Il documento discute l'attuazione dello smart working e delle udienze telematiche per le cause civili e penali, enfatizzando l'uso di strumenti come Microsoft Teams e Skype for Business. Si evidenziano le modalità di collegamento, le tempistiche e le disposizioni per garantire la riservatezza durante le udienze, nonché le responsabilità degli avvocati e dei giudici nel facilitare il processo telematico. Infine, si menziona la necessità di registrazione e comunicazione via email per partecipare alle udienze.