Il documento descrive la presenza romana a Leno e Manerbio dal II secolo a.C. al V secolo d.C., con dettagli su ritrovamenti archeologici, come stele e tombe, e sull'organizzazione del territorio, inclusa la centuriazione. Viene inoltre citata la qualità dell'edilizia locale, le ville e i reperti conservati nel museo civico. Infine, sono menzionati i rapporti con i celti, evidenti nei ritrovamenti della necropoli di Cascina Trebeschi.