L'espressionismo è un movimento artistico sviluppatosi nei primi decenni del '900 come reazione al naturalismo, caratterizzato da un uso soggettivo dei colori e delle forme per riflettere l'interiorità dell'artista. Edvard Munch è uno dei più significativi precursori dell'espressionismo, trattando temi di angoscia e disagio esistenziale attraverso opere influenti come 'La bambina malata' e 'Il grido', che esprimono profondi sentimenti di malattia e disperazione. A differenza dell'impressionismo, che si focalizza sulla bellezza esteriore, l'espressionismo rifiuta questa idea e si concentra sull'espressione di emozioni e stati d'animo attraverso il 'brutto' e l'angosciante.