ipertesti
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   OBIETTIVO: AMPLIARE  le vostre competenze... mediante acquisizione di capacità  progettuali  e  tecniche ... finalizzate alla  produzione  di ipertesti... da trasferire su  CD-ROM  e/o da pubblicare nel  Web .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   Apprenderete quindi come  GESTIRE  le fasi di… 1.  Ideazione  ... 2.  Progettazione  ... 3. e  Realizzazione  di  IPERTESTI POTRETE POI TRASFERIRE  QUESTA ESPERIENZA NELLE VOSTRE CLASSI... E COORDINARE LA PRODUZIONE DI IPERTESTI DA PARTE DEI VOSTRI STUDENTI.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   ...ma cosa è un “ IPERTESTO” ?
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   Un  IPERTESTO è un testo non  lineare consente  A CHI SCRIVE  di fare dei collegamenti, seguendo  molteplici  associazioni di idee consente  A CHI LEGGE  di  decidere  quali collegamenti seguire
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   L’ IPERTESTO  è fornito di  COLLEGAMENTI   (detti LINK) che... fanno riferimento e permettono di accedere ad  altre parti  del testo o ad  altri documenti permettendo una consultazione  NON SEQUENZIALE .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   Facciamo chiarezza su alcuni termini: IPERTESTO :   documento “mono-mediale” che contiene testi consultabili in ordine  non sequenziale MULTIMEDIALE :  software o elaboratore in grado di gestire elementi  testuali e non   (testi, suoni, immagini, animazioni, ecc.) IPERMEDIA :  documento che contiene elementi  multimediali , consultabili in ordine  non sequenziale INTERATTIVO :  software che consente di ottenere risposte  rapide  da un elaboratore.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   Riflettiamo sul  PROCESSO  del nostro pensiero: da  una  idea su un argomento ne nascono  altre  su altri argomenti, alle quali poi se ne associano di  nuove .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   La nostra mente  NON  formula le idee  in sequenza , partendo dal nulla e creando una idea alla volta, ma avanza  parallelamente  su fronti  diversi , scartando alcune idee e portandone avanti altre, ma sempre con una  RETE  di associazioni.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   Gli  IPERTESTI  offrono un modo nuovo  e  libero di costruire e organizzare il proprio  pensiero  e la propria  fantasia , basato sulla  libera  associazione di idee. Un  IPERTESTO  è quindi una  rete  di testi, collegati fra loro da tante  connessioni .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   “ La scrittura ipertestuale è una nuova forma espressiva e, in una certa misura, anche un nuovo modo di pensare il sapere, di trattare e rielaborare le informazioni, di organizzare la conoscenza. ”
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   “ Il sapere, nell’era di Internet, è sempre più una  ricostruzione  a partire da una sovrabbondanza di informazioni che devono essere selezionate, rielaborate, riorganizzate. Lo studente è sempre meno tale, cioè colui che studia, ed è sempre più colui che  costruisce  il proprio sapere. Per far ciò ha bisogno di strumenti, di  strategie mentali  da applicare alle informazioni. Questo è in misura crescente uno dei compiti centrali dell’educazione.”
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   “ Il sapere è sempre più interconnesso.  "Le scoperte più importanti"  diceva molti decenni fa Lucien Febvre,  "si fanno nella zona di confine tra più discipline". La "pluridisciplinarietà" può essere feconda se lo studente è in grado di condurre il gioco, di assumere più prospettive di analisi integrandole e producendo sintesi originali, con il pericolo, però, del caos e della confusione sempre alle porte.”
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   “ ...gli ipertesti che sono davvero tali, cioè che sono ben costruiti, incorporano necessariamente una  struttura logica , connessa alla  sintassi  del legame ipertestuale e alla necessità di organizzare in una  struttura reticolare  i contenuti, necessità  assente , in quanto tale, in un testo sequenziale.”
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   I due COMPONENTI DI UN IPERTESTO IL NODO : costituisce una unità di informazione  autosufficiente  e  compiuta , e può corrispondere a meno di una pagina o a più pagine. IL LINK : viene attivato tramite mouse, ed è riconoscibile in quanto su di esso il cursore cambia forma. In genere i link permettono di “navigare” fra nodi diversi, altri consentono solo il ritorno indietro, altri ancora permettono di sospendere la consultazione dell’ipertesto per lanciare altri programmi.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   GLI AIUTI ALLA NAVIGAZIONE IN UN IPERTESTO LA MAPPA IL BACKTRACKING IL TOP LEVEL LA MEMORIA
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   La MAPPA dell’ipertesto: è uno schema (spesso sotto forma di  grafico) che illustra TUTTI i  nodi  e i  collegamenti  presenti nell’ipertesto; serve per: a)  capire dove ci troviamo , b)  individuare i nodi da raggiungere .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   . Il BACKTRACKING è un pulsante che permette di  tornare indietro un passo alla volta  nel percorso fatto; è così possibile  riattraversare i nodi visitati per cambiare rotta.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   Il TOP LEVEL è un pulsante che permette di tornare  al punto iniziale del proprio percorso . Serve quando si  perde la rotta della propria navigazione  all’interno dell’ipertesto.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   La MEMORIA dei percorsi mostra  il percorso  compiuto dall’utente. serve per: a) rivedere  i titoli delle pagine attraversate b) riportarsi, cliccando con il mouse, su un nodo  già visitato .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   LE POSSIBILI STRUTTURE DI UN IPERTESTO STRUTTURA SEQUENZIALE STRUTTURA GERARCHICA STRUTTURA A GRIGLIA STRUTTURA A RETE
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   STRUTTURA SEQUENZIALE ogni suo nodo introduce  i concetti del nodo successivo  con una successione lineare. Si usa quando si desidera  eliminare i pericoli  di  dispersione  nella consultazione. La lenta sequenza di consultazione può essere vivacizzata dando la possibilità di  saltare alcuni nodi .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   STRUTTURA GERARCHICA ogni  suo argomento può essere  suddiviso  in più argomenti… ...i quali, a loro volta, possono essere  ulteriormente suddivisi  secondo una  gerarchia “AD ALBERO” . La consultazione è così  facilitata  dalla scelta dei percorsi che si diramano divenendo sempre più specifici.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   STRUTTURA A GRIGLIA i contenuti  possono essere  scomposti  secondo due criteri: uno  LINEARE  (una serie di poeti) l’altro  STRATIFICATO  (vita, opere, poetica, ecc. dei vari poeti) in modo che ogni segmento orizzontale (le vite, le opere, ecc.) possa essere visitato “in verticale” poeta per poeta, e viceversa.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   STRUTTURA A GRIGLIA esempio: DANTE TASSO VERGA ecc. VITA: OPERE: POETICA: ecc.:
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   STRUTTURA A RETE i contenuti sono  scomposti  con la  massima  flessibilità ... ...e ogni nodo ha un numero  variabile  di collegamenti in entrata e in uscita. La consultazione a volte può apparire  dispersiva , ma l’ipertesto risulta ricco e vario.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE Con l’avvento di Internet  ( l’ipertesto globale )  ognuno di noi può  creare  grandi quantità  di informazioni e di  metterle a disposizione  di chiunque. Tutti inoltre possiamo accedere liberamente a un volume  STERMINATO  di informazioni. Infatti, mentre il tasso di crescita delle informazioni su supporto cartaceo è pari a  pochi  punti percentuali, quello delle informazioni digitali accessibili online  RADDOPPIA  di anno in anno.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE Il web di superficie ha un ritmo di crescita di  7,3 milioni  di pagine  al giorno che si stima essere pari a  100 gigabyte   al giorno . (fonte: School of Information Management System di Berkeley, 2001)
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE Il web di superficie contiene circa  2,5 miliardi di pagine : per soffermarsi  un minuto  su ciascuna di esse occorrerebbero oggi 2,5 miliardi di minuti, ossia  4.753 anni.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE Quindi, il problema oggi  NON  è avere le informazioni, ANZI: il problema è quello di  non farsi sommergere  dall’onda anomala di documenti, cifre, notizie.   La questione vitale è trovare le informazioni  GIUSTE , quelle cioè che: incrementano le competenze  del singolo, e ne  ampliano  la base conoscitiva.
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   UN BUON IPERTESTO deve perciò offrire: varietà  di contenuti molteplicità  di percorsi ...e soprattutto: semplicità  di consultazione!!
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   REGOLA :   se risulta complesso... … NON é UN BUON IPERTESTO! * * *
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre IL PROGETTO Lo sviluppo di un  PROGETTO è un sistema complesso di  attività tese ad ottenere un risultato che chiamiamo  PRODOTTO .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO : definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE : crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE : consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE : crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE : rilascia il prodotto collaudato
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre La  QUALITÀ  di un prodotto é... … il grado di aderenza dei risultati rispetto ai bisogni. Cerchiamo di dare un significato  concreto  al concetto di qualità, in modo da renderlo  certo  ed  applicabile .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Schematicamente, si tratta di stabilire: 1. quali sono le  caratteristiche  astratte essenziali  che il progetto deve avere  (es.: “chiarezza”, “semplicità”, ecc .); 2. quali sono le  proprietà  (concrete e misurabili) di ciascuna caratteristica  (es.:, la caratteristica  astratta  “chiarezza” deve avere le proprietà  concrete  di “omogeneità di contenuti”, di “correttezza sintattica e ortografica”, ecc.) ;
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre 3. quali sono le  unità di misura  di ciascuna proprietà  (es.: il “numero di differenze espositive non concordate” per misurare la proprietà di “omogeneità di contenuti ”, ecc.)  ; 4. quali sono i  valori minimo e massimo  di tolleranza per ciascuna proprietà  (es.: un “numero di differenze espositive non concordate” compreso fra 0 e 8 può essere considerato accettabile)   .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Se il nostro prodotto finito  soddisferà  i requisiti imposti dal modello, potremo dire che: si tratta di un progetto  valido la cui qualità è  certificabile  (da noi o da altri) perché essa è  oggettivamente  misurabile sulla base di un modello considerato  valido .
PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI   definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre chiarezza   (correttezza, omogeneità e presentabilità); organizzazione   (rispetto dei termini, ridondanze, file utilizzati, archiviazione dei dati, diversità, verifica, sicurezza, rotazione dei gruppi, correttezza del preventivo ore); consultabilità   (accessibilità, comodità, rapidità di consultazione, lunghezza dei testi); efficienza   (funzionamento di tutti i collegamenti, presenza di errori nei commenti, compatibilità, velocità di consultazione); facilità d'uso  dell'interfaccia  (spiegazioni, aiuti, legende).

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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI OBIETTIVO: AMPLIARE le vostre competenze... mediante acquisizione di capacità progettuali e tecniche ... finalizzate alla produzione di ipertesti... da trasferire su CD-ROM e/o da pubblicare nel Web .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI Apprenderete quindi come GESTIRE le fasi di… 1. Ideazione ... 2. Progettazione ... 3. e Realizzazione di IPERTESTI POTRETE POI TRASFERIRE QUESTA ESPERIENZA NELLE VOSTRE CLASSI... E COORDINARE LA PRODUZIONE DI IPERTESTI DA PARTE DEI VOSTRI STUDENTI.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI ...ma cosa è un “ IPERTESTO” ?
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI Un IPERTESTO è un testo non lineare consente A CHI SCRIVE di fare dei collegamenti, seguendo molteplici associazioni di idee consente A CHI LEGGE di decidere quali collegamenti seguire
  • 6.
    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI L’ IPERTESTO è fornito di COLLEGAMENTI (detti LINK) che... fanno riferimento e permettono di accedere ad altre parti del testo o ad altri documenti permettendo una consultazione NON SEQUENZIALE .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI Facciamo chiarezza su alcuni termini: IPERTESTO : documento “mono-mediale” che contiene testi consultabili in ordine non sequenziale MULTIMEDIALE : software o elaboratore in grado di gestire elementi testuali e non (testi, suoni, immagini, animazioni, ecc.) IPERMEDIA : documento che contiene elementi multimediali , consultabili in ordine non sequenziale INTERATTIVO : software che consente di ottenere risposte rapide da un elaboratore.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI Riflettiamo sul PROCESSO del nostro pensiero: da una idea su un argomento ne nascono altre su altri argomenti, alle quali poi se ne associano di nuove .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI La nostra mente NON formula le idee in sequenza , partendo dal nulla e creando una idea alla volta, ma avanza parallelamente su fronti diversi , scartando alcune idee e portandone avanti altre, ma sempre con una RETE di associazioni.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI Gli IPERTESTI offrono un modo nuovo e libero di costruire e organizzare il proprio pensiero e la propria fantasia , basato sulla libera associazione di idee. Un IPERTESTO è quindi una rete di testi, collegati fra loro da tante connessioni .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI “ La scrittura ipertestuale è una nuova forma espressiva e, in una certa misura, anche un nuovo modo di pensare il sapere, di trattare e rielaborare le informazioni, di organizzare la conoscenza. ”
  • 12.
    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI “ Il sapere, nell’era di Internet, è sempre più una ricostruzione a partire da una sovrabbondanza di informazioni che devono essere selezionate, rielaborate, riorganizzate. Lo studente è sempre meno tale, cioè colui che studia, ed è sempre più colui che costruisce il proprio sapere. Per far ciò ha bisogno di strumenti, di strategie mentali da applicare alle informazioni. Questo è in misura crescente uno dei compiti centrali dell’educazione.”
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI “ Il sapere è sempre più interconnesso. "Le scoperte più importanti" diceva molti decenni fa Lucien Febvre, "si fanno nella zona di confine tra più discipline". La "pluridisciplinarietà" può essere feconda se lo studente è in grado di condurre il gioco, di assumere più prospettive di analisi integrandole e producendo sintesi originali, con il pericolo, però, del caos e della confusione sempre alle porte.”
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI “ ...gli ipertesti che sono davvero tali, cioè che sono ben costruiti, incorporano necessariamente una struttura logica , connessa alla sintassi del legame ipertestuale e alla necessità di organizzare in una struttura reticolare i contenuti, necessità assente , in quanto tale, in un testo sequenziale.”
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI I due COMPONENTI DI UN IPERTESTO IL NODO : costituisce una unità di informazione autosufficiente e compiuta , e può corrispondere a meno di una pagina o a più pagine. IL LINK : viene attivato tramite mouse, ed è riconoscibile in quanto su di esso il cursore cambia forma. In genere i link permettono di “navigare” fra nodi diversi, altri consentono solo il ritorno indietro, altri ancora permettono di sospendere la consultazione dell’ipertesto per lanciare altri programmi.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI GLI AIUTI ALLA NAVIGAZIONE IN UN IPERTESTO LA MAPPA IL BACKTRACKING IL TOP LEVEL LA MEMORIA
  • 17.
    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI La MAPPA dell’ipertesto: è uno schema (spesso sotto forma di grafico) che illustra TUTTI i nodi e i collegamenti presenti nell’ipertesto; serve per: a) capire dove ci troviamo , b) individuare i nodi da raggiungere .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI . Il BACKTRACKING è un pulsante che permette di tornare indietro un passo alla volta nel percorso fatto; è così possibile riattraversare i nodi visitati per cambiare rotta.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI Il TOP LEVEL è un pulsante che permette di tornare al punto iniziale del proprio percorso . Serve quando si perde la rotta della propria navigazione all’interno dell’ipertesto.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI La MEMORIA dei percorsi mostra il percorso compiuto dall’utente. serve per: a) rivedere i titoli delle pagine attraversate b) riportarsi, cliccando con il mouse, su un nodo già visitato .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI LE POSSIBILI STRUTTURE DI UN IPERTESTO STRUTTURA SEQUENZIALE STRUTTURA GERARCHICA STRUTTURA A GRIGLIA STRUTTURA A RETE
  • 22.
    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI STRUTTURA SEQUENZIALE ogni suo nodo introduce i concetti del nodo successivo con una successione lineare. Si usa quando si desidera eliminare i pericoli di dispersione nella consultazione. La lenta sequenza di consultazione può essere vivacizzata dando la possibilità di saltare alcuni nodi .
  • 23.
    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI STRUTTURA GERARCHICA ogni suo argomento può essere suddiviso in più argomenti… ...i quali, a loro volta, possono essere ulteriormente suddivisi secondo una gerarchia “AD ALBERO” . La consultazione è così facilitata dalla scelta dei percorsi che si diramano divenendo sempre più specifici.
  • 24.
    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI STRUTTURA A GRIGLIA i contenuti possono essere scomposti secondo due criteri: uno LINEARE (una serie di poeti) l’altro STRATIFICATO (vita, opere, poetica, ecc. dei vari poeti) in modo che ogni segmento orizzontale (le vite, le opere, ecc.) possa essere visitato “in verticale” poeta per poeta, e viceversa.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI STRUTTURA A GRIGLIA esempio: DANTE TASSO VERGA ecc. VITA: OPERE: POETICA: ecc.:
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI STRUTTURA A RETE i contenuti sono scomposti con la massima flessibilità ... ...e ogni nodo ha un numero variabile di collegamenti in entrata e in uscita. La consultazione a volte può apparire dispersiva , ma l’ipertesto risulta ricco e vario.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE Con l’avvento di Internet ( l’ipertesto globale ) ognuno di noi può creare grandi quantità di informazioni e di metterle a disposizione di chiunque. Tutti inoltre possiamo accedere liberamente a un volume STERMINATO di informazioni. Infatti, mentre il tasso di crescita delle informazioni su supporto cartaceo è pari a pochi punti percentuali, quello delle informazioni digitali accessibili online RADDOPPIA di anno in anno.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE Il web di superficie ha un ritmo di crescita di 7,3 milioni di pagine al giorno che si stima essere pari a 100 gigabyte al giorno . (fonte: School of Information Management System di Berkeley, 2001)
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE Il web di superficie contiene circa 2,5 miliardi di pagine : per soffermarsi un minuto su ciascuna di esse occorrerebbero oggi 2,5 miliardi di minuti, ossia 4.753 anni.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE Quindi, il problema oggi NON è avere le informazioni, ANZI: il problema è quello di non farsi sommergere dall’onda anomala di documenti, cifre, notizie. La questione vitale è trovare le informazioni GIUSTE , quelle cioè che: incrementano le competenze del singolo, e ne ampliano la base conoscitiva.
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI UN BUON IPERTESTO deve perciò offrire: varietà di contenuti molteplicità di percorsi ...e soprattutto: semplicità di consultazione!!
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI REGOLA : se risulta complesso... … NON é UN BUON IPERTESTO! * * *
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre IL PROGETTO Lo sviluppo di un PROGETTO è un sistema complesso di attività tese ad ottenere un risultato che chiamiamo PRODOTTO .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO : definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE : crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE : consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE : crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE: rilascia il prodotto
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Le attività sono: STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda PRODUZIONE : rilascia il prodotto collaudato
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre La QUALITÀ di un prodotto é... … il grado di aderenza dei risultati rispetto ai bisogni. Cerchiamo di dare un significato concreto al concetto di qualità, in modo da renderlo certo ed applicabile .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Schematicamente, si tratta di stabilire: 1. quali sono le caratteristiche astratte essenziali che il progetto deve avere (es.: “chiarezza”, “semplicità”, ecc .); 2. quali sono le proprietà (concrete e misurabili) di ciascuna caratteristica (es.:, la caratteristica astratta “chiarezza” deve avere le proprietà concrete di “omogeneità di contenuti”, di “correttezza sintattica e ortografica”, ecc.) ;
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre 3. quali sono le unità di misura di ciascuna proprietà (es.: il “numero di differenze espositive non concordate” per misurare la proprietà di “omogeneità di contenuti ”, ecc.) ; 4. quali sono i valori minimo e massimo di tolleranza per ciascuna proprietà (es.: un “numero di differenze espositive non concordate” compreso fra 0 e 8 può essere considerato accettabile) .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre Se il nostro prodotto finito soddisferà i requisiti imposti dal modello, potremo dire che: si tratta di un progetto valido la cui qualità è certificabile (da noi o da altri) perché essa è oggettivamente misurabile sulla base di un modello considerato valido .
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    PROGETTARE E REALIZZAREIPERTESTI definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre chiarezza (correttezza, omogeneità e presentabilità); organizzazione (rispetto dei termini, ridondanze, file utilizzati, archiviazione dei dati, diversità, verifica, sicurezza, rotazione dei gruppi, correttezza del preventivo ore); consultabilità (accessibilità, comodità, rapidità di consultazione, lunghezza dei testi); efficienza (funzionamento di tutti i collegamenti, presenza di errori nei commenti, compatibilità, velocità di consultazione); facilità d'uso dell'interfaccia (spiegazioni, aiuti, legende).