L’ORO.
L’atomo d’oro.
Presentazione di Siria
ATOMO:
L'oro è l'elemento chimico
di numero atomico 79.
Il suo simbolo è Au.
Peso atomico 196,96655.
STORIA:
Il 16 agosto 1898 tre persone
(due nativi dell’Alaska e
un californiano), guidate da Jim
Mason, un nativo del luogo,
risalendo il fiume Klondike
scoprirono casualmente dei ricchi
giacimenti d'oro nel Fosso del
Coniglio (Rabbit Creek), nel
territorio dello Yukon, nel Canada
nord-occidentale.
Non si sa chi dei tre abbia fatto la
scoperta effettiva, tuttavia essa fu
registrata ufficialmente per conto
di George Carmack (il
californiano), a causa del forte
razzismo dell’epoca verso i nativi.
Oggi generalmente è attribuita a
Jim Mason.
CARATTERISTICHE:
È il metallo duttile e malleabile.
È un metallo tenero e per questo viene lavorato in
lega con altri metalli per conferirgli una
maggiore resistenza meccanica.
L'oro non viene intaccato né dall'aria né dalla
maggior parte dei reagenti chimici. Non si altera
con l'ossigeno, l'umidità, il calore e gli acidi.
A contatto con il mercurio si scioglie e
forma amalgami.
L'oro si lega con molti altri metalli: le leghe
col rame sono rossastre, con il ferro, con
l'alluminio, col platino, col bismuto e l'argento.
È un eccellente conduttore di elettricità, il migliore
tra i metalli dopo l'argento e il rame.
COME e DOVE SI PRESENTA:
L’oro si trova principalmente allo stato
nativo o legato ad altri metalli.
Spesso si presenta in forma di granelli e
pagliuzze, tuttavia a volte si trovano anche
agglomerati piuttosto grossi, dette pepite.
L'oro è distribuito ampiamente in tutta
la crosta terrestre.
I più comuni giacimenti primari sono detti
"filoni" o "vene". I giacimenti primari
vengono erosi e dilavati dalle intemperie;
l'oro viene trascinato a valle formando
depositi alluvionali.
L’ESTRAZIONE:
L'estrazione dell'oro dai suoi minerali diventa
economicamente conveniente quando la
concentrazione del metallo è superiore a 0,5
grammi per tonnellata nelle grandi miniere a
cielo aperto la concentrazione tipica è
compresa tra 1 e 5 ppm;. Per essere visibile
a occhio nudo in un suo minerale l'oro deve
avere una concentrazione di circa 30 ppm;
questo spiega perché perfino nelle miniere
d'oro è poco frequente vederlo.
Sin dal 1900 il Sudafrica è stato la fonte di
circa due terzi dell'oro estratto nel mondo.
Tuttavia, a partire dal 2007, la posizione di
predominio del Sudafrica è stata superata
dalla Cina.
Tra gli altri maggiori produttori figurano
gli Stati Uniti.
In Italia, l'oro, in piccole quantità, si trova nei
fiumi, quali il Po e il Ticino.
Miniera a cielo aperto,tra le 100 più grandi del
mondo.
Estrazione mondiale di oro dal 1900.
APPLICAZIONE:
L'oro e le sue leghe sono usati in gioielleria e nel coniare monete.
Grazie alla sua resistenza alla corrosione e alle sue notevoli proprietà elettriche, ha
trovato sempre più spazio in applicazioni industriali.
Tra gli altri usi:
• Nella componentistica elettronica:
svolge funzioni critiche in molti computer, apparecchi per telecomunicazioni,
motori jet e numerose applicazioni industriali;
•In ambito astronautico:
l'oro è usato come rivestimento protettivo di molti satelliti artificiali, data la sua
capacità di riflettere la luce visibile e l'infrarossa;
•Nelle premiazioni:
una medaglia d'oro è assegnata al vincitore di moltissime competizioni, tra cui
le Olimpiadi e il Premio Nobel;
• Nella cucina:
l'oro metallico può essere usato anche a scopo decorativo (solitamente in
sottilissime lamine) in alcune ricette d'alta cucina.
CURIOSITA’:
Il corpo umano non assorbe l'oro in
quantità rilevanti, per cui i suoi
composti non sono normalmente
considerati molto tossici. Sono stati
tuttavia riscontrati danni al fegato e ai
reni di malati di artrite con farmaci a
base di oro (sali d'oro).
Come gli altri metalli preziosi, l'oro
viene quotato al grammo. Quando è
in lega con altri metalli, si misura la sua
purezza. L'unità è chiamata carati: 24
carati è l'oro puro. L'oro utilizzato in
gioielleria ha una purezza non
superiore a 18k, in quanto una
proporzione maggiore ne renderebbe
impossibile la lavorazione. Per questo
motivo il valore dell'oggetto deve
essere stimato tenendo conto del
metallo con cui l'oro è legato.
FINE.
Lavoro di Siria per
Scienze

Oro

  • 1.
  • 2.
    ATOMO: L'oro è l'elementochimico di numero atomico 79. Il suo simbolo è Au. Peso atomico 196,96655.
  • 3.
    STORIA: Il 16 agosto1898 tre persone (due nativi dell’Alaska e un californiano), guidate da Jim Mason, un nativo del luogo, risalendo il fiume Klondike scoprirono casualmente dei ricchi giacimenti d'oro nel Fosso del Coniglio (Rabbit Creek), nel territorio dello Yukon, nel Canada nord-occidentale. Non si sa chi dei tre abbia fatto la scoperta effettiva, tuttavia essa fu registrata ufficialmente per conto di George Carmack (il californiano), a causa del forte razzismo dell’epoca verso i nativi. Oggi generalmente è attribuita a Jim Mason.
  • 4.
    CARATTERISTICHE: È il metalloduttile e malleabile. È un metallo tenero e per questo viene lavorato in lega con altri metalli per conferirgli una maggiore resistenza meccanica. L'oro non viene intaccato né dall'aria né dalla maggior parte dei reagenti chimici. Non si altera con l'ossigeno, l'umidità, il calore e gli acidi. A contatto con il mercurio si scioglie e forma amalgami. L'oro si lega con molti altri metalli: le leghe col rame sono rossastre, con il ferro, con l'alluminio, col platino, col bismuto e l'argento. È un eccellente conduttore di elettricità, il migliore tra i metalli dopo l'argento e il rame.
  • 5.
    COME e DOVESI PRESENTA: L’oro si trova principalmente allo stato nativo o legato ad altri metalli. Spesso si presenta in forma di granelli e pagliuzze, tuttavia a volte si trovano anche agglomerati piuttosto grossi, dette pepite. L'oro è distribuito ampiamente in tutta la crosta terrestre. I più comuni giacimenti primari sono detti "filoni" o "vene". I giacimenti primari vengono erosi e dilavati dalle intemperie; l'oro viene trascinato a valle formando depositi alluvionali.
  • 6.
    L’ESTRAZIONE: L'estrazione dell'oro daisuoi minerali diventa economicamente conveniente quando la concentrazione del metallo è superiore a 0,5 grammi per tonnellata nelle grandi miniere a cielo aperto la concentrazione tipica è compresa tra 1 e 5 ppm;. Per essere visibile a occhio nudo in un suo minerale l'oro deve avere una concentrazione di circa 30 ppm; questo spiega perché perfino nelle miniere d'oro è poco frequente vederlo. Sin dal 1900 il Sudafrica è stato la fonte di circa due terzi dell'oro estratto nel mondo. Tuttavia, a partire dal 2007, la posizione di predominio del Sudafrica è stata superata dalla Cina. Tra gli altri maggiori produttori figurano gli Stati Uniti. In Italia, l'oro, in piccole quantità, si trova nei fiumi, quali il Po e il Ticino.
  • 7.
    Miniera a cieloaperto,tra le 100 più grandi del mondo.
  • 8.
  • 9.
    APPLICAZIONE: L'oro e lesue leghe sono usati in gioielleria e nel coniare monete. Grazie alla sua resistenza alla corrosione e alle sue notevoli proprietà elettriche, ha trovato sempre più spazio in applicazioni industriali. Tra gli altri usi: • Nella componentistica elettronica: svolge funzioni critiche in molti computer, apparecchi per telecomunicazioni, motori jet e numerose applicazioni industriali; •In ambito astronautico: l'oro è usato come rivestimento protettivo di molti satelliti artificiali, data la sua capacità di riflettere la luce visibile e l'infrarossa; •Nelle premiazioni: una medaglia d'oro è assegnata al vincitore di moltissime competizioni, tra cui le Olimpiadi e il Premio Nobel; • Nella cucina: l'oro metallico può essere usato anche a scopo decorativo (solitamente in sottilissime lamine) in alcune ricette d'alta cucina.
  • 11.
    CURIOSITA’: Il corpo umanonon assorbe l'oro in quantità rilevanti, per cui i suoi composti non sono normalmente considerati molto tossici. Sono stati tuttavia riscontrati danni al fegato e ai reni di malati di artrite con farmaci a base di oro (sali d'oro). Come gli altri metalli preziosi, l'oro viene quotato al grammo. Quando è in lega con altri metalli, si misura la sua purezza. L'unità è chiamata carati: 24 carati è l'oro puro. L'oro utilizzato in gioielleria ha una purezza non superiore a 18k, in quanto una proporzione maggiore ne renderebbe impossibile la lavorazione. Per questo motivo il valore dell'oggetto deve essere stimato tenendo conto del metallo con cui l'oro è legato.
  • 12.