Liberismo
• In senso ampio: sistema imperniato sulla libertà del mercato,
in cui lo Stato si limita a garantire con norme giuridiche la
libertà economica e a provvedere soltanto ai bisogni della
collettività che non possono essere soddisfatti per iniziativa
dei singoli (in tal senso è detto
anche liberalismo o individualismo economico);
• In senso specifico: libertà del commercio internazionale
o libero scambio, contrapposto a protezionismo.
- http://www.treccani.it/enciclopedia/liberismo/
• Il termine liberismo esiste solo in italiano:
nella sua traduzione in inglese si utilizza per lo
più:
1. Liberalism: accezione politico-filosofica.
2. Free market: accezione economica, legata a
filo doppio con misure di politica economica
quali: privatizzazioni, abolizione dazi sul
commercio internazionale, riduzione spesa
sociale.
Dialogo Croce-Einaudi (fine anni ‘20)
• Se Einaudi sosteneva che tra la libertà economica e quelle
politiche e civili ci fosse un nesso inscindibile, di contro
Croce argomentava che i principi liberali attengono all'etica
e sono compatibili con i diversi sistemi economici, persino
con il collettivismo; di qui la distinzione tra liberalismo e
liberismo.
• La replica di Einaudi, Sturzo e di una folta schiera di liberali
dell'epoca fu che la libertà è unica, individuale e indivisibile
e qualora fosse negata nel campo economico, presto o
tardi, verrebbe a mancare anche in quello della politica, e
viceversa.
• https://www.ilsole24ore.com/art/per-rinascita-liberalismo-
ACcwKKGB?refresh_ce=1
A. Smith
D. Ricardo
Figure rilevanti del Liberalismo
Padre dell’economia moderna:
importanza libero mercato e ruolo
minimo dello Stato
Abbattimento delle barriere
doganali internazionali e
importanza del libero scambio come
principio di pace tra gli Stati
Figure rilevanti Neoliberismo
M. Friedman
V. Hayek
Austriaco, intellettualmente opposto a
Keynes. Legato alla scuola
microeconomica. Stato come garante
minimo dello Stato di diritto ed
intervento quasi assente.
Padre del Neoliberismo degli anni ‘80.
Fautore della deregulation,
privatizzazioni e liberalizzazioni.
Liberismo vs. Keynesismo
1929 Anni ‘70 2008-2009
Ricette politica
economica stampo
Keynesiano
Ricette politica
economica stampo
Neoliberista
E mo’?
Fatti rilevanti:
 II guerra Mondiale
Rinascita Economica
Governance Globale
Liberale
Welfare State
Fatti rilevanti:
 Crisi Petrolifere ‘73- ‘78
Conseguenze su
economie occidentali e
crisi delle idee di Keynes
Pinochet
Tatcher & Regan
• Grande Depressione 1929
*lettera di Keynes a Roosvelt 31.12.1933  New Deal
"Caro presidente, lei è diventato il vessillo di tutti coloro che cercano in ogni paese di correggere i
mali della nostra condizione per mezzo di esperimenti ragionati; se lei fallirà sarà gravemente
pregiudicata la possibilità di trasformare il mondo secondo schemi razionali, ed esso resterà in
balia dell'ortodossia ( Liberalismo Economico ) e della rivoluzione ( Comunista).
Ma se lei avrà successo metodi nuovi e più arditi verranno sperimentati ovunque e noi potremo
datare il primo capitolo di una nuova era economica a partire dal suo ingresso alla presidenza.
[...] Parlando in generale un aumento di produzione non può realizzarsi senza l'operare di uno di
questi tre fattori : gli individui devono essere indotti a spendere una parte maggiore dei loro
redditi oppure il mondo degli affari deve essere spinto, o con aspettative più ottimistiche o con
un più basso saggio d'interesse a creare un reddito addizionale nelle mani dei propri dipendenti,
che è quello che accade in una nazione quando viene aumentato il capitale d'esercizio o fisso
oppure l'autorità pubblica deve essere chiamata in aiuto per creare un reddito addizionale
attraverso la spesa di moneta presa in prestito o direttamente stampata all'occorrenza. Nei
momenti difficili non ci si aspetta che il primo fattore operi a un livello sufficiente, il secondo
d'altra parte comparirà dopo una successiva ondata di attacco alla crisi cioè dopo che la
tendenza è stata invertita da una politica di spesa pubblica; è così soltanto partendo dal terzo
fattore che noi ci attendiamo un grosso impulso iniziale".
Posizione dell’Unione Europea
- Fiscal compact e patto di stabilità (esempi di
regole comuni sulla politica fiscale di un paese)
Dal momento che si è deciso di avere una moneta
comune è necessario che la fiscalità dei paesi sia
simili. Per non creare squilibri troppo grandi tra le
economie facenti parti dell’area euro.
 Limiti di spesa pubblica, obiettivi comuni per
deficit. (es. bilancio statale in pareggio come art.
della Costituzione introdotto con Gov.Monti: il
pareggio di bilancio è un esempio di regola
economica ortodossa, o classica, pre-Keynes).

Pillole di Neoliberismo

  • 2.
    Liberismo • In sensoampio: sistema imperniato sulla libertà del mercato, in cui lo Stato si limita a garantire con norme giuridiche la libertà economica e a provvedere soltanto ai bisogni della collettività che non possono essere soddisfatti per iniziativa dei singoli (in tal senso è detto anche liberalismo o individualismo economico); • In senso specifico: libertà del commercio internazionale o libero scambio, contrapposto a protezionismo. - http://www.treccani.it/enciclopedia/liberismo/
  • 3.
    • Il termineliberismo esiste solo in italiano: nella sua traduzione in inglese si utilizza per lo più: 1. Liberalism: accezione politico-filosofica. 2. Free market: accezione economica, legata a filo doppio con misure di politica economica quali: privatizzazioni, abolizione dazi sul commercio internazionale, riduzione spesa sociale.
  • 4.
    Dialogo Croce-Einaudi (fineanni ‘20) • Se Einaudi sosteneva che tra la libertà economica e quelle politiche e civili ci fosse un nesso inscindibile, di contro Croce argomentava che i principi liberali attengono all'etica e sono compatibili con i diversi sistemi economici, persino con il collettivismo; di qui la distinzione tra liberalismo e liberismo. • La replica di Einaudi, Sturzo e di una folta schiera di liberali dell'epoca fu che la libertà è unica, individuale e indivisibile e qualora fosse negata nel campo economico, presto o tardi, verrebbe a mancare anche in quello della politica, e viceversa. • https://www.ilsole24ore.com/art/per-rinascita-liberalismo- ACcwKKGB?refresh_ce=1
  • 5.
    A. Smith D. Ricardo Figurerilevanti del Liberalismo Padre dell’economia moderna: importanza libero mercato e ruolo minimo dello Stato Abbattimento delle barriere doganali internazionali e importanza del libero scambio come principio di pace tra gli Stati
  • 6.
    Figure rilevanti Neoliberismo M.Friedman V. Hayek Austriaco, intellettualmente opposto a Keynes. Legato alla scuola microeconomica. Stato come garante minimo dello Stato di diritto ed intervento quasi assente. Padre del Neoliberismo degli anni ‘80. Fautore della deregulation, privatizzazioni e liberalizzazioni.
  • 7.
    Liberismo vs. Keynesismo 1929Anni ‘70 2008-2009 Ricette politica economica stampo Keynesiano Ricette politica economica stampo Neoliberista E mo’? Fatti rilevanti:  II guerra Mondiale Rinascita Economica Governance Globale Liberale Welfare State Fatti rilevanti:  Crisi Petrolifere ‘73- ‘78 Conseguenze su economie occidentali e crisi delle idee di Keynes Pinochet Tatcher & Regan
  • 8.
    • Grande Depressione1929 *lettera di Keynes a Roosvelt 31.12.1933  New Deal "Caro presidente, lei è diventato il vessillo di tutti coloro che cercano in ogni paese di correggere i mali della nostra condizione per mezzo di esperimenti ragionati; se lei fallirà sarà gravemente pregiudicata la possibilità di trasformare il mondo secondo schemi razionali, ed esso resterà in balia dell'ortodossia ( Liberalismo Economico ) e della rivoluzione ( Comunista). Ma se lei avrà successo metodi nuovi e più arditi verranno sperimentati ovunque e noi potremo datare il primo capitolo di una nuova era economica a partire dal suo ingresso alla presidenza. [...] Parlando in generale un aumento di produzione non può realizzarsi senza l'operare di uno di questi tre fattori : gli individui devono essere indotti a spendere una parte maggiore dei loro redditi oppure il mondo degli affari deve essere spinto, o con aspettative più ottimistiche o con un più basso saggio d'interesse a creare un reddito addizionale nelle mani dei propri dipendenti, che è quello che accade in una nazione quando viene aumentato il capitale d'esercizio o fisso oppure l'autorità pubblica deve essere chiamata in aiuto per creare un reddito addizionale attraverso la spesa di moneta presa in prestito o direttamente stampata all'occorrenza. Nei momenti difficili non ci si aspetta che il primo fattore operi a un livello sufficiente, il secondo d'altra parte comparirà dopo una successiva ondata di attacco alla crisi cioè dopo che la tendenza è stata invertita da una politica di spesa pubblica; è così soltanto partendo dal terzo fattore che noi ci attendiamo un grosso impulso iniziale".
  • 9.
    Posizione dell’Unione Europea -Fiscal compact e patto di stabilità (esempi di regole comuni sulla politica fiscale di un paese) Dal momento che si è deciso di avere una moneta comune è necessario che la fiscalità dei paesi sia simili. Per non creare squilibri troppo grandi tra le economie facenti parti dell’area euro.  Limiti di spesa pubblica, obiettivi comuni per deficit. (es. bilancio statale in pareggio come art. della Costituzione introdotto con Gov.Monti: il pareggio di bilancio è un esempio di regola economica ortodossa, o classica, pre-Keynes).