Jerome Bruner, psicologo e teorico dello sviluppo cognitivo, esplora come l'intelligenza si sviluppi attraverso tre forme di rappresentazione: esecutiva, iconica e simbolica. La sua teoria implica che il pensiero logico e narrativo siano interconnessi e che la cultura giochi un ruolo cruciale nel modellare il processo cognitivo. La narrativa è vista come strumento essenziale per organizzare e trasmettere significati, influenzando così lo sviluppo dell'individuo e la sua relazione col mondo.