I PRINCIPI DELLA
GESTALT
Le leggi della Gestalt
La Gestalt è una corrente di pensiero,
nata in Germania fra la fine
dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.
I suoi sostenitori affermavano che la
percezione di ciò che ci circonda non è
la semplice somma di elementi e
sensazioni primarie, bensì un'unità
strutturata di esse.
“Il tutto è diverso della somma delle
sue parti”
La corrente della Gestalt cerca di
comprendere le leggi o principi con cui
strutturiamo le nostre percezioni.
Vicinanza:
All'interno di una scena visiva, gli
elementi tra loro vicini vengono
percepiti come un tutto.
Nell'esempio percepiamo prima di tutto
3 colonne verticali sottili, e non 2
colonne larghe o semplicemente 6 linee
verticali.
Similitudine:
All'interno di una stessa scena gli
elementi tra loro simili per forma,
colore e dimesione vengono percepiti
come collegati. Nell'esempio
percepiamo righe di punti pieni,
alternate a righe di punti vuoti, benché
lo spazio fra punto e punto sia lo stesso,
sia in orizzontale che in verticale.
Chiusura:
Linee e forme familiari vengono
percepite come chiuse e complete,
anche se graficamente non lo sono.
Descrivendo la figura dell'esempio,
diremmo che vi sono rappresentati un
cerchio e un quadrato con tratto non
continuo, ma la forma percepita e
riconosciuta è quella della figura
completa. Allo stesso modo possiamo
leggere la parola PRO anche se nessuna
delle lettere è chiusa e completa.
Organizzazione figura-sfondo:
Questa è la tendenza a distinguere una
figura dal suo sfondo e viceversa.
Le figure vengono percepite prima di
tutto in base al loro contorno, il resto
viene inteso come sfondo.
Guardando un'immagine percepiamo
l'oggetto che sta in primo piano come
figura principale e ciò che sta dietro
come sfondo.
Nell'esempio è rappresentato un
classico delle illusioni ottiche: il vaso o
i due profili di Rubin.
Possiamo vedere in nero due visi, uno
di fronte all'altro, su sfondo rosso
oppure un vaso rosso su sfondo nero.
A seconda di cosa percepiamo come
“figura” classificheremo gli elementi
restanti come “sfondo”.
Percezione della forma e principi della Gestalt.ppt

Percezione della forma e principi della Gestalt.ppt

  • 1.
  • 2.
    Le leggi dellaGestalt La Gestalt è una corrente di pensiero, nata in Germania fra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.
  • 3.
    I suoi sostenitoriaffermavano che la percezione di ciò che ci circonda non è la semplice somma di elementi e sensazioni primarie, bensì un'unità strutturata di esse. “Il tutto è diverso della somma delle sue parti”
  • 4.
    La corrente dellaGestalt cerca di comprendere le leggi o principi con cui strutturiamo le nostre percezioni.
  • 5.
    Vicinanza: All'interno di unascena visiva, gli elementi tra loro vicini vengono percepiti come un tutto. Nell'esempio percepiamo prima di tutto 3 colonne verticali sottili, e non 2 colonne larghe o semplicemente 6 linee verticali.
  • 7.
    Similitudine: All'interno di unastessa scena gli elementi tra loro simili per forma, colore e dimesione vengono percepiti come collegati. Nell'esempio percepiamo righe di punti pieni, alternate a righe di punti vuoti, benché lo spazio fra punto e punto sia lo stesso, sia in orizzontale che in verticale.
  • 9.
    Chiusura: Linee e formefamiliari vengono percepite come chiuse e complete, anche se graficamente non lo sono.
  • 11.
    Descrivendo la figuradell'esempio, diremmo che vi sono rappresentati un cerchio e un quadrato con tratto non continuo, ma la forma percepita e riconosciuta è quella della figura completa. Allo stesso modo possiamo leggere la parola PRO anche se nessuna delle lettere è chiusa e completa.
  • 12.
    Organizzazione figura-sfondo: Questa èla tendenza a distinguere una figura dal suo sfondo e viceversa.
  • 13.
    Le figure vengonopercepite prima di tutto in base al loro contorno, il resto viene inteso come sfondo. Guardando un'immagine percepiamo l'oggetto che sta in primo piano come figura principale e ciò che sta dietro come sfondo.
  • 14.
    Nell'esempio è rappresentatoun classico delle illusioni ottiche: il vaso o i due profili di Rubin. Possiamo vedere in nero due visi, uno di fronte all'altro, su sfondo rosso oppure un vaso rosso su sfondo nero. A seconda di cosa percepiamo come “figura” classificheremo gli elementi restanti come “sfondo”.