Il documento discute l'importanza della psicomotricità nello sviluppo sociale e motorio dei bambini dai 3 ai 5 anni, evidenziando come il gioco e le attività motorie immobilizzino l'apprendimento attraverso esperienze personali. Viene sottolineato il ruolo cruciale dell'insegnante come facilitatore, promuovendo la consapevolezza del corpo e delle emozioni, contribuendo alla crescita individuale e alla socializzazione. Inoltre, il documento delinea obiettivi specifici di sviluppo motorio, cognitivo e sociale per ogni fascia d'età.