Il documento descrive la storia dell'Impero Bizantino dal VI all'VIII secolo, evidenziando le sue minacce interne ed esterne, come l'invasione islamica e le conquiste longobarde. I papi si rivolgono ai Franchi, con Carlo Martello che ferma l'invasione islamica nel 732 e Pipino che diventa re grazie al supporto papale nel 751. Successivamente, Carlo Magno espande l'impero franco attraverso numerose conquiste, culminando nella sua incoronazione imperiale nel 800.