Il documento evidenzia il significativo calo del numero di laureati e degli investimenti nell'istruzione universitaria in Italia rispetto ad altri paesi europei; dal 2009 al 2013, l'Italia ha registrato una riduzione del 15% degli investimenti nel settore. Viene sottolineato che le spese per l'istruzione e il numero di dottorandi sono inferiori rispetto ai paesi concorrenti, il che compromette la qualità degli studi e la ricerca. Si richiedono misure urgenti di rifinanziamento per migliorare il sistema universitario italiano e garantire un futuro migliore per gli studenti.