Il Common Reporting Standard (CRS) è uno standard globale sviluppato dall'OCSE per lo scambio automatico di informazioni fiscali tra paesi, simile al FATCA americano, ma progettato come strumento multilaterale. Adottato nel luglio 2014, il CRS mira a combattere l'evasione fiscale consentendo alle autorità fiscali di scambiarsi informazioni sui conti finanziari detenuti da non residenti. L'Italia ha implementato il CRS attraverso modifiche legislative che consentono di scambiare informazioni finanziarie con altre giurisdizioni, contribuendo alla lotta contro la frode fiscale.