PROGETTO IN RETE
“SCUOLA ON THE ROAD”
Scuola capofila IC1 Pescantina
IC CAVAION – IC SONA - IC FUMANE – IC BUSSOLENGO
Misure di accompagnamento
Indicazioni nazionali 2012
Progetto di ricerca-azione
Ricerca
Sistematicità
Circolarità
Approccio olistico
Partecipazione di un gruppo
Coinvolgimento del ricercatore
Azione
Situatività
Significatività dei problemi
Funzione migliorativa
DIDATTICA PER COMPETENZE
MATEMATICA
ITALIANO
CAMPI DI
ESPERIEN
ZA
CURRICOLIINVERTICALE
ANALISI DEI BISOGNI
• POTERE D’AZIONE
NELLA REALTA’
• CONFRONTO FRA PARI
• ESPRESSIONE LIBERA
VERSO IL
CAMBIAMENTO
• CREATIVITA’
• RISORSE DEI SINGOLI
PER LA COMUNITA’
• ESPERIENZE
DELL’APPRENDIMENTO
SIGNIFICANZA GRUPPALITA’
POLITICITA’ E
INTRAPRENDENZA
IMMAGINAZIONE E
PENSIERO
Perche’ “SCUOLA ON THE ROAD”?
PERCORSO ORIENTATO AD UNA
DIDATTICA DEL CONCRETO: UNA
DIDATTICA CHE AIUTI AD
APPRENDERE COMPETENZE
RITENUTE FONDAMENTALI PER
LA CRESCITA E LA VITA ADULTA,
COMPETENZE “DI STRADA”
“LA STRADA” COME LABORATORIO
COMPETENZE INDIVIDUATE:
QUELLE STRETTAMENTE LINGUISTICHE:
COME SI COMUNICA OGGI “PER STRADA”?
COME SI ESPRIMONO IDEE, SENTIMENTI, CONCETTI
NELL’ERA DI INTERNET E DEL TESTO ON LINE?
E CON QUALI CONSEGUENZE?
QUELLE LOGICO-MATEMATICHE:
COME E’ POSSIBILE “MATEMATIZZARE IL QUOTIDIANO”? E
QUINDI RICERCARE SOLUZIONI A PROBLEMI REALI (“DI
STRADA”) ATTRAVERSO LA MATEMATICA?
COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO:
La comunicazione nella madrelingua
La comunicazione nelle lingue straniere
La competenza matematica
La competenza in campo scientifico
La competenza in campo tecnologico
La competenza digitale
Imparare a imparare
Le competenze sociali e civiche
Il senso di iniziativa e imprenditorialità
Consapevolezza ed espressione culturale
MODELLI DI DIFFUSIONE
 PER IL TERRITORIO
SITO INTERNET
LIBERAMENTE
NAVIGABILE
PRESENTAZIONE AI
COLLEGI DEI
DOCENTI
DELLE ATTIVITA’
SEMINARIO FINALE
 PER IL SITO UFFICIALE
DELLE INDICAZIONI
NAZIONALI
PRESENTAZIONE
IN POWERPOINT
DEL PROGETTO
CHI COINVOLGE
23 INSEGNANTI DEGLI ISTITUTI ADERENTI ALLA
RETE, APPARTENENTI ALLA SCUOLA
DELL’INFANZIA, ALLA SCUOLA PRIMARIA, ALLA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO.
INFANZIA
IPRIMARIA
IIRIMARIA
IIIPRIMARIA
IVPRIMARIA
VPRIMARIA
ISECONDARIA
II
SECONDARIA
II
SECONDARIA
167
Arcè
44 88 83 63 40 38 45
DATI AL 24.03.2014
DA
AGGIORNARE…
CIRCA 568 ALUNNI COINVOLTI
Le parole chiave della rete
ADERENZA ALLA
REALTA’
CONFRONTOSENSO DI
INIZIATIVA
DISSEMINAZIONE
CONDIVISIONE
Presentazione di alcune attività…
LINGUA ITALIANA
COMUNICARE
NELL’ERA
DIGITALE
REGOLE E
CONVENZIONI
TIPOLOGIE
TESTUALI
LESSICO
AMBIENTE
TECNOLOGICO
Studio empirico per capire come l’occhio umano scorra una
pagina web chiamato Eyetracking Web Usability.
Siamo ormai tutti consapevoli che la lettura di un
contenuto è influenzata dalla volontà di recuperare il prima
possibile all’interno della pagina che stiamo leggendo la
parte di contenuto che più ci è utile e che riteniamo quindi
più importante delle altre.
Quindi non una lettura dall’alto verso il basso e da sinistra
verso destra come per secoli era avvenuto sui giornali e sui
libri ma un balzellare spasmodico degli occhi all’interno di
tutta la pagina.
http://www.federicopicardi.it/2011/01/10/contenuti-per-il-digitale-leggere-e-scrivere-per-il-web-1/
L’area di colore rosso è quella più
osservata, in media, dall’utente, quella
gialla indica un area osservata per un
minor tempo, fino ad arrivare all’area blu
che è quella meno vista.
Si deduce che:
Le prime 2 righe sono la chiave del contenuto e
sono quelle sulle quali il lettore decide se
proseguire ed approfondire o se cambiare pagina.
Titoli:
- corti, tra 40 e 60 caratteri e su una sola riga
- espliciti per descrivere il contenuto della pagina
- chiari e ben comprensibili: niente sigle, acronimi e nessuno dei termini ambigui che invece troviamo
spesso sulla carta stampata
- di invito alla lettura
- contenenti le parole chiave che descrivono l’articolo
- autoportanti: devono essere autoesplicativi senza che vi sia la necessità di leggere altro
- prima le parole più significative; poi tutto il resto.
Lunghezza del testo : il web è un luogo mordi e fuggi nel quale l’utente può scegliere tra infinite fonti e
punti di vista.
Grassetto: l’utilizzo del grassetto è molto importante perchè è l’unico modo, a fronte di una lettura
veloce e schizzofrenica, di mettere in evidenza i concetti chiave e farli risaltare rispetto al resto della
pagina.
Come rivisitare i vari generi
letterari in chiave attuale?
Facciamo qualche esempio…
DAL RIASSUNTO AL TESTO A
PIRAMIDE ROVESCIATA
DAL MESSAGGIO ORALE ALL’SMS
DALLA CARTOLINA CON
FRANCOBOLLO
ALLA CARTOLINA DIGITALE
DALLA LETTERA FORMALE ED
INFORMALE ALLE E-MAIL
DALLA RICERCA CON
L’ENCICOPLEDIA
ALLA RICERCA NEL WEB
DAL LINGUAGGIO GIORNALISTICO
E PUBBLICITARIO AL WEB
Analisi della situazione
ALCUNI NOSTRI ALUNNI
“BRAVI” IN MATEMATICA
SUL QUADERNO O NELLE VERIFICHE
INCONTRANO DIFFICOLTÀ
AD APPLICARE I CONCETTI
MATEMATICI APPRESI A SCUOLA
ALLA VITA REALE.
Alcuni spunti teorici…
Il rapporto tra matematica e realtà è sempre stato intricato, tanto
interessante quanto complicato da trattare. Una delle cause
dell’insuccesso nei confronti della matematica, è stato identificato,
anche a livello internazionale, nella “estraneità” della pratica scolastica
rispetto alla ricchezza di esperienze che gli alunni maturano al di fuori
della scuola. C'è il bisogno di connettere la matematica scolastica con
le esperienza extrascolastiche degli studenti per creare un ponte tra
queste due realtà, per fare in modo che gli algoritmi aritmetici, insegnati
a scuola, aiutino gli studenti nei contesti extra scolastici.
La sperimentazione intende muovere qualche passo per
“matematizzare il quotidiano e quotidianizzare la matematica”.
A tal fine è importante lavorare sul problem-solving, sul calcolo a
mente, le stime….in quanto considerate dalla ricerca contemporanea le
competenze fondamentali dell’evoluzione della cognizione numerica.
Queste abilità condividono strategie di manipolazione delle numerosità
e sfruttano tutti i meccanismi dell’intelligenza numerica e del
ragionamento in essi implicati. (Bonotto e Lucangeli)
Progetto
Considerati i traguardi per lo sviluppo delle
competenze al termine della scuola primaria …
abbiamo proposto un approccio concreto al
consolidamento e allo sviluppo delle abilità di
calcolo orale e del problem solving.
L’alunno si muove con
sicurezza nel calcolo scritto e
mentale e sa valutare
l’opportunità di ricorrere ad una
calcolatrice.
L’alunno riconosce e risolve
problemi in contesti diversi
valutando le informazioni e la
loro coerenza.
In concreto
PER IL
CALCOLO ORALE
Attività con carte
preparate per “ricostruire”
in aula esempi di vita
quotidiana in cui viene
richiesto di applicare
strategie di calcolo.
PER IL
PROBLEM SOLVING
Attività con carte preparate
per “ricostruire” e risolvere
in aula problemi reali
che nascono da
esperienze reali.

Presentazione progetto on the road

  • 1.
    PROGETTO IN RETE “SCUOLAON THE ROAD” Scuola capofila IC1 Pescantina IC CAVAION – IC SONA - IC FUMANE – IC BUSSOLENGO
  • 2.
    Misure di accompagnamento Indicazioninazionali 2012 Progetto di ricerca-azione
  • 3.
    Ricerca Sistematicità Circolarità Approccio olistico Partecipazione diun gruppo Coinvolgimento del ricercatore Azione Situatività Significatività dei problemi Funzione migliorativa
  • 5.
    DIDATTICA PER COMPETENZE MATEMATICA ITALIANO CAMPIDI ESPERIEN ZA CURRICOLIINVERTICALE
  • 6.
    ANALISI DEI BISOGNI •POTERE D’AZIONE NELLA REALTA’ • CONFRONTO FRA PARI • ESPRESSIONE LIBERA VERSO IL CAMBIAMENTO • CREATIVITA’ • RISORSE DEI SINGOLI PER LA COMUNITA’ • ESPERIENZE DELL’APPRENDIMENTO SIGNIFICANZA GRUPPALITA’ POLITICITA’ E INTRAPRENDENZA IMMAGINAZIONE E PENSIERO
  • 7.
    Perche’ “SCUOLA ONTHE ROAD”? PERCORSO ORIENTATO AD UNA DIDATTICA DEL CONCRETO: UNA DIDATTICA CHE AIUTI AD APPRENDERE COMPETENZE RITENUTE FONDAMENTALI PER LA CRESCITA E LA VITA ADULTA, COMPETENZE “DI STRADA”
  • 8.
    “LA STRADA” COMELABORATORIO COMPETENZE INDIVIDUATE: QUELLE STRETTAMENTE LINGUISTICHE: COME SI COMUNICA OGGI “PER STRADA”? COME SI ESPRIMONO IDEE, SENTIMENTI, CONCETTI NELL’ERA DI INTERNET E DEL TESTO ON LINE? E CON QUALI CONSEGUENZE? QUELLE LOGICO-MATEMATICHE: COME E’ POSSIBILE “MATEMATIZZARE IL QUOTIDIANO”? E QUINDI RICERCARE SOLUZIONI A PROBLEMI REALI (“DI STRADA”) ATTRAVERSO LA MATEMATICA?
  • 9.
    COMPETENZE CHIAVE DIRIFERIMENTO: La comunicazione nella madrelingua La comunicazione nelle lingue straniere La competenza matematica La competenza in campo scientifico La competenza in campo tecnologico La competenza digitale Imparare a imparare Le competenze sociali e civiche Il senso di iniziativa e imprenditorialità Consapevolezza ed espressione culturale
  • 10.
    MODELLI DI DIFFUSIONE PER IL TERRITORIO SITO INTERNET LIBERAMENTE NAVIGABILE PRESENTAZIONE AI COLLEGI DEI DOCENTI DELLE ATTIVITA’ SEMINARIO FINALE  PER IL SITO UFFICIALE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PRESENTAZIONE IN POWERPOINT DEL PROGETTO
  • 11.
    CHI COINVOLGE 23 INSEGNANTIDEGLI ISTITUTI ADERENTI ALLA RETE, APPARTENENTI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA, ALLA SCUOLA PRIMARIA, ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO.
  • 12.
  • 13.
    Le parole chiavedella rete ADERENZA ALLA REALTA’ CONFRONTOSENSO DI INIZIATIVA DISSEMINAZIONE CONDIVISIONE
  • 14.
    Presentazione di alcuneattività… LINGUA ITALIANA
  • 15.
  • 16.
    Studio empirico percapire come l’occhio umano scorra una pagina web chiamato Eyetracking Web Usability. Siamo ormai tutti consapevoli che la lettura di un contenuto è influenzata dalla volontà di recuperare il prima possibile all’interno della pagina che stiamo leggendo la parte di contenuto che più ci è utile e che riteniamo quindi più importante delle altre. Quindi non una lettura dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra come per secoli era avvenuto sui giornali e sui libri ma un balzellare spasmodico degli occhi all’interno di tutta la pagina.
  • 17.
    http://www.federicopicardi.it/2011/01/10/contenuti-per-il-digitale-leggere-e-scrivere-per-il-web-1/ L’area di colorerosso è quella più osservata, in media, dall’utente, quella gialla indica un area osservata per un minor tempo, fino ad arrivare all’area blu che è quella meno vista.
  • 18.
    Si deduce che: Leprime 2 righe sono la chiave del contenuto e sono quelle sulle quali il lettore decide se proseguire ed approfondire o se cambiare pagina. Titoli: - corti, tra 40 e 60 caratteri e su una sola riga - espliciti per descrivere il contenuto della pagina - chiari e ben comprensibili: niente sigle, acronimi e nessuno dei termini ambigui che invece troviamo spesso sulla carta stampata - di invito alla lettura - contenenti le parole chiave che descrivono l’articolo - autoportanti: devono essere autoesplicativi senza che vi sia la necessità di leggere altro - prima le parole più significative; poi tutto il resto. Lunghezza del testo : il web è un luogo mordi e fuggi nel quale l’utente può scegliere tra infinite fonti e punti di vista. Grassetto: l’utilizzo del grassetto è molto importante perchè è l’unico modo, a fronte di una lettura veloce e schizzofrenica, di mettere in evidenza i concetti chiave e farli risaltare rispetto al resto della pagina.
  • 19.
    Come rivisitare ivari generi letterari in chiave attuale? Facciamo qualche esempio…
  • 20.
    DAL RIASSUNTO ALTESTO A PIRAMIDE ROVESCIATA
  • 21.
  • 23.
  • 24.
    DALLA LETTERA FORMALEED INFORMALE ALLE E-MAIL
  • 25.
  • 26.
    DAL LINGUAGGIO GIORNALISTICO EPUBBLICITARIO AL WEB
  • 28.
    Analisi della situazione ALCUNINOSTRI ALUNNI “BRAVI” IN MATEMATICA SUL QUADERNO O NELLE VERIFICHE INCONTRANO DIFFICOLTÀ AD APPLICARE I CONCETTI MATEMATICI APPRESI A SCUOLA ALLA VITA REALE.
  • 29.
    Alcuni spunti teorici… Ilrapporto tra matematica e realtà è sempre stato intricato, tanto interessante quanto complicato da trattare. Una delle cause dell’insuccesso nei confronti della matematica, è stato identificato, anche a livello internazionale, nella “estraneità” della pratica scolastica rispetto alla ricchezza di esperienze che gli alunni maturano al di fuori della scuola. C'è il bisogno di connettere la matematica scolastica con le esperienza extrascolastiche degli studenti per creare un ponte tra queste due realtà, per fare in modo che gli algoritmi aritmetici, insegnati a scuola, aiutino gli studenti nei contesti extra scolastici. La sperimentazione intende muovere qualche passo per “matematizzare il quotidiano e quotidianizzare la matematica”. A tal fine è importante lavorare sul problem-solving, sul calcolo a mente, le stime….in quanto considerate dalla ricerca contemporanea le competenze fondamentali dell’evoluzione della cognizione numerica. Queste abilità condividono strategie di manipolazione delle numerosità e sfruttano tutti i meccanismi dell’intelligenza numerica e del ragionamento in essi implicati. (Bonotto e Lucangeli)
  • 30.
    Progetto Considerati i traguardiper lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria … abbiamo proposto un approccio concreto al consolidamento e allo sviluppo delle abilità di calcolo orale e del problem solving. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale e sa valutare l’opportunità di ricorrere ad una calcolatrice. L’alunno riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni e la loro coerenza.
  • 31.
    In concreto PER IL CALCOLOORALE Attività con carte preparate per “ricostruire” in aula esempi di vita quotidiana in cui viene richiesto di applicare strategie di calcolo. PER IL PROBLEM SOLVING Attività con carte preparate per “ricostruire” e risolvere in aula problemi reali che nascono da esperienze reali.