Smart Education
Between

Anno 2013
AS- IS della Scuola Digitale – I numeri*
NUMERI

INFRASTRUTTURA

600.000

Oltre 9.000

DOCENTI

SERVER**

7,3 MLN
STUDENTI

368.600 (54%)

14.800

AULE CONNESSE

ISTITUTI PRINCIPALI

11.100 (75%)

32.600

ISTITUTI PRINCIPALI
CONNESSI

PLESSI

5 MLD €/ANNO
SPESA FAMIGLIE**

TECNOLOGIE E SERVIZI
1 ogni 11 studenti
PC/TABLET
1 ogni 5 classi
LIM
90% delle scuole
SITO WEB

23.500 (72%)

46% delle scuole

PLESSI CONNESSI

COMUNICAZIONE
SCUOLA-FAMIGLIA
*Dati Scuolainchiaro (2012) / Rapporto E-GOV Italia (2012)
** Fonte AGID

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Scuola digitale: le sfide
AGENDA DIGITALE
EUROPEA E
ITALIANA

AZIONI
RICHIESTE PER
L’AUMENTO
DELLE
COMPETENZE
DIGITALI

Pilastro VI - «Enhancing digital literacy, skills
and inclusion»
• Dare priorità ai finanziamenti da parte del
fondo sociale europeo di iniziative che
privilegino l’acquisizione di competenze
digitali
• Sviluppare un quadro di riferimento per il
riconoscimento degli skill ICT
• Dare priorità – nell’ambito dell’iniziativa
europea New skills for jobs – alle
competenze relative all’alfabetizzazione
digitale
• Definire indicatori europei in tema di
competenze digitali
• Favorire e sostenere metodologie di
formazione a distanza

La Cabina di regia dell’Agenda digitale
italiana ha individuato sei assi strategici, uno
dei quali è denominato «Alfabetizzazione
informatica – Competenze digitali»
• Estendere le azioni del Piano Nazionale
Scuola Digitale (banda larga per la
didattica nelle scuole; cloud per la
didattica; contenuti digitali e libri di
testo/adozioni; formazione degli
insegnanti in ambiente di blended elearning; LIM – e-book)
• Sensibilizzare all’uso critico e consapevole
dei contenuti e dell’infrastruttura di rete
• Sostenere attraverso campagne di
comunicazione istituzionale l’utilizzo delle
tecnologie e la promozione delle
conoscenze
3
La strategia del MIUR per portare la scuola nell'era digitale
ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO FACOLTATIVA
«Il pacchetto ‘L’Istruzione Riparte’ rende facoltativa l’adozione dei libri di testo, il collegio docenti può anche
decidere di non adottare affatto libri di testo e scegliere altri strumenti … non è un momento in cui
possiamo permetterci di distrarci sul tema del digitale».
SOFTWARE APERTI E INTEROPERABILI
«I software utilizzati per i libri digitali dovranno essere aperti e interoperabili, fruibili con la stessa qualità,
cioè, su tutti i supporti elettronici - dai computer ai tablet - in commercio per lasciare libertà di scelta alle
famiglie e ai docenti nell’acquisto»
BASTA CON LE LAVAGNE DIGITALI DI STATO
«… credo che dobbiamo cambiare rotta rispetto all’idea della Lim di Stato … è finita l’epoca in cui si
acquistano piattaforme di Stato ... È più sensato, dal punto di vista strategico ed economico, dotare le scuole
di un fondo per comprarsi la lavagna interattiva del modello e della marca che ritengono più adatta,
eventualmente»
AZIONI DI PROCUREMENT AVANZATO
«Si mettono in campo azioni di procurement avanzato che coinvolgano anche i privati, grandi o piccoli che
siano, interessati ad investire nella scuola. L’ecosistema dell’innovazione scolastica che ho in mente non fa
solo innovazione di prodotto ma anche di fund raising»
Fonte: http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/23892_carrozza-la-scuola-digitale-non-sara-di-stato.htm

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Principi generali per il passaggio della dcuola al digitale
GESTIONE RISORSE SOFTWARE E HARDWARE
• Modelli di distribuzione del software
• Virtualizzazione delle risorse
SICUREZZA E PRIVACY
• Trattamento dei dati
• Diritto di accesso ai dati
• Temi in classe, voti, scrutini, tabelloni ed esami di stato,
• Circolari e comunicazioni scolastiche
INTEROPERABILITA’
Garantire l’interoperabilità di contenuti, applicazioni e device, tramite la definizione di standard da parte di
case editrici, produttori di software e applicativi specifici, assicurando una gestione indipendente dalla
provenienza e dall’applicativo
ACCESSIBILITA’
Garantire la massima accessibilità alle informazioni e piena fruibilità dei servizi offerti on-line dalla Pubblica
Amministrazione
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Vision - Pilastri per l’evoluzione della scuola verso il digitale
INFRASTRUTTURA
Adeguamento dell’infrastruttura digitale della
scuola affinché sia in grado di rispondere alla
crescente domanda di accesso di studenti e docenti

AMMINISTRAZIONE
Ottimizzazione dei processi di gestione delle
segreterie attraverso la digitalizzazione del
sistema di gestione amministrativa

DIDATTICA
Ripensamento del setting didattico
coerentemente con le pratiche pedagogiche
orientate all’attivismo e al learning by doing

Connettività affidabile e ad alta disponibilità
attraverso la connessione alla rete GARR
Virtualizzazione delle risorse sulla base di un modello
pay for use che matta a disposizione applicazioni e
spazi di storage dedicati a studenti e docenti
Disponibilità, gestione e conservazione dei
documenti in modalità digitale da parte delle
segreterie scolastiche
Sistemi di interazione scuola-famiglie e servizi a
supporto delle attività dei docenti

Piattaforme di social learning per la fruizione
autonoma o guidata dagli insegnanti dei contenuti
digitali
Contenuti digitali navigabili, interattivi e integrati
con i materiali realizzati dagli insegnanti e con i
contenuti reperibili sulla rete (video, e-book, app, …)
6
Cambiano i contenuti a supporto della didattica

Le principali piattaforme per la Smart Education diffuse negli Stati Uniti e nel nord Europa contemplano anche il video
all’interno delle proprie funzionalità
7
Between e la scuola: Progetto Scuola Expo Milano 2015

DICEMBRE 2013

DICEMBRE 2013

A.S. 2013-2014

A.S. 2014-2015

MAG – OTT 2015

DEFINIZIONE TARGET DEL
PROGETTO

LANCIO DEL PROGETTO
NAZIONALE

COINVOLGIMENTO
DOCENTI

COINVOLGIMENTO
STUDENTI

VISITA FISICA DELLE CLASSI

Lancio di un concorso
Si stimano 20 milioni di
Ufficializzazione del
Formazione dei docenti sul Lavoro delle classi sui
rivolto agli studenti in gita
visitatori potenziali di cui
Protocollo d’intesa MIUR e tema di Expo e animazione contenuti resi disponibili da per la creazione del miglior
circa 2 milioni studenti: 1,3 Expo 2015 durante la
di una community intorno al Expo e partecipazione a un video-racconto, in modo
milioni italiani e 700.000
premiazione dell’iniziativa Progetto Scuola, attraverso concorso educativo
tale da valorizzare il
stranieri. La più grande
Pilota svoltasi a Monza
la creazione di un rapporto promosso da Expo e dal
percorso svolto da ciascuna
community che Expo
durante l’anno scolastico
privilegiato con 1.000
Politecnico di Milano per le classe
Milano 2015 sarà in grado 2012 – 2013
docenti formatori di Expo
scuole italiane e straniere
di ospitare.
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Between e la scuola: Il Piano Industriale Scuola Digitale

VISION E OBIETTIVI

VALUE PROPOSITION

Definizione degli obiettivi
del Piano, individuazione
delle Aziende portatrici di
interesse e raccolta della
loro vision per
l’innovazione della scuola

As-is della scuola italiana,
analisi Open Data del
MIUR, elaborazione dello
Smart Index Between e
sviluppo di un index
verticale per la scuola

SCENARI PER L’AGENDA
DIGITALE
Analisi dei bisogni e driver
di rinnovamento,
definizione dei pilastri per
la scuola in termini di
infrastruttura tecnologica,
contenuti

MODELLI ATTUATIVI

GO-TO-MARKET AZIENDE

Identificazione dei modelli
più adatti per l’attuazione
dei pilastri proposti e
condivisione con le
aziende portatrici di
interesse

Approfondimento degli
ambiti più rilevanti per le
aziende portatrici di
interesse e supporto alla
definizione di modelli di goto-market specifici

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Between smart education_vision

  • 1.
  • 2.
    AS- IS dellaScuola Digitale – I numeri* NUMERI INFRASTRUTTURA 600.000 Oltre 9.000 DOCENTI SERVER** 7,3 MLN STUDENTI 368.600 (54%) 14.800 AULE CONNESSE ISTITUTI PRINCIPALI 11.100 (75%) 32.600 ISTITUTI PRINCIPALI CONNESSI PLESSI 5 MLD €/ANNO SPESA FAMIGLIE** TECNOLOGIE E SERVIZI 1 ogni 11 studenti PC/TABLET 1 ogni 5 classi LIM 90% delle scuole SITO WEB 23.500 (72%) 46% delle scuole PLESSI CONNESSI COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA *Dati Scuolainchiaro (2012) / Rapporto E-GOV Italia (2012) ** Fonte AGID 2
  • 3.
    Scuola digitale: lesfide AGENDA DIGITALE EUROPEA E ITALIANA AZIONI RICHIESTE PER L’AUMENTO DELLE COMPETENZE DIGITALI Pilastro VI - «Enhancing digital literacy, skills and inclusion» • Dare priorità ai finanziamenti da parte del fondo sociale europeo di iniziative che privilegino l’acquisizione di competenze digitali • Sviluppare un quadro di riferimento per il riconoscimento degli skill ICT • Dare priorità – nell’ambito dell’iniziativa europea New skills for jobs – alle competenze relative all’alfabetizzazione digitale • Definire indicatori europei in tema di competenze digitali • Favorire e sostenere metodologie di formazione a distanza La Cabina di regia dell’Agenda digitale italiana ha individuato sei assi strategici, uno dei quali è denominato «Alfabetizzazione informatica – Competenze digitali» • Estendere le azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale (banda larga per la didattica nelle scuole; cloud per la didattica; contenuti digitali e libri di testo/adozioni; formazione degli insegnanti in ambiente di blended elearning; LIM – e-book) • Sensibilizzare all’uso critico e consapevole dei contenuti e dell’infrastruttura di rete • Sostenere attraverso campagne di comunicazione istituzionale l’utilizzo delle tecnologie e la promozione delle conoscenze 3
  • 4.
    La strategia delMIUR per portare la scuola nell'era digitale ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO FACOLTATIVA «Il pacchetto ‘L’Istruzione Riparte’ rende facoltativa l’adozione dei libri di testo, il collegio docenti può anche decidere di non adottare affatto libri di testo e scegliere altri strumenti … non è un momento in cui possiamo permetterci di distrarci sul tema del digitale». SOFTWARE APERTI E INTEROPERABILI «I software utilizzati per i libri digitali dovranno essere aperti e interoperabili, fruibili con la stessa qualità, cioè, su tutti i supporti elettronici - dai computer ai tablet - in commercio per lasciare libertà di scelta alle famiglie e ai docenti nell’acquisto» BASTA CON LE LAVAGNE DIGITALI DI STATO «… credo che dobbiamo cambiare rotta rispetto all’idea della Lim di Stato … è finita l’epoca in cui si acquistano piattaforme di Stato ... È più sensato, dal punto di vista strategico ed economico, dotare le scuole di un fondo per comprarsi la lavagna interattiva del modello e della marca che ritengono più adatta, eventualmente» AZIONI DI PROCUREMENT AVANZATO «Si mettono in campo azioni di procurement avanzato che coinvolgano anche i privati, grandi o piccoli che siano, interessati ad investire nella scuola. L’ecosistema dell’innovazione scolastica che ho in mente non fa solo innovazione di prodotto ma anche di fund raising» Fonte: http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/23892_carrozza-la-scuola-digitale-non-sara-di-stato.htm 4
  • 5.
    Principi generali peril passaggio della dcuola al digitale GESTIONE RISORSE SOFTWARE E HARDWARE • Modelli di distribuzione del software • Virtualizzazione delle risorse SICUREZZA E PRIVACY • Trattamento dei dati • Diritto di accesso ai dati • Temi in classe, voti, scrutini, tabelloni ed esami di stato, • Circolari e comunicazioni scolastiche INTEROPERABILITA’ Garantire l’interoperabilità di contenuti, applicazioni e device, tramite la definizione di standard da parte di case editrici, produttori di software e applicativi specifici, assicurando una gestione indipendente dalla provenienza e dall’applicativo ACCESSIBILITA’ Garantire la massima accessibilità alle informazioni e piena fruibilità dei servizi offerti on-line dalla Pubblica Amministrazione 5
  • 6.
    Vision - Pilastriper l’evoluzione della scuola verso il digitale INFRASTRUTTURA Adeguamento dell’infrastruttura digitale della scuola affinché sia in grado di rispondere alla crescente domanda di accesso di studenti e docenti AMMINISTRAZIONE Ottimizzazione dei processi di gestione delle segreterie attraverso la digitalizzazione del sistema di gestione amministrativa DIDATTICA Ripensamento del setting didattico coerentemente con le pratiche pedagogiche orientate all’attivismo e al learning by doing Connettività affidabile e ad alta disponibilità attraverso la connessione alla rete GARR Virtualizzazione delle risorse sulla base di un modello pay for use che matta a disposizione applicazioni e spazi di storage dedicati a studenti e docenti Disponibilità, gestione e conservazione dei documenti in modalità digitale da parte delle segreterie scolastiche Sistemi di interazione scuola-famiglie e servizi a supporto delle attività dei docenti Piattaforme di social learning per la fruizione autonoma o guidata dagli insegnanti dei contenuti digitali Contenuti digitali navigabili, interattivi e integrati con i materiali realizzati dagli insegnanti e con i contenuti reperibili sulla rete (video, e-book, app, …) 6
  • 7.
    Cambiano i contenutia supporto della didattica Le principali piattaforme per la Smart Education diffuse negli Stati Uniti e nel nord Europa contemplano anche il video all’interno delle proprie funzionalità 7
  • 8.
    Between e lascuola: Progetto Scuola Expo Milano 2015 DICEMBRE 2013 DICEMBRE 2013 A.S. 2013-2014 A.S. 2014-2015 MAG – OTT 2015 DEFINIZIONE TARGET DEL PROGETTO LANCIO DEL PROGETTO NAZIONALE COINVOLGIMENTO DOCENTI COINVOLGIMENTO STUDENTI VISITA FISICA DELLE CLASSI Lancio di un concorso Si stimano 20 milioni di Ufficializzazione del Formazione dei docenti sul Lavoro delle classi sui rivolto agli studenti in gita visitatori potenziali di cui Protocollo d’intesa MIUR e tema di Expo e animazione contenuti resi disponibili da per la creazione del miglior circa 2 milioni studenti: 1,3 Expo 2015 durante la di una community intorno al Expo e partecipazione a un video-racconto, in modo milioni italiani e 700.000 premiazione dell’iniziativa Progetto Scuola, attraverso concorso educativo tale da valorizzare il stranieri. La più grande Pilota svoltasi a Monza la creazione di un rapporto promosso da Expo e dal percorso svolto da ciascuna community che Expo durante l’anno scolastico privilegiato con 1.000 Politecnico di Milano per le classe Milano 2015 sarà in grado 2012 – 2013 docenti formatori di Expo scuole italiane e straniere di ospitare. 8
  • 9.
    Between e lascuola: Il Piano Industriale Scuola Digitale VISION E OBIETTIVI VALUE PROPOSITION Definizione degli obiettivi del Piano, individuazione delle Aziende portatrici di interesse e raccolta della loro vision per l’innovazione della scuola As-is della scuola italiana, analisi Open Data del MIUR, elaborazione dello Smart Index Between e sviluppo di un index verticale per la scuola SCENARI PER L’AGENDA DIGITALE Analisi dei bisogni e driver di rinnovamento, definizione dei pilastri per la scuola in termini di infrastruttura tecnologica, contenuti MODELLI ATTUATIVI GO-TO-MARKET AZIENDE Identificazione dei modelli più adatti per l’attuazione dei pilastri proposti e condivisione con le aziende portatrici di interesse Approfondimento degli ambiti più rilevanti per le aziende portatrici di interesse e supporto alla definizione di modelli di goto-market specifici 9