Il documento contiene una serie di riflessioni artistiche e letterarie, incentrate sulla vita, la gioventù e il sottoproletariato romano, esprimendo un amore intenso e disperato per la vita e una critica alla condizione sociale. Viene descritto un paesaggio urbano caratterizzato da vivide immagini di degrado e vitalità, evidenziando la dualità tra bellezza e miseria. La narrazione utilizza diversi livelli linguistici, mescolando il dialetto con uno stile letterario, e affronta temi di corporeità, irrazionalità e la corruzione della gioventù.