Assessorato al Lavoro e alle Attività Produttive

La Zona Franca Urbana di Napoli est
COSA SONO
Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di
dimensione minima prestabilita dove si concentrano
programmi di defiscalizzazione per l’incentivazione di
piccole e micro imprese.
Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo
economico e sociale di quartieri ed aree urbane
caratterizzate da disagio sociale, economico e
occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse.
L'iniziativa nasce dall’esperienza francese delle Zones
Franches Urbaines, lanciata nel 1996.
La costituzione delle ZFU si concretizza nella
creazione di un Fondo dal quale le imprese
beneficiarie potranno godere per agevolazioni
consistenti in forme di detassazione, quali l’esenzione
dalle imposte sui redditi, sugli immobili, dall’IRAP e
dall’esonero
del
versamento
dei
contributi
previdenziali.
La ZFU di Napoli est
Il Comune di Napoli, con Deliberazione di Giunta n. 1076
del 22 luglio 2008, ha approvato il documento progettuale
per l’individuazione della ZFU nella zona orientale di
Napoli, sulla base di un determinato indice di disagio
socio-economico
Il CIPE, con Delibera n. 14 dell'8 maggio 2009, ha
originariamente perimetrato ed istituito n. 22 ZFU, tra cui
quella ricadente nella zona orientale di Napoli, in
conformità a quanto proposto dall'amministrazione
comunale
L'area prescelta per la ZFU
collocata nella parte est della città, ha un'estensione
ampia, di 3,9 Kmq e comprende parte del territorio di 4
diversi quartieri: Mercato, Zona Industriale, Barra, San
Giovanni a Teduccio e ricade nell'ambito territoriale di
competenza di 2 Municipalità: la sesta e la quarta.
La zona è densamente popolata, con un tasso di
disoccupazione superiore rispetto a quello relativo a
tutto il territorio comunale, e con un elevato indicatore
di disagio sociale (media ponderata degli scostamenti dai
rispettivi valori medi nazionali dei valori di quattro
indicatori, ossia tasso di disoccupazione, tasso di
occupazione, tasso di concentrazione giovanile e tasso di
scolarizzazione)
Planimetria dell’area
Il rilancio del progetto
Dopo il blocco di oltre un triennio, con il Decreto Legge
"Sviluppo-bis”, vengono rifinanziate le agevolazioni in
favore delle imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane
Il rilancio delle Z.F.U. nella nostra città, va ad innestarsi su
importanti interventi di riqualificazione urbana e di
sviluppo economico che insistono nella stessa area, mirati a
migliorare la vivibilità da parte dei cittadini residenti, a
rafforzare gli insediamenti produttivi presenti nell'area e a
creare le condizioni per nuova occupazione.
L'Amministrazione comunale, da sempre attenta agli sviluppi del
progetto della zona franca urbana di Napoli est, ha adottato, lo
scorso 18 ottobre, un programma di azioni a sostegno della ZFU,
al fine di armonizzare le finalità del progetto con le politiche di
sviluppo del territorio, promosse dall'Amministrazione
comunale.
Tra le varie iniziative adottate, vi è la costituzione di un tavolo di
confronto con tutti gli stakeholders pubblici e privati, il cui
coordinamento è stato demandato all’Assessore al Lavoro ed
Attività Produttive, per ricercare percorsi di sviluppo che si
traducano in concrete progettualità di azione territoriale,
fondate sul riconoscimento e la messa a sistema delle peculiarità
culturali, ambientali, paesaggistiche, produttive, storiche e
sociali del territorio della ZFU.
Su proposta dell’Assessorato alle Attività Produttive
della Regione Campania, gli 8 Comuni ricadenti nel
territorio regionale sono stati invitati a formulare
proposte in merito:
A.

alla destinazione del 30% delle risorse disponibili;
B. è stato, altresì, posto l’accento sull’importanza di un

intervento da parte della Regione a sostegno del
rafforzamento della dotazione infrastrutturale dei
territori interessati, per migliorare la qualità del
contesto e la vivibilità dei territori delle ZFU
(illuminazione, qualità delle strade, igiene),
l’attrattività (disponibilità di una connessione a
banda larga diffusa) e la sicurezza (sistemi di
videosorveglianza), verificando la possibilità di
includere alcune misure nel quadro della recente
delibera per l’accelerazione della spesa;
C. è stata inoltre rimarcata la necessità di un sostegno

per attività di informazione e animazione per
supportare lo scouting delle idee e dei progetti
imprenditoriali più interessanti, nonché di prevedere
eventuali ulteriori regimi di aiuto regionali per
sostenere i piani di investimento delle imprese che si
insediano nelle ZFU e/o uno snellimento delle
procedure burocratiche.

Le Zone Franche Urbane (ZFU) a Napoli

  • 1.
    Assessorato al Lavoroe alle Attività Produttive La Zona Franca Urbana di Napoli est
  • 2.
    COSA SONO Le ZoneFranche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per l’incentivazione di piccole e micro imprese. Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse. L'iniziativa nasce dall’esperienza francese delle Zones Franches Urbaines, lanciata nel 1996.
  • 3.
    La costituzione delleZFU si concretizza nella creazione di un Fondo dal quale le imprese beneficiarie potranno godere per agevolazioni consistenti in forme di detassazione, quali l’esenzione dalle imposte sui redditi, sugli immobili, dall’IRAP e dall’esonero del versamento dei contributi previdenziali.
  • 4.
    La ZFU diNapoli est Il Comune di Napoli, con Deliberazione di Giunta n. 1076 del 22 luglio 2008, ha approvato il documento progettuale per l’individuazione della ZFU nella zona orientale di Napoli, sulla base di un determinato indice di disagio socio-economico Il CIPE, con Delibera n. 14 dell'8 maggio 2009, ha originariamente perimetrato ed istituito n. 22 ZFU, tra cui quella ricadente nella zona orientale di Napoli, in conformità a quanto proposto dall'amministrazione comunale
  • 5.
    L'area prescelta perla ZFU collocata nella parte est della città, ha un'estensione ampia, di 3,9 Kmq e comprende parte del territorio di 4 diversi quartieri: Mercato, Zona Industriale, Barra, San Giovanni a Teduccio e ricade nell'ambito territoriale di competenza di 2 Municipalità: la sesta e la quarta. La zona è densamente popolata, con un tasso di disoccupazione superiore rispetto a quello relativo a tutto il territorio comunale, e con un elevato indicatore di disagio sociale (media ponderata degli scostamenti dai rispettivi valori medi nazionali dei valori di quattro indicatori, ossia tasso di disoccupazione, tasso di occupazione, tasso di concentrazione giovanile e tasso di scolarizzazione)
  • 6.
  • 7.
    Il rilancio delprogetto Dopo il blocco di oltre un triennio, con il Decreto Legge "Sviluppo-bis”, vengono rifinanziate le agevolazioni in favore delle imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane Il rilancio delle Z.F.U. nella nostra città, va ad innestarsi su importanti interventi di riqualificazione urbana e di sviluppo economico che insistono nella stessa area, mirati a migliorare la vivibilità da parte dei cittadini residenti, a rafforzare gli insediamenti produttivi presenti nell'area e a creare le condizioni per nuova occupazione.
  • 8.
    L'Amministrazione comunale, dasempre attenta agli sviluppi del progetto della zona franca urbana di Napoli est, ha adottato, lo scorso 18 ottobre, un programma di azioni a sostegno della ZFU, al fine di armonizzare le finalità del progetto con le politiche di sviluppo del territorio, promosse dall'Amministrazione comunale. Tra le varie iniziative adottate, vi è la costituzione di un tavolo di confronto con tutti gli stakeholders pubblici e privati, il cui coordinamento è stato demandato all’Assessore al Lavoro ed Attività Produttive, per ricercare percorsi di sviluppo che si traducano in concrete progettualità di azione territoriale, fondate sul riconoscimento e la messa a sistema delle peculiarità culturali, ambientali, paesaggistiche, produttive, storiche e sociali del territorio della ZFU.
  • 9.
    Su proposta dell’Assessoratoalle Attività Produttive della Regione Campania, gli 8 Comuni ricadenti nel territorio regionale sono stati invitati a formulare proposte in merito: A. alla destinazione del 30% delle risorse disponibili;
  • 10.
    B. è stato,altresì, posto l’accento sull’importanza di un intervento da parte della Regione a sostegno del rafforzamento della dotazione infrastrutturale dei territori interessati, per migliorare la qualità del contesto e la vivibilità dei territori delle ZFU (illuminazione, qualità delle strade, igiene), l’attrattività (disponibilità di una connessione a banda larga diffusa) e la sicurezza (sistemi di videosorveglianza), verificando la possibilità di includere alcune misure nel quadro della recente delibera per l’accelerazione della spesa;
  • 11.
    C. è statainoltre rimarcata la necessità di un sostegno per attività di informazione e animazione per supportare lo scouting delle idee e dei progetti imprenditoriali più interessanti, nonché di prevedere eventuali ulteriori regimi di aiuto regionali per sostenere i piani di investimento delle imprese che si insediano nelle ZFU e/o uno snellimento delle procedure burocratiche.