IL PEI
 Dipartimento di Educazione Speciale
Raggruppamento scolastico di Lamaçães
SEGNALAZIONE


• L’educazione   speciale presuppone che la segnalazione dei
 bambini o ragazzi che ne hanno bisogno, debba essere fatta il
 più precocemente possibile, cercando i fattori di rischio
 associati alle limitazioni o incapacità
IL PEI CONTIENE

•I     dati anagrafici dell’allievo

• Il   percorso pre - scolastico e scolastico

• Ladescrizione degli indicatori di funzionalità e del livello di
  apprendimento e delle difficoltà dell’allievo

•I fattori ambientali che costituiscono un ostacolo o una
  opportunità per l’apprendimento
PEI
• Definizione   delle misure educative da mettere in atto

• Discriminazione   dei contenuti, degli obiettivi generali e specifici
 da raggiungere e delle strategie e delle risorse umane e
 materiali da utilizzare

• Grado   di partecipazione dell’allievo alle attività educative della
 scuola

• Definizione    dell’orario delle diverse attività previste

• Identificazione   degli specialisti responsabili
RESPONSABILI
 DELL’ELABORAZIONE DEL PEI
• Obbligatoriamente    e in équipe :

 • L’insegnante  del gruppo o della classe (materna, primaria e
     secondaria) o il coordinatore

 • L’insegnante    di sostegno

 • La   famiglia

 •   Altri specialisti che intervengono nel processo educativo
MISURE EDUCATIVE

•   Sostegno pedagogico personalizzato

•   Adeguamento individuale del curriculum

•   Adeguamento dell’iscrizione scolastica

•   Adeguamento del processo di valutazione

•   Curriculum specifico individuale

•   Tecnologie di sostegno
CURRICULUM SPECIFICO
           INDIVIDUALE
• IlCEI contiene i contenuti che conducono all’autonomia
  personale e sociale dell’allievo e dà la priorità allo sviluppo
  delle attività funzionali incentrate sul contesto di vita, la
  comunicazione e l’organizzazione del processo di passaggio al
  lavoro.

• La direzione della scuola e il rispettivo dipartimento di
  educazione speciale devono orientare e assicurarsi
  dell’applicazione del CEI.
REVISIONE DEL PEI

• Il   Pei deve essere rivisto obbligatoriamente:

   • dopo    ogni consiglio di classe

   • alla  fine di ogni anno scolastico o al termine di ogni ciclo
       scolastico

• Il
   maestro o la maestra, l’insegnante o il coordinatore,
  coordinano il PEI
PIT – PIANO INDIVIDUALE DI
          TRANSIZIONE

• IlPIT si indirizza agli alunni che hanno bisogni educativi speciali
  permanenti che impediscono di acquisire gli apprendimenti e
  le competenze definite nel curriculum;

• IlPIT ha lo scopo di promuovere il passaggio alla vita
  professionale e, se possibile, all’esercizio di un’attività
  professionale inserita socialmente, o in una istituzione di
  carattere professionale.
L’EDUCAZIONE BILINGUE
        DEGLI ALUNNI SORDI

• L’educazione   dei bambini e dei giovani sordi deve svolgersi in
 un ambiente bilingue che renda possibile la conoscenza della
 lingua dei segni portoghese, il possesso del portoghese scritto
 e, eventualmente, parlato. E’ dovere della scuola contribuire
 alla crescita linguistica degli allievi sordi, all’adeguamento del
 processo di accesso al curriculum, e all’ inclusione scolastica e
 sociale.

Pei portogallo (it)

  • 1.
    IL PEI Dipartimentodi Educazione Speciale Raggruppamento scolastico di Lamaçães
  • 2.
    SEGNALAZIONE • L’educazione speciale presuppone che la segnalazione dei bambini o ragazzi che ne hanno bisogno, debba essere fatta il più precocemente possibile, cercando i fattori di rischio associati alle limitazioni o incapacità
  • 3.
    IL PEI CONTIENE •I dati anagrafici dell’allievo • Il percorso pre - scolastico e scolastico • Ladescrizione degli indicatori di funzionalità e del livello di apprendimento e delle difficoltà dell’allievo •I fattori ambientali che costituiscono un ostacolo o una opportunità per l’apprendimento
  • 4.
    PEI • Definizione delle misure educative da mettere in atto • Discriminazione dei contenuti, degli obiettivi generali e specifici da raggiungere e delle strategie e delle risorse umane e materiali da utilizzare • Grado di partecipazione dell’allievo alle attività educative della scuola • Definizione dell’orario delle diverse attività previste • Identificazione degli specialisti responsabili
  • 5.
    RESPONSABILI DELL’ELABORAZIONE DELPEI • Obbligatoriamente e in équipe : • L’insegnante del gruppo o della classe (materna, primaria e secondaria) o il coordinatore • L’insegnante di sostegno • La famiglia • Altri specialisti che intervengono nel processo educativo
  • 6.
    MISURE EDUCATIVE • Sostegno pedagogico personalizzato • Adeguamento individuale del curriculum • Adeguamento dell’iscrizione scolastica • Adeguamento del processo di valutazione • Curriculum specifico individuale • Tecnologie di sostegno
  • 7.
    CURRICULUM SPECIFICO INDIVIDUALE • IlCEI contiene i contenuti che conducono all’autonomia personale e sociale dell’allievo e dà la priorità allo sviluppo delle attività funzionali incentrate sul contesto di vita, la comunicazione e l’organizzazione del processo di passaggio al lavoro. • La direzione della scuola e il rispettivo dipartimento di educazione speciale devono orientare e assicurarsi dell’applicazione del CEI.
  • 8.
    REVISIONE DEL PEI •Il Pei deve essere rivisto obbligatoriamente: • dopo ogni consiglio di classe • alla fine di ogni anno scolastico o al termine di ogni ciclo scolastico • Il maestro o la maestra, l’insegnante o il coordinatore, coordinano il PEI
  • 9.
    PIT – PIANOINDIVIDUALE DI TRANSIZIONE • IlPIT si indirizza agli alunni che hanno bisogni educativi speciali permanenti che impediscono di acquisire gli apprendimenti e le competenze definite nel curriculum; • IlPIT ha lo scopo di promuovere il passaggio alla vita professionale e, se possibile, all’esercizio di un’attività professionale inserita socialmente, o in una istituzione di carattere professionale.
  • 10.
    L’EDUCAZIONE BILINGUE DEGLI ALUNNI SORDI • L’educazione dei bambini e dei giovani sordi deve svolgersi in un ambiente bilingue che renda possibile la conoscenza della lingua dei segni portoghese, il possesso del portoghese scritto e, eventualmente, parlato. E’ dovere della scuola contribuire alla crescita linguistica degli allievi sordi, all’adeguamento del processo di accesso al curriculum, e all’ inclusione scolastica e sociale.