COS’E’ L’INFOGRAFICA
L'infografica è la
rappresentazione in forma visiva
di informazioni, dati o conoscenze
attraverso la forma grafica.
Grazie a questo strumento è
possibile comunicare in modo
immediato concetti complessi,
per renderli interessanti e
accessibili al pubblico.
ORIGINI dell’INFOGRAFICA
1626
Christoph Scheiner pubblica Rosa Ursina,
usando una grande varietà di elementi grafici
per spiegare la rotazione del sole.
1786
William Playfair pubblica L'Atlante commerciale e politico.
Il volume è pieno di grafici statistici che rappresentano
l'economia del diciottesimo secolo, usando istogrammi e
diagrammi a colonna.
1878
James Joseph Sylvester introduce il termine "grafico" e
pubblica una serie di diagrammi per rappresentare la
relazione fra legami chimici e proprietà matematiche.
1861
Charles Joseph Minard usa un grafico seminale, per
rappresentare la disastrosa marcia su Mosca di Napoleone.
In una singola immagine bidimensionale è riuscito a
rappresentare quattro diverse variabili che hanno
contribuito al fallimento della marcia: la distanza e la
direzione in cui l'esercito viaggiò; le quote d'altitudine a cui
viaggiarono le truppe; la quantità di soldati morti di fame e
per le ferite; le temperature gelide incontrate durante la
marcia.
1936
Otto Neurath introduce un sistema di pittogrammi progettati
come linguaggio visivo internazionale. Isotype (questo il
nome del gruppo di pittogrammi) include una serie di figure
umane stilizzate che saranno la base delle moderne icone di
figure umane al tratto.
1972
Otl Aicher realizza in occasione delle Olimpiadi di Monaco di
Baviera, una serie di pittogrammi divenuti molto popolari e
che influenzarono (e continuano ad influenzare) la
stilizzazione della figura umana, usata in tutta la segnaletica
pubblica.
ORIGINI dell’INFOGRAFICA
1626 - Christoph Scheiner 1786 - William Playfair 1878 - James Joseph Sylvester
ORIGINI dell’INFOGRAFICA
1861 - Charles Joseph Minard 1936 - Otto Neurath 1972 - Otl Aicher
OBIETTIVI DELL’INFOGRAFICA
Solitamente le infografiche hanno almeno
uno di questi 3 obiettivi:


- Semplificare il processo decisionale,
presentando varie opzioni in modo visuale;
- Filtrare e riassumere grandi quantità di
dati, in una forma semplice e facile da
comprendere;
- Presentare informazioni che
risulterebbero banali, in modo divertente.
L'infografica vuole semplificare dati
che risulterebbero complicati,
o mostrare numeri sorprendenti.
OBIETTIVI DELL’INFOGRAFICA
L'infografica RACCONTA UNA STORIA


Il nostro cervello vuole sempre trovare un significato in ciò che sta guardando.
L'infografica deve quindi raccontare una storia,
che come tutte le storie,
ha un’introduzione, uno svolgimento e una fine.
www.youtube.com/watch?v=eERhg2tINyM
www.dailymotion.com/video/xgazyx
I VANTAGGI DELL’USO DELL’INFOGRAFICA
La comunicazione attraverso le immagini è un innegabile vantaggio!
L'utente:
- consuma i dati in maniera differente dal contesto tradizionale;
- percepisce e impara i contenuti in modo “più leggero” e accattivante
Le infografiche:
- supportano questa consultazione di informazioni;

- aiutano a conservare nel ricordo i messaggi visualizzati
www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=xekEXM0Vonc
LE FORME DELL’INFORGRAFICA
L’infografica è utilizzata per tantissimi scopi e in diverse forme:
• tabelle;
• diagrammi di flusso;
• mappe concettuali;
• schemi/schemi a blocchi;
• istogrammi;
• grafici;
• mappe topografiche;
• sistemi di segnaletica;
• idee e concetti;
• processi ed evoluzioni;
• cronologie e timeline;
• CV;
• istruzioni;
REGOLE PER UNA BUONA INFOGRAFICA
CONTENUTI
- Un concetto equivale ad un solo
elemento grafico (ricorda di NON
esprimere idee diverse associando
un’immagine unica);


- Quando ricevi dati/informazioni, fai
un’analisi individuando i concetti
principali, sintetizzandoli in parole-
chiave;


- Quando trasformi i dati in una
forma visiva, pensa in termini di
numeri e aggregatori (5 motivi per...
7 cose da...).
FORMA
Rendi facile la rappresentazione
utilizzando:
- Molto spazio bianco/alleggerendo
spazi e ingombri;


- Ogni testo deve essere di facile
lettura (usa font puliti e abbastanza
grandi);
- Non dimenticare che l’informazione
viene prima della forma, perciò NON
dare maggiore importanza
all’estetica a danno della chiarezza
dei contenuti.
REGOLE PER UNA BUONA INFOGRAFICA
FORMA
FONT
Non utilizzare più di 2 tipi di caratteri differenti. I 2 tipi dovrebbero comunque appartenere
alla stessa classe (serif o sans serif).


COLORI
Un buon modo per scegliere il colore giusto è quello di abbinarlo al tema che si sta trattando:
per esempio, se l’infografica parla di caffè si potrebbero utilizzare varie tonalità di marrone.
SPAZI
Ricorda che più elementi ci sono, più si crea confusione. Identifica gli elementi
dell’infografica che vuoi evidenziare e crea degli spazi vuoti attorno a loro, separando e
distanziando il testo dalle immagini;
ORIZZONTALE O VERTICALE?
Ricorda che la maggior parte dei siti web e dei dispositivi di connessione mobile processano
meglio le immagini orientate in verticale.
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
1. Rende le informazioni più attraenti
2. Mostra le idee di valore
3. Attira l’attenzione
4. E 'più facile da comprendere
5. Riduce la noia della lettura
6. Risveglia l’interesse
7. E’ intuitiva e accessibile a tutti
8. E’ convincente
9. E' facilmente memorizzabile
10. E' facile da condividere e ritrasmettere
10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
1. Rende le informazioni più attraenti
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
2. Mostra le idee di
valore;
3. Attira l’attenzione;
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
4. E 'più facile da comprendere
10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
5. Riduce la noia della lettura
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
6. Risveglia l’interesse
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
7. E’ intuitiva e accessibile a tutti
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
10 ragioni per cui le Infografiche
sono importanti
8. E'
convincente
9. E’ facilmente
memorizzabile
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
10. E’ facile da condividere e ritrasmettere
TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
Per gestire dati e immagini in modo corretto e funzionale
possiamo tenere presente i seguenti modi di organizzare
visivamente le informazioni:
1)  INFOGRAFICA DI UTILITA’ 

Quando si hanno tante date da mostrare insieme alle
immagini 

2)  CONFRONTO 

Quando sono molte le informazioni e i disegni da
confrontare tra loro 

3)  DATE 

Usata molto per le strategie di marketing confrontandole
con le linee del tempo 

4)  MAPPE STRADALI 

Linee di una storia o di un viaggio, usata anche come linea
del tempo 

5)  LINEA DEL TEMPO 

Può essere un confronto tra l’informazione e l’immagine di
qualcosa in sequenza (es. da 

una data più lontana ad una più vicina oppure da un
concetto semplice ad uno più complicato) 

6)  ARTICOLO 

L’infografica qui inizia sempre con un titolo forte e in
grande che descrive la statistica. Quindi adatto ad un
contenuto importante che lo renda facile da leggere e da
capire.
INFOGRAPHIC DESIGN

L'infografica

  • 1.
    COS’E’ L’INFOGRAFICA L'infografica èla rappresentazione in forma visiva di informazioni, dati o conoscenze attraverso la forma grafica. Grazie a questo strumento è possibile comunicare in modo immediato concetti complessi, per renderli interessanti e accessibili al pubblico.
  • 2.
    ORIGINI dell’INFOGRAFICA 1626 Christoph Scheinerpubblica Rosa Ursina, usando una grande varietà di elementi grafici per spiegare la rotazione del sole. 1786 William Playfair pubblica L'Atlante commerciale e politico. Il volume è pieno di grafici statistici che rappresentano l'economia del diciottesimo secolo, usando istogrammi e diagrammi a colonna. 1878 James Joseph Sylvester introduce il termine "grafico" e pubblica una serie di diagrammi per rappresentare la relazione fra legami chimici e proprietà matematiche. 1861 Charles Joseph Minard usa un grafico seminale, per rappresentare la disastrosa marcia su Mosca di Napoleone. In una singola immagine bidimensionale è riuscito a rappresentare quattro diverse variabili che hanno contribuito al fallimento della marcia: la distanza e la direzione in cui l'esercito viaggiò; le quote d'altitudine a cui viaggiarono le truppe; la quantità di soldati morti di fame e per le ferite; le temperature gelide incontrate durante la marcia. 1936 Otto Neurath introduce un sistema di pittogrammi progettati come linguaggio visivo internazionale. Isotype (questo il nome del gruppo di pittogrammi) include una serie di figure umane stilizzate che saranno la base delle moderne icone di figure umane al tratto. 1972 Otl Aicher realizza in occasione delle Olimpiadi di Monaco di Baviera, una serie di pittogrammi divenuti molto popolari e che influenzarono (e continuano ad influenzare) la stilizzazione della figura umana, usata in tutta la segnaletica pubblica.
  • 3.
    ORIGINI dell’INFOGRAFICA 1626 -Christoph Scheiner 1786 - William Playfair 1878 - James Joseph Sylvester
  • 4.
    ORIGINI dell’INFOGRAFICA 1861 -Charles Joseph Minard 1936 - Otto Neurath 1972 - Otl Aicher
  • 5.
    OBIETTIVI DELL’INFOGRAFICA Solitamente leinfografiche hanno almeno uno di questi 3 obiettivi: 
 - Semplificare il processo decisionale, presentando varie opzioni in modo visuale; - Filtrare e riassumere grandi quantità di dati, in una forma semplice e facile da comprendere; - Presentare informazioni che risulterebbero banali, in modo divertente. L'infografica vuole semplificare dati che risulterebbero complicati, o mostrare numeri sorprendenti.
  • 6.
    OBIETTIVI DELL’INFOGRAFICA L'infografica RACCONTAUNA STORIA 
 Il nostro cervello vuole sempre trovare un significato in ciò che sta guardando. L'infografica deve quindi raccontare una storia, che come tutte le storie, ha un’introduzione, uno svolgimento e una fine. www.youtube.com/watch?v=eERhg2tINyM www.dailymotion.com/video/xgazyx
  • 7.
    I VANTAGGI DELL’USODELL’INFOGRAFICA La comunicazione attraverso le immagini è un innegabile vantaggio! L'utente: - consuma i dati in maniera differente dal contesto tradizionale; - percepisce e impara i contenuti in modo “più leggero” e accattivante Le infografiche: - supportano questa consultazione di informazioni;
 - aiutano a conservare nel ricordo i messaggi visualizzati www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=xekEXM0Vonc
  • 8.
    LE FORME DELL’INFORGRAFICA L’infograficaè utilizzata per tantissimi scopi e in diverse forme: • tabelle; • diagrammi di flusso; • mappe concettuali; • schemi/schemi a blocchi; • istogrammi; • grafici; • mappe topografiche; • sistemi di segnaletica; • idee e concetti; • processi ed evoluzioni; • cronologie e timeline; • CV; • istruzioni;
  • 9.
    REGOLE PER UNABUONA INFOGRAFICA CONTENUTI - Un concetto equivale ad un solo elemento grafico (ricorda di NON esprimere idee diverse associando un’immagine unica); 
 - Quando ricevi dati/informazioni, fai un’analisi individuando i concetti principali, sintetizzandoli in parole- chiave; 
 - Quando trasformi i dati in una forma visiva, pensa in termini di numeri e aggregatori (5 motivi per... 7 cose da...). FORMA Rendi facile la rappresentazione utilizzando: - Molto spazio bianco/alleggerendo spazi e ingombri; 
 - Ogni testo deve essere di facile lettura (usa font puliti e abbastanza grandi); - Non dimenticare che l’informazione viene prima della forma, perciò NON dare maggiore importanza all’estetica a danno della chiarezza dei contenuti.
  • 10.
    REGOLE PER UNABUONA INFOGRAFICA FORMA FONT Non utilizzare più di 2 tipi di caratteri differenti. I 2 tipi dovrebbero comunque appartenere alla stessa classe (serif o sans serif). 
 COLORI Un buon modo per scegliere il colore giusto è quello di abbinarlo al tema che si sta trattando: per esempio, se l’infografica parla di caffè si potrebbero utilizzare varie tonalità di marrone. SPAZI Ricorda che più elementi ci sono, più si crea confusione. Identifica gli elementi dell’infografica che vuoi evidenziare e crea degli spazi vuoti attorno a loro, separando e distanziando il testo dalle immagini; ORIZZONTALE O VERTICALE? Ricorda che la maggior parte dei siti web e dei dispositivi di connessione mobile processano meglio le immagini orientate in verticale.
  • 11.
    TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA 1.Rende le informazioni più attraenti 2. Mostra le idee di valore 3. Attira l’attenzione 4. E 'più facile da comprendere 5. Riduce la noia della lettura 6. Risveglia l’interesse 7. E’ intuitiva e accessibile a tutti 8. E’ convincente 9. E' facilmente memorizzabile 10. E' facile da condividere e ritrasmettere 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
  • 12.
    1. Rende leinformazioni più attraenti TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
  • 13.
    2. Mostra leidee di valore; 3. Attira l’attenzione; TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
  • 14.
    4. E 'piùfacile da comprendere 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA
  • 15.
    5. Riduce lanoia della lettura TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
  • 16.
    6. Risveglia l’interesse TIPOLOGIEDI INFOGRAFICA 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
  • 17.
    7. E’ intuitivae accessibile a tutti TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
  • 18.
    8. E' convincente 9. E’facilmente memorizzabile TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
  • 19.
    10. E’ facileda condividere e ritrasmettere TIPOLOGIE DI INFOGRAFICA 10 ragioni per cui le Infografiche sono importanti
  • 20.
    Per gestire datie immagini in modo corretto e funzionale possiamo tenere presente i seguenti modi di organizzare visivamente le informazioni: 1)  INFOGRAFICA DI UTILITA’ 
 Quando si hanno tante date da mostrare insieme alle immagini 
 2)  CONFRONTO 
 Quando sono molte le informazioni e i disegni da confrontare tra loro 
 3)  DATE 
 Usata molto per le strategie di marketing confrontandole con le linee del tempo 
 4)  MAPPE STRADALI 
 Linee di una storia o di un viaggio, usata anche come linea del tempo 
 5)  LINEA DEL TEMPO 
 Può essere un confronto tra l’informazione e l’immagine di qualcosa in sequenza (es. da 
 una data più lontana ad una più vicina oppure da un concetto semplice ad uno più complicato) 
 6)  ARTICOLO 
 L’infografica qui inizia sempre con un titolo forte e in grande che descrive la statistica. Quindi adatto ad un contenuto importante che lo renda facile da leggere e da capire. INFOGRAPHIC DESIGN