GIOVANNI RANA
«Le cose semplici sono le più straordinarie»
Paulo Coelho
Giovanni nasce da una famiglia
di fornai.
A 24 anni fonda il primo laboratorio
Dove vengono realizzati
tortelli fatti a mano.
1968 brevetta la macchina per fare la
pasta fresca.
Oggi è leader mondiale del settore.
UN PO’ DI STORIA
CONCEPT
- Essere autentici e
attenti alle richieste del
cliente
- Tradizione, ma anche
innovazione
- Natura e salute
OBIETTIVI
SLOW PLACES: RISTORANTI
• Ambienti accoglienti, aspetto rustico e tradizionale
• Cucine a vista
MILANO
Svizzera
Lussemburgo
Spagna
LondraNEW YORK
Roma
Palermo
SLOW PLACES: EVENTI
• Sia in Italia che all’estero
• Seminari sull’arte della pasta fatta in casa tenuti da Giovanni stesso
• Attività per promuovere la dieta mediterranea e salutista negli USA (collaborazione IACE)
SLOW FACTORY?
La produzione in serie può davvero garantire la qualità dei prodotti fatti a mano o in casa?
La qualità dei prodotti di Giovanni Rana non è davvero cambiata?
Il web si interroga sul tema e nascono delle critiche:
Il video creato per i 50 anni dell’azienda mostra il centro di ricerca come una cucina d’altri tempi
Ma in realtà la produzione è tutta automatizzata
ANALISI ADS
1997 Spot con personaggi
famosi del passato
1990 presenza di Giovanni nello spot
dove si racconta ironicamente
il suo esordio da pastaio
2008 «Si sente che è Rana»
Giovanni cucina le
nuove lasagne alla bolognese.
Lo spot è giocato sui suoni, e i
colori e fa intendere anche sui sapori
• PERSONIFICAZIONE DEL PRODUTTORE
• CI METTO LA FACCIA!
• IMMAGINI E SUONI CHE TRASMETTONO
• PROFUMI E SAPORI
2011 sponsor
Federazione ginnaste
d’Italia
GIOIAVERDE
(Eletto prodotto
dell’anno 2013)
OBIETTIVI COMUNICATIVI
• COMUNICARE IL PIACERE: del mangiare e dello stare insieme
• DARE FIDUCIA AI CONSUMATORI
• QUALITA’ MA SEMPLICITA’
• PACKAGING DISTINTIVO RISPETTO AI CONCORRENTI
(Buitoni, Gallo, MDD).
E IN FUTURO?
IL PROSSIMO TESTIMONIAL =
IL CONSUMATORE
Con il cambiamento dell’agenzia creativa, nel 2013 il patron
dell’azienda lascerà il posto di testimonial a noi
COME SI INTEGRA LO SLOW NELL’ERA
DELLA DIGITALIZZAZIONE?
DIGITALIZZAZIONE
NEW NORMAL
SOCIAL
CONSUMATORE
I CAMBIAMENTI PORTATI DALLA:
IL NUOVO CONSUMATORE
• Più informato
• Ricerca il piacere dopo una dura
giornata di lavoro
• Moda salutista
• E’ sempre connesso, non è passivo,
cerca il coinvolgimento
• Apprezza gli storytelling
I SOCIAL
“I SOCIAL IN QUANTO
DIGITAL NON POSSONO
ESSERE CONSIDERATI
SLOW MA...”
MULTISCREEN E MOBILE: IL SITO
Cos’è rana.it?
È responsive design e storytelling.
È gamification.
È engagement attraverso contenuti contestuali e rilevanti.
CONCLUSIONI
SUCCESSI
• Coerenza di contenuti tra offline
e online
• Presenza online
• Eventi all’estero per raccontare
la tradizione italiana
• Azienda storica che sta al passo
con i tempi
MIGLIORAMENTI
• Mancanza di integrazione tra
offline e online
• Poca interazione sui social
• Poca promozione degli eventi
GRAZIE!

Progetto giovanni rana pdf

  • 1.
    GIOVANNI RANA «Le cosesemplici sono le più straordinarie» Paulo Coelho
  • 2.
    Giovanni nasce dauna famiglia di fornai. A 24 anni fonda il primo laboratorio Dove vengono realizzati tortelli fatti a mano. 1968 brevetta la macchina per fare la pasta fresca. Oggi è leader mondiale del settore. UN PO’ DI STORIA
  • 3.
    CONCEPT - Essere autenticie attenti alle richieste del cliente - Tradizione, ma anche innovazione - Natura e salute OBIETTIVI
  • 4.
    SLOW PLACES: RISTORANTI •Ambienti accoglienti, aspetto rustico e tradizionale • Cucine a vista MILANO Svizzera Lussemburgo Spagna LondraNEW YORK Roma Palermo
  • 5.
    SLOW PLACES: EVENTI •Sia in Italia che all’estero • Seminari sull’arte della pasta fatta in casa tenuti da Giovanni stesso • Attività per promuovere la dieta mediterranea e salutista negli USA (collaborazione IACE)
  • 6.
    SLOW FACTORY? La produzionein serie può davvero garantire la qualità dei prodotti fatti a mano o in casa? La qualità dei prodotti di Giovanni Rana non è davvero cambiata? Il web si interroga sul tema e nascono delle critiche: Il video creato per i 50 anni dell’azienda mostra il centro di ricerca come una cucina d’altri tempi Ma in realtà la produzione è tutta automatizzata
  • 7.
    ANALISI ADS 1997 Spotcon personaggi famosi del passato 1990 presenza di Giovanni nello spot dove si racconta ironicamente il suo esordio da pastaio 2008 «Si sente che è Rana» Giovanni cucina le nuove lasagne alla bolognese. Lo spot è giocato sui suoni, e i colori e fa intendere anche sui sapori • PERSONIFICAZIONE DEL PRODUTTORE • CI METTO LA FACCIA! • IMMAGINI E SUONI CHE TRASMETTONO • PROFUMI E SAPORI 2011 sponsor Federazione ginnaste d’Italia GIOIAVERDE (Eletto prodotto dell’anno 2013)
  • 8.
    OBIETTIVI COMUNICATIVI • COMUNICAREIL PIACERE: del mangiare e dello stare insieme • DARE FIDUCIA AI CONSUMATORI • QUALITA’ MA SEMPLICITA’ • PACKAGING DISTINTIVO RISPETTO AI CONCORRENTI (Buitoni, Gallo, MDD).
  • 9.
    E IN FUTURO? ILPROSSIMO TESTIMONIAL = IL CONSUMATORE Con il cambiamento dell’agenzia creativa, nel 2013 il patron dell’azienda lascerà il posto di testimonial a noi
  • 10.
    COME SI INTEGRALO SLOW NELL’ERA DELLA DIGITALIZZAZIONE?
  • 11.
  • 12.
    IL NUOVO CONSUMATORE •Più informato • Ricerca il piacere dopo una dura giornata di lavoro • Moda salutista • E’ sempre connesso, non è passivo, cerca il coinvolgimento • Apprezza gli storytelling
  • 13.
  • 14.
    “I SOCIAL INQUANTO DIGITAL NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI SLOW MA...”
  • 15.
    MULTISCREEN E MOBILE:IL SITO Cos’è rana.it? È responsive design e storytelling. È gamification. È engagement attraverso contenuti contestuali e rilevanti.
  • 17.
    CONCLUSIONI SUCCESSI • Coerenza dicontenuti tra offline e online • Presenza online • Eventi all’estero per raccontare la tradizione italiana • Azienda storica che sta al passo con i tempi MIGLIORAMENTI • Mancanza di integrazione tra offline e online • Poca interazione sui social • Poca promozione degli eventi
  • 18.