Marco Fioretti (marco@digifreedom.net) 2013/04/04 St. Thomas School of Law
http://mfioretti.com Minneapolis
http://stop.zona-m.net Some Rights Reserved
La Chiesa nell'epoca dei Formati Digitali
Nuove possibilità,
Nuove responsabilità
di Marco Fioretti
http://mfioretti.com
Introduzione
Concetti e definizioni di base
Alcuni esempi di Guerre dei Formati
Carta o bit? Pro e contro degli archivi digitali
Caratteristiche dei formati di file aperti
Implicazioni per la Chiesa
Conclusioni / Domande
Agenda
Marco Fioretti
Scrittore freelance, attivista e formatore su standard aperti digitali, software
libero, tecnologie digitali e loro relazioni e impatto sulla formazione, l'etica, i
diritti civili e le questioni ambientali
Membro di: Eleutheros (www.eleutheros.org)
Free Knowledge Institute
Presentazione dell'autore
La natura della nostra epoca esige che la Chiesa cattolica produca
documenti, e comunichi in digitale, sempre di più ogni anno
Formati e software sono una parte cruciale del messaggio nella
comunicazione digitale.
La Chiesa è preparata a gestirli nei modi più efficaci ai fini della
diffusione e conservazione del Suo messaggio?
Perché questo è un problema?
Quali sono le conseguenze dell'ignorarlo?
Questo è un problema tecnico o etico? In altre parole, chi dovrebbe
decidere come procedere?
Definizione del problema
Cosa sono i formati dei file?
Perché sono importanti?
Come fanno a facilitare (o limitare) pesantemente i modi
in cui tutti noi
impariamo, cooperiamo e lavoriamo?
Introduzione ai formati dei file
Concetti e definizioni di base
D: Come possiamo creare, accedere e conservare le informazioni?
R: Grazie a tre cose molto diverse:
Supporto fisico: l'oggetto materiale contenente le informazioni
Formato dati:  le regole con cui le informazioni vengono codificate sul supporto 
Interfaccia utente: gli strumenti utilizzati per scrivere e leggere i dati in base al formato
quasi sempre, Supporto,Formato ed Interfaccia possono (e 
dovrebbero) essere indipendenti l'uno dall'altro
Supporto, Formato, Interfaccia: esempio non elettronico
Interfaccia
+
Qualsiasi  strumento  per  scrivere  a 
mano (incluse penne d'oca, pezzi di 
carbone..) e i nostri occhi!
Formato
Geroglifici (che potrebbero anche 
essere  scritti  su  carta,  papiro, 
legno ...) ed i significati associati 
a ciascun glifo
Supporto
La Stele di 
Rosetta,
II Secolo aC
Supporto, Formato, Interfaccia nell'elettronica analogica
Supporto Formato
Supporto  e  formato  sono  qui  fusi  l'uno  nell'altro:  i  vari 
fotogrammi possono essere impressi solo su uno specifico 
tipo  di  nastro,  in  modo  non  utilizzabile  con  altre 
fotocamere e proiettori
Interfaccia
Fotocamera e proiettore che sono inutili 
con qualsiasi altro nastro
NOTA: questo è il popolare formato Super 8 millimetri, rilasciato sul mercato nel 1965 
da Eastman Kodak, caduto in disuso dal 1980
Supporto, Formato, Interfaccia: digitali, finalmente!
Dischi  rigidi,  floppy,  CD­
ROM, DVD, memorie Flash... 
leggibili  da  tanti  dispositivi 
profondamente diversi
Ma contengono tutti gli stessi 
bit capaci di rappresentare tipi 
profondamente  diversi  di 
informazioni: testo, immagini, 
audio ...
Supporto Formato
Codifica dei caratteri:
il significato associato ad ogni 
sequenza di bit:
Esempio: “01000001” significa 
“A”
FORMATO del FILE :
come ogni “pezzo” di dati può e 
deve essere conservato e 
contrassegnato:
<style:properties style:column­width="1.785cm"/>
...
<table:table­
cell><text:p>600000</text:p></table:table­cell>
+
Interfaccia
Qualsiasi  programma  software  a 
conoscenza  del  formato  di  file, 
indipendentemente da:
  l'hardware su cui gira: computer x86 
o Apple, telefono cellulare, lettore DVD, 
server remoto …
La sua licenza d'uso
Perché la codifica digitale dell'informazione è un'ottima cosa?
Se tutti i tipi
immaginabili di
informazioni (da
testi a musica,
immagini e modelli
3D) possono essere
rappresentati come
una serie di bit
La società ha bisogno solo di:
UNA classe di dispositivi di archiviazione generici: contenitori di bit che possono cambiare forma e
tecnologia senza particolari problemi e sono molto economici
UNA (ok, molto grande ...) classe di reti di telecomunicazione, che sappiano spostare bit
E tutti questi dati possono essere conservati o distribuiti con molto meno denaro, tempo e fatica rispetto a prima!
0100111001010010010011011100101011010011001001
Perché la codifica digitale dell'informazione è un problema?
Rappresentare tutti i tipi immaginabili di informazioni (testi, musica, immagini e modelli 3D...) da
sequenze di bit memorizzate in contenitori di bit, provoca (almeno) due grossi problemi:
I contenitori di bit sono molto più fragili di quelli non digitali: la pergamena dura millenni, gli hard disk
pochi anni
Ma questo problema ha una soluzione relativamente facile (fare molte copie dei bit,
periodicamente), che non rientra nell'ambito di questo discorso ed è indipendente dal secondo
Il secondo problema, molto più grave, è che, anche quando il contenitore funziona perfettamente, le
sequenze di bit sono assolutamente inutili se la regola per decifrarle è segreta e la si perde e/o non se ne può
comprare un'altra. Ovvero se è segreta la specifica del formato dei file
W
ork
Culture
Private
life
Public
data
55 73 65 20 4f 70 65 6e 44 6f 63 75 6d 65 6e 74 21
Se i formati di file vengono mal gestiti ...
Si sprecano enormi quantità di denaro pubblico, con danni altrettanto
ingenti alla cultura, a servizi e istruzione pubblici e alla vita privata di
ognuno di noi
MA:
a differenza di quanto avviene con pensioni, sanità, istruzione o
trasporto pubblici, qui la soluzione è molto più veloce e più
economica, perciò aspettare ad adottarla ha molto meno senso
Punti da ponderare
La tecnologia è legislazione (fonte incerta)
I formati aperti fanno la storia - e la preservano (G. Markham)
Dobbiamo pensare ai programmi informatici come penne e ai formati dei file
come alfabeti: le penne si potrebbero anche brevettare senza danni reali e
permanenti per cultura e società; gli alfabeti devono restare sempre aperti
Guerre dei Formati: Marte, 1976
20 luglio 1976:
il Viking Lander è la prima 
sonda ad operare sulla 
superficie di Marte
2003
"Tutti i programmatori erano morti o 
avevano lasciato la NASA”
"Era  inutile  cercare  di  rileggere  i 
dati  scientifici raccolti dal Lander 
dai nastri originali”
“Essendo  quei  dati  in  un  formato 
ormai sconosciuto, [fu necessario] 
rintracciare  le  stampe  e  assumere 
studenti  per  digitare  nuovamente 
tutto”
(www.cbsnews.com/stories/2003/01/21/tech/main537308.shtml)
Gli Archivi Nazionali, che conservano  900 anni di testi, hanno più di 580 
terabyte di dati in vecchi formati di file non più disponibili in commercio.
L'Amministratore Delegato degli Archivi, Natalie Ceeney, ha detto che la società 
è di fronte alla possibilità di "perdere anni di conoscenze critiche"
“alcuni documenti digitali conservati ngli Archivi sono già stati dati persi per 
sempre perché i programmi che potrebbero leggerli non esistono più.”
“la questione dei formati di file più vecchi è un problema più grande della lettura 
di supporti fisici obsoleti, come i floppy disk di varie dimensioni o le schede 
perforate”.
Guerre dei formati 2007: bomba a tempo nell'Archivio Nazionale del
Regno Unito
"La causa principale del problema è la varietà di formati di file proprietari proliferati all'inizio della rivoluzione digitale ".
Source: http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/6265976.stm
Test: quanti altri archivi pubblici sono nella stessa situazione? 
"Stiamo iniziando a trovare una quantità tremenda di materiali perduti. Ora dobbiamo assicurarci che non accada nulla di peggio."
“A causa della continua evoluzione di piattaforme e formati di file, molti dei dati che produciamo
oggi potrebbe eventualmente cadere in un buco nero di inaccessibilità.”
Quanti dati? "Secondo le ultime stime, 369 exabyte, inclusi archivi elettronici, documenti fiscali, e-
mail, musica e foto. (Un exabyte è un trilioni di byte; un trilione è il numero 1 seguito da 18 zeri.) "
Perdere questi dati sarebbe come bruciare denaro, “perché si perderebbe l'enorme investimento
economico fatto da [governi], biblioteche e archivi per digitalizzare i materiali e renderli accessibili”
"I produttori di software, avendo visto i vantaggi di rinchiudere i loro utenti in piattaforme chiuse,
sono stati molto resistenti ai cambiamenti”
Fonte: intervista a Jerome P. McDonough, assistante alla Graduate School of Library and Information
Science at the University of Illinois at Urbana-Champaign, October 2008
(http://news.illinois.edu/news/08/1027data.html)
Guerra dei Formati 2008: il Buco Nero (digitale) più costoso della storia
La UK Atomic Energy Authority (UKAEA) ha avviato un progetto da 
8 miliardi di sterline per smantellare 26 reattori atomici utilizzati per 
la ricerca, e seppellirne i rifiuti in bunker di cemento
È necessario conservare le informazioni sui bunker e come gestirli per tutto il tempo in cui i 
rifiuti rimarranno pericolosi, ovvero millenni
L'UKAEA, assumendo che il software e l'hardware utilizzati per memorizzare qualsiasi 
documentazione non durerà così a lungo, è stata costretta a cercare un'alternativa migliore
(anche perché hanno confuso software, hardware e ... formato in un unico mucchio...)
Finendo così per adottare la cosa più vicina che abbiamo al ... Papiro egiziano: carta 
permanente, altrettanto priva di acidi, che non scolorisca o marcisca nel corso degli anni
Guerra (nucleare) dei formati: Gran Bretagna, 2005
Risultato: 423 documenti per un totale di 11.718 fogli di carta, rinchiusi in buste speciali impregnate di 
rame e poi in contenitori da archivio di lunga durata
Con tanti saluti ai benefici dell'era digitale...
Fonte: www.theregister.co.uk/2005/08/09/papyrus_nuclear_waste/
Guerre dei formati: puoi leggere il tuo e-book?
Essere costretti a preoccuparsi per la 
compatibilità tra un libro e il proprio 
modo di leggerlo è come doversi 
preoccupare se i libri cartacei nei vostri 
scaffali saranno ancora leggibili 
cambiando marca di occhiali
Lettori di e-book Amazon Kindle e Sony e-book
Ha senso rischiare limitazioni del genere per le edizioni digitali 
della Bibbia?
Quanto tempo si ha, in un'organizzazione qualsiasi, per individuare e
risolvere qualsiasi rischio di perdita di dati digitali legato al loro formato?
Finora, anche se quasi nessuno se ne è mai accorto, questo tempo è
stato terribilmente breve:
“L'informazione digitale dura per sempre o per cinque anni, a
seconda di quale delle due cose accade prima”
(Jeff Rothenberg, 1995, in “Ensuring the Longevity of Digital
Information”,www.clir.org/pubs/archives/ensuring.pdf)
Quanto tempo c'è a disposizione?
Può la Chiesa tollerare di vivere in una situazione del genere?
Possono le Sacre Scritture, le Encicliche e altri documenti del
genere essere ancora limitati alla carta, o esposti al rischio di andar
persi così presto?
Per fortuna, questa non è una legge fisica. Finora, la maggior parte
della perdita di documenti digitali è stata causata da semplice
ignoranza della natura del problema
Quanto dovrebbero durare i documenti della Chiesa?
Il software è tecnicamente copiabile gratis. I computer no
I testi in formati come .docx sono testi leggibili solo da chi può
permettersi computer nuovi / abbastanza potenti per far girare
software compatibile con quei formati
Bibbia.docx = Bibbia solo per ricchi e fortunati?
(No, non proprio, ma rende comunque l'idea generale)
E con audio e video il problema è ancora peggiore
I formati dei file e i poveri: il divario digitale più grande?
Il portale video del Vaticano
(www.vatican.va/video):
”strumento multimediale multi-
funzionale per... guardare i
filmati in diretta di tutte le
celebrazioni papali"
non è utilizzabile con tutti i
sistemi operativi. Perché?
Perché la Chiesa dovrebbe creare tali ostacoli alla Sua Missione?
I formati dei file e i poveri: il divario digitale più grande?
Decidere se i credenti futuri, o i poveri di oggi,
dovrebbero perdere l'accesso alla dottrina della
Chiesa e ad altri documenti del genere senza reali,
gravi motivi è una decisione etica
Ovvero una decisione che non deve essere
ignorata o delegata a tecnici
NON delegare!
Richiedere l'utilizzo esclusivo di formati veramente aperti (ad esempio
OpenDocument per i file da ufficio)
Esigere strategie di migrazione delle infrastrutture di gestione dei
documenti a formati e piattaforme software aperte
Mai, mai vincolarsi ad hardware specifico
Per saperne di più:
Leggere il Manifesto di Eleutheros su www.eleutheros.org
visitare http://mfioretti.com, o contattare marco@digifreedom.net
Soluzioni pratiche e linee guida

La Chiesa nell'era dei formati digitali: nuove possibilità, nuove responsabilità

  • 1.
    Marco Fioretti (marco@digifreedom.net)2013/04/04 St. Thomas School of Law http://mfioretti.com Minneapolis http://stop.zona-m.net Some Rights Reserved La Chiesa nell'epoca dei Formati Digitali Nuove possibilità, Nuove responsabilità di Marco Fioretti http://mfioretti.com
  • 2.
    Introduzione Concetti e definizionidi base Alcuni esempi di Guerre dei Formati Carta o bit? Pro e contro degli archivi digitali Caratteristiche dei formati di file aperti Implicazioni per la Chiesa Conclusioni / Domande Agenda
  • 3.
    Marco Fioretti Scrittore freelance,attivista e formatore su standard aperti digitali, software libero, tecnologie digitali e loro relazioni e impatto sulla formazione, l'etica, i diritti civili e le questioni ambientali Membro di: Eleutheros (www.eleutheros.org) Free Knowledge Institute Presentazione dell'autore
  • 4.
    La natura dellanostra epoca esige che la Chiesa cattolica produca documenti, e comunichi in digitale, sempre di più ogni anno Formati e software sono una parte cruciale del messaggio nella comunicazione digitale. La Chiesa è preparata a gestirli nei modi più efficaci ai fini della diffusione e conservazione del Suo messaggio? Perché questo è un problema? Quali sono le conseguenze dell'ignorarlo? Questo è un problema tecnico o etico? In altre parole, chi dovrebbe decidere come procedere? Definizione del problema
  • 5.
    Cosa sono iformati dei file? Perché sono importanti? Come fanno a facilitare (o limitare) pesantemente i modi in cui tutti noi impariamo, cooperiamo e lavoriamo? Introduzione ai formati dei file
  • 6.
    Concetti e definizionidi base D: Come possiamo creare, accedere e conservare le informazioni? R: Grazie a tre cose molto diverse: Supporto fisico: l'oggetto materiale contenente le informazioni Formato dati:  le regole con cui le informazioni vengono codificate sul supporto  Interfaccia utente: gli strumenti utilizzati per scrivere e leggere i dati in base al formato quasi sempre, Supporto,Formato ed Interfaccia possono (e  dovrebbero) essere indipendenti l'uno dall'altro
  • 7.
    Supporto, Formato, Interfaccia:esempio non elettronico Interfaccia + Qualsiasi  strumento  per  scrivere  a  mano (incluse penne d'oca, pezzi di  carbone..) e i nostri occhi! Formato Geroglifici (che potrebbero anche  essere  scritti  su  carta,  papiro,  legno ...) ed i significati associati  a ciascun glifo Supporto La Stele di  Rosetta, II Secolo aC
  • 8.
    Supporto, Formato, Interfaccianell'elettronica analogica Supporto Formato Supporto  e  formato  sono  qui  fusi  l'uno  nell'altro:  i  vari  fotogrammi possono essere impressi solo su uno specifico  tipo  di  nastro,  in  modo  non  utilizzabile  con  altre  fotocamere e proiettori Interfaccia Fotocamera e proiettore che sono inutili  con qualsiasi altro nastro NOTA: questo è il popolare formato Super 8 millimetri, rilasciato sul mercato nel 1965  da Eastman Kodak, caduto in disuso dal 1980
  • 9.
    Supporto, Formato, Interfaccia:digitali, finalmente! Dischi  rigidi,  floppy,  CD­ ROM, DVD, memorie Flash...  leggibili  da  tanti  dispositivi  profondamente diversi Ma contengono tutti gli stessi  bit capaci di rappresentare tipi  profondamente  diversi  di  informazioni: testo, immagini,  audio ... Supporto Formato Codifica dei caratteri: il significato associato ad ogni  sequenza di bit: Esempio: “01000001” significa  “A” FORMATO del FILE : come ogni “pezzo” di dati può e  deve essere conservato e  contrassegnato: <style:properties style:column­width="1.785cm"/> ... <table:table­ cell><text:p>600000</text:p></table:table­cell> + Interfaccia Qualsiasi  programma  software  a  conoscenza  del  formato  di  file,  indipendentemente da:   l'hardware su cui gira: computer x86  o Apple, telefono cellulare, lettore DVD,  server remoto … La sua licenza d'uso
  • 10.
    Perché la codificadigitale dell'informazione è un'ottima cosa? Se tutti i tipi immaginabili di informazioni (da testi a musica, immagini e modelli 3D) possono essere rappresentati come una serie di bit La società ha bisogno solo di: UNA classe di dispositivi di archiviazione generici: contenitori di bit che possono cambiare forma e tecnologia senza particolari problemi e sono molto economici UNA (ok, molto grande ...) classe di reti di telecomunicazione, che sappiano spostare bit E tutti questi dati possono essere conservati o distribuiti con molto meno denaro, tempo e fatica rispetto a prima! 0100111001010010010011011100101011010011001001
  • 11.
    Perché la codificadigitale dell'informazione è un problema? Rappresentare tutti i tipi immaginabili di informazioni (testi, musica, immagini e modelli 3D...) da sequenze di bit memorizzate in contenitori di bit, provoca (almeno) due grossi problemi: I contenitori di bit sono molto più fragili di quelli non digitali: la pergamena dura millenni, gli hard disk pochi anni Ma questo problema ha una soluzione relativamente facile (fare molte copie dei bit, periodicamente), che non rientra nell'ambito di questo discorso ed è indipendente dal secondo Il secondo problema, molto più grave, è che, anche quando il contenitore funziona perfettamente, le sequenze di bit sono assolutamente inutili se la regola per decifrarle è segreta e la si perde e/o non se ne può comprare un'altra. Ovvero se è segreta la specifica del formato dei file W ork Culture Private life Public data 55 73 65 20 4f 70 65 6e 44 6f 63 75 6d 65 6e 74 21
  • 12.
    Se i formatidi file vengono mal gestiti ... Si sprecano enormi quantità di denaro pubblico, con danni altrettanto ingenti alla cultura, a servizi e istruzione pubblici e alla vita privata di ognuno di noi MA: a differenza di quanto avviene con pensioni, sanità, istruzione o trasporto pubblici, qui la soluzione è molto più veloce e più economica, perciò aspettare ad adottarla ha molto meno senso
  • 13.
    Punti da ponderare Latecnologia è legislazione (fonte incerta) I formati aperti fanno la storia - e la preservano (G. Markham) Dobbiamo pensare ai programmi informatici come penne e ai formati dei file come alfabeti: le penne si potrebbero anche brevettare senza danni reali e permanenti per cultura e società; gli alfabeti devono restare sempre aperti
  • 14.
    Guerre dei Formati: Marte, 1976 20 luglio 1976: il Viking Lander è la prima  sonda ad operare sulla  superficie di Marte 2003 "Tutti i programmatori erano morti o  avevano lasciato la NASA” "Era  inutile  cercare di  rileggere  i  dati  scientifici raccolti dal Lander  dai nastri originali” “Essendo  quei  dati  in  un  formato  ormai sconosciuto, [fu necessario]  rintracciare  le  stampe  e  assumere  studenti  per  digitare  nuovamente  tutto” (www.cbsnews.com/stories/2003/01/21/tech/main537308.shtml)
  • 15.
    Gli Archivi Nazionali, che conservano  900 anni di testi, hanno più di 580  terabyte di dati in vecchi formati di file non più disponibili in commercio. L'Amministratore Delegato degli Archivi, Natalie Ceeney, ha detto che la società  è di fronte alla possibilità di "perdere anni di conoscenze critiche" “alcuni documenti digitali conservati ngli Archivi sono già stati dati persi per  sempre perché i programmi che potrebbero leggerli non esistono più.” “la questione dei formati di file più vecchi è un problema più grande della lettura  di supporti fisici obsoleti, come i floppy disk di varie dimensioni o le schede  perforate”. Guerre dei formati2007: bomba a tempo nell'Archivio Nazionale del Regno Unito "La causa principale del problema è la varietà di formati di file proprietari proliferati all'inizio della rivoluzione digitale ". Source: http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/6265976.stm Test: quanti altri archivi pubblici sono nella stessa situazione?  "Stiamo iniziando a trovare una quantità tremenda di materiali perduti. Ora dobbiamo assicurarci che non accada nulla di peggio."
  • 16.
    “A causa dellacontinua evoluzione di piattaforme e formati di file, molti dei dati che produciamo oggi potrebbe eventualmente cadere in un buco nero di inaccessibilità.” Quanti dati? "Secondo le ultime stime, 369 exabyte, inclusi archivi elettronici, documenti fiscali, e- mail, musica e foto. (Un exabyte è un trilioni di byte; un trilione è il numero 1 seguito da 18 zeri.) " Perdere questi dati sarebbe come bruciare denaro, “perché si perderebbe l'enorme investimento economico fatto da [governi], biblioteche e archivi per digitalizzare i materiali e renderli accessibili” "I produttori di software, avendo visto i vantaggi di rinchiudere i loro utenti in piattaforme chiuse, sono stati molto resistenti ai cambiamenti” Fonte: intervista a Jerome P. McDonough, assistante alla Graduate School of Library and Information Science at the University of Illinois at Urbana-Champaign, October 2008 (http://news.illinois.edu/news/08/1027data.html) Guerra dei Formati 2008: il Buco Nero (digitale) più costoso della storia
  • 17.
    La UK Atomic Energy Authority (UKAEA) ha avviato un progetto da  8 miliardi di sterline per smantellare 26 reattori atomici utilizzati per  la ricerca, e seppellirne i rifiuti in bunker di cemento È necessario conservare le informazioni sui bunker e come gestirli per tutto il tempo in cui i  rifiuti rimarranno pericolosi, ovvero millenni L'UKAEA, assumendo che il software e l'hardware utilizzati per memorizzare qualsiasi  documentazione non durerà così a lungo, è stata costretta a cercare un'alternativa migliore (anche perché hanno confuso software, hardware e ... formato in un unico mucchio...) Finendo così per adottare la cosa più vicina che abbiamo al ... Papiro egiziano: carta  permanente, altrettanto priva di acidi, che non scolorisca o marcisca nel corso degli anni Guerra (nucleare) deiformati: Gran Bretagna, 2005 Risultato: 423 documenti per un totale di 11.718 fogli di carta, rinchiusi in buste speciali impregnate di  rame e poi in contenitori da archivio di lunga durata Con tanti saluti ai benefici dell'era digitale... Fonte: www.theregister.co.uk/2005/08/09/papyrus_nuclear_waste/
  • 18.
    Guerre dei formati:puoi leggere il tuo e-book? Essere costretti a preoccuparsi per la  compatibilità tra un libro e il proprio  modo di leggerlo è come doversi  preoccupare se i libri cartacei nei vostri  scaffali saranno ancora leggibili  cambiando marca di occhiali Lettori di e-book Amazon Kindle e Sony e-book Ha senso rischiare limitazioni del genere per le edizioni digitali  della Bibbia?
  • 19.
    Quanto tempo siha, in un'organizzazione qualsiasi, per individuare e risolvere qualsiasi rischio di perdita di dati digitali legato al loro formato? Finora, anche se quasi nessuno se ne è mai accorto, questo tempo è stato terribilmente breve: “L'informazione digitale dura per sempre o per cinque anni, a seconda di quale delle due cose accade prima” (Jeff Rothenberg, 1995, in “Ensuring the Longevity of Digital Information”,www.clir.org/pubs/archives/ensuring.pdf) Quanto tempo c'è a disposizione?
  • 20.
    Può la Chiesatollerare di vivere in una situazione del genere? Possono le Sacre Scritture, le Encicliche e altri documenti del genere essere ancora limitati alla carta, o esposti al rischio di andar persi così presto? Per fortuna, questa non è una legge fisica. Finora, la maggior parte della perdita di documenti digitali è stata causata da semplice ignoranza della natura del problema Quanto dovrebbero durare i documenti della Chiesa?
  • 21.
    Il software ètecnicamente copiabile gratis. I computer no I testi in formati come .docx sono testi leggibili solo da chi può permettersi computer nuovi / abbastanza potenti per far girare software compatibile con quei formati Bibbia.docx = Bibbia solo per ricchi e fortunati? (No, non proprio, ma rende comunque l'idea generale) E con audio e video il problema è ancora peggiore I formati dei file e i poveri: il divario digitale più grande?
  • 22.
    Il portale videodel Vaticano (www.vatican.va/video): ”strumento multimediale multi- funzionale per... guardare i filmati in diretta di tutte le celebrazioni papali" non è utilizzabile con tutti i sistemi operativi. Perché? Perché la Chiesa dovrebbe creare tali ostacoli alla Sua Missione? I formati dei file e i poveri: il divario digitale più grande?
  • 23.
    Decidere se icredenti futuri, o i poveri di oggi, dovrebbero perdere l'accesso alla dottrina della Chiesa e ad altri documenti del genere senza reali, gravi motivi è una decisione etica Ovvero una decisione che non deve essere ignorata o delegata a tecnici NON delegare!
  • 24.
    Richiedere l'utilizzo esclusivodi formati veramente aperti (ad esempio OpenDocument per i file da ufficio) Esigere strategie di migrazione delle infrastrutture di gestione dei documenti a formati e piattaforme software aperte Mai, mai vincolarsi ad hardware specifico Per saperne di più: Leggere il Manifesto di Eleutheros su www.eleutheros.org visitare http://mfioretti.com, o contattare marco@digifreedom.net Soluzioni pratiche e linee guida