98. non si instaura rapporto non si instaura rapporto lavoro dipendente lavoro autonomo modalità di durata e relativo lavoro caratteristiche compenso 25venerdì 29 aprile 2011
  99. 99. non si instaura rapporto non si instaura rapporto lavoro dipendente lavoro autonomo modalità di durata e relativo lavoro caratteristiche compenso sono stabiliti da un contratto stabiliti dalle parti 25venerdì 29 aprile 2011
  100. 100. lavoro parasubordinato 26venerdì 29 aprile 2011
  101. 101. lavoro parasubordinato collaboratore presta la sua opera per un committente, senza essere un suo dipendente 26venerdì 29 aprile 2011
  102. 102. lavoro parasubordinato collaboratore presta ma è sotto la sua opera per un il coordinamento committente, senza del datore di lavoro essere un suo che ha commissionato dipendente il lavoro 26venerdì 29 aprile 2011
  103. 103. 27venerdì 29 aprile 2011
  104. 104. chi sono i parasubordinati? 27venerdì 29 aprile 2011
  105. 105. chi sono i parasubordinati?collaboratori venditori a domicilio amministratori di società addetti calls centers 27venerdì 29 aprile 2011
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