DENTRO AD UNA SIGARETTA
 Una sigaretta è composta principalmente
                    da:




    E da altre 2000 sostanze chimiche…
Agisce sul cervello che ne diventa in breve
             tempo dipendente.
Si raccoglie prevalentemente nei
polmoni danneggiandoli.
Acetone (usato per rimuovere lo smalto dalle unghie).
Formaldeide (disinfettante per ambienti).
Arsenico (un veleno).
Metano e Butano (combustibili).
DDT (insetticida proibito).
Acido Cianidrico (gli USA lo usano nelle esecuzioni capitali).
Lo stesso
contenuto nei
gas di scarico
delle automobili.
FUMAR
 E FA
 MALE
Il fumo provoca molti danni al corpo:
     Sia    fisici
             fisici che relazionali .
                         relazionali
•   Provoca l’insorgenza di malattie alle vie
    respiratorie (tumori, bronchiti croniche, ecc.) oltre
    a tosse, influenza e raffreddore.
•   Danneggia gli organi vitali: cuore e polmoni.
•   Rischioso per l’infarto.
•   Provoca raucedine.
•   Diminuisce la resistenza nelle attività sportive.
•   Accelera l’invecchiamento della pelle.
•   Determina l’ingiallimento dei denti.
• Produce un odore sgradevole in casa,
  nell’automobile, sugli abiti.
• Alito sgradevole.
• Il fumo passivo da bronchiti e problemi
  respiratori nei bambini.
• Determina disagi per chi ci circonda e provoca
  danni a chi ci è vicino.
• Aumenta l’inquinamento ambientale.
• Aumenta le spese sanitarie.
• È un esempio negativo per famigliari, amici e
  colleghi.
• Nelle fumatrici il rischio di una gravidanza
  extrauterina è più alto del 40% rispetto alle
  non fumatrici.
• La capacità di concepire delle donne fumatrici
  per ogni ciclo è di circa un terzo più bassa
  rispetto alle non fumatrici;
• Il rischio di morte in culla del bambino
  aumenta di 7 volte per le madri che hanno
  fumato un pacchetto di sigarette al giorno
  durante la gravidanza.
• I componenti del tabacco attraversano la
  placenta e danneggiano facilmente il feto
La prima cosa da fare è
                                                capire che smettendo di
                                                  fumare non si perde
                                                 nulla, anzi si guadagna
                                                         molto!




è meglio farsi aiutare dal medico nella scelta del metodo più
opportuno e per trovare il mezzo scientifico appropriato
come terapia sostitutiva della nicotina.


          Chi decide di smettere deve certo affrontare alcune inevitabili
          conseguenze come le crisi di astinenza o l'aumento di peso, ma il
          tempo e la perseveranza aiutano a superare le difficoltà.
•   limitare il fumo a un massimo di 10
    sigarette al giorno
•   non fumare per strada o al lavoro
•   non portarsi dietro accendini o fiammiferi
•   rifiutare le sigarette che vengono offerte
•   fumare le sigarette fino a metà
•   scegliere un tipo di sigaretta a basso
    contenuto di nicotina e di catrame
•   comprare un nuovo pacchetto solo dopo
    aver finito il precedente
•   non fumare mai in presenza di non
    fumatori
•   non fare boccate troppo avide: il numero e
    la profondità delle tirate influisce
    sull'effetto dannoso delle sigarette.
Smettere di fumare aiuta
     anche gli altri
 perché il fumo fa malissimo a tutti
coloro che sono costretti a respirarlo:
  anche più che al fumatore stesso!


                                          Sono
                                          particolarmente a
                                          rischio tutte quelle
                                          persone che vivono
                                          a stretto contatto
                                          del fumatore,
                                          specialmente i
                                          bambini.
Se dopo questa presentazione
qualcuno avrà ancora molta
voglia di fumare:

Fumo - DIPENDENZA - 3A

  • 3.
    DENTRO AD UNASIGARETTA Una sigaretta è composta principalmente da: E da altre 2000 sostanze chimiche…
  • 4.
    Agisce sul cervelloche ne diventa in breve tempo dipendente.
  • 5.
    Si raccoglie prevalentementenei polmoni danneggiandoli.
  • 6.
    Acetone (usato perrimuovere lo smalto dalle unghie). Formaldeide (disinfettante per ambienti). Arsenico (un veleno). Metano e Butano (combustibili). DDT (insetticida proibito). Acido Cianidrico (gli USA lo usano nelle esecuzioni capitali).
  • 7.
    Lo stesso contenuto nei gasdi scarico delle automobili.
  • 8.
  • 9.
    Il fumo provocamolti danni al corpo: Sia fisici fisici che relazionali . relazionali
  • 10.
    Provoca l’insorgenza di malattie alle vie respiratorie (tumori, bronchiti croniche, ecc.) oltre a tosse, influenza e raffreddore. • Danneggia gli organi vitali: cuore e polmoni. • Rischioso per l’infarto. • Provoca raucedine. • Diminuisce la resistenza nelle attività sportive. • Accelera l’invecchiamento della pelle. • Determina l’ingiallimento dei denti.
  • 11.
    • Produce unodore sgradevole in casa, nell’automobile, sugli abiti. • Alito sgradevole. • Il fumo passivo da bronchiti e problemi respiratori nei bambini. • Determina disagi per chi ci circonda e provoca danni a chi ci è vicino. • Aumenta l’inquinamento ambientale. • Aumenta le spese sanitarie. • È un esempio negativo per famigliari, amici e colleghi.
  • 12.
    • Nelle fumatriciil rischio di una gravidanza extrauterina è più alto del 40% rispetto alle non fumatrici. • La capacità di concepire delle donne fumatrici per ogni ciclo è di circa un terzo più bassa rispetto alle non fumatrici; • Il rischio di morte in culla del bambino aumenta di 7 volte per le madri che hanno fumato un pacchetto di sigarette al giorno durante la gravidanza. • I componenti del tabacco attraversano la placenta e danneggiano facilmente il feto
  • 15.
    La prima cosada fare è capire che smettendo di fumare non si perde nulla, anzi si guadagna molto! è meglio farsi aiutare dal medico nella scelta del metodo più opportuno e per trovare il mezzo scientifico appropriato come terapia sostitutiva della nicotina. Chi decide di smettere deve certo affrontare alcune inevitabili conseguenze come le crisi di astinenza o l'aumento di peso, ma il tempo e la perseveranza aiutano a superare le difficoltà.
  • 16.
    limitare il fumo a un massimo di 10 sigarette al giorno • non fumare per strada o al lavoro • non portarsi dietro accendini o fiammiferi • rifiutare le sigarette che vengono offerte • fumare le sigarette fino a metà • scegliere un tipo di sigaretta a basso contenuto di nicotina e di catrame • comprare un nuovo pacchetto solo dopo aver finito il precedente • non fumare mai in presenza di non fumatori • non fare boccate troppo avide: il numero e la profondità delle tirate influisce sull'effetto dannoso delle sigarette.
  • 17.
    Smettere di fumareaiuta anche gli altri perché il fumo fa malissimo a tutti coloro che sono costretti a respirarlo: anche più che al fumatore stesso! Sono particolarmente a rischio tutte quelle persone che vivono a stretto contatto del fumatore, specialmente i bambini.
  • 18.
    Se dopo questapresentazione qualcuno avrà ancora molta voglia di fumare: