In Italia, l'arsenico nelle acque potabili ha superato il limite di 10 μg/litro stabilito dalla direttiva europea, portando a problematiche sanitarie e normative, con deroghe scadute nel 2012. Sebbene l'arsenico sia considerato tossico, la sua assunzione a basse dosi ha mostrato effetti potenzialmente benefici in alcune situazioni, portando a studi storici su 'mangiatori di arsenico' in Austria che ne utilizzavano composti per migliorare la salute. La questione dell'arsenico solleva dibattiti su tossicità, ormesi e mitridatismo, con riscontri sui suoi effetti in ambito medico e popolare.