Il documento discute l'importanza dei formati digitali nella comunicazione della Chiesa cattolica, evidenziando come la gestione inadeguata di tali formati possa portare a perdite significative di dati e cultura. Sottolinea la necessità di adottare formati aperti per garantire l'accesso e la longevitá delle informazioni, nonché di considerare le implicazioni etiche legate all'accesso alle risorse digitali. Infine, il testo invita a un'azione consapevole per evitare che la Chiesa si trovi in una situazione di vulnerabilità rispetto alla conservazione del suo messaggio.