La percezione della terza dimensione è essenziale per avere reazioni precise agli oggetti, e il cervello ricostruisce la tridimensionalità tramite indizi di profondità fisiologici, pittorici e dinamici. Tra gli indizi ci sono l'accomodazione, la convergenza e la disparazione retinica, che aiutano a calcolare la distanza degli oggetti. Inoltre, la prospettiva lineare, l'ombreggiatura e altri fattori visivi contribuiscono a creare l'illusione di profondità nelle immagini bidimensionali.