DA 8 COMUNI
A 1 COMUNITÀ
Il cammino della
Bassa Reggiana
verso il futuro
Sabato 9 Aprile 2016
Guastalla
•  Data costituzione Unione: 18 dicembre 2008
•  Data effettiva trasferimento servizi a Unione: aprile 2009
•  72.000 abitanti - 29.000 nuclei familiari
•  Territorio: Fiume PO – 5 comuni rivieraschi – 3 comuni dell’entroterra -
estensione Kmq. 345 circa
•  Unione coincide con il Distretto Socio-Sanitario
•  1 Azienda Speciale DELL’UNIONE per servizi educativi (ai sensi art. 114 TUEL e
art. 14, comma 5, LR 10/2008)
•  1 Centro di Formazione degli 8 comuni
•  1 ASP Azienda Servizi alla Persona per servizi residenziali e semi-residenziali
anziani
•  Dipendenti complessivi: 580 (Unione e Comuni)
•  Dipendenti Unione: circa 135
L’Unione Bassa Reggiana
•  8 sindaci (Giunta Unione settimanale)
•  26 consiglieri Unione (per 140 consiglieri comunali)
•  Conferenze degli Assessori Comunali
•  3 Commissioni Consiliari:
!  Commissione I^ Affari Istituzionali, Finanziari ed Organizzazione
!  Commissione II^ Welfare
!  Commissione III^ Ambiente e Territorio
L’Unione Bassa Reggiana – L’istituzione
A.  Appalti (LLPP e forniture/servizi) – dal 2009
B.  Nuovo Ufficio di Piano Sociale – dal 2009
C.  Servizio Sociale Integrato Zonale (minori, anziani, disabili) – dal 2009
D.  Protezione Civile – dal 2010
E.  Gestione economica e previdenziale del personale – dal 2010
F.  Nucleo Tecnico di Valutazione – dal 2010
G.  Gestione giuridica del personale – dal 2011
H.  SUAP – dal 2011
I.  Servizi Educativi – dal 2011
J.  SIA Sistemi Informativi Associati – dal 2012
K.  Ufficio Ricostruzione Sisma e Servizio Civile pro-terremoto (attivo da settembre
2012)
L.  Cantiere di Fiscalità Locale – Ufficio Unico Tributi – dal 2015
M.  Corpo Unico di Polizia Municipale – dl 2015
N.  Marketing Territoriale – progetto di territorio
O.  Agenda Digitale Bassa Reggiana
L’Unione Bassa Reggiana – I servizi associati
Al gennaio 2106 l’assetto della
dotazione organica
dell’Unione è il seguente; con
n. 135 dipendenti l’Unione è
l’ente con la dotazione organica
più ampia. A questi si
aggiungono i dipendenti assunti
direttamente da ASBR per il
settore educativo (circa 220):
L’Unione Bassa Reggiana – Dotazione organica
DIMENSIONE FINANZIARIA
•  Previsione spesa 2010: € 3,2 milioni + € 7 milioni FRNA (Fondo Regionale
per la Non Autosufficienza, in bilancio AUSL ma gestito da Ufficio di Piano
Unione )
•  Previsione spesa 2012: circa € 13 milioni (consolidato tra Unione ed
Azienda Speciale) + + € 7 milioni FRNA (Fondo Regionale per la Non
Autosufficienza, in bilancio AUSL ma gestito da Ufficio di Piano Unione )
•  Previsione spesa 2016: circa € 18milioni + € 7 milioni FRNA
RENDICONTARE LE GESTIONI ASSOCIATE: avvio del Controllo di Gestione Comuni/
Unione
"  Set di dimensioni di valutazione ed indicatori di efficienza/efficacia/
economicità/qualità/innovazione
L’Unione Bassa Reggiana – Volumi di bilancio
L’Unione Bassa Reggiana – Volumi di bilancio
0,00
2.000.000,00
4.000.000,00
6.000.000,00
8.000.000,00
10.000.000,00
12.000.000,00
14.000.000,00
16.000.000,00
2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
previsione
POLIZIA MUNICIPALE
TRIBUTI
SIA
SUAP
SERV.EDUCATIVI
SERVIZIO PAGHE
APPALTI
SSIZ
SERVIZI GENERALI
L’Unione Bassa Reggiana – Volumi di bilancio
I Tavoli di lavoro
1. Welfare e Servizi Sociali
2. Urbanistica e riordino territoriale
3. Scuola e Servizi Educativi
4. Turismo, Competitività e Cultura
5. Ambiente e gestione rifiuti
6. Sicurezza e Protezione Civile
Welfare
e
Servizi Sociali
Welfare e Servizi Sociali
Per un Welfare di Comunità: quale futuro?
- Progettare insieme:
-  Condivisione di paradigmi e linguaggi
-  Luogo di programmazione unitaria
-  Percorsi di progettazione allargata (coinvolgimento
consiglieri comunali)
-  Co-costruzione della rete del capitale sociale
Welfare e Servizi Sociali
Per un Welfare di Comunità: quale futuro?
-  Posizionamento e coordinamento dei differenti attori
-  Dall’emergenza al progetto
-  Percorso di formazione
-  Dalla progettazione alla valutazione
Welfare e Servizi Sociali
Capitale Sociale: tutto ciò che in alleanza con il
pubblico contribuisce a creare welfare di comunità
-  Mappatura del capitale sociale:
- Attori istituzionali (ASP, Azienda Bassa Reggiana, CFP, etc)
- Attori sovraterritoriali (AUSL, Provincia, Regione, etc)
- Attori territoriali (Associazioni di volontariato,
volontariato singolo, privato sociale, parrocchie, etc.)
- Istituti comprensivi, scuole paritarie, nidi, scuole infanzia,
Polo Russell-Carrara
- Famiglie
Welfare e Servizi Sociali
Cose da fare
-  Definizione del piano sociale per il benessere e la salute sulla
base del welfare di Comunità (PSSR)
-  Sviluppare capacità di fare progettazione diffusa
- Recupero fondi
- Partecipare a bandi
-  Equipe integrata mensile delle funzioni del sociale
-  Estensione progetto P.I.P.P.I (Programma di intervento per
prevenire l’istituzionalizzazione)
Welfare e Servizi Sociali
Cose da fare
-  Centralizzazione della governance (L.R. 12/2013)
-  Mantenere presidi territoriali
DA 8 SERVIZI SOCIALI AL WELFARE DI COMUNITÁ
Urbanistica
e
Riordino Territoriale
Seconda Fase dell’Unione
- Non più convincere sul modello ma qualificare i servizi
(SUAP, Tributi, Appalti)
- Unione processo irreversibile
- Possibili Fusioni dentro l’Unione (base dei Subambiti)
- Rafforzamento dell’identità dell’ente (Sede dell’Unione, etc.)
Urbanistica e riordino territoriale
Programmazione del territorio
- Superato il PTCP, che era un modello di perequazione
territoriale;
- Logica della trattativa in urbanistica;
- Opere pubbliche a valenza territoriale
1.  Opere ambientali
2.  Ciclabili
3.  Studio di fattibilità sulla viabilità e sul trasporto
pubblico locale
Urbanistica e riordino territoriale
Nuovi obiettivi
- Studio di fattibilità per conferimento urbanistica in Unione;
- PSC Intercomunale (Quadro strategico unico e gestione
comune di oneri e investimenti per opere pubbliche
sovralocali);
- Ufficio di piano unico (modello Hub&Spokes).
Urbanistica e riordino territoriale
Vantaggi per i cittadini/imprese
- Omogeneizzazione delle procedure e della modulistica;
- Più trasparenza, più semplificazione e più velocità per il
rilascio delle pratiche;
- Personale più qualificato e progettazione interna (risparmi);
- Maggior coinvolgimento della programmazione a soggetti
economici, sociali e del terzo settore.
Urbanistica e riordino territoriale
Scuola
e
Servizi Educativi
Scuola e Servizi Educativi
Accedere… Meglio!
- Condivisione dati e pratiche 0-6
- Flessibilità
- Approccio agli stranieri (lingua, cultura, cibo, etc..)
- Sostenibilità
Scuola e Servizi Educativi
Garantire
Nuovi Bisogni
Lavorativi Familiari Culturali
Nuovi modelli organizzativi (ASBR)
Coordinamento Formazione Gestione personale
Scuola e Servizi Educativi
Condividere e confrontare
- Tavolo amministratori (+ tecnici)
- Integrazione
-  Tra scuole
-  Scuole-amministratori
-  Relazione con servizio minori
-  Relazione con scuole paritarie
Turismo
Competitività
Cultura
Turismo, Competitività e Cultura
Azioni intraprese
- Nuovo naming e logo Terre di Po e dei Gonzaga
- Coordinamento sito Unione e introduzione nuova pagina
Facebook e Instagram
- Piazzetta Expo Milano 2015
- PTPL 2016
- Agenda Digitale
Turismo, Competitività e Cultura
PTPL 2014
- Nuovo naming e logo Terre di Po e dei Gonzaga
- Cartellonistica agli ingressi di ogni Comune
Turismo, Competitività e Cultura
Expo Milano 2015
- Partecipazione al bando regionale per l’utilizzo della piazzetta
messa a disposizione della Regione Emilia-Romagna per i
territori
- Coordinamento tra i territori per costruire unica identità
territoriale
- Apertura nuova pagina Facebook e Twitter e aggiornamento
sito Unione
Turismo, Competitività e Cultura
Progetti futuri: l’Unione si Presenta
- Mappa interattiva
- Carta geografica cartacea
- Gadget personalizzati
- App Bassa Reggiana
- Calendario Unico eventi
- Partecipazione dell’Unione con uno stand dedicato e attività
programmate all’interno degli otto Comuni
Turismo, Competitività e Cultura
Agenda digitale
- Strategia di crescita intelligente, sostenibile e solidale
basata su 5 obiettivi strategici
- L’agenda digitale è una delle 7 strategie europee per
raggiungere i traguardi di crescita economica sostenibili per il
2020
Turismo, Competitività e Cultura
Bando POR-FESR
- Fibra ottica
- Installazione telecamere intelligenti sul territorio
Ambiente
e
Gestione rifiuti
Ambiente e gestione rifiuti
SABAR
- Costituita nel 1982 per smaltimento rifiuti
- Spazio utile discarica in esaurimento
- Restituisce utili ai Comuni necessari per investimenti e
garantisce tariffe contenute ai cittadini
- 5 Comuni su 8 raccolta porta a porta (entro 2018 tutti i
Comuni)
- Entro 2020 si dovrà passare a tariffa puntuale
- Post mortem accantonato per 50 anni
Ambiente e gestione rifiuti
SABAR DOMANI
- Fase di evoluzione (es. Energie rinnovabili)
- In progetto rifacimento ed efficientamento illuminazione
pubblica entro tre anni (risparmio economico, minor impatto
ambientale, maggiore qualità visiva)
- Predisposizione lavori per lo sviluppo della fibra ottica
- Mappatura coperture in eternit con utilizzo di droni
- Polo di recupero della Provincia per carta, plastica e cippato
Ambiente e gestione rifiuti
TUTELA E MOBILITÁ SOSTENIBILE
- Bando POR-FESR per efficientamento edifici pubblici (già in
corso studi su dispersione edifici)
- Investimento regionale per elettrificazione linee ferroviarie
- Sviluppo rete ciclabile intercomunale
- Valorizzazione aree protette (zone golenali, Valli e bonifiche,
con sviluppo percorsi turistici)
Ambiente e gestione rifiuti
PROPOSTE
- Iniziative di sensibilizzazione su: mobilità sostenibile, raccolta
differenziata, aree verdi, qualità dell’aria
- Bikesharing intercomunale
- Interconnessione tra modalità e mezzi di trasporto diversi
Sicurezza
e
Protezione Civile
Sicurezza e Protezione Civile
Protezione Civile
- Servizio associato dal 2010
- Sgravio ai singoli comuni e costante supporto per quanto
riguarda le procedure relative alla PC
- Uniformare le gestione emergenze e post emergenze
- Studio di microzonazione sismica (si sta concludendo ora)
- Aggiornamento o redazione dei piani comunali di protezione
civile (work in progress)
Sicurezza e Protezione Civile
Protezione Civile
- Redazione di un unico piano intercomunale di protezione civile
(Questo sarà il passo più importante per un azione coordinata
e coerente in tutto il territorio)
- Formazione associazioni per arrivare a standard uniformi
d'intervento
- Divulgazione alla cittadinanza delle attività di PC e
prevenzione (come comportarsi e cosa succede in caso di
emergenza)
Sicurezza e Protezione Civile
Protezione Civile
- Progetti per la gestione dell'informazione verso i cittadini in
situazioni di emergenza anche grazie alle nuove tecnologie e ai
nuovi sistemi per comunicare
- Sistema di monitoraggio delle acqua tramite sensori (ADL)
- Banca dati unica (personale, mezzi e risorse)
- Sede adeguata e miglioramento dei sistemi di comunicazione
radio
Sicurezza e Protezione Civile
Polizia municipale
- Da 2015 attivo il corpo unico (da 4 differenti realtà ad una
unica) 50 operatori
- Centralizzazione delle funzioni comuni e nel contempo
presenza sul territorio grazie alla suddivisione in sub ambiti
- Aumento del numero di servizi effettuati e implementazione
di nuovi servizi
- Apertura da marzo ufficio denunce (anche a domicilio)Un
interlocutore unico verso le FFOO
Sicurezza e Protezione Civile
Polizia municipale
- Completare il progetto dei varchi (installazioni di nuove
telecamere)
- Progetti di prevenzione scuole e cittadinanza (raggiunti 3000
studenti)
- Maggiore formazione del personale
- Integrazione telecamere privati
- Progetto fibra ottica funzionale a sicurezza
- Progetto sui falsi documentali per contrastare questo
fenomeno sempre più in aumento

Da 8 Comuni a 1 Comunità

  • 1.
    DA 8 COMUNI A1 COMUNITÀ Il cammino della Bassa Reggiana verso il futuro Sabato 9 Aprile 2016 Guastalla
  • 2.
    •  Data costituzioneUnione: 18 dicembre 2008 •  Data effettiva trasferimento servizi a Unione: aprile 2009 •  72.000 abitanti - 29.000 nuclei familiari •  Territorio: Fiume PO – 5 comuni rivieraschi – 3 comuni dell’entroterra - estensione Kmq. 345 circa •  Unione coincide con il Distretto Socio-Sanitario •  1 Azienda Speciale DELL’UNIONE per servizi educativi (ai sensi art. 114 TUEL e art. 14, comma 5, LR 10/2008) •  1 Centro di Formazione degli 8 comuni •  1 ASP Azienda Servizi alla Persona per servizi residenziali e semi-residenziali anziani •  Dipendenti complessivi: 580 (Unione e Comuni) •  Dipendenti Unione: circa 135 L’Unione Bassa Reggiana
  • 3.
    •  8 sindaci(Giunta Unione settimanale) •  26 consiglieri Unione (per 140 consiglieri comunali) •  Conferenze degli Assessori Comunali •  3 Commissioni Consiliari: !  Commissione I^ Affari Istituzionali, Finanziari ed Organizzazione !  Commissione II^ Welfare !  Commissione III^ Ambiente e Territorio L’Unione Bassa Reggiana – L’istituzione
  • 4.
    A.  Appalti (LLPPe forniture/servizi) – dal 2009 B.  Nuovo Ufficio di Piano Sociale – dal 2009 C.  Servizio Sociale Integrato Zonale (minori, anziani, disabili) – dal 2009 D.  Protezione Civile – dal 2010 E.  Gestione economica e previdenziale del personale – dal 2010 F.  Nucleo Tecnico di Valutazione – dal 2010 G.  Gestione giuridica del personale – dal 2011 H.  SUAP – dal 2011 I.  Servizi Educativi – dal 2011 J.  SIA Sistemi Informativi Associati – dal 2012 K.  Ufficio Ricostruzione Sisma e Servizio Civile pro-terremoto (attivo da settembre 2012) L.  Cantiere di Fiscalità Locale – Ufficio Unico Tributi – dal 2015 M.  Corpo Unico di Polizia Municipale – dl 2015 N.  Marketing Territoriale – progetto di territorio O.  Agenda Digitale Bassa Reggiana L’Unione Bassa Reggiana – I servizi associati
  • 5.
    Al gennaio 2106l’assetto della dotazione organica dell’Unione è il seguente; con n. 135 dipendenti l’Unione è l’ente con la dotazione organica più ampia. A questi si aggiungono i dipendenti assunti direttamente da ASBR per il settore educativo (circa 220): L’Unione Bassa Reggiana – Dotazione organica
  • 6.
    DIMENSIONE FINANZIARIA •  Previsionespesa 2010: € 3,2 milioni + € 7 milioni FRNA (Fondo Regionale per la Non Autosufficienza, in bilancio AUSL ma gestito da Ufficio di Piano Unione ) •  Previsione spesa 2012: circa € 13 milioni (consolidato tra Unione ed Azienda Speciale) + + € 7 milioni FRNA (Fondo Regionale per la Non Autosufficienza, in bilancio AUSL ma gestito da Ufficio di Piano Unione ) •  Previsione spesa 2016: circa € 18milioni + € 7 milioni FRNA RENDICONTARE LE GESTIONI ASSOCIATE: avvio del Controllo di Gestione Comuni/ Unione "  Set di dimensioni di valutazione ed indicatori di efficienza/efficacia/ economicità/qualità/innovazione L’Unione Bassa Reggiana – Volumi di bilancio
  • 7.
    L’Unione Bassa Reggiana– Volumi di bilancio 0,00 2.000.000,00 4.000.000,00 6.000.000,00 8.000.000,00 10.000.000,00 12.000.000,00 14.000.000,00 16.000.000,00 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 previsione POLIZIA MUNICIPALE TRIBUTI SIA SUAP SERV.EDUCATIVI SERVIZIO PAGHE APPALTI SSIZ SERVIZI GENERALI
  • 8.
    L’Unione Bassa Reggiana– Volumi di bilancio
  • 9.
    I Tavoli dilavoro 1. Welfare e Servizi Sociali 2. Urbanistica e riordino territoriale 3. Scuola e Servizi Educativi 4. Turismo, Competitività e Cultura 5. Ambiente e gestione rifiuti 6. Sicurezza e Protezione Civile
  • 10.
  • 11.
    Welfare e ServiziSociali Per un Welfare di Comunità: quale futuro? - Progettare insieme: -  Condivisione di paradigmi e linguaggi -  Luogo di programmazione unitaria -  Percorsi di progettazione allargata (coinvolgimento consiglieri comunali) -  Co-costruzione della rete del capitale sociale
  • 12.
    Welfare e ServiziSociali Per un Welfare di Comunità: quale futuro? -  Posizionamento e coordinamento dei differenti attori -  Dall’emergenza al progetto -  Percorso di formazione -  Dalla progettazione alla valutazione
  • 13.
    Welfare e ServiziSociali Capitale Sociale: tutto ciò che in alleanza con il pubblico contribuisce a creare welfare di comunità -  Mappatura del capitale sociale: - Attori istituzionali (ASP, Azienda Bassa Reggiana, CFP, etc) - Attori sovraterritoriali (AUSL, Provincia, Regione, etc) - Attori territoriali (Associazioni di volontariato, volontariato singolo, privato sociale, parrocchie, etc.) - Istituti comprensivi, scuole paritarie, nidi, scuole infanzia, Polo Russell-Carrara - Famiglie
  • 14.
    Welfare e ServiziSociali Cose da fare -  Definizione del piano sociale per il benessere e la salute sulla base del welfare di Comunità (PSSR) -  Sviluppare capacità di fare progettazione diffusa - Recupero fondi - Partecipare a bandi -  Equipe integrata mensile delle funzioni del sociale -  Estensione progetto P.I.P.P.I (Programma di intervento per prevenire l’istituzionalizzazione)
  • 15.
    Welfare e ServiziSociali Cose da fare -  Centralizzazione della governance (L.R. 12/2013) -  Mantenere presidi territoriali DA 8 SERVIZI SOCIALI AL WELFARE DI COMUNITÁ
  • 16.
  • 17.
    Seconda Fase dell’Unione - Nonpiù convincere sul modello ma qualificare i servizi (SUAP, Tributi, Appalti) - Unione processo irreversibile - Possibili Fusioni dentro l’Unione (base dei Subambiti) - Rafforzamento dell’identità dell’ente (Sede dell’Unione, etc.) Urbanistica e riordino territoriale
  • 18.
    Programmazione del territorio - Superatoil PTCP, che era un modello di perequazione territoriale; - Logica della trattativa in urbanistica; - Opere pubbliche a valenza territoriale 1.  Opere ambientali 2.  Ciclabili 3.  Studio di fattibilità sulla viabilità e sul trasporto pubblico locale Urbanistica e riordino territoriale
  • 19.
    Nuovi obiettivi - Studio difattibilità per conferimento urbanistica in Unione; - PSC Intercomunale (Quadro strategico unico e gestione comune di oneri e investimenti per opere pubbliche sovralocali); - Ufficio di piano unico (modello Hub&Spokes). Urbanistica e riordino territoriale
  • 20.
    Vantaggi per icittadini/imprese - Omogeneizzazione delle procedure e della modulistica; - Più trasparenza, più semplificazione e più velocità per il rilascio delle pratiche; - Personale più qualificato e progettazione interna (risparmi); - Maggior coinvolgimento della programmazione a soggetti economici, sociali e del terzo settore. Urbanistica e riordino territoriale
  • 21.
  • 22.
    Scuola e ServiziEducativi Accedere… Meglio! - Condivisione dati e pratiche 0-6 - Flessibilità - Approccio agli stranieri (lingua, cultura, cibo, etc..) - Sostenibilità
  • 23.
    Scuola e ServiziEducativi Garantire Nuovi Bisogni Lavorativi Familiari Culturali Nuovi modelli organizzativi (ASBR) Coordinamento Formazione Gestione personale
  • 24.
    Scuola e ServiziEducativi Condividere e confrontare - Tavolo amministratori (+ tecnici) - Integrazione -  Tra scuole -  Scuole-amministratori -  Relazione con servizio minori -  Relazione con scuole paritarie
  • 25.
  • 26.
    Turismo, Competitività eCultura Azioni intraprese - Nuovo naming e logo Terre di Po e dei Gonzaga - Coordinamento sito Unione e introduzione nuova pagina Facebook e Instagram - Piazzetta Expo Milano 2015 - PTPL 2016 - Agenda Digitale
  • 27.
    Turismo, Competitività eCultura PTPL 2014 - Nuovo naming e logo Terre di Po e dei Gonzaga - Cartellonistica agli ingressi di ogni Comune
  • 28.
    Turismo, Competitività eCultura Expo Milano 2015 - Partecipazione al bando regionale per l’utilizzo della piazzetta messa a disposizione della Regione Emilia-Romagna per i territori - Coordinamento tra i territori per costruire unica identità territoriale - Apertura nuova pagina Facebook e Twitter e aggiornamento sito Unione
  • 29.
    Turismo, Competitività eCultura Progetti futuri: l’Unione si Presenta - Mappa interattiva - Carta geografica cartacea - Gadget personalizzati - App Bassa Reggiana - Calendario Unico eventi - Partecipazione dell’Unione con uno stand dedicato e attività programmate all’interno degli otto Comuni
  • 30.
    Turismo, Competitività eCultura Agenda digitale - Strategia di crescita intelligente, sostenibile e solidale basata su 5 obiettivi strategici - L’agenda digitale è una delle 7 strategie europee per raggiungere i traguardi di crescita economica sostenibili per il 2020
  • 31.
    Turismo, Competitività eCultura Bando POR-FESR - Fibra ottica - Installazione telecamere intelligenti sul territorio
  • 32.
  • 33.
    Ambiente e gestionerifiuti SABAR - Costituita nel 1982 per smaltimento rifiuti - Spazio utile discarica in esaurimento - Restituisce utili ai Comuni necessari per investimenti e garantisce tariffe contenute ai cittadini - 5 Comuni su 8 raccolta porta a porta (entro 2018 tutti i Comuni) - Entro 2020 si dovrà passare a tariffa puntuale - Post mortem accantonato per 50 anni
  • 34.
    Ambiente e gestionerifiuti SABAR DOMANI - Fase di evoluzione (es. Energie rinnovabili) - In progetto rifacimento ed efficientamento illuminazione pubblica entro tre anni (risparmio economico, minor impatto ambientale, maggiore qualità visiva) - Predisposizione lavori per lo sviluppo della fibra ottica - Mappatura coperture in eternit con utilizzo di droni - Polo di recupero della Provincia per carta, plastica e cippato
  • 35.
    Ambiente e gestionerifiuti TUTELA E MOBILITÁ SOSTENIBILE - Bando POR-FESR per efficientamento edifici pubblici (già in corso studi su dispersione edifici) - Investimento regionale per elettrificazione linee ferroviarie - Sviluppo rete ciclabile intercomunale - Valorizzazione aree protette (zone golenali, Valli e bonifiche, con sviluppo percorsi turistici)
  • 36.
    Ambiente e gestionerifiuti PROPOSTE - Iniziative di sensibilizzazione su: mobilità sostenibile, raccolta differenziata, aree verdi, qualità dell’aria - Bikesharing intercomunale - Interconnessione tra modalità e mezzi di trasporto diversi
  • 37.
  • 38.
    Sicurezza e ProtezioneCivile Protezione Civile - Servizio associato dal 2010 - Sgravio ai singoli comuni e costante supporto per quanto riguarda le procedure relative alla PC - Uniformare le gestione emergenze e post emergenze - Studio di microzonazione sismica (si sta concludendo ora) - Aggiornamento o redazione dei piani comunali di protezione civile (work in progress)
  • 39.
    Sicurezza e ProtezioneCivile Protezione Civile - Redazione di un unico piano intercomunale di protezione civile (Questo sarà il passo più importante per un azione coordinata e coerente in tutto il territorio) - Formazione associazioni per arrivare a standard uniformi d'intervento - Divulgazione alla cittadinanza delle attività di PC e prevenzione (come comportarsi e cosa succede in caso di emergenza)
  • 40.
    Sicurezza e ProtezioneCivile Protezione Civile - Progetti per la gestione dell'informazione verso i cittadini in situazioni di emergenza anche grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi sistemi per comunicare - Sistema di monitoraggio delle acqua tramite sensori (ADL) - Banca dati unica (personale, mezzi e risorse) - Sede adeguata e miglioramento dei sistemi di comunicazione radio
  • 41.
    Sicurezza e ProtezioneCivile Polizia municipale - Da 2015 attivo il corpo unico (da 4 differenti realtà ad una unica) 50 operatori - Centralizzazione delle funzioni comuni e nel contempo presenza sul territorio grazie alla suddivisione in sub ambiti - Aumento del numero di servizi effettuati e implementazione di nuovi servizi - Apertura da marzo ufficio denunce (anche a domicilio)Un interlocutore unico verso le FFOO
  • 42.
    Sicurezza e ProtezioneCivile Polizia municipale - Completare il progetto dei varchi (installazioni di nuove telecamere) - Progetti di prevenzione scuole e cittadinanza (raggiunti 3000 studenti) - Maggiore formazione del personale - Integrazione telecamere privati - Progetto fibra ottica funzionale a sicurezza - Progetto sui falsi documentali per contrastare questo fenomeno sempre più in aumento