LAVORO REALIZZATO DA Anita Sara Tommaso Giosuè 
settembre/ottobre 2014
l’oliva ha la forma particolarmente ovale, è verde o nera. 
Il nome della sua famiglia è detta oleaceae,di genere olea, la sua specie è 
olea europea sativa. 
E’ un albero adatto ad ambienti aridi, il suo frutto è l’ oliva; 
il suo nome botanico è drupa ed è composta da epidermide,polpa e 
nocciolo. Ci sono olive destinate prevalentemente all’ estrazione dell’olio 
di oliva, solitamente di pezzatura piccola e di ampia diffusione .Ci son 
poi delle varietà da tavola , usualmente sono olive di grande pezzatura.. 
Il periodo di raccolta è l’ autunno.
La raccolta avviene nei mesi di ottobre-novembre 
Gli agevolatori oggi in commercio possono produrre buoni risultati a 
patto che le olive che cadono non tocchino terra ma siano raccolte da reti 
sospese o leggermente sollevate da terra. 
La bacchiatura con canne e con bastoni è sempre da evitare dato che le 
lacerazioni a cui sono sottoposte le olive e i danni alla chioma sono 
sempre rilevanti. 
Le olive raccolte andrebbero direttamente al frantoio. 
Nell’impossibilità di una frangitura immediata è necessario disporre le 
olive in cassette,in strati non superiori a 10cm e con ampia possibilità di 
areazione per impedire innalzamenti della temperatura dovuti alla 
respirazione e ad alla fermentazione delle olive. 
Si innescano dopo il 2°-3° giorno dalla raccolta ed è per questo che tale 
periodo è il massimo consentito per evitare degradazioni delle olive.
Il succo dell’ oliva forma l’ olio. 
Ci sono tanti tipi come ad esempio: 
Olio extra vergine; 
Olio d’ oliva. 
L’ olio di oliva è molto importante nella 
dieta mediterranea che è conosciuta in 
tutto il mondo.
Infarinate accuratamente i pezzi di baccalà, poi mondate la cipolla e 
tagliatela a fettine poi tritatela finemente e versatele in una padella larga 
dove avrete fatto scaldare due cucchiai e mezzo d’ olio fate imbiondire la 
cipolla dopo 5 minuti e aggiungete il baccalà infarinato fatelo cuocere 
per 20 minuti, sbucciate le patate e tagliatele a spicchi aggiungete le 
patate nel brodo vegetale versate in padella anche le olive nere 
aggiungete le foglie di alloro lasciate cuocere tutto per altri 15 -20 minuti, 
aggiungendo altro brodo vegetale quanto necessario per non farlo 
asciugare. 
Una volta spento il fuoco aggiustate di sale e pepe a piacere.
Eulus contadino e musico, con il suo f lauto melodioso, dono di un dio, 
riesce a rendere rigogliosa la natura al suo passaggio. 
Un giorno incontra Oliva, la più bella fanciulla della collina e fra i due 
scocca l’ amore. 
Ma una creatura magica, gelosa,non gradisce la loro unione: ruba il f lauto 
e trasforma Eulus in un grande albero dal tronco liscio e sgraziato. 
Oliva vaga per giorni alla ricerca del suo amato e, quando lo ritrova, anch’ 
ella vittima di un sortilegio, si trasforma nella corteccia che si avviluppa a 
Eulus . 
Ecco quindi come nasce l’ albero del’ ulivo secondo questa leggenda e noi 
, ancora oggi, godiamo dei frutti di quell’ amore: le olive, da cui si ricava “ 
un liquido dorato, pregiato e magico”.

Le olive

  • 1.
    LAVORO REALIZZATO DAAnita Sara Tommaso Giosuè settembre/ottobre 2014
  • 3.
    l’oliva ha laforma particolarmente ovale, è verde o nera. Il nome della sua famiglia è detta oleaceae,di genere olea, la sua specie è olea europea sativa. E’ un albero adatto ad ambienti aridi, il suo frutto è l’ oliva; il suo nome botanico è drupa ed è composta da epidermide,polpa e nocciolo. Ci sono olive destinate prevalentemente all’ estrazione dell’olio di oliva, solitamente di pezzatura piccola e di ampia diffusione .Ci son poi delle varietà da tavola , usualmente sono olive di grande pezzatura.. Il periodo di raccolta è l’ autunno.
  • 4.
    La raccolta avvienenei mesi di ottobre-novembre Gli agevolatori oggi in commercio possono produrre buoni risultati a patto che le olive che cadono non tocchino terra ma siano raccolte da reti sospese o leggermente sollevate da terra. La bacchiatura con canne e con bastoni è sempre da evitare dato che le lacerazioni a cui sono sottoposte le olive e i danni alla chioma sono sempre rilevanti. Le olive raccolte andrebbero direttamente al frantoio. Nell’impossibilità di una frangitura immediata è necessario disporre le olive in cassette,in strati non superiori a 10cm e con ampia possibilità di areazione per impedire innalzamenti della temperatura dovuti alla respirazione e ad alla fermentazione delle olive. Si innescano dopo il 2°-3° giorno dalla raccolta ed è per questo che tale periodo è il massimo consentito per evitare degradazioni delle olive.
  • 5.
    Il succo dell’oliva forma l’ olio. Ci sono tanti tipi come ad esempio: Olio extra vergine; Olio d’ oliva. L’ olio di oliva è molto importante nella dieta mediterranea che è conosciuta in tutto il mondo.
  • 6.
    Infarinate accuratamente ipezzi di baccalà, poi mondate la cipolla e tagliatela a fettine poi tritatela finemente e versatele in una padella larga dove avrete fatto scaldare due cucchiai e mezzo d’ olio fate imbiondire la cipolla dopo 5 minuti e aggiungete il baccalà infarinato fatelo cuocere per 20 minuti, sbucciate le patate e tagliatele a spicchi aggiungete le patate nel brodo vegetale versate in padella anche le olive nere aggiungete le foglie di alloro lasciate cuocere tutto per altri 15 -20 minuti, aggiungendo altro brodo vegetale quanto necessario per non farlo asciugare. Una volta spento il fuoco aggiustate di sale e pepe a piacere.
  • 7.
    Eulus contadino emusico, con il suo f lauto melodioso, dono di un dio, riesce a rendere rigogliosa la natura al suo passaggio. Un giorno incontra Oliva, la più bella fanciulla della collina e fra i due scocca l’ amore. Ma una creatura magica, gelosa,non gradisce la loro unione: ruba il f lauto e trasforma Eulus in un grande albero dal tronco liscio e sgraziato. Oliva vaga per giorni alla ricerca del suo amato e, quando lo ritrova, anch’ ella vittima di un sortilegio, si trasforma nella corteccia che si avviluppa a Eulus . Ecco quindi come nasce l’ albero del’ ulivo secondo questa leggenda e noi , ancora oggi, godiamo dei frutti di quell’ amore: le olive, da cui si ricava “ un liquido dorato, pregiato e magico”.