POLITICA DEI DIVIDENDI E STRUTTURA FINANZIARIA 
 Scelta fra trattenere gli utili, da una parte, e pagare 
dividendi ricorrendo più spesso all’emissione di azioni, 
dall’altra. 
 Possono essere distribuiti solo gli utili realmente 
conseguiti e risultanti dal bilancio regolarmente approvato 
 Dividendi in azioni e frazionamento di azioni 
 Dividendo più alto provoca un aumento del prezzo delle 
azioni 
 Riacquisto di azioni : Le imprese riacquistano azioni 
quando hanno accumulato più liquidità di quanta ne 
possano investire in progetti redditizi o quando vogliono 
aumentare il proprio livello di indebitamento
POLITICA DEI DIVIDENDI E STRUTTURA FINANZIARIA 
 L’insieme dei diversi titoli emessi da un’impresa è 
chiamato struttura finanziaria 
 Trovare una combinazione di titoli che massimizza il 
valore di mercato dell’impresa 
 M&M: in un mercato perfetto ogni combinazione è valida 
come qualsiasi altra. Il valore dell’impresa non è 
influenzato dalla sua struttura finanziaria. 
 Se si hanno due serie di flussi di cassa, A e B, il valore 
attuale di A + B è uguale al valore attuale di A più il 
valore attuale di B 
 Il valore dell’impresa è determinato nella parte sinistra 
del bilancio dalle attività reali
POLITICA DEI DIVIDENDI E STRUTTURA FINANZIARIA 
 La leva finanziaria aumenta il flusso atteso di utili per 
azione, mentre non aumenta il prezzo dell’azione 
 Rendimento atteso delle attività = rA = 
= Reddito operativo atteso / valore di mercato di tutti i titoli 
 Il rendimento atteso di un portafoglio è pari alla media 
ponderata dei rendimenti attesi dei singoli titoli 
 rE = rA + ( rA – rD) D/E 
 Il tasso di rendimento atteso delle azioni di un’impresa 
indebitata aumenta in proporzione al rapporto debito – 
equity (D/E) espresso in valori di mercato
POLITICA DEI DIVIDENDI E STRUTTURA FINANZIARIA 
 Il beta delle attività dell’impresa sarebbe uguale al beta di 
un portafoglio che comprende i debiti e l’equity dell’impresa 
 βA = β portafoglio = βD D/V + βE E/V 
 La leva finanziaria ma alza il rischio delle azioni 
 rD è indipendente dal rapporto debito – equity e rE 
aumenta in funzione lineare all’aumentare di tale rapporto. 
 Se l’impresa contrae maggiori debiti, il tasso di aumento di 
rE rallenta 
 la struttura finanziaria che massimizza il valore dell’impresa 
minimizza anche il costo medio ponderato del capitale che 
è uguale al reddito operativo atteso diviso per il valore di 
mercato di tutti i titoli

Politicadividendi

  • 1.
    POLITICA DEI DIVIDENDIE STRUTTURA FINANZIARIA  Scelta fra trattenere gli utili, da una parte, e pagare dividendi ricorrendo più spesso all’emissione di azioni, dall’altra.  Possono essere distribuiti solo gli utili realmente conseguiti e risultanti dal bilancio regolarmente approvato  Dividendi in azioni e frazionamento di azioni  Dividendo più alto provoca un aumento del prezzo delle azioni  Riacquisto di azioni : Le imprese riacquistano azioni quando hanno accumulato più liquidità di quanta ne possano investire in progetti redditizi o quando vogliono aumentare il proprio livello di indebitamento
  • 2.
    POLITICA DEI DIVIDENDIE STRUTTURA FINANZIARIA  L’insieme dei diversi titoli emessi da un’impresa è chiamato struttura finanziaria  Trovare una combinazione di titoli che massimizza il valore di mercato dell’impresa  M&M: in un mercato perfetto ogni combinazione è valida come qualsiasi altra. Il valore dell’impresa non è influenzato dalla sua struttura finanziaria.  Se si hanno due serie di flussi di cassa, A e B, il valore attuale di A + B è uguale al valore attuale di A più il valore attuale di B  Il valore dell’impresa è determinato nella parte sinistra del bilancio dalle attività reali
  • 3.
    POLITICA DEI DIVIDENDIE STRUTTURA FINANZIARIA  La leva finanziaria aumenta il flusso atteso di utili per azione, mentre non aumenta il prezzo dell’azione  Rendimento atteso delle attività = rA = = Reddito operativo atteso / valore di mercato di tutti i titoli  Il rendimento atteso di un portafoglio è pari alla media ponderata dei rendimenti attesi dei singoli titoli  rE = rA + ( rA – rD) D/E  Il tasso di rendimento atteso delle azioni di un’impresa indebitata aumenta in proporzione al rapporto debito – equity (D/E) espresso in valori di mercato
  • 4.
    POLITICA DEI DIVIDENDIE STRUTTURA FINANZIARIA  Il beta delle attività dell’impresa sarebbe uguale al beta di un portafoglio che comprende i debiti e l’equity dell’impresa  βA = β portafoglio = βD D/V + βE E/V  La leva finanziaria ma alza il rischio delle azioni  rD è indipendente dal rapporto debito – equity e rE aumenta in funzione lineare all’aumentare di tale rapporto.  Se l’impresa contrae maggiori debiti, il tasso di aumento di rE rallenta  la struttura finanziaria che massimizza il valore dell’impresa minimizza anche il costo medio ponderato del capitale che è uguale al reddito operativo atteso diviso per il valore di mercato di tutti i titoli