La televisione italiana inizia nel 1939, con interruzioni durante la seconda guerra mondiale e ripresa con la Rai nel dopoguerra. Negli anni '50 e '60 c'è una crescente diffusione della television, con l'esplosione di programmi di successo e la nascita di reti private come quelle di Berlusconi negli anni '80, che sfidano il monopolio della Rai. Il panorama televisivo si evolve ulteriormente con leggi come la legge Mammì nel 1990, che regola la proprietà delle reti, e la divisione del mercato pubblicitario tra Rai e Mediaset.