INTERNET È COME
IL MARE
Decalogo sulla sicurezza on-line
per piccoli navigatori
A cura della Prof.ssa Clementina Crocco
Dietro allo schermo del computer, del tablet o del cellulare c’è
un mare, anzi, un oceano con tutte le sue meraviglie e i suoi
pericoli. Questo si chiama INTERNET.
Su Internet non puoi camminare né pedalare, puoi invece
navigare ed è molto divertente, ma senza regole può essere
assai pericoloso, proprio come nella realtà! Basta fare un po’ di
attenzione per divertirsi ed imparare con tranquillità tante cose
interessanti e non rischiare di “affogare” in brutte sorprese.
Cos’è Internet ?
Gli oceani sono collegati l’uno all’altro; ciò significa che le loro
acque si mescolano continuamente. E’ così anche per Internet, la
più vasta rete mondiale di computer collegati tra loro. Il
collegamento può essere via cavo, tramite fibre ottiche, onde
radio etc. I computer e gli altri dispositivi che vi si collegano,
comunicano con dei linguaggi adatti allo scambio di informazioni
tra diversi dispositivi che condividono una stessa rete. Internet
permette ad ogni dispositivo che si connette di accedere ai
contenuti in esso presenti. In questo modo è possibile cercare,
ottenere e scambiare informazioni di tutti i tipi, provenienti da
ogni angolo del Pianeta ( cyberspazio ).
Su Internet puoi giocare e studiare, vedere i video e sentire la musica.
Puoi parlare con persone lontane e vicine, vederle in tempo reale, scrivere
lettere senza imbucarle nella cassetta della posta. Milioni di persone
usano Internet per farci cose belle e interessanti, tanti invece non hanno
delle buone intenzioni. Riconoscere queste persone non è difficile, basta
imparare alcune semplici regole.
Uno squalo e un delfino si somigliano, col delfino però puoi giocarci, lo
squalo invece, ti vorrebbe a colazione! Ma attenzione, gli squali possono
essere anche dei fenomeni di dipendenza, gravi quanto quelli nella vita
reale.
Distinguere gli squali dai delfini in Internet non è facile ma tu puoi se ci
tieni a proteggerti!
Navigare è divertente,
ma fai attenzione
agli squali!
1
Internet sta dietro ad un vetro, come un acquario. Dietro lo schermo ci
sono persone vicine e lontane, i maschi e le femmine, i bassi e gli alti, chi
parla una sola lingua e chi dieci, chi compra e chi vende, chi abita in un
grattacielo, in una piccola casa o in un igloo. Niente è come sembra, tutti
possono fingere di essere qualcun altro. Insomma dietro lo schermo si
possono trovare strani personaggi, sembrano veri e invece sono finti,
sembrano grandi invece sono piccoli e viceversa!
2
Fai attenzione,
non sai chi c'è dietro lo
schermo!
Nel “mare” di Internet ci sono musiche,
suoni, immagini, numeri e parole.
Alcune parole sono più importanti,
come le password, le “parole d’ordine”,
che servono per entrare nei posti dove
non tutti possono entrare.
Come impostare una password sicura
per tenere lontano utenti
malintenzionati che vogliono rubare la
tua identità?
Una password sicura deve essere lunga
almeno otto caratteri alfanumerici (
lettere e numeri) , contenere caratteri
speciali, come @#$%^&, lettere
maiuscole e minuscole alternate,
non parole comuni come “password”,
nemmeno la data del tuo compleanno,
il tuo nome utente o parole che
possono essere lette sul dizionario.
E’ consigliabile cambiare spesso la
password, almeno una volta a
settimana. Infine, è necessario usare
una password diversa per ogni sito
Internet a cui ti iscrivi. In questo modo,
se qualcuno dovesse riuscire a trovare
la password di uno dei servizi a cui sei
iscritto, non potrà in nessun modo
accedere agli altri servizi che usi, come
chat o posta elettronica. Un semplice
esempio:
Password non sicura: amoremio
3
È bello parlare con gli amici, chiacchierare distesi sul prato oppure in riva al
mare. Chattare è ancora più bello perché è una specie di magia: parli con
gli amici anche quando sono lontani. Ma invece di parlare con la bocca
scrivi le parole con le dita, sulla tastiera del computer o del tuo cellulare.
Tutta qua la differenza. Ma stai attento a chi non c’entra e per forza vuole
entrare!
4
In Internet c’è tutto un mondo ma il mondo
vero è fuori dalla finestra. Ci sono le strade,
i palazzi, i giardini, le piazze. Anche su
Internet ci sono gli indirizzi, si dice “indirizzi
di posta elettronica” e anche le pagine web,
quelle che cominciano con www sono
indirizzi. Non bisogna confondere gli
indirizzi di Internet visibili a tutti con quello
di casa, che serve agli amici e ai parenti per
venirci a trovare. È la stessa cosa del nostro
nome e cognome, insomma. Per questo
l’indirizzo di casa tua deve rimanere un
segreto quando navighi in Internet.
Fa parte delle tue informazioni personali,
come nome, cognome, età, città, dati della
scuola,e-mail, numero di telefono/cellulare.
Daresti queste informazioni a persone
sconosciute incontrate per strada?
Se la tua risposta è NO allora non farlo.
5
Nella vita reale può capitare che uno sconosciuto, approfittando che sei
solo, si avvicina offrendoti un regalo custodito in una scatola. Tu
l’accetteresti? Avresti il coraggio di aprirla anche se spinto da tanta
curiosità?
Gli sconosciuti ( squali ) possono usare anche Internet per inviare “ regali”
sotto forma di allegati ad un messaggio di posta elettronica .
Sono loghi, suonerie, immagini o file in genere che possono nascondere
dei virus che, entrando in contatto con il tuo computer, cellulare o tablet ,
li “infettano” provocando dei danni al sistema. Loghi e suonerie invece
possono comportare anche costi o addebiti. E come la mettiamo?
Se hai dei dubbi, prima di aprire la posta o scaricare un file, meglio dirlo a
mamma e papà e se distrattamente ti capita di sbagliare un clik , non aver
paura di avvisarli. In verità ci sono squali pronti a turbarti anche solo con
parole cattive e foto sconvenienti !
Se non riesci a parlare subito con i tuoi genitori di situazioni particolari
che ti sono accadute, che hai visto o hai letto su Internet (magari perché
sono occupati o sono assenti per il lavoro), parlane appena puoi con i tuoi
i tuoi insegnanti.
6
Una passeggiata, un gelato, una
giornata al mare... è bello incontrare le
persone.
Qualche volta, attraverso Internet, può
arrivarti l’invito di una persona che
non conosci. Magari è gentile, scrive
che ha la tua età, dice di conoscerti.
Chi sia davvero però non lo sai.
Il mondo dietro allo schermo è
meraviglioso, ma per certe cose è
uguale a quello che vivi realmente.
Ma tu dagli sconosciuti accetti le
caramelle, i passaggi in auto, gli inviti?
Se arriva un invito da qualcuno che
non si conosce, anche se dice di
conoscerti, meglio avvisare subito i
tuoi genitori che sono l’ancora della
tua salvezza. Sempre!
7
Su Internet puoi vedere i
cartoni animati, i video musicali
quante volte vuoi. Puoi
scrivere, spedire delle foto,
telefonare, comprare una
maglia o un libro e sapere tante
cose: in che anno è nato
Picasso e quanti abitanti ha la
Francia. Non sempre però è
facile entrare nel posto giusto
dove trovare informazioni vere
e sicure. Questi luoghi si
chiamano siti, portali o blog.
Se non sai riconoscere quelli
attendibili, confrontati con i
tuoi genitori e insegnanti su
ciò che di buono e cattivo c'è in
Rete.
8
Il mare, quando vuole, scatena la sua forza diventando un vero e proprio
pericolo a volte tanto grande da spazzare via tutto ciò che incontra
nascondendolo negli abissi per sempre. Internet, invece, ha un altro tipo di
forza, quella di non nascondere nulla, ma di conservare perfettamente tutto
ciò che ci mettiamo con tanta facilità: foto, informazioni e tutto quello che ci
passa per la testa. Facciamo un esempio: una foto che mandi ora in Rete, la
potrai rivedere anche fra 10, 20, 100 anni! E resterà lì per sempre ! E se
quella foto, che ora ti sembra bella, divertente e originale, quando sarai
adulto potrebbe invece rilevarsi il contrario e provocarti problemi nella vita
reale ( lavoro, relazioni ecc) rovinando la tua reputazione. Ci sono squali poi,
che ne approfittano per rubare e usare le foto degli altri per scopi illeciti
come il furto d’identità o, peggio ancora , per adescare i minorenni.
Potrebbero essere usate anche dai tuoi amici per prenderti in giro o per
ricatti.
Se hai un profilo Facebook o Instagram, non pensare che le foto che posti
stiano lì “ al sicuro” , anzi, è proprio in questi luoghi che gli squali cercano il
pranzo! Non mettere in Rete video, foto, documenti che riguardano te o i
tuoi amici, e neppure insulti e calunnie su altri! Sono tracce che possono
sfuggire al tuo controllo e rimanere nel web, anche se non vuoi!! !
Ma tu, sai cos’è la privacy?
99
Nel mare di Internet si può navigare
con piccole barche, motoscafi e grandi
navi. In queste ultime si incontrano
tantissime persone, a volte capita
anche di incontrare un amico, che ti
presenta un suo amico, che a sua volta
te ne presenta altri. Per te, però, gli
amici dei tuoi amici si chiamano
conoscenti perché di te non sanno
niente e nemmeno tu di loro. Per cui,
scambiarci confidenze e informazioni
personali non è assolutamente
opportuno!
Immagina adesso una nave enorme,
un transatlantico che trasporta milioni
di persone, amici, conoscenti,
sconosciuti, di ogni razza e di ogni
nazione.
Questa nave si chiama Social Network.
E’ un luogo virtuale in cui via Internet
ci si ritrova parlando di sé,
condividendo con altri fotografie,
filmati, pensieri, opinioni, ecc.
Tra i social network i più conosciuti e
usati sono Facebook e Instagram.
Anche Whatsapp, l’app di
messaggistica istantanea può essere
considerato un social dove condividere
tutto ciò che si vuole. Ma lo sapevate
che ci si può iscrivere solo a 13 anni? :
lo stabilisce il Children's Online Privacy
Protection Act, un'organizzazione che
si occupa di come i siti web
proteggono i più piccoli. E ciò vale
anche per gli tutti gli altri social
network.
Il limite d'età è pensato per metterti al
riparo dai rischi che potresti correre
sui social network (cyberbullismo-
furto d’identità-sexting-ecc.) È quindi
un modo per evitare che tu faccia
brutti incontri e brutte esperienze.
10
Adescamento: manovra più o meno furba per attrarre qualcuno in un
tranello.
Ciberbullismo: l’uso delle nuove tecnologie per intimorire, molestare,
mettere in imbarazzo, far sentire a disagio o escludere altre persone.
Phishing: (andare a pesca): la tecnica di attrarre utenti in siti falsi per
catturare password o altri dati personali.
Privacy: termine inglese equivalente a riservatezza o privatezza. E’ appunto
il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita
privata.
Social Network: reti basate su relazioni sociali in Internet
Sexting: derivato dalla fusione delle parole inglesi sex (sesso) e texting
(inviare messaggi elettronici), indica l'invio di messaggi, testi e/o immagini
sessualmente espliciti, principalmente tramite il telefono cellulare o
tramite altri mezzi informatici
Stalking: Insieme di comportamenti persecutori ripetuti e intrusivi, come
minacce, pedinamenti, molestie, telefonate o attenzioni indesiderate,
tenuti da una persona nei confronti della propria vittima.
Virus: programma che di solito si esegue all'insaputa dell'utente e che
danneggia i file del sistema operativo.
Mini Glossario
LA LEGGE CHE TUTELA E PUNISCE
legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il
contrasto del fenomeno del cyberbullismo ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
il 3 giugno 2017. Ecco i punti salienti:
1-Che cosa si intende per “cyberbullismo”?
La norma fornisce per la prima volta una definizione giuridica del cyberbullismo come
qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione,
diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione,
trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica,
nonché la diffusione di contenuti online aventi ad oggetto anche uno o più componenti
della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un
minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la
loro messa in ridicolo. (Art.1) e indica misure di carattere preventivo ed educativo nei
confronti dei minori (qualunque sia il ruolo nell’episodio) da attuare in ambito scolastico,
e non solo.
2-Cosa può fare in autonomia un ragazzo/a vittima di cyberbullismo?
Ciascun minore ultraquattordicenne (o i suoi genitori o chi esercita la responsabilità del
minore) che sia stato vittima di cyberbullismo può inoltrare al titolare del trattamento o
al gestore del sito internet o del social media un'istanza per l'oscuramento, la rimozione
o il blocco dei contenuti diffusi nella rete. Se entro 24 il gestore non avrà provveduto,
l'interessato può rivolgere analoga richiesta al Garante per la protezione dei dati
personali, che rimuoverà i contenuti entro 48 ore.
3-In cosa consiste il provvedimento di carattere amministrativo?
È stata estesa al cyberbullismo la procedura di ammonimento prevista in materia di stalking
(art. 612-bis c.p.). In caso di condotte di ingiuria (art. 594 c.p.), diffamazione (art. 595 c.p.),
minaccia (art. 612 c.p.) e trattamento illecito di dati personali (art. 167 del codice della
privacy) commessi mediante internet da minori ultraquattordicenni nei confronti di altro
minorenne, se non c’è stata querela o non è stata presentata denuncia, è applicabile la
procedura di ammonimento da parte del questore (il questore convoca il minore, insieme ad
almeno un genitore o a chi esercita la responsabilità genitoriale). Gli effetti
dell'ammonimento cessano al compimento della maggiore età.
Giornata Mondiale della Sicurezza in Rete- 7 Febbraio 2018
Il presente lavoro ha scopo esclusivamente didattico e non commerciale.
Per la sua realizzazione parte del materiale è stato reperito in Internet.
I titolari dei diritti restano i rispettivi autori, che se lo ritengono
opportuno possono richiedere la rimozione del contenuto.
www.ioproteggoibambini.it
http://www.sicurinelweb.it/progetto.php
http://www.habbo.it/groups/centersecurity
http://www.falsiabusi.it/index.html
Sitografia
http://mozenda.blogspot.it/
http://www.generazioniconnesse.it
http://www.azzurro.it
https://www.savethechildren.it

Internet è come il mare SID-2018

  • 1.
    INTERNET È COME ILMARE Decalogo sulla sicurezza on-line per piccoli navigatori A cura della Prof.ssa Clementina Crocco
  • 2.
    Dietro allo schermodel computer, del tablet o del cellulare c’è un mare, anzi, un oceano con tutte le sue meraviglie e i suoi pericoli. Questo si chiama INTERNET. Su Internet non puoi camminare né pedalare, puoi invece navigare ed è molto divertente, ma senza regole può essere assai pericoloso, proprio come nella realtà! Basta fare un po’ di attenzione per divertirsi ed imparare con tranquillità tante cose interessanti e non rischiare di “affogare” in brutte sorprese.
  • 3.
    Cos’è Internet ? Glioceani sono collegati l’uno all’altro; ciò significa che le loro acque si mescolano continuamente. E’ così anche per Internet, la più vasta rete mondiale di computer collegati tra loro. Il collegamento può essere via cavo, tramite fibre ottiche, onde radio etc. I computer e gli altri dispositivi che vi si collegano, comunicano con dei linguaggi adatti allo scambio di informazioni tra diversi dispositivi che condividono una stessa rete. Internet permette ad ogni dispositivo che si connette di accedere ai contenuti in esso presenti. In questo modo è possibile cercare, ottenere e scambiare informazioni di tutti i tipi, provenienti da ogni angolo del Pianeta ( cyberspazio ).
  • 4.
    Su Internet puoigiocare e studiare, vedere i video e sentire la musica. Puoi parlare con persone lontane e vicine, vederle in tempo reale, scrivere lettere senza imbucarle nella cassetta della posta. Milioni di persone usano Internet per farci cose belle e interessanti, tanti invece non hanno delle buone intenzioni. Riconoscere queste persone non è difficile, basta imparare alcune semplici regole. Uno squalo e un delfino si somigliano, col delfino però puoi giocarci, lo squalo invece, ti vorrebbe a colazione! Ma attenzione, gli squali possono essere anche dei fenomeni di dipendenza, gravi quanto quelli nella vita reale. Distinguere gli squali dai delfini in Internet non è facile ma tu puoi se ci tieni a proteggerti!
  • 5.
    Navigare è divertente, mafai attenzione agli squali! 1
  • 6.
    Internet sta dietroad un vetro, come un acquario. Dietro lo schermo ci sono persone vicine e lontane, i maschi e le femmine, i bassi e gli alti, chi parla una sola lingua e chi dieci, chi compra e chi vende, chi abita in un grattacielo, in una piccola casa o in un igloo. Niente è come sembra, tutti possono fingere di essere qualcun altro. Insomma dietro lo schermo si possono trovare strani personaggi, sembrano veri e invece sono finti, sembrano grandi invece sono piccoli e viceversa!
  • 7.
    2 Fai attenzione, non saichi c'è dietro lo schermo!
  • 8.
    Nel “mare” diInternet ci sono musiche, suoni, immagini, numeri e parole. Alcune parole sono più importanti, come le password, le “parole d’ordine”, che servono per entrare nei posti dove non tutti possono entrare. Come impostare una password sicura per tenere lontano utenti malintenzionati che vogliono rubare la tua identità? Una password sicura deve essere lunga almeno otto caratteri alfanumerici ( lettere e numeri) , contenere caratteri speciali, come @#$%^&, lettere maiuscole e minuscole alternate, non parole comuni come “password”, nemmeno la data del tuo compleanno, il tuo nome utente o parole che possono essere lette sul dizionario. E’ consigliabile cambiare spesso la password, almeno una volta a settimana. Infine, è necessario usare una password diversa per ogni sito Internet a cui ti iscrivi. In questo modo, se qualcuno dovesse riuscire a trovare la password di uno dei servizi a cui sei iscritto, non potrà in nessun modo accedere agli altri servizi che usi, come chat o posta elettronica. Un semplice esempio: Password non sicura: amoremio
  • 9.
  • 10.
    È bello parlarecon gli amici, chiacchierare distesi sul prato oppure in riva al mare. Chattare è ancora più bello perché è una specie di magia: parli con gli amici anche quando sono lontani. Ma invece di parlare con la bocca scrivi le parole con le dita, sulla tastiera del computer o del tuo cellulare. Tutta qua la differenza. Ma stai attento a chi non c’entra e per forza vuole entrare!
  • 11.
  • 12.
    In Internet c’ètutto un mondo ma il mondo vero è fuori dalla finestra. Ci sono le strade, i palazzi, i giardini, le piazze. Anche su Internet ci sono gli indirizzi, si dice “indirizzi di posta elettronica” e anche le pagine web, quelle che cominciano con www sono indirizzi. Non bisogna confondere gli indirizzi di Internet visibili a tutti con quello di casa, che serve agli amici e ai parenti per venirci a trovare. È la stessa cosa del nostro nome e cognome, insomma. Per questo l’indirizzo di casa tua deve rimanere un segreto quando navighi in Internet. Fa parte delle tue informazioni personali, come nome, cognome, età, città, dati della scuola,e-mail, numero di telefono/cellulare. Daresti queste informazioni a persone sconosciute incontrate per strada? Se la tua risposta è NO allora non farlo.
  • 13.
  • 14.
    Nella vita realepuò capitare che uno sconosciuto, approfittando che sei solo, si avvicina offrendoti un regalo custodito in una scatola. Tu l’accetteresti? Avresti il coraggio di aprirla anche se spinto da tanta curiosità? Gli sconosciuti ( squali ) possono usare anche Internet per inviare “ regali” sotto forma di allegati ad un messaggio di posta elettronica . Sono loghi, suonerie, immagini o file in genere che possono nascondere dei virus che, entrando in contatto con il tuo computer, cellulare o tablet , li “infettano” provocando dei danni al sistema. Loghi e suonerie invece possono comportare anche costi o addebiti. E come la mettiamo? Se hai dei dubbi, prima di aprire la posta o scaricare un file, meglio dirlo a mamma e papà e se distrattamente ti capita di sbagliare un clik , non aver paura di avvisarli. In verità ci sono squali pronti a turbarti anche solo con parole cattive e foto sconvenienti ! Se non riesci a parlare subito con i tuoi genitori di situazioni particolari che ti sono accadute, che hai visto o hai letto su Internet (magari perché sono occupati o sono assenti per il lavoro), parlane appena puoi con i tuoi i tuoi insegnanti.
  • 15.
  • 16.
    Una passeggiata, ungelato, una giornata al mare... è bello incontrare le persone. Qualche volta, attraverso Internet, può arrivarti l’invito di una persona che non conosci. Magari è gentile, scrive che ha la tua età, dice di conoscerti. Chi sia davvero però non lo sai. Il mondo dietro allo schermo è meraviglioso, ma per certe cose è uguale a quello che vivi realmente. Ma tu dagli sconosciuti accetti le caramelle, i passaggi in auto, gli inviti? Se arriva un invito da qualcuno che non si conosce, anche se dice di conoscerti, meglio avvisare subito i tuoi genitori che sono l’ancora della tua salvezza. Sempre!
  • 17.
  • 18.
    Su Internet puoivedere i cartoni animati, i video musicali quante volte vuoi. Puoi scrivere, spedire delle foto, telefonare, comprare una maglia o un libro e sapere tante cose: in che anno è nato Picasso e quanti abitanti ha la Francia. Non sempre però è facile entrare nel posto giusto dove trovare informazioni vere e sicure. Questi luoghi si chiamano siti, portali o blog. Se non sai riconoscere quelli attendibili, confrontati con i tuoi genitori e insegnanti su ciò che di buono e cattivo c'è in Rete.
  • 19.
  • 20.
    Il mare, quandovuole, scatena la sua forza diventando un vero e proprio pericolo a volte tanto grande da spazzare via tutto ciò che incontra nascondendolo negli abissi per sempre. Internet, invece, ha un altro tipo di forza, quella di non nascondere nulla, ma di conservare perfettamente tutto ciò che ci mettiamo con tanta facilità: foto, informazioni e tutto quello che ci passa per la testa. Facciamo un esempio: una foto che mandi ora in Rete, la potrai rivedere anche fra 10, 20, 100 anni! E resterà lì per sempre ! E se quella foto, che ora ti sembra bella, divertente e originale, quando sarai adulto potrebbe invece rilevarsi il contrario e provocarti problemi nella vita reale ( lavoro, relazioni ecc) rovinando la tua reputazione. Ci sono squali poi, che ne approfittano per rubare e usare le foto degli altri per scopi illeciti come il furto d’identità o, peggio ancora , per adescare i minorenni. Potrebbero essere usate anche dai tuoi amici per prenderti in giro o per ricatti. Se hai un profilo Facebook o Instagram, non pensare che le foto che posti stiano lì “ al sicuro” , anzi, è proprio in questi luoghi che gli squali cercano il pranzo! Non mettere in Rete video, foto, documenti che riguardano te o i tuoi amici, e neppure insulti e calunnie su altri! Sono tracce che possono sfuggire al tuo controllo e rimanere nel web, anche se non vuoi!! ! Ma tu, sai cos’è la privacy?
  • 21.
  • 22.
    Nel mare diInternet si può navigare con piccole barche, motoscafi e grandi navi. In queste ultime si incontrano tantissime persone, a volte capita anche di incontrare un amico, che ti presenta un suo amico, che a sua volta te ne presenta altri. Per te, però, gli amici dei tuoi amici si chiamano conoscenti perché di te non sanno niente e nemmeno tu di loro. Per cui, scambiarci confidenze e informazioni personali non è assolutamente opportuno! Immagina adesso una nave enorme, un transatlantico che trasporta milioni di persone, amici, conoscenti, sconosciuti, di ogni razza e di ogni nazione. Questa nave si chiama Social Network. E’ un luogo virtuale in cui via Internet ci si ritrova parlando di sé, condividendo con altri fotografie, filmati, pensieri, opinioni, ecc. Tra i social network i più conosciuti e usati sono Facebook e Instagram. Anche Whatsapp, l’app di messaggistica istantanea può essere considerato un social dove condividere tutto ciò che si vuole. Ma lo sapevate che ci si può iscrivere solo a 13 anni? : lo stabilisce il Children's Online Privacy Protection Act, un'organizzazione che si occupa di come i siti web proteggono i più piccoli. E ciò vale anche per gli tutti gli altri social network. Il limite d'età è pensato per metterti al riparo dai rischi che potresti correre sui social network (cyberbullismo- furto d’identità-sexting-ecc.) È quindi un modo per evitare che tu faccia brutti incontri e brutte esperienze.
  • 23.
  • 24.
    Adescamento: manovra piùo meno furba per attrarre qualcuno in un tranello. Ciberbullismo: l’uso delle nuove tecnologie per intimorire, molestare, mettere in imbarazzo, far sentire a disagio o escludere altre persone. Phishing: (andare a pesca): la tecnica di attrarre utenti in siti falsi per catturare password o altri dati personali. Privacy: termine inglese equivalente a riservatezza o privatezza. E’ appunto il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata. Social Network: reti basate su relazioni sociali in Internet Sexting: derivato dalla fusione delle parole inglesi sex (sesso) e texting (inviare messaggi elettronici), indica l'invio di messaggi, testi e/o immagini sessualmente espliciti, principalmente tramite il telefono cellulare o tramite altri mezzi informatici Stalking: Insieme di comportamenti persecutori ripetuti e intrusivi, come minacce, pedinamenti, molestie, telefonate o attenzioni indesiderate, tenuti da una persona nei confronti della propria vittima. Virus: programma che di solito si esegue all'insaputa dell'utente e che danneggia i file del sistema operativo. Mini Glossario
  • 25.
    LA LEGGE CHETUTELA E PUNISCE legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017. Ecco i punti salienti: 1-Che cosa si intende per “cyberbullismo”? La norma fornisce per la prima volta una definizione giuridica del cyberbullismo come qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti online aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo. (Art.1) e indica misure di carattere preventivo ed educativo nei confronti dei minori (qualunque sia il ruolo nell’episodio) da attuare in ambito scolastico, e non solo. 2-Cosa può fare in autonomia un ragazzo/a vittima di cyberbullismo? Ciascun minore ultraquattordicenne (o i suoi genitori o chi esercita la responsabilità del minore) che sia stato vittima di cyberbullismo può inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un'istanza per l'oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti diffusi nella rete. Se entro 24 il gestore non avrà provveduto, l'interessato può rivolgere analoga richiesta al Garante per la protezione dei dati personali, che rimuoverà i contenuti entro 48 ore.
  • 26.
    3-In cosa consisteil provvedimento di carattere amministrativo? È stata estesa al cyberbullismo la procedura di ammonimento prevista in materia di stalking (art. 612-bis c.p.). In caso di condotte di ingiuria (art. 594 c.p.), diffamazione (art. 595 c.p.), minaccia (art. 612 c.p.) e trattamento illecito di dati personali (art. 167 del codice della privacy) commessi mediante internet da minori ultraquattordicenni nei confronti di altro minorenne, se non c’è stata querela o non è stata presentata denuncia, è applicabile la procedura di ammonimento da parte del questore (il questore convoca il minore, insieme ad almeno un genitore o a chi esercita la responsabilità genitoriale). Gli effetti dell'ammonimento cessano al compimento della maggiore età. Giornata Mondiale della Sicurezza in Rete- 7 Febbraio 2018
  • 27.
    Il presente lavoroha scopo esclusivamente didattico e non commerciale. Per la sua realizzazione parte del materiale è stato reperito in Internet. I titolari dei diritti restano i rispettivi autori, che se lo ritengono opportuno possono richiedere la rimozione del contenuto. www.ioproteggoibambini.it http://www.sicurinelweb.it/progetto.php http://www.habbo.it/groups/centersecurity http://www.falsiabusi.it/index.html Sitografia http://mozenda.blogspot.it/ http://www.generazioniconnesse.it http://www.azzurro.it https://www.savethechildren.it