Il poema di Cecco Angiolieri esprime il desiderio di possedere poteri divini, esplorando come utilizzerebbe tali forze per controllare o influenzare il mondo. L'autore immagina vari ruoli, dal fuoco all'imperatore, per manifestare la sua frustrazione e i suoi desideri. Alla fine, rivela la sua identità e la preferenza per le giovani donne, abbandonando quelle vecchie.