Il documento confronta due figure femminili emblematiche, Emma Bovary e Emma Recchi, esplorando i temi dell'infelicità, dell'adulterio e della ricerca di libertà personale all'interno delle rispettive borghesie del XIX e XX secolo. Entrambe le donne lottano contro le restrizioni imposte dai loro matrimoni e dalla società, trovando brevi momenti di felicità attraverso relazioni extraconiugali, ma affrontando gravi conseguenze. La narrazione analizza le differenze di ambientazione e contesto culturale, enfatizzando similitudini stilistiche tra il romanzo di Flaubert e il film di Guadagnino.