DESIGN E ENERGY
MANAGEMENT
La diagnosi energetica come strumento
per ridurre consumi e costi.
Andrea Zanfini
Ravenna 2014 - Fare i conti con l’ambiente
Mercoledì 21 maggio 2014
Design e Energy Management – Labmeeting
Consumi energetici regionali per settore
34%
33%
30%
3%
civile
industria
trasporti
agricoltura
I settori più energivori:
quali strumenti per ridurre i consumi?
TRASPORTI
I recenti sviluppi del settore motoristico
hanno permesso una riduzione dei
consumi, delle emissioni di CO2 e degli
inquinanti.
CIVILE
La Certificazione energetica degli edifici mira a
ridurre i consumi attraverso il miglioramento
dell’isolamento delle strutture edili e
dell’efficienza degli impianti.
Design e Energy Management – Labmeeting
… e per le Aziende …?
La Diagnosi Energetica
Esigenza comune di qualsiasi Organizzazione, sia essa manifatturiera che
fornitrice di servizi, è migliorare la propria Efficienza Energetica.
Tale strumento nato per supportare le organizzazioni al fine di ridurre i costi
energetici e le emissioni di gas serra. Fornisce inoltre un modello di gestione
sistematica dell’energia per un monitoraggio efficace dei propri consumi di
energia.
Design e Energy Management – Labmeeting
Il Concetto di Efficienza Energetica
Design e Energy Management – Labmeeting
La direttiva 2012/27/UE
Lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva 2012/27/UE
introduce misure innovative finalizzate a promuovere l’efficienza energetica
secondo gli obiettivi posti dall’UE, ovvero di ottenere una riduzione del 20%
dei consumi di energia primaria entro il 2020. Le misure previste dalla
Direttiva andranno ad impattare sui processi produttivi, i sistemi di
produzione, la trasmissione e la distribuzione di energia nella pubblica
amministrazione centrale, nell’edilizia pubblica e privata, nelle grandi
imprese, soprattutto quelle energivore, nelle PMI e nel settore domestico.
Design e Energy Management – Labmeeting
Gap stimato tra obiettivo e proiezioni
Design e Energy Management – Labmeeting
Proiezioni al 2020
Fonte: Commissione Europea - DG Energia
7
Design e Energy Management – Labmeeting
L’obiettivo di riduzione dei consumi di energia al 2020, già fissato dalla
Strategia energetica nazionale, viene aggiornato secondo questa Direttiva con
nuovi provvedimenti:
• L’elaborazione di un documento di strategia sul medio-lungo termine per la
riqualificazione energetica del parco edilizio nazionale;
• La riqualificazione energetica annua di almeno il 3% della superficie
coperta utile climatizzata o che, in alternativa, comporti un risparmio
energetico cumulato nel periodo 2014-2020 di almeno 0,04 Mtep degli
immobili della pubblica amministrazione centrale dello Stato e la
promozione del green procurement per ogni bene e servizio delle PA.
• È fatto divieto ai distributori di energia, ai gestori dei sistemi di
distribuzione e alle società di vendita di energia al dettaglio, di tenere
comportamenti volti ad ostacolare lo sviluppo del mercato dei servizi
energetici e ad impedire la richiesta e la prestazione di servizi energetici o
altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica;
La direttiva 2012/27/UE
Design e Energy Management – Labmeeting
• L’introduzione di campagne di diagnosi energetiche nel settore industriale, in
particolare viene introdotto l’obbligo di diagnosi energetiche per grandi imprese
o imprese energivore entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni.
Tale obbligo non verrà applicato alle grandi imprese che hanno adottato sistemi
di gestione conformi alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001. Decorsi 24 mesi dalla
data di entrata in vigore del decreto, le diagnosi devono essere eseguite da
soggetti certificati in base alle norme UNI 11352 (ESCO certificate) e UNI 11339
(energy manager certificati).
• L’introduzione di programmi di promozione per le PMI affinché adottino Sistemi
di gestione dell’energia secondo la ISO 50001, la ISO 14001 o diagnosi
energetiche. I programmi di sostegno presentati dalle Regioni prevedono che gli
incentivi siano concessi alle imprese beneficiarie nel rispetto della normativa
sugli aiuti di Stato e a seguito della effettiva realizzazione delle misure di
efficientamento energetico identificate dalla diagnosi energetica o
dell’ottenimento della certificazione.
• L’attenzione all’informazione e alla consapevolezza del cittadino/consumatore sulla
propria domanda di energia e precisi obblighi in tal senso in capo alle aziende che
vendono al dettaglio energia;
La direttiva 2012/27/UE
Design e Energy Management – Labmeeting
• L’obbligo di una fatturazione trasparente, gratuita e basata su consumo effettivo;
• La promozione della cogenerazione, teleriscaldamento e teleraffreddamento;
• L’informazione della disponibilità di sistemi di qualificazione e certificazione degli
operatori;
• L’istituzione di un Fondo nazionale per l’efficienza energetica per la concessione di
garanzie o l’erogazione di finanziamenti, al fine di favorire interventi di
riqualificazione energetica della PA, l’efficienza energetica negli edifici residenziali
e popolari, la realizzazione di reti per il teleriscaldamento e per il
teleraffrescamento; l’efficienza energetica dei servizi e infrastrutture pubbliche,
compresa l’illuminazione pubblica; e la riduzione dei consumi di energia
nell’industria e nei servizi.
In conclusione, con il recepimento della direttiva 2012/27/UE, non solo si
rafforzeranno gli strumenti di incentivazione, ma si introducono criteri per
orientare la regolazione dei mercati e dei settori regolati in senso sempre più
attento all’efficienza complessiva del sistema.
La direttiva 2012/27/UE
Design e Energy Management – Labmeeting
Il processo di Diagnosi Energetica
La Diagnosi Energetica è lo strumento che permetterà
all’Organizzazione di conosce la sua situazione energetica
iniziale e quindi le consentirà di individuare le eventuali
criticità e su di esse intervenire con efficaci piani di
riduzione dei consumi e dei costi.
Design e Energy Management – Labmeeting
L’energia in azienda: ciclo dell’energia
12
Design e Energy Management – Labmeeting
Inquadrare il tema: conosco la mia situazione energetica?
13
Design e Energy Management – Labmeeting
Quali azioni strutturali: investimenti
14
Design e Energy Management – Labmeeting
Quali comportamenti: alcune buone prassi
15
Design e Energy Management – Labmeeting
Fasi del processo di audit e efficienza energetica
Design e Energy Management – Labmeeting
Pianificazione
• identificare gli aspetti energetici collegati all’attività, ai
prodotti ed i servizi
• valutare la significatività degli aspetti energetici
• identificare le prescrizioni legali e altri requisiti
• individuare le criticità energetiche su cui intervenire
Fasi del processo di audit e efficienza energetica
Design e Energy Management – Labmeeting
Viene eseguita la raccolta dei dati per le utenze elettriche, termiche, frigorifere, idriche, aria
compressa. I dati rilevabili sono:
• Potenza installata
• Fabbisogno/consumo orario
• Fattore di utilizzo medio
• Ore di lavoro giornaliere
• Costo dell’energia
• Costo dei combustibili
Vengono definiti KPI (Key Performance Indicator)
Fasi del processo di audit e efficienza energetica
Design e Energy Management – Labmeeting
A seguito della raccolta dati viene individuato un modello energetico su cui basare un
set di Target sui KPI definiti. L’analisi dei dati consiste nel:
• Comparazione dei dati raccolti con i benchmark internazionali
• Calcolo dell’efficienza dell’impianto
• Identificazione di perdite/dispersioni
• Identificazione delle cause delle inefficienze
• Identificazioni delle non conformità normative di impianto
• Identificazione di eventuali problematiche di sicurezza
• Verifica del corretto comportamento del personale in fase di
gestione/conduzione dell’impianto
Fasi del processo di audit e efficienza energetica
Design e Energy Management – Labmeeting
Una volta definite le lacune/inefficienze vengono definite delle azioni di
miglioramento che servono per realizzare il registro delle opportunità, un documento
in cui vengono identificate tutte le opportunità di miglioramento in termini energetici.
Alcuni esempi:
• Modifica dei contratti di fornitura energetica
• Identificazione di piani di verifica/manutenzione periodica
• Rimodulazione dei carichi sull’impianto
Fasi del processo di audit e efficienza energetica
Design e Energy Management – Labmeeting 21
Il registro delle opportunità
Design e Energy Management – Labmeeting
La posizione dell’Italia in merito all’efficienza energetica
22
In soli 15 anni l’Italia è passata dall’essere il paese a migliore intensità
energetica a quello con il peggiore indice!!!
Design e Energy Management – Labmeeting
Perché realizzare una Diagnosi Energetica: i vantaggi
 Miglioramento dell’immagine e credibilità da parte dell’organizzazione da sfruttare anche per
attività di Green Marketing;
 Incremento e mantenimento della motivazione del personale: il coinvolgimento del personale
nella pianificazione e nell’implementazione dei piani di risparmio energetico, permette loro di
contribuire al miglioramento e di beneficiare dei loro stessi contributi.
 Approvvigionamento energetico sicuro e vantaggi contrattuali grazie alla riduzione dell’elevato
consumo di energia durante le ore di picco (migliore programmazione dei consumi e
approvvigionamento ottimale)
 Individuazione degli sprechi e riduzione dei costi energetici ed
ambientali mediante una sistematica gestione degli aspetti
energetici;
 Potenziamento della reputazione aziendale: le azioni
preventive e volontarie volte alla riduzione dei consumi
energetici e delle emissioni inquinanti mostrano l’impegno
sostenuto dall’azienda nei confronti dei propri
stakeholders;
Design e Energy Management – Labmeeting
I finanziamenti disponibili
• Detrazioni fiscali (risparmio energetico)
• Conto energia e conto termico (rinnovabili)
• Certificati Bianchi (risparmio energetico)
• Horizon 2020
Design e Energy Management – Labmeeting
Il meccanismo dei certificati bianchi
Design e Energy Management – Labmeeting
Le metodologie di rendicontazione
La soglia minima di risparmio energetico per l’ottenimento dei Certificati bianchi è pari a 20 TEP
(tonnellate equivalenti di petrolio). Alla fine di verificare quanto richiesto dalla legge 10/91 il Ministero ha
fissato le unità di conversione in TEP per i principali combustibili e vettori energetici in:
• 0,23 tep/MWh se in alta o media tensione
• 0,25 tep/MWh se in bassa tensione
• 1000 Nm3 Gas naturale = 0,82 tep.
Design e Energy Management – Labmeeting
Andamento mercato I semestre 2012
Design e Energy Management – Labmeeting 28
Identificazione degli aspetti energetici
Design e Energy Management – Labmeeting
• Sostituzione di motori elettrici con quelli a maggiore efficienza
• Utilizzo di Inverter
• Rifasamento elettrico
Fasi del processo di audit e efficienza energetica
Design e Energy Management – Labmeeting
Interventi di riqualificazione nell’illuminazione
Design e Energy Management – Labmeeting
Interventi di riqualificazione nell’illuminazione
Design e Energy Management – Labmeeting
Interventi di riqualificazione nell’illuminazione
• L’illuminazione rappresenta in media il 25-30% dei consumi totali
delle aziende italiane. Per questo motivo è opportuno valutare la
sostituzione delle lampade “tradizionali” con sistemi illuminanti più
efficienti.
– ES: sostituzione di 10 lampade da 400 W ciascuna con lampade
neon da 108 W in un’area dove l’illuminazione è funzionante per 8
ore al giorno.
Risparmio Annuo > 1000 euro con un tempo di ritorno pari a 3
mesi!
• Altro intervento riguarda i regolatori di flusso che permettono di
ottenere risparmi anche del 40% grazie alla riduzione dei consumi di
energia elettrica (kWh).
Design e Energy Management – Labmeeting
Fasi del processo di audit e efficienza energetica
• Sistema Aria Compressa
– Verifica delle perdite nel sistema (i compressori funzionano anche quando non vi è
richiesta di aria);
– Le prese d’aria intercettano aria più calda del necessario;
– Pressione di distribuzione eccessiva;
– Rami di linee di distribuzione troppo lunghi o scarichi manuali chiusi imperfettamente;
– Verifica aria in ingresso;
– Recupero del calore dai compressori.
Design e Energy Management – Labmeeting
Recupero del calore
Ci sono diversi impianti ed attrezzature nelle aziende in
cui è possibile recuperare il calore, come ad esempio:
• Compressori (60-90°C);
• Fumi delle caldaie, bruciatori e generatori di vapore
(preriscaldo aria comburente);
• Frigoriferi industriali;
• Forni ed altri impianti;
• Recupero energetico dai rifiuti o sottoprodotti (agricoltura)
Design e Energy Management – Labmeeting 35
Definizione di azioni di miglioramento

Energy manager - Andrea Zanfini

  • 1.
    DESIGN E ENERGY MANAGEMENT Ladiagnosi energetica come strumento per ridurre consumi e costi. Andrea Zanfini Ravenna 2014 - Fare i conti con l’ambiente Mercoledì 21 maggio 2014
  • 2.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Consumi energetici regionali per settore 34% 33% 30% 3% civile industria trasporti agricoltura I settori più energivori: quali strumenti per ridurre i consumi? TRASPORTI I recenti sviluppi del settore motoristico hanno permesso una riduzione dei consumi, delle emissioni di CO2 e degli inquinanti. CIVILE La Certificazione energetica degli edifici mira a ridurre i consumi attraverso il miglioramento dell’isolamento delle strutture edili e dell’efficienza degli impianti.
  • 3.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting … e per le Aziende …? La Diagnosi Energetica Esigenza comune di qualsiasi Organizzazione, sia essa manifatturiera che fornitrice di servizi, è migliorare la propria Efficienza Energetica. Tale strumento nato per supportare le organizzazioni al fine di ridurre i costi energetici e le emissioni di gas serra. Fornisce inoltre un modello di gestione sistematica dell’energia per un monitoraggio efficace dei propri consumi di energia.
  • 4.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Il Concetto di Efficienza Energetica
  • 5.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting La direttiva 2012/27/UE Lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva 2012/27/UE introduce misure innovative finalizzate a promuovere l’efficienza energetica secondo gli obiettivi posti dall’UE, ovvero di ottenere una riduzione del 20% dei consumi di energia primaria entro il 2020. Le misure previste dalla Direttiva andranno ad impattare sui processi produttivi, i sistemi di produzione, la trasmissione e la distribuzione di energia nella pubblica amministrazione centrale, nell’edilizia pubblica e privata, nelle grandi imprese, soprattutto quelle energivore, nelle PMI e nel settore domestico.
  • 6.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Gap stimato tra obiettivo e proiezioni
  • 7.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Proiezioni al 2020 Fonte: Commissione Europea - DG Energia 7
  • 8.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting L’obiettivo di riduzione dei consumi di energia al 2020, già fissato dalla Strategia energetica nazionale, viene aggiornato secondo questa Direttiva con nuovi provvedimenti: • L’elaborazione di un documento di strategia sul medio-lungo termine per la riqualificazione energetica del parco edilizio nazionale; • La riqualificazione energetica annua di almeno il 3% della superficie coperta utile climatizzata o che, in alternativa, comporti un risparmio energetico cumulato nel periodo 2014-2020 di almeno 0,04 Mtep degli immobili della pubblica amministrazione centrale dello Stato e la promozione del green procurement per ogni bene e servizio delle PA. • È fatto divieto ai distributori di energia, ai gestori dei sistemi di distribuzione e alle società di vendita di energia al dettaglio, di tenere comportamenti volti ad ostacolare lo sviluppo del mercato dei servizi energetici e ad impedire la richiesta e la prestazione di servizi energetici o altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica; La direttiva 2012/27/UE
  • 9.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting • L’introduzione di campagne di diagnosi energetiche nel settore industriale, in particolare viene introdotto l’obbligo di diagnosi energetiche per grandi imprese o imprese energivore entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni. Tale obbligo non verrà applicato alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001. Decorsi 24 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, le diagnosi devono essere eseguite da soggetti certificati in base alle norme UNI 11352 (ESCO certificate) e UNI 11339 (energy manager certificati). • L’introduzione di programmi di promozione per le PMI affinché adottino Sistemi di gestione dell’energia secondo la ISO 50001, la ISO 14001 o diagnosi energetiche. I programmi di sostegno presentati dalle Regioni prevedono che gli incentivi siano concessi alle imprese beneficiarie nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e a seguito della effettiva realizzazione delle misure di efficientamento energetico identificate dalla diagnosi energetica o dell’ottenimento della certificazione. • L’attenzione all’informazione e alla consapevolezza del cittadino/consumatore sulla propria domanda di energia e precisi obblighi in tal senso in capo alle aziende che vendono al dettaglio energia; La direttiva 2012/27/UE
  • 10.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting • L’obbligo di una fatturazione trasparente, gratuita e basata su consumo effettivo; • La promozione della cogenerazione, teleriscaldamento e teleraffreddamento; • L’informazione della disponibilità di sistemi di qualificazione e certificazione degli operatori; • L’istituzione di un Fondo nazionale per l’efficienza energetica per la concessione di garanzie o l’erogazione di finanziamenti, al fine di favorire interventi di riqualificazione energetica della PA, l’efficienza energetica negli edifici residenziali e popolari, la realizzazione di reti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento; l’efficienza energetica dei servizi e infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica; e la riduzione dei consumi di energia nell’industria e nei servizi. In conclusione, con il recepimento della direttiva 2012/27/UE, non solo si rafforzeranno gli strumenti di incentivazione, ma si introducono criteri per orientare la regolazione dei mercati e dei settori regolati in senso sempre più attento all’efficienza complessiva del sistema. La direttiva 2012/27/UE
  • 11.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Il processo di Diagnosi Energetica La Diagnosi Energetica è lo strumento che permetterà all’Organizzazione di conosce la sua situazione energetica iniziale e quindi le consentirà di individuare le eventuali criticità e su di esse intervenire con efficaci piani di riduzione dei consumi e dei costi.
  • 12.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting L’energia in azienda: ciclo dell’energia 12
  • 13.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Inquadrare il tema: conosco la mia situazione energetica? 13
  • 14.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Quali azioni strutturali: investimenti 14
  • 15.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Quali comportamenti: alcune buone prassi 15
  • 16.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Fasi del processo di audit e efficienza energetica
  • 17.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Pianificazione • identificare gli aspetti energetici collegati all’attività, ai prodotti ed i servizi • valutare la significatività degli aspetti energetici • identificare le prescrizioni legali e altri requisiti • individuare le criticità energetiche su cui intervenire Fasi del processo di audit e efficienza energetica
  • 18.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Viene eseguita la raccolta dei dati per le utenze elettriche, termiche, frigorifere, idriche, aria compressa. I dati rilevabili sono: • Potenza installata • Fabbisogno/consumo orario • Fattore di utilizzo medio • Ore di lavoro giornaliere • Costo dell’energia • Costo dei combustibili Vengono definiti KPI (Key Performance Indicator) Fasi del processo di audit e efficienza energetica
  • 19.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting A seguito della raccolta dati viene individuato un modello energetico su cui basare un set di Target sui KPI definiti. L’analisi dei dati consiste nel: • Comparazione dei dati raccolti con i benchmark internazionali • Calcolo dell’efficienza dell’impianto • Identificazione di perdite/dispersioni • Identificazione delle cause delle inefficienze • Identificazioni delle non conformità normative di impianto • Identificazione di eventuali problematiche di sicurezza • Verifica del corretto comportamento del personale in fase di gestione/conduzione dell’impianto Fasi del processo di audit e efficienza energetica
  • 20.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Una volta definite le lacune/inefficienze vengono definite delle azioni di miglioramento che servono per realizzare il registro delle opportunità, un documento in cui vengono identificate tutte le opportunità di miglioramento in termini energetici. Alcuni esempi: • Modifica dei contratti di fornitura energetica • Identificazione di piani di verifica/manutenzione periodica • Rimodulazione dei carichi sull’impianto Fasi del processo di audit e efficienza energetica
  • 21.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting 21 Il registro delle opportunità
  • 22.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting La posizione dell’Italia in merito all’efficienza energetica 22 In soli 15 anni l’Italia è passata dall’essere il paese a migliore intensità energetica a quello con il peggiore indice!!!
  • 23.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Perché realizzare una Diagnosi Energetica: i vantaggi  Miglioramento dell’immagine e credibilità da parte dell’organizzazione da sfruttare anche per attività di Green Marketing;  Incremento e mantenimento della motivazione del personale: il coinvolgimento del personale nella pianificazione e nell’implementazione dei piani di risparmio energetico, permette loro di contribuire al miglioramento e di beneficiare dei loro stessi contributi.  Approvvigionamento energetico sicuro e vantaggi contrattuali grazie alla riduzione dell’elevato consumo di energia durante le ore di picco (migliore programmazione dei consumi e approvvigionamento ottimale)  Individuazione degli sprechi e riduzione dei costi energetici ed ambientali mediante una sistematica gestione degli aspetti energetici;  Potenziamento della reputazione aziendale: le azioni preventive e volontarie volte alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti mostrano l’impegno sostenuto dall’azienda nei confronti dei propri stakeholders;
  • 24.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting I finanziamenti disponibili • Detrazioni fiscali (risparmio energetico) • Conto energia e conto termico (rinnovabili) • Certificati Bianchi (risparmio energetico) • Horizon 2020
  • 25.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Il meccanismo dei certificati bianchi
  • 26.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Le metodologie di rendicontazione La soglia minima di risparmio energetico per l’ottenimento dei Certificati bianchi è pari a 20 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio). Alla fine di verificare quanto richiesto dalla legge 10/91 il Ministero ha fissato le unità di conversione in TEP per i principali combustibili e vettori energetici in: • 0,23 tep/MWh se in alta o media tensione • 0,25 tep/MWh se in bassa tensione • 1000 Nm3 Gas naturale = 0,82 tep.
  • 27.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Andamento mercato I semestre 2012
  • 28.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting 28 Identificazione degli aspetti energetici
  • 29.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting • Sostituzione di motori elettrici con quelli a maggiore efficienza • Utilizzo di Inverter • Rifasamento elettrico Fasi del processo di audit e efficienza energetica
  • 30.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Interventi di riqualificazione nell’illuminazione
  • 31.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Interventi di riqualificazione nell’illuminazione
  • 32.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Interventi di riqualificazione nell’illuminazione • L’illuminazione rappresenta in media il 25-30% dei consumi totali delle aziende italiane. Per questo motivo è opportuno valutare la sostituzione delle lampade “tradizionali” con sistemi illuminanti più efficienti. – ES: sostituzione di 10 lampade da 400 W ciascuna con lampade neon da 108 W in un’area dove l’illuminazione è funzionante per 8 ore al giorno. Risparmio Annuo > 1000 euro con un tempo di ritorno pari a 3 mesi! • Altro intervento riguarda i regolatori di flusso che permettono di ottenere risparmi anche del 40% grazie alla riduzione dei consumi di energia elettrica (kWh).
  • 33.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Fasi del processo di audit e efficienza energetica • Sistema Aria Compressa – Verifica delle perdite nel sistema (i compressori funzionano anche quando non vi è richiesta di aria); – Le prese d’aria intercettano aria più calda del necessario; – Pressione di distribuzione eccessiva; – Rami di linee di distribuzione troppo lunghi o scarichi manuali chiusi imperfettamente; – Verifica aria in ingresso; – Recupero del calore dai compressori.
  • 34.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting Recupero del calore Ci sono diversi impianti ed attrezzature nelle aziende in cui è possibile recuperare il calore, come ad esempio: • Compressori (60-90°C); • Fumi delle caldaie, bruciatori e generatori di vapore (preriscaldo aria comburente); • Frigoriferi industriali; • Forni ed altri impianti; • Recupero energetico dai rifiuti o sottoprodotti (agricoltura)
  • 35.
    Design e EnergyManagement – Labmeeting 35 Definizione di azioni di miglioramento