Il Sistema informativo lombardo a
supporto della cronicità
A cura di
Maria Morena Valzano
Direzione Salute e Socio Sanità (Welfare)
Lombardia Informatica
Bari, 13 settembre 2016
: che cos'è
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“Il SISS può essere definito come l’insieme delle applicazioni e delle
infrastrutture informatiche presenti sul territorio (sistemi informativi di
farmacie, medici, Agenzie di tutela della salute, Aziende socio sanitarie
territoriali, Regione Lombardia, ecc.) che concorrono all’erogazione dei
servizi sanitari e socio-sanitari all’interno della Regione Lombardia”
: l'idea …
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1999
•Definizione
dei requisiti
del progetto
e analisi di
fattibilità
2000/01
•Progetto
pilota a
Lecco
(300.000
cittadini)
2002
•Finanziamento
del progetto e
diffusione sul
territorio
2005
•Coinvolgiment
o di tutti i
cittadini
lombardi (9,5
milioni)
2008
•Avvio del
Fascicolo
Sanitario
Elettronico
2009
•Ampliamento
con gli enti
privati
accreditati
Il Sistema Informativo per la salute e la socio sanità regionale nasce vent’anni fa da
un’idea che rappresentava un approccio pionieristico rispetto all’e-health, le cui caratteristiche
erano e sono:
• l’insieme di sistemi informativi organizzati in modo federato, che agiscono in maniera
integrata;
• un sistema sicuro e tecnologicamente avanzato, all’interno del quale sono scambiate
informazioni certificate.
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7.800 Medici di
Famiglia
(98% raggiunti)
9.980.000 Cittadini
(99% raggiunti)
150.000
Operatori
Oltre 2.600
Farmacie
(100% raggiunte)
8 AST
(100% raggiunte)
27 ASST
(100% raggiunte)
5 IRCCS pubblici
(100% raggiunti)
più di 2.500 Enti
Erogatori
Privati
: la rete
5
Il SISS è stato concepito ponendo al centro del sistema il cittadino. Ciò corrisponde, in termini
architetturali, ad organizzare la raccolta e la successiva elaborazione dei dati sulla base dei
percorsi clinico assistenziali seguiti dai cittadini all’interno del network sanitario regionale.
Il SISS implementa dei work-flow basati sui
classici processi: farmaceutico, ambulatoriale,
pronto soccorso, degenza e si estende
progressivamente a tutti i processi sanitari.
Cittadino
MMG/PDF
Ente Erogatore
ATS
Specialista
Farmacia
Dato
Amministrativo
Dato
Clinico/Sanitario
Visione per “paziente”
DWH
Visione per “cluster di pazienti”
: filosofia di base
: Piano delle cronicità (CReG, POT, HCReG)
Il Piano di cronicità di Regione Lombardia in linea con la Legge Regionale 23-2015 definisce un’innovativa modalità di presa in
carico dei pazienti che, a fronte della corresponsione di una quota di risorse (differenza tra i consumi territoriali stimati e consumi
territoriali osservati) deve garantire, senza soluzioni di continuità e cali di cure, tutti i servizi extraospedalieri (ambulatoriale, ricovero,
protesica, farmaceutica, assistenza domiciliare integrata) necessari per una buona gestione clinico-organizzativa delle patologie
croniche.
Il SISS gioca quindi un ruolo fondamentale nella realizzazione di tali intenti supportando il progetto sul fronte della gestione del processo
(Gestionale Cronicità), su quello del governo dello stesso (DWH per le Cronicità) ed in ultimo, ma molto importante sul fronte del
coinvolgimento del paziente cronico nel suo percorso di cura attraverso la realizzazione di APP Cronicità (APP PAI).
Gestionale Cronicità include le seguenti funzionalità:
Raccolta Patto di Cura , Arruolamento dei pazienti
 Definizione di un PAI (Piano Assistenza Individuale) comune ai vari contesti delle cronicità (CReG, POT e HCReG)
Calcolo della remunerazione
Consultazione del contenuto del PAI
Report su arruolamenti/disarruolamenti/consumi/ remunerazione (ATS, MMG, Gestori)
Strumenti di interazione e controllo tra i vari ambiti delle cronicità (CReG, POT e HCReG)
DWH per le Cronicità
Classificazione dei pazienti cronici
Determinazione della tariffa
Definizione EPA (Elenco prestazione Attese) come linee di indirizzo sui contenuti del PAI
Studi per la definizione di indicatori di processo e di appropriatezza .
Cruscotto DWH delle Cronicità monitoraggio degli arruolamenti. indicatori di cronicità.
: Evoluzioni per la cronicità
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 Facilitare l’accesso alla documentazione clinica del paziente da parte dei professionisti
che lo hanno in carico nei vari livelli di cura
Esempio:
• Informatizzazione del Piano Terapeutico;
• Integrazione del Fascicolo Sanitario Elettronico con dati inerenti l’ambito sociosanitario e l’assistenza
protesica ed integrativa.
• estensione della diffusione dei documenti clinici “strutturati”.
 Attivare procedure automatiche e informatizzate
Esempio:
• Automatizzazione delle prescrizioni de-materializzate farmaceutiche e specialistiche in coerenza con il PAI;
 Migliorare l’interazione tra operatori, cittadini e familiari per la gestione del percorso di cura:
Esempio:
• Sperimentazione di soluzioni e strumenti di mobile-health;
• Messa a regime di sistemi sperimentali di teleconsulto e teleassistenza.
… altri servizi correlati
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 Percorsi Diagnostico Terapeutici (PDT);
 Telemedicina;
 Teleconsulto
 RETI di patologia;
 ROL – Rete Oncologica Lombarda
 REL – Rete Ematologica Lombarda
 Rete Udito (Audiolesi)
 Rete EPINETWORK (Epilessia)
 Rete Stroke (Ictus)
 Rete IMA (Infarto Miocardico Acuto)
 Rete PMA (Procreazione Medicalmente Assistita)
 Rete DBT (Diabete)
 Rete NFR (Rete Nefrologia)
 Rete EUOL – Emergenza Urgenza On Line
TIN – Terapia Intensiva Neonatale
 CAV – Centro Antiveleni
 SIDS – Sudden Infant Death Syndrome
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: PDT e territorio
Specialista
Ospedaliero
MMG/PLS
Specialista
Ospedaliero
Dimissione
Paziente
Documento
Programmazione
Clinico
Assistenziale
FSE Paziente
MMG/PLS
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: strumenti a supporto dei PDT - DPCA
Specialista
Ospedaliero
Paziente
MMG/PLS
e-mail
sms
Pubblicazione
DPCA su FSE
Il DPCA è una web application che
consente la compilazione dei Documento
di programmazione Clinico Assistenziale
(PDT) e la sua pubblicazione sul FSE.
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: strumenti a supporto dei PDT -TLCO
Il TLCO è una web application che
consente la condivisione di informazioni e
immagini tra MMG e Specialisti.
Specialista
Ospedaliero
MMG/PLS
Specialista
Ospedaliero
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: evoluzioni previste
Consolidamento dell’utilizzo del Teleconsulto per il miglioramento continuo dello scambio informativo
ospedale-territorio in ausilio al processo di gestione dei PDT del followup della mammella.
Implementazione del motore di sincronizzazione con altre fonti informative (FSE, prenotazioni,
prescrizioni, ecc.).
Implementazione degli altri meccanismi di presa in carico previsti dal piano cronicità
Definizione di modelli di classificazione con l’ inclusione della fragilità
 Scambio informativo dedicato ospedale-territorio per i cronici
Agende dedicate per i frequenti user
 Automazione della gestione dei PAI (notifiche, remind, ecc.) e utilizzo del PAI come strumento di
empowerment per il cittadino
Definizione e implementazione di indicatori di esito, di controllo e di aderenza ai piani di cura.
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Grazie per l’attenzione
Maria Morena Valzano
morena.valzano@lispa.it

Morena Valzano - Bari 13/09/2016

  • 1.
    Il Sistema informativolombardo a supporto della cronicità A cura di Maria Morena Valzano Direzione Salute e Socio Sanità (Welfare) Lombardia Informatica Bari, 13 settembre 2016
  • 2.
    : che cos'è 2 “IlSISS può essere definito come l’insieme delle applicazioni e delle infrastrutture informatiche presenti sul territorio (sistemi informativi di farmacie, medici, Agenzie di tutela della salute, Aziende socio sanitarie territoriali, Regione Lombardia, ecc.) che concorrono all’erogazione dei servizi sanitari e socio-sanitari all’interno della Regione Lombardia”
  • 3.
    : l'idea … 3 1999 •Definizione deirequisiti del progetto e analisi di fattibilità 2000/01 •Progetto pilota a Lecco (300.000 cittadini) 2002 •Finanziamento del progetto e diffusione sul territorio 2005 •Coinvolgiment o di tutti i cittadini lombardi (9,5 milioni) 2008 •Avvio del Fascicolo Sanitario Elettronico 2009 •Ampliamento con gli enti privati accreditati Il Sistema Informativo per la salute e la socio sanità regionale nasce vent’anni fa da un’idea che rappresentava un approccio pionieristico rispetto all’e-health, le cui caratteristiche erano e sono: • l’insieme di sistemi informativi organizzati in modo federato, che agiscono in maniera integrata; • un sistema sicuro e tecnologicamente avanzato, all’interno del quale sono scambiate informazioni certificate.
  • 4.
    4 7.800 Medici di Famiglia (98%raggiunti) 9.980.000 Cittadini (99% raggiunti) 150.000 Operatori Oltre 2.600 Farmacie (100% raggiunte) 8 AST (100% raggiunte) 27 ASST (100% raggiunte) 5 IRCCS pubblici (100% raggiunti) più di 2.500 Enti Erogatori Privati : la rete
  • 5.
    5 Il SISS èstato concepito ponendo al centro del sistema il cittadino. Ciò corrisponde, in termini architetturali, ad organizzare la raccolta e la successiva elaborazione dei dati sulla base dei percorsi clinico assistenziali seguiti dai cittadini all’interno del network sanitario regionale. Il SISS implementa dei work-flow basati sui classici processi: farmaceutico, ambulatoriale, pronto soccorso, degenza e si estende progressivamente a tutti i processi sanitari. Cittadino MMG/PDF Ente Erogatore ATS Specialista Farmacia Dato Amministrativo Dato Clinico/Sanitario Visione per “paziente” DWH Visione per “cluster di pazienti” : filosofia di base
  • 6.
    : Piano dellecronicità (CReG, POT, HCReG) Il Piano di cronicità di Regione Lombardia in linea con la Legge Regionale 23-2015 definisce un’innovativa modalità di presa in carico dei pazienti che, a fronte della corresponsione di una quota di risorse (differenza tra i consumi territoriali stimati e consumi territoriali osservati) deve garantire, senza soluzioni di continuità e cali di cure, tutti i servizi extraospedalieri (ambulatoriale, ricovero, protesica, farmaceutica, assistenza domiciliare integrata) necessari per una buona gestione clinico-organizzativa delle patologie croniche. Il SISS gioca quindi un ruolo fondamentale nella realizzazione di tali intenti supportando il progetto sul fronte della gestione del processo (Gestionale Cronicità), su quello del governo dello stesso (DWH per le Cronicità) ed in ultimo, ma molto importante sul fronte del coinvolgimento del paziente cronico nel suo percorso di cura attraverso la realizzazione di APP Cronicità (APP PAI). Gestionale Cronicità include le seguenti funzionalità: Raccolta Patto di Cura , Arruolamento dei pazienti  Definizione di un PAI (Piano Assistenza Individuale) comune ai vari contesti delle cronicità (CReG, POT e HCReG) Calcolo della remunerazione Consultazione del contenuto del PAI Report su arruolamenti/disarruolamenti/consumi/ remunerazione (ATS, MMG, Gestori) Strumenti di interazione e controllo tra i vari ambiti delle cronicità (CReG, POT e HCReG) DWH per le Cronicità Classificazione dei pazienti cronici Determinazione della tariffa Definizione EPA (Elenco prestazione Attese) come linee di indirizzo sui contenuti del PAI Studi per la definizione di indicatori di processo e di appropriatezza . Cruscotto DWH delle Cronicità monitoraggio degli arruolamenti. indicatori di cronicità.
  • 7.
    : Evoluzioni perla cronicità 7  Facilitare l’accesso alla documentazione clinica del paziente da parte dei professionisti che lo hanno in carico nei vari livelli di cura Esempio: • Informatizzazione del Piano Terapeutico; • Integrazione del Fascicolo Sanitario Elettronico con dati inerenti l’ambito sociosanitario e l’assistenza protesica ed integrativa. • estensione della diffusione dei documenti clinici “strutturati”.  Attivare procedure automatiche e informatizzate Esempio: • Automatizzazione delle prescrizioni de-materializzate farmaceutiche e specialistiche in coerenza con il PAI;  Migliorare l’interazione tra operatori, cittadini e familiari per la gestione del percorso di cura: Esempio: • Sperimentazione di soluzioni e strumenti di mobile-health; • Messa a regime di sistemi sperimentali di teleconsulto e teleassistenza.
  • 8.
    … altri servizicorrelati 8  Percorsi Diagnostico Terapeutici (PDT);  Telemedicina;  Teleconsulto  RETI di patologia;  ROL – Rete Oncologica Lombarda  REL – Rete Ematologica Lombarda  Rete Udito (Audiolesi)  Rete EPINETWORK (Epilessia)  Rete Stroke (Ictus)  Rete IMA (Infarto Miocardico Acuto)  Rete PMA (Procreazione Medicalmente Assistita)  Rete DBT (Diabete)  Rete NFR (Rete Nefrologia)  Rete EUOL – Emergenza Urgenza On Line TIN – Terapia Intensiva Neonatale  CAV – Centro Antiveleni  SIDS – Sudden Infant Death Syndrome
  • 9.
    9 : PDT eterritorio Specialista Ospedaliero MMG/PLS Specialista Ospedaliero Dimissione Paziente Documento Programmazione Clinico Assistenziale FSE Paziente MMG/PLS
  • 10.
    10 : strumenti asupporto dei PDT - DPCA Specialista Ospedaliero Paziente MMG/PLS e-mail sms Pubblicazione DPCA su FSE Il DPCA è una web application che consente la compilazione dei Documento di programmazione Clinico Assistenziale (PDT) e la sua pubblicazione sul FSE.
  • 11.
    11 : strumenti asupporto dei PDT -TLCO Il TLCO è una web application che consente la condivisione di informazioni e immagini tra MMG e Specialisti. Specialista Ospedaliero MMG/PLS Specialista Ospedaliero
  • 12.
    12 : evoluzioni previste Consolidamentodell’utilizzo del Teleconsulto per il miglioramento continuo dello scambio informativo ospedale-territorio in ausilio al processo di gestione dei PDT del followup della mammella. Implementazione del motore di sincronizzazione con altre fonti informative (FSE, prenotazioni, prescrizioni, ecc.). Implementazione degli altri meccanismi di presa in carico previsti dal piano cronicità Definizione di modelli di classificazione con l’ inclusione della fragilità  Scambio informativo dedicato ospedale-territorio per i cronici Agende dedicate per i frequenti user  Automazione della gestione dei PAI (notifiche, remind, ecc.) e utilizzo del PAI come strumento di empowerment per il cittadino Definizione e implementazione di indicatori di esito, di controllo e di aderenza ai piani di cura.
  • 13.
    13 Grazie per l’attenzione MariaMorena Valzano morena.valzano@lispa.it