SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE IL MANDATO ALL’INVALSI PER LA  RILEVAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI La Direttiva Ministeriale, per il presente anno scolastico, prevede che la rilevazione avvenga nel:  II e nel V anno della scuola primaria I anno della scuola secondaria di I grado  (oltre alla prova nazionale all’interno dell’esame di Stato del I ciclo) “ tenendo conto anche delle soluzioni e degli strumenti già adottati per rilevare il valore aggiunto da ogni singola scuola in  termini di accrescimento dei livelli di apprendimento  degli alunni”  (Dir. N. 76 del 2009)
La finalità della rilevazione La finalità ultima della misurazione degli apprendimenti consiste nel fornire a ogni scuola uno strumento di diagnosi per migliorare il proprio lavoro.
Le prove ed il loro contenuto Le prove sono costruite sulla base dei quadri di riferimento per la valutazione pubblicati sul sito dell’INVALSI alla fine di febbraio 2009 Ambiti di valutazione:  italiano  (comprensione del testo e riflessione sulla lingua) e  matematica  (numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, misura e dati e previsioni)
Calendario delle prove  La rilevazione avviene nei seguenti giorni: •  6 maggio 2010 : prova di  italiano  nella II e V primaria •  11 maggio 2010 : prova di  matematica  nella II e V primaria •  13 maggio 2010 : prova di  italiano  e  matematica  nella I classe della scuola secondaria di primo grado
Lo svolgimento delle prove Le prove  sono corrette dagli insegnanti  di classe (competenti per ambito) ed i risultati sono riportati su  schede-risposta  (modalità prova nazionale) che verranno rispedite all’indirizzo indicato dall’INVALSI per la lettura ottica (i fascicoli compilati rimangono alla scuola).
Quadro di riferimento di ITALIANO La  padronanza linguistica  consiste nel  possesso  e nell’  uso  di una lingua. Tale padronanza si esplica negli ambiti di: Interazione verbale  (comunicare verbalmente in vari contesti); Lettura  (comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo); Scrittura  (produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi).
MA… In una valutazione di tipo censuario, è possibile valutare soltanto la  competenza di lettura  intesa come: comprensione, interpretazione, valutazione del testo scritto  e conoscenze grammaticali e lessicali, necessarie allo sviluppo di tale competenza.
LA COMPETENZA DI LETTURA è costituita da tre sotto – competenze TESTUALE come capacità di individuare in un testo le INFORMAZIONI e il MODO in cui sono veicolate, GRAMMATICALE come capacità di individuare le strutture morfosintattiche e interpuntive in funzione della pertinenza testuale, LESSICALE come capacità di individuare il significato di un vocabolo in contesto e le relazioni di significato tra vocaboli in vari punti del testo. Pertanto… la PROVA DI LETTURA  nella 1^ parte verifica la comprensione di testi, nella 2^ parte le conoscenze grammaticali e lessicali.
TIPI DI TESTI NEI LIVELLI DI SCOLARITA’
Come si vede,a partire dalla V, sono previsti almeno due testi, caratterizzati da diverse organizzazioni del discorso, differenti scopi e destinatari: 1. testi di natura letteraria : in prevalenza narrativi ma, a partire dalla classe III della scuola secondaria di 1°grado, anche poetici o teatrali; 2. testi non letterari  come articoli tratti da quotidiani, riviste, istruzioni per l’uso, testi espositivi, testi argomentativi, parti di opere divulgative, saggi semplici, ecc.
TESTI E QUESITI I testi saranno oggetto di un adeguato numero di quesiti che dovranno riflettere le varie competenze, sotto-competenze e conoscenze da verificare, a seconda del livello scolare dell’alunno. I quesiti potranno essere di diverso formato (a risposta chiusa o aperta) e avranno diversa struttura e livello di difficoltà in modo da valutare: i  processi di lettura elementari  (come il saper ritrovare informazioni esplicitamente presenti nel testo) i  processi più complessi  (come il trarre inferenze, il saper interpretare un testo) i  processi superiori  alla semplice comprensione,  come il saper analizzare e valutare criticamente il testo.
PER LA PIENA COMPRENSIONE DI UN TESTO… sia continuo sia non continuo, è necessario saper mettere in atto i seguenti processi di lettura: 1.  Individuare informazioni date nel testo. 2. Formulare semplici inferenze. 3. Elaborare una comprensione globale del testo. 4. Sviluppare un’interpretazione, integrando informazioni e concetti presentati in diverse parti del testo. 5. Valutare il contenuto del testo, la lingua e gli elementi testuali. Saranno questi processi ad essere valutati nelle prove, in modo man mano più complesso per i vari livelli di scuola.
Quadro di Riferimento di MATEMATICA La competenza matematica: è fondamentale contributo alla crescita della persona; forma il futuro cittadino, agevolando la sua riuscita nel mondo del lavoro nella società attuale. Ma a patto che : la conoscenza della disciplina sia di tipo concettuale, cioè frutto di interiorizzazione dell’esperienza e di riflessione critica. Gli aspetti algoritmici applicativi ed esecutivi, pur se necessariamente presenti, non  vanno considerati come fine a se stessi: la formalizzazione matematica va acquisita a partire dalla sua necessità ed efficacia nell’esprimere ed usare il pensiero matematico
Struttura delle prove Le prove consistono di quesiti costruiti in relazione a due dimensioni: I contenuti matematici  (numeri, spazi e figure, relazioni e funzioni, misure-dati-previsioni; I processi cognitivi  coinvolti nel lavoro matematico e nella risoluzione dei problemi
ALCUNI ESEMPI In riferimento al  NUMERO,  vengono valutate le seguenti sotto-competenze: -Conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica -Conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e saper passare da una all’altra. 1. NUMERO 1.1 Quale numero corrisponde a 3 decine e 14 unità? A. 17 B. 44 C. 34 ♦  Classe seconda primaria ♦  Conoscere e utilizzare il significato della notazione posizionale
2.1 Quale numero corrisponde a 240 decimi? A. 2400 B. 24 C. 2,4 D. 0,24 ♦  Classe Quinta primaria ♦  Conoscere e utilizzare la Notazione posizionale di numeri interi e numeri decimali
3.1 Quale tra le seguenti frazioni equivale al numero decimale 16,50? B.  C.  D.  ♦  Classe prima scuola secondaria di I grado ♦  Riconoscere scritture diverse dello stesso numero (frazione decimale, numero decimale)
4.1  Le potenze  e  hanno lo stesso valore? A.  No, la prima vale  e la seconda No, la prima vale  e la seconda  Si, valgono entrambe  Si, valgono entrambe ♦  Classe terza Scuola secondaria  di I grado ♦  Saper elevare a potenza numeri naturali, numeri interi e frazioni
QUESTIONARIO STUDENTI E SCHEDA DI RACCOLTA DATI Per la prima volta l’INVALSI propone alla Scuola e agli studenti delle V classi, partecipanti all’indagine dell’a.s. 2008/’09, la compilazione dei due documenti con l’obiettivo di ottenere alcune informazioni utili per l’interpretazione dei risultati scolastici. AREE INDAGATE Informazioni personali  (data e luogo di nascita, voti in italiano e matematica ecc.); Ambiente familiare  (tipologia familiare,, aiuto nei compiti, lingua usata ecc.); Profilo delle attività dello studente  (uso dei tempi scolastici e non ecc.); Benessere e malessere a scuola  (sensazioni durante le prove,  senso di sicurezza a scuola, tipo di relazionalità ecc.); Cognizioni riferite al sé, motivazione e impegno nello studio  ( ciò che sappiamo o crediamo di noi stessi, concetto di sé in italiano e in matematica e interesse per tali discipline, successi o insuccessi ecc.).

Invalsi

  • 1.
    SISTEMA NAZIONALE DIVALUTAZIONE IL MANDATO ALL’INVALSI PER LA RILEVAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI La Direttiva Ministeriale, per il presente anno scolastico, prevede che la rilevazione avvenga nel: II e nel V anno della scuola primaria I anno della scuola secondaria di I grado (oltre alla prova nazionale all’interno dell’esame di Stato del I ciclo) “ tenendo conto anche delle soluzioni e degli strumenti già adottati per rilevare il valore aggiunto da ogni singola scuola in termini di accrescimento dei livelli di apprendimento degli alunni” (Dir. N. 76 del 2009)
  • 2.
    La finalità dellarilevazione La finalità ultima della misurazione degli apprendimenti consiste nel fornire a ogni scuola uno strumento di diagnosi per migliorare il proprio lavoro.
  • 3.
    Le prove edil loro contenuto Le prove sono costruite sulla base dei quadri di riferimento per la valutazione pubblicati sul sito dell’INVALSI alla fine di febbraio 2009 Ambiti di valutazione: italiano (comprensione del testo e riflessione sulla lingua) e matematica (numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, misura e dati e previsioni)
  • 4.
    Calendario delle prove La rilevazione avviene nei seguenti giorni: • 6 maggio 2010 : prova di italiano nella II e V primaria • 11 maggio 2010 : prova di matematica nella II e V primaria • 13 maggio 2010 : prova di italiano e matematica nella I classe della scuola secondaria di primo grado
  • 5.
    Lo svolgimento delleprove Le prove sono corrette dagli insegnanti di classe (competenti per ambito) ed i risultati sono riportati su schede-risposta (modalità prova nazionale) che verranno rispedite all’indirizzo indicato dall’INVALSI per la lettura ottica (i fascicoli compilati rimangono alla scuola).
  • 6.
    Quadro di riferimentodi ITALIANO La padronanza linguistica consiste nel possesso e nell’ uso di una lingua. Tale padronanza si esplica negli ambiti di: Interazione verbale (comunicare verbalmente in vari contesti); Lettura (comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo); Scrittura (produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi).
  • 7.
    MA… In unavalutazione di tipo censuario, è possibile valutare soltanto la competenza di lettura intesa come: comprensione, interpretazione, valutazione del testo scritto e conoscenze grammaticali e lessicali, necessarie allo sviluppo di tale competenza.
  • 8.
    LA COMPETENZA DILETTURA è costituita da tre sotto – competenze TESTUALE come capacità di individuare in un testo le INFORMAZIONI e il MODO in cui sono veicolate, GRAMMATICALE come capacità di individuare le strutture morfosintattiche e interpuntive in funzione della pertinenza testuale, LESSICALE come capacità di individuare il significato di un vocabolo in contesto e le relazioni di significato tra vocaboli in vari punti del testo. Pertanto… la PROVA DI LETTURA nella 1^ parte verifica la comprensione di testi, nella 2^ parte le conoscenze grammaticali e lessicali.
  • 9.
    TIPI DI TESTINEI LIVELLI DI SCOLARITA’
  • 10.
    Come si vede,apartire dalla V, sono previsti almeno due testi, caratterizzati da diverse organizzazioni del discorso, differenti scopi e destinatari: 1. testi di natura letteraria : in prevalenza narrativi ma, a partire dalla classe III della scuola secondaria di 1°grado, anche poetici o teatrali; 2. testi non letterari come articoli tratti da quotidiani, riviste, istruzioni per l’uso, testi espositivi, testi argomentativi, parti di opere divulgative, saggi semplici, ecc.
  • 11.
    TESTI E QUESITII testi saranno oggetto di un adeguato numero di quesiti che dovranno riflettere le varie competenze, sotto-competenze e conoscenze da verificare, a seconda del livello scolare dell’alunno. I quesiti potranno essere di diverso formato (a risposta chiusa o aperta) e avranno diversa struttura e livello di difficoltà in modo da valutare: i processi di lettura elementari (come il saper ritrovare informazioni esplicitamente presenti nel testo) i processi più complessi (come il trarre inferenze, il saper interpretare un testo) i processi superiori alla semplice comprensione, come il saper analizzare e valutare criticamente il testo.
  • 12.
    PER LA PIENACOMPRENSIONE DI UN TESTO… sia continuo sia non continuo, è necessario saper mettere in atto i seguenti processi di lettura: 1. Individuare informazioni date nel testo. 2. Formulare semplici inferenze. 3. Elaborare una comprensione globale del testo. 4. Sviluppare un’interpretazione, integrando informazioni e concetti presentati in diverse parti del testo. 5. Valutare il contenuto del testo, la lingua e gli elementi testuali. Saranno questi processi ad essere valutati nelle prove, in modo man mano più complesso per i vari livelli di scuola.
  • 13.
    Quadro di Riferimentodi MATEMATICA La competenza matematica: è fondamentale contributo alla crescita della persona; forma il futuro cittadino, agevolando la sua riuscita nel mondo del lavoro nella società attuale. Ma a patto che : la conoscenza della disciplina sia di tipo concettuale, cioè frutto di interiorizzazione dell’esperienza e di riflessione critica. Gli aspetti algoritmici applicativi ed esecutivi, pur se necessariamente presenti, non vanno considerati come fine a se stessi: la formalizzazione matematica va acquisita a partire dalla sua necessità ed efficacia nell’esprimere ed usare il pensiero matematico
  • 14.
    Struttura delle proveLe prove consistono di quesiti costruiti in relazione a due dimensioni: I contenuti matematici (numeri, spazi e figure, relazioni e funzioni, misure-dati-previsioni; I processi cognitivi coinvolti nel lavoro matematico e nella risoluzione dei problemi
  • 15.
    ALCUNI ESEMPI Inriferimento al NUMERO, vengono valutate le seguenti sotto-competenze: -Conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica -Conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e saper passare da una all’altra. 1. NUMERO 1.1 Quale numero corrisponde a 3 decine e 14 unità? A. 17 B. 44 C. 34 ♦ Classe seconda primaria ♦ Conoscere e utilizzare il significato della notazione posizionale
  • 16.
    2.1 Quale numerocorrisponde a 240 decimi? A. 2400 B. 24 C. 2,4 D. 0,24 ♦ Classe Quinta primaria ♦ Conoscere e utilizzare la Notazione posizionale di numeri interi e numeri decimali
  • 17.
    3.1 Quale trale seguenti frazioni equivale al numero decimale 16,50? B. C. D. ♦ Classe prima scuola secondaria di I grado ♦ Riconoscere scritture diverse dello stesso numero (frazione decimale, numero decimale)
  • 18.
    4.1 Lepotenze e hanno lo stesso valore? A. No, la prima vale e la seconda No, la prima vale e la seconda Si, valgono entrambe Si, valgono entrambe ♦ Classe terza Scuola secondaria di I grado ♦ Saper elevare a potenza numeri naturali, numeri interi e frazioni
  • 19.
    QUESTIONARIO STUDENTI ESCHEDA DI RACCOLTA DATI Per la prima volta l’INVALSI propone alla Scuola e agli studenti delle V classi, partecipanti all’indagine dell’a.s. 2008/’09, la compilazione dei due documenti con l’obiettivo di ottenere alcune informazioni utili per l’interpretazione dei risultati scolastici. AREE INDAGATE Informazioni personali (data e luogo di nascita, voti in italiano e matematica ecc.); Ambiente familiare (tipologia familiare,, aiuto nei compiti, lingua usata ecc.); Profilo delle attività dello studente (uso dei tempi scolastici e non ecc.); Benessere e malessere a scuola (sensazioni durante le prove, senso di sicurezza a scuola, tipo di relazionalità ecc.); Cognizioni riferite al sé, motivazione e impegno nello studio ( ciò che sappiamo o crediamo di noi stessi, concetto di sé in italiano e in matematica e interesse per tali discipline, successi o insuccessi ecc.).