Il documento discute l'impatto della rivoluzione post-Gutenberg sulla comunicazione e la gestione delle emergenze, evidenziando come il Web 2.0 consenta una maggiore partecipazione dei cittadini. Viene sottolineata l'importanza della collaborazione tra professionisti e non-professionisti, specificando come i cittadini possano fungere da sensori nella gestione della crisi. Infine, il testo esplora l'uso delle tecnologie per migliorare il flusso di informazioni e l'efficacia della protezione civile.