Il documento racconta la Seconda Guerra Mondiale attraverso gli occhi di una giovane Anna, che riflette su eventi storici chiave come il Trattato di Saint-Germain e la crisi delle democrazie degli anni '30. Anna esprime preoccupazioni per le misure punitive imposte alla Germania e descrive la sua esperienza durante le Olimpiadi di Berlino del 1936, evidenziando il rifiuto del padre di partecipare a causa della sua avversione per Hitler. La narrazione culmina con la descrizione spaventosa della Notte dei Cristalli nel 1938, evidenziando la devastazione della comunità ebraica e le paure personali di Anna.